Sweetest Thing

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Sweetest Thing
Sweetest Thing.jpg
Screenshot del videoclip ufficiale
ArtistaU2
Tipo albumSingolo
Pubblicazione20 ottobre 1998
Durata3:05
GenerePop rock
EtichettaIsland Records
ProduttoreSteve Lillywhite, Daniel Lanois e Brian Eno
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 200 000+)
Dischi d'oroAustralia Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Svezia Svezia[3]
(vendite: 50 000+)
U2 - cronologia

Sweetest Thing è una canzone degli U2, originariamente pubblicata nel 1987 come b-side del singolo Where the Streets Have No Name. Il brano è stato in seguito registrato nuovamente e pubblicato come singolo per il greatest hits The Best of 1980-1990 nel 1998. La canzone ha raggiunto la vetta delle classifiche sia in Canada che in Irlanda e la terza nel Regno Unito.

Il brano è stato scritto da Bono per scusarsi con sua moglie Alison Hewson per essersi dimenticato del suo compleanno durante le sessioni di The Joshua Tree[4]. Su richiesta di Alison, è stato utilizzato per raccogliere fondi per l'organizzazione umanitaria che si occupa dei bambini di Černobyl'.

Per promuovere il singolo nel 1998, la Island Records ha distribuito delle barrette di cioccolata Sweetest Thing, confezionate per sembrare un CD, in tutta Europa. Questi prodotti sono diventati degli oggetti molto ricercati fra i collezionisti nei primi anni del 2000.[5]

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Nel video prodotto per Sweetest Thing e diretto da Kevin Godley, la frase "I'm sorry" (Mi dispiace) (ed alcune sue variazioni) può essere letta svariate volte nel corso del video. Nel video fanno una apparizione i Riverdance, i Boyzone, Steve Collins, gli Artane Boys Band, ed i Chippendales. Anche The Edge, Adam Clayton, Larry Mullen Jr., Norman Hewson (fratello di Bono), Dik Evans (fratello di The Edge), ed Ali Hewson, compaiono nel video, insieme agli U2.[6]

Fitzwilliam Street, la strada di Dublino dove è stato girato il video

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Versione 1[modifica | modifica wikitesto]

  1. Sweetest Thing (The Single Mix) — 3:00
  2. Twilight (Live from Red Rocks, June 5, 1983) — 4:29
  3. An Cat Dubh / Into the Heart (Live from Red Rocks, June 5, 1983) — 7:14

Versione 2[modifica | modifica wikitesto]

  1. Sweetest Thing (The Single Mix) — 3:00
  2. Stories for Boys (Live from Boston, March 6, 1981) — 3:02
  3. Out of Control (Live from Boston, March 6, 1981) — 4:25

Versione 3[modifica | modifica wikitesto]

  1. Sweetest Thing (The Single Mix) — 3:00
  2. With or Without You (Album Version) — 4:56

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Una versione della canzone, cantata dal gruppo NEW VOICES OF FREEDOM, fa parte della colonna sonora del film di Natale S.O.S. fantasmi del 1988, quando era ancora una traccia b-side.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BPI Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 19 gennaio 2016. Digitare "Sweetest Thing" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 1998 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 7 marzo 2014.
  3. ^ (SV) ÅR 1999 (PDF), su IFPI Sweden. URL consultato il 16 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2016).
  4. ^ (EN) Who's that woman at the beginning of the "Sweetest Thing" music video?, in Videography FAQ, U2faqs.com. URL consultato il 23 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2012).
  5. ^ (EN) Sweetest Thing Chocolate Bar, in U2 Collectibles and Memorabilia - Silver & Gold, U2Wanderer.org. URL consultato il 23 marzo 2007.
  6. ^ (EN) Who are all those extras in the "Sweetest Thing" music video?, in Videography FAQ, U2faqs.com. URL consultato il 23 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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