Michele Cortese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il politico con lo stesso nome, vedi Michele Cortese (politico).
Michele Cortese
Michele Cortese.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereRock
Pop
Periodo di attività musicale2008 – in attività
EtichettaSelf
(2011 - 2013)
Sunshade Records
(2014)
Skizzo Edizioni Musicali
(2015)
Rusty records
(2016)
Minga Records
(2017)
KM Records
(2018 - in corso)
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Michele Cortese (Gallipoli, 27 settembre 1985) è un cantautore italiano, vincitore della prima edizione di X Factor Italia nel 2008 con il gruppo vocale Aram Quartet, e duplice vincitore della 56ª edizione del Festival di Viña del Mar nel 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Da ragazzo si avvicina alla musica facendo le prime esperienze nella realtà amatoriale della sua città, Gallipoli. All'età di 14 anni inizia ad accompagnare alle prime esibizioni musicali un vero e proprio percorso formativo sulla propria vocalità, studiando in accademie private della provincia di Lecce, per poi trasferirsi diciottenne a Roma, dove studia “Storia, scienze e tecniche della musica e dello spettacolo” e canto moderno presso l'Università della Musica e privatamente con la cantante argentina Rosa Rodríguez, che segna significativamente la sua formazione artistica. Nel frattempo procede con le prime esperienze professionali in qualità di corista per trasmissioni RAI, che gli permettono di accompagnare artisti come Riccardo Cocciante, Andrea Bocelli, Paolo Belli e Renzo Arbore.[1]

Aram Quartet[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 insieme agli amici Antonio Maggio, Antonio Ancora e Raffaele Simone, avvia il progetto Aram Quartet, vocal band che entra a far parte della prima edizione di X Factor. Selezionati per partecipare, finiscono nella squadra dei gruppi guidata da Morgan e dal vocal coach Gaudi. Grazie al favore del pubblico, sono gli unici concorrenti a non finire mai in ballottaggio nel corso delle puntate. In finale, dove presentano il singolo Chi (Who), si classificano primi davanti a Giusy Ferreri, aggiudicandosi un contratto con la Sony BMG dal valore commerciale di € 300.000 per la produzione di un album di inediti. Il 18 luglio 2008 viene pubblicato il disco d'esordio ChiARAMente, contenente alcune cover interpretate durante lo show.[2][3][4] Nel 2009 pubblicano Il pericolo di essere liberi, un album che contiene 12 tracce inedite.

Carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 ha inizio la sua carriera da solista con la pubblicazione del singolo Allergico alle ghiande, che precede l'uscita de Il teatro dei burattini,[5] primo album in studio, completamente suonato e registrato in presa diretta[6] e prodotto da Lucio Fabbri. L'anno seguente pubblica una rivisitazione di Storia d'amore, celebre brano del 1969 di Adriano Celentano, e intraprende una collaborazione con Franco Simone, duettando nel suo brano Riflesso, cantato anche in una versione spagnola (Reflejo) per il mercato sudamericano.[7] Nel 2013 collabora, come interprete e curandone gli arrangiamenti vocali, al progetto Stabat Mater - Opera Rock Sinfonica, composta da Franco Simone partendo dal testo latino del XIII secolo di Jacopone da Todi, e interpretata a tre voci insieme al tenore romano Gianluca Paganelli. Il videoclip dell'omonimo brano d'apertura vince il Premio Roma Videoclip come "opera che illustra la cultura italiana nel mondo e fa avvicinare la stessa cultura al cinema".[8] L'opera sarà poi pubblicata e distribuita nel 2015 in un album comprensivo di due bonus tracks cantate dal soprano Rita Cammarano.

Nel 2014 pubblica il secondo album solista, Vico Sferracavalli 16,[9] che viene preceduto dal singolo La questione,[10] il cui videoclip, con il quale sostiene l'Associazione Italiana Persone Down, viene insignito del Premio Roma Videoclip 2014 per l'"originalità e qualità artistica del lavoro, messaggio di solidarietà ed impegno sociale".[11]

Presentazione del Festival di Viña del Mar, Cile

Nel febbraio del 2015 partecipa con il brano Per fortuna, scritto e composto da Franco Simone e pubblicato il 14 gennaio,[12] alla 56ª edizione del Festival di Viña del Mar in Cile,[13] dove vince due "Gaviotas de Plata" come migliore canzone e migliore interprete internazionale.[14] Il 1º aprile esce quindi Por suerte, la versione spagnola del brano, cui segue a giugno Corriendo, un nuovo singolo in spagnolo scritto con Simone, che viene trasmesso sulle maggiori frequenze radio cilene e suonato in altri concerti nel continente sudamericano, come quello al Movistar Arena[15] di Santiago del Cile. Sempre nel 2015 prosegue la collaborazione con Franco Simone come assistente coach nella prima edizione cilena del talent-show The Voice, andato in onda da giugno ad agosto su Canal 13.[16]

Nell'estate 2016 ha inizio un tour di concerti in Italia e poi in Cile, durante il quale intervengono degli attori che recitano i "diari di bordo", scritti da Cortese sulle sue esperienze musicali nel corso dei suoi viaggi. Il tour fa da preludio al nuovo album in studio, KM0[17], pubblicato il 5 maggio 2018 con la KM Records, realizzato con un approccio vintage alle registrazioni (dagli strumenti utilizzati alle voci registrate su bobina). Nel dicembre 2019 torna ad omaggiare la grande musica italiana con una propria reinterpretazione discografica di Pregherò[18], famoso adattamento italiano del classico di Ben E. King Stand by Me, scritto nel 1962 da Don Backy per Adriano Celentano.

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 inizia a partecipare a diversi musical, sempre in Cile. A maggio prende parte in Night in Broadway, un omaggio ad alcuni celebri musical di Broadway prodotto dall'agenzia latinoamericana Merlín Producciones, in cui interpreta il "Giuda" di Jesus Christ Superstar e l'"Erik" di The Phantom of the Opera. Da ottobre è in tour nei teatri del Cile nel musical An Angel of Music[19], un’opera ispirata al celebre capolavoro di Broadway The Phantom of the Opera. Nell’aprile 2018 interpreta il ruolo del "Che" nel musical Evita, che lo vede impegnato in un nuovo tour nei teatri cileni.

Mogol racconta Mogol[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2019 è voce protagonista del format Mogol racconta Mogol interpretando grandi successi della musica italiana scritti da Giulio Rapetti, in arte Mogol, e dallo stesso raccontati in scena in un viaggio tra musica e parole.[20]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 - Il teatro dei burattini
  • 2014 - Vico Sferracavalli 16
  • 2018 - KM0

Con gli Aram Quartet[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 - X Factor Compilation 2008
  • 2012 - Salento Calls Italy

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

  • Allergico alle ghiande - regia Davide Raia
  • Ho scordato nei tuoi jeans il mio cuore - regia Davide Raia
  • Storia d'amore - regia Antonio Ivagnes
  • Riflesso (Reflejo Spagna) feat. Franco Simone - regia Fabio Perrone
  • La hit del momento - regia Antonio Ivagnes
  • Forse mi perdo - regia di Federico Mudoni
  • Io non sono cortese feat. Cesko (Après La Classe) - regia di Federico Mudoni
  • La questione - regia di Federico Mudoni
  • Per fortuna (Por suerte Spagna) - regia di Federico Mudoni
  • Corriendo (Spagna) - regia Cristian Arroyo
  • Correndo - regia di Federico Mudoni
  • Madrugada - regia Giuseppe Pezzulla
  • Prendimi la mano - regia Fabio Perrone
  • No pasa nada (Spagna) - regia Valentina Piccolo
  • Bella sin alma (Spagna) - regia Leonardo Negro
  • Solo Lou Reed - regia Francesco Luperto
  • A prescindere da noi (Live session) - regia Francesco Luperto
  • Itaca (AtacamaSpagna) - regia Francesco Luperto
  • Pregherò - regia Francesco Luperto

Con gli Aram Quartet[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I primi anni, su musictory.it.
  2. ^ XFactor: Ecco la copertina di ChiARAMente, su xfactoritaly.blogspot.it.
  3. ^ Aram Quartet – Un Emozione da Poco ( video + testo) – Musickaos, su musickaos.com (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2014).
  4. ^ Aram Quartet: arriva l’album, su musicroom.it (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2010).
  5. ^ Il teatro dei burattini il disco dopo gli Aram Quartet, su rockol.it.
  6. ^ Michele Cortese Il teatro dei burattini, su self.it.
  7. ^ "Artisti tra due mari": Michele Cortese e Franco Simone, concerto insieme, Lecceprima.it, 22 agosto 2013.
  8. ^ Lo Stabat Mater diventa rock, su video.repubblica.it.
  9. ^ Un rocker speciale che punta sul suo cd Vico Sferracavalli 16, su musicalnews.com (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  10. ^ La questione | Repubblica.it, su video.repubblica.it.
  11. ^ Cortese premiato a Roma per La Questione, su newsimedia.net.
  12. ^ "Per fortuna", Michele Cortese canta l'amore "urlato e trovato", su tgcom24.mediaset.it.
  13. ^ "Per fortuna" cantada por Michele Cortese (Italia)., su diariouno.com.ar.
  14. ^ Ganadores en Viña del Mar, su 24horas.cl.
  15. ^ La noche de la fmdos se agotan primeras localidades, su fmdos.cl.
  16. ^ Estos son los famosos colaboradores de los coaches, su 13.cl.
  17. ^ Buona anche la terza per Michele Cortese coi suoi “KM0”, su meiweb.it.
  18. ^ Michele Cortese con la sua Pregherò si prende il disco esco di radio, su mondoradio.net.
  19. ^ “Angel of music” trae El Fantasma de la Opera a la Usm [collegamento interrotto], su elmartutino.cl.
  20. ^ Mogol racconta Mogol Musica e parole a San Cassiano, su salentometropoli.it.
  21. ^ Dopo gli Aram Quartet, Morgan trionfa ancora a X Factor, su vanityfair.it.
  22. ^ Premio Roma Videoclip - Il Cinema incontra la Musica (Indie) | X Edizione, su giornaleradio.info (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2014).
  23. ^ Premio Roma Videoclip – Il Cinema incontra la Musica | XI Edizione, su meiweb.it (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2014).
  24. ^ Premio Roma Videoclip - Il Cinema incontra la Musica (Sociale) | XII Edizione, su cinemaaquila.com (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2014).
  25. ^ Triunfadores de Viña 2015, su emol.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]