Kirk Hammett

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kirk Hammett
Kirk Hammett live in London 15 September 2008.jpg
Kirk a Londra, il 15 settembre 2008
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereThrash metal[1]
Speed metal[1]
Heavy metal[1]
Hard rock[1]
Periodo di attività musicale1979 – in attività
EtichettaMegaforce Records
Elektra Records
Warner Bros. Records
Blackened Recordings
Music for Nations
Mercury Records
Vertigo Records
PolyGram
Sony Music
Universal Records
Album pubblicati15
Studio11
Live2
Raccolte2
Gruppi e artisti correlatiExodus, Metallica
Sito ufficiale

Kirk Lee Hammett (San Francisco, 18 novembre 1962) è un chitarrista statunitense, noto per la sua militanza nel gruppo musicale heavy metal Metallica.

Viene ritenuto uno dei più eminenti chitarristi della scena thrash metal e secondo (insieme a James Hetfield) nella classifica di Guitar World.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Kirk Lee Hammett nasce il 18 novembre 1962 a San Francisco, California, da padre irlandese e madre filippina. Trasferitosi sulla parte occidentale della Baia di San Francisco, Hammett cresce ad El Sobrante, dove frequenta la "De Anza High School". Fin da giovane inizia ad interessarsi alla musica, ed in particolare alla vasta collezione di chitarre, bassi e album hard rock del fratello maggiore Sigmund.[3] Una delle figure che maggiormente lo colpiscono è quella di Jimi Hendrix, tant'è che all'età di quindici anni, età in cui inizia a suonare la chitarra, si esibisce in cover di alcuni suoi assoli.[3]

La sua prima chitarra è un modello speciale della Montgomery Ward, ed il suo primo amplificatore una scatola da scarpe con uno speaker da 4 pollici. Dopo pochi anni Kirk decide di passare ad una chitarra più prestigiosa: una Fender Stratocaster del 1978.[3] Sempre alla ricerca di un suono personalizzato, Kirk scambia la sua chitarra con una Gibson Flying V del 1974,[3] chitarra che entrerà a far parte della sua collezione privata e che tuttora utilizza per registrare alcuni brani con i Metallica. Per poter acquistare anche un buon amplificatore, inizierà a lavorare da Burger King e, con i guadagni, acquisterà un Marshall.

Exodus e Metallica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980, all'età di 18 anni, fonda assieme al batterista Tom Hunting il gruppo degli Exodus. Ai due si uniranno il cantante Paul Baloff, Gary Holt alla chitarra e Geoff Andrews al basso. Nel 1982 registrerà con loro il primo demo del gruppo 1982 Demo.

Assieme agli Exodus, Hammett si troverà ad aprire per ben due volte (nel 1982 e nel 1983) il concerto dei Metallica, gruppo thrash metal nato in quegli anni e divenuto subito celebre.[3] E sarà proprio il primo manager degli Exodus, Mark Whittaker, a consigliare Kirk Hammett ai Metallica, alla ricerca di un nuovo chitarrista dopo aver allontanato Dave Mustaine per abuso di sostanze stupefacenti. Trovati i soldi per raggiungere il gruppo nell'East Coast, il 1º aprile Hammett partecipa ad un provino e viene scelto come nuovo chitarrista solista.[4]

La consacrazione[modifica | modifica wikitesto]

Primo compito di Hammett è la registrazione delle parti di chitarra del primo album dei Metallica, Kill 'Em All. In quest'album Hammett riprenderà in mano alcuni assoli di Dave Mustaine, tant'è che negli anni a venire vi saranno alcune diatribe fra i due.

Registrato l'album, e a seguito del tour promozionale, Hammett deciderà di prendere lezioni di chitarra da Joe Satriani per imparare stili diversi dal metal.[3] Assieme a lui svilupperà nuove tecniche e velocità, eseguendo brani blues, jazz e di musica classica. Hammett è uno dei più noti chitarristi ad aver avuto Satriani come maestro.

Nel frattempo l'esperienza con i Metallica prosegue: Hammett inizia a contribuire con numerosi riff, fra cui alcuni rimasti celebri nella storia del gruppo. A partire dal Black Album, parteciperà ancora più attivamente alla stesura dei brani.[5] La grande svolta di Load e ReLoad si deve ad Hammett e a Lars Ulrich, d'accordo sull'idea di sviluppare sound moderni e differenti più vicini all'hard rock, mentre James Hetfield e Jason Newsted, rispettivamente chitarrista-cantante e bassista, erano favorevoli a sound metal, come quelli dei precedenti album.[6] In seguito a questa decisione, avviene anche un radicale cambio di look della band e Kirk, dopo essersi fatto un piercing sotto il labbro, inizia ad usare spesso lo smalto nero sulle unghie e la matita per gli occhi, per i concerti. Lo stile di Hammett, è caratterizzato dall'uso estensivo del pedale wah-wah, soprattutto all'interno degli assoli. Hammett in un'intervista disse anche: "Il wah-wah è un'estensione della mia personalità".

Nell'ottavo album del gruppo, St. Anger, non vengono presentati assoli e virtuosismi, secondo quanto scelto dal produttore Bob Rock. Nel disco successivo, ovvero Death Magnetic, invece, sono presenti molti virtuosismi del chitarrista, come nei vecchi album dei Metallica.[7][8]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Exodus[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 – 1982 Demo

Con i Metallica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Metallica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Metallica, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  2. ^ Guitar World e i 100 più grandi metal guitarists di tutti i tempi, Truemetal.it, 24 gennaio 2004. URL consultato il 1º maggio 2011.
  3. ^ a b c d e f (EN) Kirk Hammett story, Metallica. URL consultato il 7 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2009).
  4. ^ METALLICA.com | Timeline
  5. ^ (EN) Robert Palmer, Album Reviews: Metallica Metallica, Rollingstone.com, 21 gennaio 1997. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  6. ^ (EN) Lorriane Ali, Album Reviews: Metallica Reload, Rollingstone.com, 20 novembre 1997. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) Death Magnetic : Metallica : Review : Rolling Stone, Rollingstone.com. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  8. ^ (EN) BBC - Rock; Indie Review - Metallica, Death Magnetic, Bbc.co.uk. URL consultato il 21 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN41517362 · ISNI: (EN0000 0001 1460 6503 · LCCN: (ENno2002102288 · GND: (DE136508472 · BNF: (FRcb14007998f (data)