To Live Is to Die

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To Live Is to Die
ArtistaMetallica
Autore/iJames Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton
GenereSpeed metal
Thrash metal
Pubblicazione
Incisione...And Justice for All
Data25 agosto 1988
EtichettaElektra Records
Durata9:48
...And Justice for All – tracce
Precedente
The Frayed Ends of Sanity
Successiva
Dyers Eve

To Live Is to Die è un brano musicale del gruppo musicale statunitense Metallica, ottava traccia del quarto album in studio ...And Justice for All, pubblicato il 25 agosto 1988.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dedicata al bassista Cliff Burton (che compose il brano insieme a Hetfield e Ulrich), scomparso in un incidente nel settembre 1986, il brano è prevalentemente strumentale. Il testo si riduce a questi versi (in parlato):

«When a man lies he murders some part of the world
These are the pale deaths which men miscall their lives
All this I cannot bear to witness any longer
Cannot the kingdom of salvation take me home.»

Il poema, del quale la prima e la seconda frase tratte rispettivamente da una frase del poeta tedesco seccentesco Paul Gerhardt e dalla serie di romanzi Le cronache di Thomas Covenant l'incredulo di Stephen R. Donaldson, che aveva particolarmente colpito Burton, era stato annotato da quest'ultimo nel suo diario poche settimane prima della sua morte.

Dal vivo il brano non venne mai eseguito integralmente ma vennero eseguiti soltanto alcuni jam nel corso degli anni novanta (nell'album dal vivo Live Shit: Binge & Purge è presente un jam della strumentale). Il 7 dicembre 2011, in occasione del concerto del 30º anniversario dei Metallica, il brano fu eseguito per la prima volta dal vivo,[1] con ovviamente Robert Trujillo al basso.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) To Live Is to Die, Metallica. URL consultato il 28 dicembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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