Orion (Metallica)

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Orion
Artista Metallica
Autore/i James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton
Genere Speed metal
Thrash metal
Pubblicazione
Incisione Master of Puppets
Data 3 marzo 1986
Etichetta Elektra Records
Durata 54:45
Master of Puppets – tracce
Precedente
Leper Messiah
Successiva
Damage, Inc.

Orion è un brano del gruppo musicale statunitense Metallica, settima traccia del terzo album in studio Master of Puppets, pubblicato il 3 marzo 1986.

Analisi tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Orion è divisa in tre distinte sezioni, di cui l'ultima è una breve ripresa della prima. Una delle caratteristiche principali del brano è la grande presenza del basso di Cliff Burton che si ritaglia uno spazio da strumento solista in due momenti (da 1:42 a 2:12 e da 6:35 a 6:54).

Orion si apre con una successione di accordi, eseguita su un tempo di 4/4, su cui verrà costruito il riff portante del brano. Tali accordi sono inizialmente eseguiti del basso distorto di Burton, sul quale si innesta la batteria di Lars Ulrich tramite un graduale fade in, e successivamente si inseriscono le due chitarre. Tale riff viene eseguito in due occasioni, intervallate da altrettanti assoli, rispettivamente di basso distorto e di chitarra elettrica. A 4:00, inizia la seconda parte del brano, caratterizzata da un tempo di 6/4 e un'atmosfera più soft. La sezione è scandita da un arpeggio di basso che la caratterizza quasi interamente. Su questo arpeggio si inseriscono le chitarre, che eseguono una melodia armonizzata; successivamente, rimane solo una chitarra ad eseguire l'assolo, mentre il basso e l'altra chitarra eseguono degli accordi pieni. La sezione termina con una modulazione, sulla quale Burton realizza un altro assolo, in cui compaiono alcune triadi ed una veloce scala discendente, entrambe armonizzate dalla chitarra elettrica. A 6:56 viene ripresa parte della prima sezione, su cui viene eseguito un assolo di chitarra elettrica su cui il brano termina, attraverso un graduale fade out.

Esecuzioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

A causa della prematura scomparsa di Burton, avvenuta a settembre 1986, il brano non fu mai eseguito dal vivo con lui. Tale brano fu utilizzato proprio come sottofondo durante il suo funerale.

Durante la permanenza di Jason Newsted nei Metallica, Orion (seppur riproposta molto spesso) non venne mai eseguita interamente durante i concerti; il brano infatti veniva regolarmente accennato durante l'angolo solista che Newsted si ritagliava in ogni concerto, eseguendo l'arpeggio che apre la seconda parte del brano, sul quale si inserivano successivamente le due chitarre, ma non la batteria. L'esecuzione terminava poco prima del momento in cui il basso avrebbe dovuto eseguire l'assolo finale.

Fu solo con l'arrivo di Robert Trujillo che il brano tornò ad essere riproposto per intero e con l'esecuzione degli assoli originali di Burton. Infatti nel 2006, in occasione del ventennale dalla pubblicazione di Master of Puppets, il gruppo ripropose ad ogni esibizione dal vivo l'intero album. Da quel momento il brano tornò ad essere eseguito integralmente anche nei tour successivi.

James Hetfield ha spesso pronunciato al termine del brano la frase "God bless Cliff Burton" (Dio benedica Cliff Burton), mostrando sul maxischermo una foto a ricordo dell'amico scomparso.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

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