Mastodon

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Mastodon
Mastodon (8).JPG
I Mastodon live durante l'Heineken Jammin' Festival 2007
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereAlternative metal[1]
Sludge metal[1][2]
Progressive metal[3][4]
Post-hardcore[1]
Periodo di attività musicale2000 – in attività
EtichettaRelapse Records
Warner Music
Album pubblicati10
Studio7
Live2
Raccolte1
Sito ufficiale

I Mastodon sono un gruppo musicale heavy metal/post-hardcore fondato ad Atlanta, Georgia, nel 2000.

C'è stato molto dibattito riguardo alla loro classificazione in un genere ben preciso, poiché nelle loro canzoni si possono scorgere elementi sludge metal, in stile Neurosis[1] e Melvins e influenze hardcore punk[1], riff pesanti di chitarra (spesso molto complessi e tecnici), batteria con influenze jazz, lunghi intermezzi strumentali melodici, aspetti che rimandano quindi al progressive.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Troy Sanders (2012)

Il gruppo si è formato nel 2000, quando Brann Dailor e Bill Kelliher, entrambi già membri dei Lethargy e dei Today is the Day, spostandosi ad Atlanta, incontrano Troy Sanders (già componente dei Four Hour Fogger e dei Social Infestation) e Brent Hinds (dei Four Hour Fogger) ad un concerto degli High on Fire. Il primo demo viene registrato nel 2000, con il titolo 9 Song Demo, e con Eric Saner alla voce. Questo CD viene venduto ai vari concerti. All'inizio del 2006, l'incisione è stata ristampata e pubblicata dalla Relapse Records, con il nome Call of the Mastodon. Eric Saner lascia il gruppo dopo solo un paio di mesi. Dopo aver registrato un altro demo ed un 7" per la Reptilian Records, i Mastodon riescono a firmare un contratto per la Relapse Records nel 2001.

La prima uscita ufficiale dei Mastodon avvenne proprio nel 2001, con l'EP Lifesblood; il disco venne accolto molto bene dal pubblico, ma la pubblicazione direttamente successiva registrò subito dei forti cambiamenti a livello stilistico. Nel 2002 uscì infatti Remission, disco che, per la prima volta, si spostava dal metalcore allo stile che li ha resi celebri.

Brent Hinds (2012)

Nel 2004 venne pubblicato Leviathan, disco acclamato dalla critica[5] che fruttò il premio di "Disco dell'anno" da tre differenti riviste americane: Revolver Magazine, Kerrang!, e Terrorizer. Leviathan è un concept album basato sul romanzo di Herman Melville Moby Dick.

Dopo aver firmato un contratto con la major Warner Music, la band ha pubblicato Call of the Mastodon, un CD comprendente il materiale dei primi demo e mai pubblicato ufficialmente, e The Workhorse Chronicles, un DVD di interviste e dietro le quinte contenente esibizioni dal vivo della band per quasi ogni pezzo della loro discografia nonché i video promozionali filmati per Remission e Leviathan.

Brann Dailor (2012)

Dopo quasi due anni di tour incessante (compresa l'apparizione alla leg americana dell'Unholy Alliance con Slayer e Lamb of God fra gli altri), la band torna in studio per registrare il loro terzo full length album. Il titolo dell'opera è Blood Mountain, che esce nell'ottobre del 2006 e si presenta come un ottimo esempio di metal progressivo, che affonda le sue radici nel sound dei Metallica e dei Neurosis su tutti, ma anche nell'onda progressiva degli anni settanta. In meno di due mesi vengono filmati ben tre video promozionali per l'album (per le canzoni The Wolf is Loose, Capillarian Crest e Colony of Birchmen, nell'ordine temporale), testimoniando così il successo sia dell'album che della band stessa, la quale si propone sempre più prepotentemente sulla scena metal mondiale. A rafforzare la posizione dei Mastodon di fronte a fan e critica, i Tool li scelgono come band di supporto per la seconda parte del loro tour che segue 10,000 Days.

Bill Kelliher (2012)

Nel 2009 l'album Crack the Skye li consacra nell'olimpo delle grandi band metal di inizio millennio, con una produzione estremamente rigorosa, un sound leggermente più accessibile - seppur sempre grintoso e tecnico - e la promozione di videoclip realizzati con dispendio di mezzi e location. Ispirato alla figura di Rasputin e pervaso di atmosfere oniriche ed esoteriche, il disco contiene sette brani.

Una delle canzoni di Leviathan, Blood and Thunder, venne inclusa nella colonna sonora del videogioco del 2005 Need for Speed: Most Wanted ed è anche suonabile nel videogioco Guitar Hero: Metallica.

Nel 2011, Relapse ristampa in tiratura limitata su vinile colorato Remission e Mastodon.

Nel giugno 2014, annunciato da un grande battage pubblicitario, viene pubblicato Once More 'Round the Sun, sesto album in studio della band. Il disco ottiene immediati buoni risultati di vendita, pur raccogliendo critiche contrastanti e guadagnando visibilità specialmente per le polemiche montate attorno al videoclip del terzo singolo estratto The Motherload, a causa di espliciti riferimenti ritenuti sessisti.

Il 26 gennaio del 2017 viene annunciato che, il nuovo album verrà pubblicato il 31 marzo dello stesso anno e, si intitolerà Emperor of Sand e conterrà undici tracce.[6]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Mastodon.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Mastodon § Videografia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) James Christopher Monger, Mastodon - AllMusic, Allmusic.com. URL consultato il 26 febbraio 2011.
  2. ^ Metal Hammer n° 2/2009 pagg. 13-15
  3. ^ a b Gianni Della Cioppa, Heavy Metal. I contemporanei, Giunti Editore, 2010, p. 125., ISBN 978-88-09-74962-7, ..
  4. ^ (EN) Thom Jurek, Crack the Skye - Mastodon, Allmusic.com. URL consultato il 26 febbraio 2011.
  5. ^ 10 Essential Progressive Metal Albums di Rich Wilson su Metal Hammer
  6. ^ MASTODON: tracklist, copertina e data di pubblicazione del nuovo album “Emperor Of Sand”, MetalItalia.com. URL consultato il 26 gennaio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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