Radio Italia

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Radio Italia
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Data di lancio 26 febbraio 1982
Share di ascolti 4.397.000 - 8,30% (anno 2016[1])
Editore Radio Italia S.p.A.
Motto solo musica italiana
Sito web www.radioitalia.it
Diffusione
Terrestre
Analogico FM, in Italia
Digitale DAB, in Italia
Satellitare
Digitale Eutelsat Hot BIrd 13° est
Via rete cellulare
Digitale App Mobile
Streaming web
Internet

Radio Italia è un'emittente radiofonica FM nazionale italiana privata. È stata la prima radio privata a utilizzare un format, nello specifico di sola musica italiana.

Radio Italia detiene l'etichetta discografica Solomusicaitaliana, si occupa dell'organizzazione di eventi e concerti legati alla musica italiana e ha un sito internet ufficiale. È la quinta in classifica tra le radio nazionali più seguite.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 1982 Mario Volanti, musicista, compositore e DJ a fronte di un panorama radiofonico caratterizzato da una programmazione musicale essenzialmente straniera, inaugura, sull'infrastruttura tecnica di Radio Metropoli di Milano (in attività dal 1977), la prima radio di sola musica italiana (anche se il primato è rivendicato da Radio Stramilano, che nel marzo 1981 aveva inaugurato una seconda rete, chiamata Radio Melody, sui 105 MHz[2]). Nonostante il capitale esiguo e l'idea controcorrente, incontra il favore del pubblico rivoluzionandone il gusto e le scelte di mercato. Cinque anni dopo la radio copre il territorio nazionale e nel 1990 conquista il primato di ascolti rilevato da Audiradio diventando la radio commerciale più ascoltata d'Italia.
L'espansione satellitare attuata dal 1996 permette la copertura dapprima dell'intera Europa, poi del Nord America e del Sud America con seguito particolarmente rilevante in Brasile, dove vi è la più grande comunità italiana mondiale).
Il 1996 è anche l'anno dell'acquisizione di Radio 105 Classic, concessionaria radiofonica di carattere commerciale in ambito nazionale - appartenente al gruppo editoriale cui fanno riferimento anche le emittenti Rete 105 Network e RMC Radio Monte Carlo - temporaneamente ridenominata Rete Italia e successivamente inglobata da Radio Italia che nel 1999 passa da syndication (Radio Italia aveva avanzato domanda di concessione ex L. 223/1990 come radio locale, in quanto non intendeva perdere il ricco mercato pubblicitario lombardo) a network (cioè rete interconnessa lungo le 24 ore sull'intera penisola).
Il lavoro di promozione e sostegno della musica italiana riconosciuto dagli artisti, musicisti e discografici per i quali diventa un importante punto di riferimento, raccoglie consensi tra le comunità di italiani all'estero, raggiunti anche grazie allo streaming via internet.

Nel 2009 il personale dell'emittente è costituito da circa centocinquanta professionisti tra dipendenti e collaboratori.

Nel 2012, per festeggiare i suoi 30 anni di attività, l'emittente radiofonica organizza un concerto live, a Milano, in Piazza Duomo. Il concerto ha un tale successo da convincere ad organizzarlo ogni anno, sempre nel medesimo luogo del capoluogo lombardo e nella medesima stagione primaverile.

Al 1º semestre 2016 la stazione è la quinta radio più ascoltata d'Italia, alle spalle di RDS e davanti a Rai Radio 1.

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Ecco i conduttori attualmente in onda su Radio Italia solomusicaitaliana:

Sede[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 la sede dell'emittente si trova in Viale Europa 49 a Cologno Monzese (MI), in un'imponente struttura che ospita uffici, studi di produzione e trasmissione e un ampio auditorium utilizzato per la realizzazione di eventi radio televisivi in grado di ospitare un consistente pubblico.

Dal 1986 al 1997, la sede era all'interno di uno stabile sito a Milano, in Via Felice Casati 2, mentre fino al 1986 gli studi di trasmissione si trovavano in un appartamento di Via San Gregorio 23, sempre a Milano.

Video[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Radio Italia, oltre a Radio Italia, comprendeva due canali televisivi: Video Italia, visibile a pagamento sul canale 712 di Sky Italia fino alla fine del 2012; e Radio Italia TV, visibile gratuitamente sul canale 70 del digitale terrestre, nelle zone coperte dal mux TIMB 3.

Video Italia nasce il 10 ottobre 1998. È la prima tv via satellite a proporre solo musica italiana con un format simile a quello della radio. In circa due anni raggiunge la copertura di gran parte del mondo. Punto di forza della programmazione è la produzione e la messa in onda di eventi musicali e di concerti organizzati nelle varie regioni d'Italia, ma anche la rotazione di un imponente archivio storico di video musicali italiani. Dal 2003, il canale satellitare non è più gratuito ma criptato con Sky Italia. Il 31 dicembre 2012 cessa definitivamente le trasmissioni.

Il 15 aprile 2004 nasce Radio Italia TV, chiusa nel 2009; durante questi 5 anni si rivolgeva al pubblico giovane della fascia pomeridiana ed era visibile in chiaro sull'analogico terrestre in syndication, in digitale terrestre (per il solo 1º anno di trasmissioni) e via satellite (canale 858 sugli Sky Box). Il 4 marzo 2011 questo canale televisivo è tornato in onda in chiaro sul digitale terrestre. Dal 1º gennaio 2013, il canale digitale terrestre propone un palinsesto più competitivo perché ha inglobato i contenuti di Video Italia.

Sito[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 la prima pagina di www.radioitalia.it. Dal 12 novembre 2002 è disponibile sul sito lo streaming sia radio che video. L'area web si consolida nel giro di pochi mesi come punto di riferimento attivo e dinamico per interagire con ascoltatori e telespettatori affermandosi quale portale della musica italiana e autorevole testata per chi cerca informazioni, news, curiosità e servizi legati alla musica made in Italy.

Casa Radio Italia[modifica | modifica wikitesto]

Durante alcuni avvenimenti culturali importanti, Radio Italia trasferisce lo staff in Casa Radio Italia, una struttura dove il marchio Radio Italia presenta i vari programmi della giornata.

Questo trasferimento avviene ad esempio durante avvenimenti come il Festival di Sanremo, oppure un Mondiale di calcio, un Europeo di calcio, o un'Olimpiade.

Disco Italia[modifica | modifica wikitesto]

Ogni settimana viene lanciato un singolo di nuova uscita per promuovere il lavoro degli artisti italiani. I singoli vengono prima messi in rotazione musicale per una o due settimane, poi proposti come Disco Italia.

Radio Italia live e Radio Italia LIVE Il Concerto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: RadioItalia live - Il concerto.

Radio Italia Live è un programma televisivo in onda tutti i venerdì sul canale 70 del digitale terrestre (Radio italia tv), dove i conduttori (Paola Gallo e Daniele Bossari) incontrano i più grandi artisti della musica italiana facendoli suonare dal vivo. Dal 2012, ogni anno, Radio Italia organizza un grande concerto a Milano, in Piazza Duomo, durante il quale si esibiscono alcuni dei più grandi artisti della musica italiana. Nel 2017 Radio Italia Live ha fatto tappa, oltre che a Milano anche a Palermo presso il Foro Italico. Il concerto viene sempre trasmesso in diretta contemporanea su Radio Italia, Video Italia e Radio Italia TV e viene trasmesso in tv alcuni giorni dopo la data dell'evento.

Radio Italia Anni 60[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta, sulla struttura di Via Radio di Melzo (che già veicolava i programmi di Kiss Kiss Italia, syndication del gruppo napoletano Kiss Kiss), nasce Radio Italia Anni 60, seconda rete del gruppo Radio Italia che trasmette in syndication sulla maggior parte del territorio nazionale e in tecnica digitale sul satellite Eutelsat Hot Bird 13° est coprendo l'intera Europa e il nord Africa. Il palinsesto è composto principalmente dalla musica italiana degli anni sessanta, settanta, ottanta e novanta, ma anche dai maggiori successi internazionali di quegli anni e da alcune canzoni italiane del momento, con spazi quotidiani per le richieste musicali degli ascoltatori. I notiziari sono gestiti dalle redazioni locali. Il motto dell'emittente è: le canzoni che si fanno ricordare[3][4]. I dati Auditel del primo semestre 2009 hanno registrato 247.000 ascoltatori nell'arco della settimana[5].

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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