90º minuto

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90º minuto
Images90minuto.jpg
Paese Italia
Anno 1970-in corso
Genere rotocalco, sportivo
Durata 120 minuti
Lingua originale italiano
Crediti
Conduttore Vari conduttori
Regia Vari registi
Rete televisiva Rai 1 (1970-2005)
Rai 2 (dal 2008)

90º minuto è un programma televisivo italiano, in onda sulle reti RAI dal 27 settembre 1970.[1] Condotto nel corso delle sue numerose edizioni da diversi presentatori, tra cui Paolo Valenti, Fabrizio Maffei, Giampiero Galeazzi, Franco Lauro, Marco Mazzocchi e Paola Ferrari, trasmette una breve sintesi delle partite di calcio del campionato di calcio italiano di Serie A e di Serie B.

A partire dal 2005 è stato proposto uno spin-off, 90º minuto serie B, dedicato esclusivamente alle sintesi della serie cadetta, mentre dal 2006 e fino al 2012 è andato in onda 90º minuto Champions, dedicato agli incontri di Champions League.

Nel corso degli anni la trasmissione ha ricoperto un ruolo importante nel diffondere il calcio presso il grande pubblico, diventando un appuntamento fisso della domenica pomeriggio per milioni di sportivi italiani. Gli ascolti altissimi (toccando punte di 20 milioni negli anni settanta) hanno reso il programma un vero fenomeno di costume, favorito dal fatto che per molti anni 90º minuto fu la prima trasmissione domenicale a diffondere le azioni salienti delle partite di campionato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il programma è stato ideato da Maurizio Barendson, Paolo Valenti e Remo Pascucci[2]; il primo a condurla è Barendson, che nel 1976 passa a Rai 2, dove idea e conduce per alcuni anni Domenica Sprint: la conduzione del programma viene quindi affidata a Valenti, che la conduce sino al 1990, anno della sua morte; la conduzione passa a Fabrizio Maffei e poi a Giampiero Galeazzi. Altre figure importanti nella storia della trasmissione sono quelle di Armando Pizzo e Ignazio Schino. Il programma è una rubrica del TG1, ma dal 1991 diventa di competenza del TG1 in coproduzione con la neonata Testata Giornalistica Sportiva della Rai, per poi passare definitivamente alla TGS (dal 1997 Rai Sport) negli anni successivi.

Le ultime due edizioni prima del 2005 sono condotte da Paola Ferrari con la partecipazione di Giorgio Tosatti e Carlo Longhi. Con la frammentazione del calendario calcistico e la diffusione delle pay TV, il ruolo di 90º minuto perde inesorabilmente ascolti ed importanza.

La trasmissione rischia di scomparire dal palinsesto della Rai nel 2005, quando Mediaset acquista i diritti per la trasmissione delle partite di Serie A e crea su Canale 5 un nuovo programma calcistico domenicale intitolato Serie A - Il grande calcio, che però, nonostante il cambio di conduzione da Paolo Bonolis ad Enrico Mentana a causa dei bassi ascolti, non ha successo, tanto che l'anno successivo le sintesi calcistiche traslocano su Italia 1 nel programma Controcampo - Ultimo minuto.

La Rai ottiene comunque l'acquisizione dei diritti per la trasmissione delle immagini delle partite di Serie B, mantenendo quindi il programma nel palinsesto della TV di Stato, il quale trasloca su Rai 3 con la conduzione di Franco Lauro. Il 31 agosto 2008 la trasmissione è tornata a trasmettere i servizi sulle partite della Serie A su Rai 2.

L'edizione dedicata alla Serie B viene comunque confermata, rimanendo su Rai 3 fino alla stagione 2011-12. A partire dalla stagione 2009-10 va in onda anche un'edizione dedicata alla Champions League, chiamata 90º minuto Champions, in seconda serata nei giorni in cui si giocava la competizione.

A partire dalla stagione 2012-13 Rai 2 trasmette l'edizione dedicata alla Serie A che quella dedicata alla Serie B.

La trasmissione nella sua storia ha vinto tre Telegatti: nel 1984, nel 1991 e nel 2001.

A partire dalla stagione 2015-16, la trasmissione, condotta da Paola Ferrari e Marco Mazzocchi, è divisa in tre blocchi per questioni di diritti TV:

  • 90º minuto Zona mista, al posto di Stadio Sprint
  • 90º minuto
  • 90º minuto Tempi supplementari

Evoluzione del programma[modifica | modifica wikitesto]

1970-1976: L'esordio con Maurizio Barendson e Paolo Valenti[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale della trasmissione è Novantesimo minuto, tutto in lettere, e inizia alle ore 17:45. Conducono il programma Maurizio Barendson e Paolo Valenti: il primo commenta le partite, mentre il secondo legge i risultati; le immagini erano riversate ai centri di produzione di Milano, Torino, Roma e Napoli. La storica sigla di testa, in onda ancora oggi, si chiama Pancho ed è composta da Julius Steffaro (pseudonimo del compositore olandese Jan Stoeckart, nato ad Amsterdam il 3 novembre 1927, che l'ha inciso sotto lo pseudonimo di Jack Trombey), pubblicata per la prima volta in Italia su CD singolo il 10 aprile 2009.

Il 5 gennaio 1975, il 17 ed il 31 maggio del 1987, la trasmissione va in onda senza immagini per lo sciopero degli operatori televisivi.

Giampiero Galeazzi prende il posto di Paolo Valenti in due circostanze: il 9 maggio 1976 (Valenti è in Friuli, inviato del TG1 per il terremoto) e l'8 aprile 1979 (Valenti è bloccato a casa per una colica renale). Il 23 aprile 1989 ed il 15 ottobre dello stesso anno è Paolo Giani a sostituire il conduttore. Durante una puntata di Domenica in, la conduttrice Raffaella Carrà si dimostra una "apprendista giornalista", facendo da spalla a Paolo Valenti per i collegamenti dai vari campi di calcio, prima dell'inizio delle partite.

1976-1980: L'abbandono di Barendson, il passaggio al TG1 e al colore[modifica | modifica wikitesto]

La grafia del titolo della trasmissione viene cambiata in 90º minuto e la conduzione è del solo Valenti, la competenza del programma passa al TG1 e fanno la loro comparsa i corrispondenti dalle sedi regionali della RAI. Inoltre, nel 1976, è il primo programma a trasmettere le immagini con registrazione elettronica RVM, una vera innovazione. Il 6 febbraio 1977 il programma va in onda per la prima volta a colori: le prime immagini a colori sono quelle di Genoa-Torino e Lazio-Catanzaro, mentre le altre partite, come Milan-Cesena, sono ancora in bianco e nero in quanto molte sedi regionali della RAI non sono ancora attrezzate per il passaggio al colore, cosa che avverrà nei mesi seguenti (nella sede RAI di Milano già a marzo).

Nasce inoltre Notizie Sportive, condotto da Valenti, un flash di pochi minuti in cui vengono presentate le partite, poi aggiornate nell'intervallo, dando spazio anche a notizie di altri sport. Vi è anche una rassegna stampa curata da Valenti, con la collaborazione di Ettore Frangipane.

Palinsesto
14:05: Notizie sportive
15:15: Notizie sportive
16:30: 90º minuto - Prima edizione
18:55: 90º minuto - Seconda edizione e notizie sportive
Palinsesto estivo
17:30: Notizie sportive

1980-1988: L'arrivo dei diritti televisivi del campionato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 la Lega Calcio vende per la prima volta i diritti televisivi del campionato e la RAI li acquista per 3 miliardi di lire, ma viene posto un vincolo: può andare in onda solo il secondo tempo di una partita in onda alle ore 19:00, così il palinsesto viene cambiato per queste nuove esigenze. Indimenticabile la sigla di chiusura, con tutti i gol della domenica sulle note di Discomania eseguita dai Soundwork-Shoppers, alias Piero Umiliani, un brano del 1978.

Il 28 aprile 1985 la trasmissione non va in onda per uno sciopero dei giornalisti. Per la stessa ragione, già il 30 novembre del 1975 la rubrica era stata condotta dagli annunciatori Alberto Lori e Marco Raviart, i quali, senza apparire in video, ma con un cartello fisso che indicava ciascuna delle otto partite di riferimento di quella giornata, lessero un resoconto essenziale sull'andamento di ogni singolo match. Il 21 marzo 1982 al posto di Paolo Valenti appare lo speaker Roberto Di Palma, che dà le notizie essenziali (risultati, classifiche e marcatori), così come il 28 febbraio 1988.

Palinsesto
14:05: Notizie sportive
15:15: Notizie sportive
16:20: Notizie sportive - Risultati finali
18:30: 90º minuto (dal 1985 alle ore 18:20)
19:00: Serie "A"
Palinsesto estivo
17:30: Notizie sportive

1988-1992: La morte di Valenti e l'arrivo di Fabrizio Maffei[modifica | modifica wikitesto]

Cambia l'orario e la formula del programma, l'orario viene spostato alle 18:10, le sintesi delle partite vengono realizzate così: prima le immagini, poi appare il corrispondente per il commento finale. Precedentemente le sintesi si facevano così: prima un'introduzione del corrispondente, poi le immagini e poi il commento finale. Viene introdotta la sigla finale con i goal della domenica sulle note di Jazz Band suonato da Henghel Gualdi, scritto da Amedeo Tommasi e arrangiato da D. Ortolani per la miniserie TV Jazz Band del 1978.[3]

Nel 1990 avviene il cambio di conduzione da Valenti a Fabrizio Maffei (che aveva già aperto un'edizione del 1989 poiché Valenti era convalescente dopo un'operazione medica). Nel 1991 le immagini vengono introdotte da un cartello con la partita e il risultato come nelle altre trasmissioni sportive e vi entra per la prima volta la moviola con Bruno Pizzul, che dura una sola stagione. Dal 1990 al 1992 l'ex inviato Tonino Carino curò una rubrica sul calcio estero.

La puntata del 18 novembre 1990, la prima dopo la morte di Valenti, si apre con il commovente ricordo di Nando Martellini che, durante l'inizio della trasmissione, scioglie una sorta di "impegno" di Paolo con i telespettatori, rivelando il nome della squadra di cui Valenti era tifoso: la Fiorentina. Nel corso degli anni la sua imparzialità non ha mai fatto intuire per quale squadra facesse il tifo, nonostante un vago accento che tradiva le sue origini toscane (anche se era nato a Roma). Quella domenica la FIGC omaggia lo storico conduttore immediatamente dopo la scomparsa con un minuto di raccoglimento su tutti i campi di calcio di ogni categoria. Nella stagione 1991-1992, in omaggio a Valenti, la Gialappa's Band a Mai dire Gol, in onda su Italia 1, crea una rubrica fissa dedicata alle gaffe e ai momenti memorabili della trasmissione.

Palinsesto
14:05: Notizie sportive
15:15: Notizie sportive
16:20: Notizie sportive - Risultati finali
18:10: 90º minuto
19:00: Calcio Serie "A"
Palinsesto estivo
17:30: Notizie sportive

1992-1999: Le sette stagioni con Giampiero Galeazzi[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione, nel 1992, passa di competenza alla Testata Giornalistica Sportiva (poi, dal 1997, Rai Sport), e di conseguenza viene cambiato il conduttore, che diventa Giampiero Galeazzi. Le Notizie Sportive cambiano nome in Palla al centro, Cambio di Campo e Solo per i finali, e iniziano a scomparire gradatamente le corrispondenze dalle sedi RAI regionali per far posto ai giornalisti-inviati della redazione dai pullman regia nei pressi dello stadio.

Fino al 2002, quando il conduttore della trasmissione è impegnato nel seguire altri eventi (come per Galeazzi alla Coppa Davis) o assente, viene sostituito da conduttori della redazione come Jacopo Volpi, Gianni Cerqueti, Marco Mazzocchi, Gianni Bezzi, Amedeo Goria e Franco Lauro, che conduce anche l'ultima puntata della stagione 2001-2002 (sostituisce Fabrizio Maffei, impegnato nella conduzione di un programma dedicato ai campionati mondiali di calcio di Corea del Sud e Giappone 2002). Dal 1994 al 2000 e dal 2001 al 2004 la trasmissione va in onda dallo studio di Domenica In.

Durante il turno infrasettimanale del 10 aprile 1996, la trasmissione si sdoppia con Stadio Sprint, diventando 90º Sprint. Alla conduzione c'è sempre Galeazzi, coadiuvato da Gianfranco De Laurentiis.

Palinsesto
14:15: Palla al centro (fino al 1994)
15:20: Cambio di campo
16:20: Solo per i finali
18:10: 90º minuto
19:00: Calcio Serie "A" (fino al 1995-96)

1999-2003: Il ritorno di Maffei[modifica | modifica wikitesto]

Ritorna Fabrizio Maffei alla conduzione al posto di Galeazzi e vengono cancellate le rubriche Cambio di campo e Solo per i finali: quindi va in onda solo 90º minuto. Dal 2002 le prime novità con l'arrivo del moviolista Carlo Longhi e dell'opinionista Giorgio Tosatti, e il programma non va più in onda nelle ultime domeniche di Serie B, perché il campionato cadetto viene spostato al sabato.

2003-2005: Le due stagioni con Paola Ferrari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 nuovo cambio di conduzione con l'arrivo di Paola Ferrari. L'anno successivo l'orario viene anticipato alle ore 18:00 e inoltre non viene più letta la schedina Totocalcio, sostituita dai soli risultati della Serie A.

2005-2008: Le tre stagioni con Franco Lauro nel sabato di Rai 3[modifica | modifica wikitesto]

anno successivo la RAI perde i diritti del campionato di Serie A, ma tiene quelli della serie B e il programma trasloca su Rai 3, al sabato, con la conduzione di Franco Lauro.

Dal 2008: 90° minuto raddoppia: Serie A alla domenica su Rai 2 e Serie B al sabato su Rai 3[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, con il ritorno della RAI nel trasmettere le azioni delle partite, la trasmissione si sdoppia: al sabato con 90º minuto - Serie B su Rai 3 (condotto da Mario Mattioli) e la domenica con 90º minuto - Serie A su Rai 2 alle 18:05, condotto da Franco Lauro con opinionista Galeazzi e con moviolista l'ex arbitro internazionale Carlo Longhi. Dal 2009 si aggiunge anche 90º minuto Champions, dedicato alla Champions League ed in onda nelle serate in cui gioca la massima competizione europea per club, alternativamente su Rai 1 e Rai 2. La trasmissione dedicata all'ex Coppa dei Campioni esisteva in realtà sulla RAI già dal 2006, con i nomi di Martedì Champions e di Un mercoledì da campioni (a seconda del giorno in cui andava in onda).

Nel 2006-07 la trasmissione del martedì era condotta da Paola Ferrari, quella del mercoledì da Marco Civoli. Nel 2007-08 entrambe le trasmissioni furono condotte da Civoli, nel 2008-09 entrambe dalla Ferrari, che viene confermata anche alla conduzione di 90º minuto Champions per la stagione 2009-10. Dalla stagione 2010-11 con la scomparsa della moviola non è presente Longhi; cambia anche l'opinionista (Jacopo Volpi in luogo di Galeazzi) mentre è confermato alla guida del programma Lauro. Le sintesi dei filmati non sono più raccontate in diretta ma vengono mandate con la telecronaca differita degli inviati rai per ciascun campo di calcio (una cosa molto simile avvenuta per le sintesi dei recenti mondiali di calcio del 2010) gli inviati in diretta si limitano solo al commento finale. Dal 2012 l'appuntamento del sabato dedicato alla Serie B passa da Rai 3 a Rai 2 e il programma dura un'ora e un quarto.

Il 9 settembre 2007 sono intervenuti all'interno della trasmissione Quelli che il calcio alcuni dei mitici corrispondenti dai campi ai tempi della conduzione di Paolo Valenti.

Le puntate di 90º Minuto - Serie B del 1º maggio 2010 e del 1º maggio 2012 vanno in onda su Rai 2, perché Rai 3 trasmette in diretta il Concerto del Primo Maggio. La puntata di 90º Minuto - Serie B del 14 aprile 2012 va in onda senza immagini e con una durata di circa 15 minuti per la morte di Piermario Morosini, giocatore del Livorno e caduto al 31º minuto a Pescara quando la sua squadra vinceva 2 a 0. È deceduto attorno alle 16:45 e tutte le partite di Serie A, di Serie B, di Lega Pro e della LND furono rinviate. Nel 2014 la conduzione passa a Marco Mazzocchi. Da questa edizione i telespettatori potranno interagire con la trasmissione e i suoi ospiti attraverso i principali social network. Ulteriore spazio alle immagini, ai commenti, alle curiosità sul campionato e alle interviste ai protagonisti durante “Novantesimo Minuto Tempi Supplementari”, in onda dalle 19.35 su Rai Sport 1.


Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori di 90º minuto Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori di 90º minuto Champions[modifica | modifica wikitesto]

Registi[modifica | modifica wikitesto]

I corrispondenti dai campi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976, in seguito alla riforma, la trasmissione passa di competenza al TG1 e viene condotta solo da Paolo Valenti. Il successo del programma deriva anche dallo stile dei corrispondenti dalle sedi RAI regionali dove c'è una squadra in serie A e B. Questi giornalisti diventano dei veri personaggi televisivi riconosciuti dal pubblico per il loro accento locale con cui espongono il risultato delle squadre che seguono e per la condivisione degli umori delle tifoserie, che a volte lasciano trasparire.

L'elenco dei corrispondenti è:

Oggi le corrispondenze sono state sostituite da collegamenti dai furgoni regia situati nei parcheggi degli stadi dove c'è un inviato di Rai Sport, ma fino a oggi non si è rinunciato del tutto alle corrispondenze dalle sedi regionali della RAI.

Altri corrispondenti[modifica | modifica wikitesto]


Minuto Zero[modifica | modifica wikitesto]

In occasione dei campionati mondiali di calcio di Italia '90, la trasmissione diventò Minuto Zero. A differenza di 90º minuto, questa trasmissione era un salotto, sempre condotto da Paolo Valenti, che ogni volta ospitava due giornalisti, conduttori, attori e campioni di altri sport; al termine della trasmissione Valenti consegnava loro la mascotte dei mondiali, Ciao. Due erano le edizioni di questo programma, alle ore 14:00 e alle ore 17:00, e al loro interno venivano presentate le partite in programma. A curare i collegamenti con gli stadi delle partite erano i tradizionali corrispondenti di 90º minuto:

  • Per le partite di Milano: Gianni Vasino, Ennio Vitanza e Tonino Carino.
  • Per le partite di Torino: Cesare Castellotti, Carlo Nesti e Franco Costa.
  • Per le partite di Verona: Ferruccio Gard, Roberto Reale e Sergio Tazzer.
  • Per le partite di Udine: Maurizio Calligaris, Claudio Cojutti e Fulvio Molinari.
  • Per le partite di Genova: Giorgio Bubba, Alfredo Liguori e Piero Oneto.
  • Per le partite di Bologna: Roberto Scardova, Filippo Vendemmiati e Simonetta Martellini.
  • Per le partite di Firenze: Marcello Giannini, Gianfranco Pancani e Rolando Nutini.
  • Per le partite di Roma: Giampiero Galeazzi, Fabrizio Maffei e Donatella Scarnati.
  • Per le partite di Cagliari: Antonio Capitta e Luigi Coppola.
  • Per le partite di Napoli: Luigi Necco, Italo Kuhne e Maurizio Romano.
  • Per le partite di Bari: Franco Strippoli, Giampiero Bellardi e Doriana Laraia.
  • Per le partite di Palermo: Luigi Tripisciano, Mario Petrina e Gianni Pietrosanti.

La trasmissione durò per tutta la durata del Mondiale, dall'8 giugno all'8 luglio 1990.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quando è nato "90º minuto"
  2. ^ Scheda di 90º minuto dal sito Rai International
  3. ^ Sito ufficiale di Amedeo Tommasi, amedeotommasi.com. URL consultato il 3 aprile 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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