Tizen

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Tizen
Tizen logo and wordmark.png
Tizen 2 score.png
Sviluppatore Linux Foundation, Samsung, Intel, Tizen Community
Famiglia SO Linux
Release iniziale 1.0 (Larkspur) (30 aprile 2012)
Release corrente 2.2.1 (9 novembre 2013)
Tipo di kernel Monolitico (Linux)
Piattaforme supportate Dispositivi mobili e PC, cross device, cross platform, tablet, netbook, notebook, smartphone, GPS smartnav, In-vehicle infotainment, Smart TV
Licenza Open source per il sistema operativo, proprietaria per l'SDK
Stadio di sviluppo in produzione, corrente
Predecessore MeeGo e LiMo
Sito web www.tizen.org/

Tizen è un progetto di sistema operativo open source per dispositivi mobili basato su Linux sponsorizzato dalla Linux Foundation e dalla LiMo Foundation.[1] Deriva da LiMo e MeeGo, che derivava a sua volta dalla combinazione di due sistemi operativi per dispositivi mobili: Maemo, sviluppato da Nokia, e Moblin, creato da Intel. Sarà il sostituto di MeeGo per gli operatori del settore mobile, e molte delle persone coinvolte in questo progetto saranno coinvolte in Tizen; tuttavia, il codice di Meego rimarrà disponibile per tutti i membri della community che desidereranno utilizzarlo o svilupparlo.[1][2] Sarà basato su HTML5 ed altri standard web e progettato per l'utilizzo su tablet, netbook, cellulari, Smart TV e sistemi a bordo di veicoli.[1] L'attuale team di sviluppo è guidato da persone di Intel e Samsung che affermano che lo sviluppo rimarrà completamente aperto.[3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 9 gennaio 2012 sul sito del progetto vengono pubblicati[4] codici sorgenti, software development kit (SDK) e documentazione. Viene così dato il via allo sviluppo aprendo anche delle Mailing List per gli sviluppatori.

Panoramica delle versioni[modifica | modifica sorgente]

Versione principale Data di rilascio Cambiamenti rilevanti
1.0 30 aprile 2012 Prima versione, nome in codice Larkspur.
2.0 alpha 25 settembre 2012 Nome in codice Magnolia. Il quadro web-based ha più funzioni, un miglior supporto API HTML5/W3C e le API dispositivo più, multi-processo Webkit2 Web basato su runtime e una maggiore sicurezza per le applicazioni web. Il supporto per OpenGL ES è stato migliorato. Appena aggiunto Platform SDK è stato fornito per aiutare con la piattaforma di sviluppo basata su Open Build Service (OBS).
2.0 18 febbraio 2013 Nome in codice Magnolia. Oltre a ulteriori miglioramenti dei quadri Web e le API, con ambiente di sviluppo integrato e gli strumenti associati sono state aggiunte funzionalità di supporto come le applicazioni in background, Premere IP, e Text-To-Speech. L'inclusione di questo quadro è un effetto delle parti attesi della concentrazione dei Open Services Platform (OSP) e le API quadro del Bada sistema operativo con la piattaforma Tizen.
2.1 17 maggio 2013 Nome in codice Nectarine.
  • Framework Web avanzato che offre state-of-the-art di supporto HTML5/W3C API comprese le nuove funzioni, come ad esempio Content Security Policy 1.0 e Timing di navigazione, e gli aggiornamenti delle specifiche rilevanti-
  • Framework Web DynamicBox runtime supporta l'embedding di Web DynamicBox in applicazioni viewer-like (ad esempio, l'applicazione schermata iniziale).
  • Web Enhanced IDE offre un ambiente di progettazione WYSIWYG, Chrome-based JavaScript ispettore, e JavaScript log viewer.
  • IDE Native fornendo un wizard di progetto, ambiente WYSIWYG di progettazione, strumento di test di unità, e analizzatore dinamico.

Tizen Store[modifica | modifica sorgente]

Il 3 maggio è stato annunciato tramite Twitter che lo store di applicazioni per Tizen è aperto. Ora si possono pubblicare le app per il controllo qualità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Imad Sousou, What's Next for MeeGo, meego.com. URL consultato il 28 settembre 2011.
  2. ^ Ryan Paul, MeeGo rebooted as Intel and Samsung launch new Tizen platform, Ars Technica. URL consultato il 28 settembre 2011.
  3. ^ Dawn Foster, Welcome to Tizen!, tizen.org. URL consultato il 28 settembre 2011.
  4. ^ An Early Look at Tizen, tizen.org. URL consultato il 9 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]