Solvay Group

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Solvay SA
Stato Belgio Belgio
Tipo Società per azioni
Borse valori Euronext: SOLB
Fondazione 1863
Fondata da Ernest Solvay
Sede principale 310, Rue de Ransbeek, 1120 - Bruxelles
Filiali In Italia
Persone chiave Presidente: Christian Jourquin
Settore Chimica, Materie Plastiche
Dipendenti 30.500
Sito web www.solvay.com

Solvay SA è una azienda belga che opera nel settore chimico e delle plastiche. È quotata al BEL20, la Borsa Valori Belga. È stata fondata nel 1863 da Ernest Solvay, i cui eredi, tramite Solvac SA controllano Solvay.

Attività[modifica | modifica sorgente]

In Italia[1] è proprietaria di vari stabilimenti, tra cui quello di Rosignano Solvay destinato alla produzione di soda caustica, bicarbonato e carbonato di sodio e quello di Spinetta Marengo nel quale si producono polimeri fluorurati.

Stabilimento di Rosignano Solvay[modifica | modifica sorgente]

« Il console del Belgio a Livorno fa presente che una società belga ha intenzione di impiantare 'un piccolo opificio' sulla costa del Mediterraneo, a sud di Livorno.[esiste una fonte per questa citazione?] »
(2 giugno 1908. Il Regio Prefetto di Pisa invia un'informazione al Sindaco di Rosignano Marittimo)
Stabilimento di Rosignano Solvay

Lo Stabilimento di Rosignano Solvay è il primo costruito in Italia dall’Industria Solvay.

I lavori di costruzione iniziarono il 17 settembre 1913, ma già dal 1909, emissari incaricati da Ernest Solvay, erano alla ricerca di un sito adatto, inizialmente fu scelto come sito ideale una zona del comune di Cecina, ma a causa di varie problematiche si ripiegò sul comune di Rosignano Marittimo e precisamente nella zona circoscritta tra il comune, il mare e il fiume Fine, per le vicinanze con le cave per l’estrazione del calcare a Rosignano Marittimo e a San Carlo, con Ponteginori dove veniva ricavato il sale, e l’acqua marina impiegata per il raffreddamento durante la produzione e la possibilità di utilizzare il vicino scalo ferroviario per la commercializzazione.

Nel luglio del 1912 la società acquista per 400.000 lire 160 ettari di terreno. Così il 28 marzo 1913 iniziano i lavori di fabbricazione dei mattoni per la costruzione dello stabilimento, che si inizia a costruire nel settembre dello stesso anno e che viene completato nel 1914.

Il pontile di Vada

Nell'autunno del 1916, dopo vari problemi, inizia la produzione di soda caustica necessaria alle attività belliche[perché? per quali attività?]. Nel 1925 lo stabilimento Solvay di Rosignano arriva a soddisfare completamente le necessità di soda e soda caustica di tutta Italia.

La produzione non si ferma e necessita di sempre maggiori risorse, lo stabilimento si espande, si ricorre al lago di Santa Luce per l’acqua, si costruisce un pontile a Vada, il Solvada, lungo 1720 m, che entra in funzione il 17 luglio 1979.

A tutt’oggi, nell’impianto Sodiera di Rosignano si produce quasi tutto il carbonato di sodio (soda Solvay) necessario all’industria italiana.

Attualmente lo stabilimento Solvay si è enormemente ampliato sia nella quantità di produzione che nella varietà. Infatti in detto stabilimento viene prodotto:

Da poco[quando?] sono state costruite due centrali a turbogas per la produzione di energia elettrica della potenza di circa 450 MW ciascuna. È allo studio, enti preposti permettendo, la costruzione di un gassificatore di metano che comporterà l'allungamento dell'attuale pontile Solvada dove attraccano le navi etileniere per scaricare l'etilene liquido, prodotto necessario per la fabbricazione del polietilene (plastica), dagli attuali 1800 metri a 2200, per poter fare attraccare anche le navi metaniere che porteranno il metano liquido. Tale progetto vede l'opposizione della popolazione del territorio che forma il comitato arancione "No Gas" il quale, sostenuto da partiti politici quali Rifondazione Comunista Rosignano, avvia una dura battaglia di piazza e legale nei confronti della fabbrica Solvay. Ad oggi (2011) si ritiene che il progetto non verrà più portato avanti.

Fino a fine 2009 attiva anche nel settore farmaceutico, ha ceduto il ramo Solvay Pharma ad Abbott Laboratories. Attualmente[quando?] il gruppo è in fase di riorganizzazione. Lo scopo, secondo i vertici dell'azienda, è quello di concentrarsi sul settore della chimica sostenibile.

Il caso Rosignano[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di giugno 2013 è scattata un'indagine della procura a causa di quattro scarichi abusivi della Solvay di Rosignano.,indagati sono la direttrice e quattro ingegneri. Secondo il Pubblico ministero questi scarichi non erano resi noti all'ARPAT, ed i fanghi erano diluiti per mascherare la concentrazione di scarichi immessi nell'ambiente (più precisamente in mare).[2]

Ciononostante, il problema dell'inquinamento marittimo non è una questione sollevata di recente. La questione delle spiagge bianche era già nota da tempo e secondo le stime del Cnr di Pisa la solvay ha scaricato 337 tonnelate di mercurio ed altri inquinanti, quali: arsenico, cadmio, nickel, piombo, zinco, di cloroetano.[3]

Stabilimento di Spinetta Marengo[modifica | modifica sorgente]

Lo stabilimento di Spinetta Marengo è l'unico sito produttivo in Italia di polimeri fluorurati e fa parte della GBU Solvay Specialty Polymers.

Fondato agli inizi del '900 dalla Montecatini, nel corso degli anni è stato sede di vari tipi di produzioni, fino alle attuali incentrate sulla chimica del fluoro.

Parte del gruppo Solvay dal 2002, le attuali linee di produzione attuali sono:

La capacità produttiva dello stabilimento è in continua evoluzione a fronte degli ingenti investimenti del gruppo effettuati recentemente[quando?] e previsti per i prossimi anni.[4],[5],[6],[7]

All'interno del perimetro dello stabilimento vi è anche la produzione di perossidi organici (di proprietà Arkema) ed una centrale termoelettrica (di proprietà Cofely, gruppo GDF Suez).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Papa Giovanni Paolo II ha lavorato per Solvay per guadagnarsi da vivere ed evitare la deportazione in Germania.[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le nostre sedi
  2. ^ http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/04/solvay-sotto-inchiesta-per-scarichi-abusivi-paura-di-ilva-toscana/615435/
  3. ^ http://www.eea.europa.eu/themes/air/models/mds
  4. ^ Polimerica - il portale delle materie plastiche
  5. ^ Polimerica - il portale delle materie plastiche
  6. ^ Polimerica - il portale delle materie plastiche
  7. ^ Polimerica - il portale delle materie plastiche
  8. ^ http://www.vatican.va/news_services/press/documentazione/documents/santopadre_biografie/giovanni_paolo_ii_biografia_breve_it.html

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]