Total (azienda)

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TOTAL SA
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Stato Francia Francia
Tipo società anonima
Borse valori Euronext: FP
NYSE: TOT
Fondazione 1924
Sede principale Tour Total, La Défense, Courbevoie
Filiali Elf, Elan, AS24, Proseca, TIGF, Tegaz, Hutchinson, Atotech
Persone chiave Carica Vacante Presidente Direttore Generale
Settore energia, petrolchimica
Prodotti petrolio, gas naturale, petrolchimica, stazioni di servizio
Fatturato 184.692.992.000 (2011)
Risultato operativo 24.989.000.000 (2011)
Utile netto 12.581.000.000 (2011)
Dipendenti 96.104 (2011)
Slogan «« Vous ne viendrez plus chez nous par hasard », « Notre énergie est votre énergie ».»
Sito web www.total.com

Total SA è una compagnia petrolifera francese, con sede a Parigi. È una delle prime quattro aziende mondiali operanti nel petrolio e nel gas naturale (assieme a Royal Dutch Shell, BP ed ExxonMobil). La società opera nell'intera catena produttiva del gas e del petrolio, dalla ricerca di nuovi giacimenti alla vendita al dettaglio dei prodotti derivati. La Total opera anche nel comparto della chimica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Total, dopo aver acquistato la belga Petrofina nel 1999, si era fusa con la stessa ed aveva così cambiato la denominazione in Total Fina. Come risultato dell'ulteriore fusione con la francese ELF Aquitaine nel 2000, cambiò il nome in TotalFinaElf, fino al 2003, in cui tornò a chiamarsi Total.

Nel 2007 la Total è stata messa sotto accusa per presunti reati di complicità in crimini contro l’umanità commessi in Birmania, dove rappresenta la principale compagnia petrolifera nonostante le sanzioni imposte dall'Unione europea contro la giunta militare al governo nel Paese. In particolare, la Total è stata accusata di sfruttamento della manodopera locale nella costruzioni dei gasdotti[1].

Il 20 ottobre 2014 all'Aeroporto di Mosca-Vnukovo l'aereo privato del presidente e CEO di Total Christophe de Margerie, si schianta su uno spazzaneve, causandone la morte dell'alto dirigente e di tre membri dell'equipaggio.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia opera con Total Italia S.p.A (Raffinazione e Marketing) e con Total E&P Italia S.p.A. (Esplorazione e Produzione), controllate da Total Holdings Europe S.A. a sua volta detenuta al 100% da Total S.A..
Nel 2010 Total Italia S.p.A si è fusa con la ERG Petroli, dando vita a TotalErg, destinata a diventare il terzo operatore in Italia nella distribuzione e vendita di prodotti petroliferi.

Nel 2008 l'amministratore delegato di Total E&P Italia S.p.A., Lionel Levha, ed altri dipendenti Total vengono arrestati nell'ambito di un'inchiesta sugli appalti per l'estrazione di petrolio in Basilicata. I reati ipotizzati sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d'asta (con riferimento specifico agli appalti dei lavori per le estrazioni petrolifere), corruzione e concussione[2].
Il 4 luglio 2009 agli indagati è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.[3]

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Company-owned shares 4,60%
  • Groupe Bruxelles Lambert 4,00%
  • Employees 3,32%
  • Compagnie Nationale à Portefeuille 1,50%
  • BNP Paribas 0,20%
fonte: Euronext/Cource: Cofisem - Last Update: 02 Apr 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Birmania, la Total sotto inchiesta in Belgio, Corriere della Sera, 2 ottobre 2007. URL consultato il 4 ottobre 2007.
  2. ^ Tangenti, arrestato AD di Total Italia, ANSA, 16 dicembre 2008. URL consultato il 16 dicembre 2008.
  3. ^ Totalgate alla resa dei conti, Il Quotidiano della Basilicata, 4 luglio 2009. URL consultato il 4 luglio 2009.

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