Stazione di servizio

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Per stazione di servizio si intende una struttura destinata al rifornimento di combustibile ed all'assistenza ai veicoli a motore termico ed ai loro trasportati. In realtà, dal punto di vista normativo e tecnico, sarebbe più corretto parlare di impianto di distribuzione dei carburanti, essendo la stazione di servizio una tipologia di impianto, così come la stazione di rifornimento, il chiosco e il punto isolato.

Accanto alla erogazione di carburanti, che possono essere liquidi come la benzina e il gasolio o gassosi come GPL, metano o idrogeno, vi possono trovare posto altri servizi quali officine, autolavaggi, negozi, bar, ristoranti, stampa quotidiana e periodica. Recentemente, grazie ad alcune sentenze del Consiglio di Stato e ad alcune novità normative, soprattutto a livello regionale (Puglia, Marche e Basilicata), anche i generi di monopolio cominciano a trovare spazio presso le stazioni di servizio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

"Fiat Tagliero": stazione di servizio in stile futurista, costruita ad Asmara nel 1938.
Una stazione di servizio dell'Eni con ancora il vecchio marchio Agip affiancato al celebre logo del cane a sei zampe.
Un grosso complesso di distributori di metano in Italia; la diffusione di distributori per veicoli ad alimentazione alternativa è in continuo aumento
Punto di rifornimento isolato in Texas.

Le prime stazioni di servizio iniziano a diffondersi durante i primi decenni del 1900. In precedenza, durante i primi anni di diffusione dei veicoli con motore a combustione interna, i carburanti erano infatti venduti in confezioni sigillate nelle drogherie ed in altri negozi generici. La nascita della stazione di servizio corrisponde quindi con l'invenzione dei primi erogatori, dispositivi in grado di sollevare il prodotto petrolifero dal serbatoio interrato nel quale è stoccato e pomparlo attraverso una tubazione flessibile ed una pistola erogatrice sino al serbatoio dell'autoveicolo da rifornire.

Le prime stazioni di servizio presentavano caratteristiche molto differenziate tra loro e lasciavano quindi molto spazio alla creatività dei progettisti che in questo modo hanno realizzato alcuni esempi significativi di una vera e propria architettura specifica.

Nel corso del tempo, con la progressiva razionalizzazione delle reti di distribuzione e della conseguente riduzione del loro numero, si è assistito ad una sempre più spiccata standardizzazione della stazione di servizio che, nel caso di alcune grandi compagnie petrolifere multinazionali utilizzano gli stessi elementi tecnici e di comunicazione pubblicitaria in decine di diversi Paesi in tutti i continenti.

Attualmente in Italia esistono oltre 24 000 stazioni di servizio distribuite tra strade e autostrade (dove vengono meglio definite come Area di servizio). Il loro erogato medio, che è in progressivo aumento, è ancora inferiore alla media europea mentre il loro numero è tuttora in costante diminuzione.

In Italia, anche a seguito dell'impennata del costo del petrolio e della conseguente diminuzione dei consumi, è prevista da molti una crescita del livello di competitività tra i diversi punti vendita. Questo sta facendo sì che, accanto ai tradizionali impianti "colorati", di proprietà o convenzionati con le società petrolifere vere e proprie, stiano consolidando la loro presenza sulle strade i punti vendita indipendenti o "bianchi", ovvero con marchio diverso da quello delle compagnie, o direttamente dai gruppi che controllano la grande distribuzione commerciale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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