Elf Aquitaine
| Elf Aquitaine | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1966 come ERAP |
| Chiusura | 2000 - fusione in Total Fina |
| Sede principale | Parigi |
| Settore | Petrolifero |
| Prodotti | ricerca, estrazione, raffinazione e distribuzione del petrolio |
La Elf Aquitaine è stata un'azienda francese di ricerca, estrazione, raffinazione e distribuzione del petrolio che nel 2000 si è fusa con il gruppo Total Fina e ha formato l'azienda TotalElfFina, divenuto Total nel 2003. Il gruppo è stato anche al centro di uno scandalo legato alla seconda guerra mondiale e pubblicato dal quotidiano The Guardian.
Origini [modifica]
Le tre società che diedero origine ad Elf Aquitaine furono:
- la Régie autonome des pétroles (RAP), fondata il 29 luglio 1939 per sfruttare i giacimenti di gas naturale di Saint-Marcet in Alta Garonna;
- la Société nationale des pétroles d’Aquitaine (SNPA), creata a seguito di una legge del 10 novembre 1941;
- il Bureau de recherche de pétrole (BRP), fondato nel 1945.
La RAP, la SNPA et le BRP si fusero nel 1966 per dare origine all'ERAP (denominato Elf-RAP dal 1967 al 1976), che il 1º settembre 1976 divenne la Société Nationale Elf Aquitaine (SNEA). Il marchio ELF fu creato il 27 aprile 1967.
Sport [modifica]
Il nome della ditta è legato anche al mondo dei motori, della Formula 1 e della 24 Ore di Le Mans in particolare, sponsorizzando piloti francesi, la scuderia Tyrrell, e come fornitore di carburante e sponsor di tutte le vetture con motore Renault, tra cui ovviamente la stessa scuderia Renault. È stata anche fornitrice di carburante e titolare di un team che ha partecipato alle gare del motomondiale negli anni ottanta (con le moto derivate dal prototipi Elf X)[1] e negli anni novanta con la Elf 500.
Note [modifica]
- ^ Articolo su motorcyclespecs.co.za. URL consultato in data 28-12-2009.
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