SEAT Ibiza

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SEAT Ibiza
Descrizione generale
Costruttore Spagna  SEAT
Tipo principale Berlina
Altre versioni Berlina a 3 volumi
Station wagon
Produzione dal 1984
Sostituisce la SEAT Ronda
Serie Prima serie 1984-1993
Seconda serie 1993-2002
Terza serie 2002-2009
Quarta serie 2008 -

La SEAT Ibiza è un'autovettura prodotta dalla SEAT dal 1984 in sostituzione della Ronda e della Fura.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima serie (1984-1993)[modifica | modifica sorgente]

SEAT Ibiza
SEATIbizaMk1Diesel.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 1984 al 1993
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3685[1] mm
Larghezza 1610[1] mm
Altezza 1410[1] mm
Passo 2445[1] mm
Altro
Stile Giorgetto Giugiaro
Auto simili Fiat Uno
Ford Fiesta
Volkswagen Polo
SEAT Ibiza crono.jpg

Il programma di industrializzazione della Ibiza venne approntato nel 1982 e fu sospeso dopo la coeva rottura delle trattative, tra la FIAT e lo Stato Spagnolo, per la proroga della partecipazione al controllo della SEAT da parte della casa torinese.

La vettura era stata realizzata sul pianale della SEAT Ronda, versione iberica della Fiat Ritmo,[1] allo scopo di ospitare varie motorizzazioni. Il disegno, opera di Giorgetto Giugiaro, riprendeva le linee della Uno, all'epoca pronta per la catena di montaggio.

Dopo un breve periodo di incertezza, nel 1983 il controllo della SEAT venne assunto dalla Volkswagen che, visto l'avanzato stadio di realizzazione del modello Ibiza, decise di metterla in produzione senza apportare variazioni sostanziali al corpo vettura, però dotandolo di propulsori denominati "System Porsche", allo scopo di sottolineare il distacco della casa spagnola dall'orbita della FIAT. Le dimensioni dell'auto si collocavano tra quelle delle auto del segmento B, come Ford Fiesta e Fiat Uno, e quelle del segmento C, come Volkswagen Golf e Ford Escort; grazie anche a ciò, si ebbe un buon rapporto tra l'abitabilità e le dimensioni esterne. Le vendite del modello furono moderate ma comunque soddisfacenti, e dovette far fronte a sospetti di scarsa affidabilità, dovuti al fatto di essere il primo modello di una casa da sempre sottoposta di una maggiore che ne controllava l'operato, al quale però rispose proponendo numerosi optional esclusivi per l'epoca in quella fascia medio/bassa di mercato automobilistico, come chiusure centralizzate o cerchi in lega per la versione sportiva SXi (che sfoggiava anche una riga rossa tutt'attorno alla carrozzeria.

Dalla prima serie della Ibiza fu derivata anche una versione berlina a tre volumi, la SEAT Malaga,[2] che sostituì la versione iberica della Fiat 131, la SEAT 131 nel 1985.

Facelift 1990[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 il modello subì un restyling che riguardò prevalentemente il gruppi ottici, posteriori, ora di colore rosso e nero, ed anteriori, più grandi e rettangolari, oltre a piccole modifiche interne e ai paraurti, che servirono a ingentilire il frontale dell'auto.

Nel giugno 1992 venne presentata la "Sport line", con motore 1.7 a benzina da 105 cavalli,[3] che rimarrà in produzione fino all'uscita di scena della prima serie dell'Ibiza, avvenuta nel 1993, anno nel quale fu presentata la seconda serie dell'Ibiza.

Dati di produzione[modifica | modifica sorgente]

Dal debutto del modello fino al 21 dicembre 1992, pochi mesi prima dell'uscita di scena della prima serie, sono state prodotte circa 1 milione e 261 000 unità, di cui 264.396 vendute in Italia.[4]

All'inizio del 1993, cioè quando la prima serie dell'Ibiza è uscita di produzione, erano state contate 1.290.845 unità

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
900 dal 1986 al 1992 Benzina 903 32 Kw (44 Cv) 64 n.d 22.0 129 14.3
1.2 dal debutto al 1992 Benzina 1193 46 Kw (63 Cv) 86 n.d 16.0 154 14.6
1.2i cat. dal 1991 al 1993 Benzina 1193 52 Kw (71 Cv) 95 n.d 15.0 157 15.1
1.5 dal debutto al 1992 Benzina 1461 65 Kw (88 Cv) 120 n.d 12.2 176 15.0
1.5i dal 1989 al 1992 Benzina 1461 74 Kw (101 Cv) 128 n.d 10.8 184 14.3
1.7i dal 1992 al 1993 Benzina 1675 72 Kw (98 Cv) 138 n.d 10.4 182 13.6
1.7 Diesel dal 1985 al 1992 Diesel 1714 42 Kw (57 Cv) 103 n.d 20.2 148 15.9

[5]

Seconda serie (1993-2002)[modifica | modifica sorgente]

SEAT Ibiza
Seat Ibiza 93-96.JPG
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 1993 al 2002
Euro NCAP 3 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3810[1] mm
Larghezza 1640[1] mm
Altezza 1440[1] mm
Passo 2440[1] mm
Altro
Stile Giorgetto Giugiaro
Auto simili Fiat Uno e Punto
Ford Fiesta
Opel Corsa
Peugeot 205 e 206
Renault Clio
Rover serie 200
Volkswagen Polo
SEAT Ibiza 6K.jpg
Gli interni di una Seat Ibiza pre-facelift 1999.

La seconda serie della Ibiza, disegnata da Giorgetto Giugiaro,[1] si è presentata al pubblico nel maggio del 1993 con un aspetto molto più addolcito e arrotondato della precedente[6] e con motori di ultima generazione derivati dalla Volkswagen Golf con potenze fino a 150cv. Anche le dimensioni sono sensibilmente aumentate rispetto alla precedente, a parte il passo che rimane immutato.[1]

Il pianale di sviluppo della nuova serie era basato sulla piattaforma A03 della Volkswagen, sulla quale furono sviluppati vari modelli quali, oltre la seconda serie della Ibiza, anche la terza serie della Volkswagen Polo, con cui condivide il pianale e la relativa versione della Volkswagen Polo "playa" commercializzata in Sud America (una Polo "gemella" dell'Ibiza) e i furgoncini SEAT Inca[7] (con lo stesso frontale della contemporanea Ibiza) e Volkswagen Caddy.

Anche da questa serie della Ibiza fu derivata la versione a 3 volumi, la SEAT Cordoba,[8] diretta erede della Malaga, e la versione station wagon, denominata Cordoba Vario[9] e strettamente imparentata con la Polo Variant.

Il primo facelift del 1996 (fase 2, 96-99)[modifica | modifica sorgente]

Un leggero facelift è stato effettuato nel 1996; adesso l' autovettura dispone di nuovi paraurti più tondeggianti e di fanali posteriori bruniti. Fu in quest'occasione tolto di produzione il motore 1.8 16 valvole in favore del più potente 2.0 16 valvole, che equipaggiava già la "cugina maggiore" Volkswagen Golf e la SEAT Toledo.[10]

Il restyling del 1999 (fase 3, 1999-2002)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 ha subito un pesante restyling che ha interessato quasi tutta la parte estetica della vettura, con un frontale più aggressivo, dotato di sottili fanali e griglia, che introduce il nuovo family feeling della Seat e fanali posteriori più grandi. Il tergilunotto è ora incernierato al portellone e l'auto appare più massiccia. Della vecchia serie rimane solo il pianale e l'impostazione estetica generale. Queste modifiche sono state introdotte anche sulla variante tre volumi Cordoba. Questa versione è stata anche la prima a sottoporsi ai test per la sicurezza europei dell'ente EuroNCAP, ottenendo tre stelle.

In quel periodo il modello soffriva la crisi di identità della casa, e la Ibiza veniva vista come una versione più economica della cugina Polo, con la quale condivideva i motori (1.0 1.4 1.6 1.8 a benzina e 1.9 a gasolio), fin quando non si distinse nelle gare di corsa con la versione Cupra R equipaggiata dal 1.8 da 156cv.

La seconda serie uscì di produzione nel 2002, sostituita dalla terza serie del modello. Nei primi otto mesi del 2000, furono immatricolate circa 112 000 Ibiza in Italia,[11] mentre dal debutto della prima serie (1984) al modello al 2001 ne sono stati venduti 2 milioni e 700 000 esemplari.[12]

In tutto, sono state prodotte 1.515.946 Seat Ibiza di seconda generazione.

Attività sportiva[modifica | modifica sorgente]

Una Ibiza Kit car in gara nel 2005

Della Ibiza GTi 16v di seconda generazione è stata creata una versione Kit car adatta a competere nelle competizioni rallistiche riservate a vetture del tipo F2 e A7. Era equipaggiata con un propulsore Volkswagen EA827/EA113 R4 2.0 16V che erogava 270 cv di potenza. La carrozzeria era monoscocca in acciaio e presentava nuove appendici aerodinamiche per migliorare la stabilità della vettura. Nel 1996, nel 1997 e nel 1998 la vettura si aggiudicò il campionato del mondo costruttori nella categoria 2-litri a 2 ruote motrici ed ottenne diverse vittorie e singoli piazzamenti con Harri Rovanperä, Oriol Gómez ed Erwin Weber[13]. Corse anche tra il 1999 e il 2000, ma con scarsi risultati.[14]

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 cat. dal 1996 al 2002 Benzina 999 37 Kw (50 Cv) 86 n.d 19.4 145 15.0
1.05i cat. dal 1993 al 1997 Benzina 1043 33 Kw (45 Cv) 76 n.d 22.3 138 14.3
1.3 cat. dal 1993 al 1996 Benzina 1272 40 Kw (54 Cv) 95 n.d 16.8 148 14.2
1.4 cat. dal 1994 al 2002 Benzina 1390 44 Kw (60 Cv) 116 n.d 15.1 157 14.5
1.4 16V cat. dal 2000 al 2002 Benzina 1390 55 Kw (75 Cv) 128 n.d 12.5 170 14.2
1.4 16V/101 Cv cat. dal 1997 al 1999 Benzina 1390 74 Kw (101 Cv) 126 n.d 10.7 188 13.4
1.6 cat. dal 1993 al 2000 Benzina 1598 55 Kw (75 Cv) 135 n.d 12.7 170 13.1
1.6/100 Cv cat. dal 1996 al 2002 Benzina 1595 74 Kw (101 Cv) 145 n.d 11.0 188 12.1
1.8 cat. dal 1993 al 1997 Benzina 1781 66 Kw (90 Cv) 145 n.d 11.4 182 13.1
1.8 16V cat. dal 1994 al 1998 Benzina 1781 95 Kw (129 Cv) 165 n.d 8.9 218 12.0
1.8 T 20V cat. Cupra dal 1999 al 2002 Benzina 1781 115 Kw (156 Cv) 210 n.d 7.9 218 12.2
2.0 cat. dal 1993 al 1996 Benzina 1984 85 Kw (116 Cv) 116 n.d 9.3 195 13.0
2.0 16V cat. GTI Cupra dal 1996 al 1999 Benzina 1984 110 Kw (150 Cv) 180 n.d 8.3 215 11.2
1.9 Diesel cat. dal 1993 al 1998 Diesel 1896 47 Kw (64 Cv) 124 n.d 16.3 158 17.1
1.9 SDI cat. dal 1996 al 2001 Diesel 1896 50 Kw (68 Cv) 133 n.d 16.0 161 19.1
1.9 Turbodiesel cat. dal 1994 al 1997 Diesel 1896 55 Kw (75 Cv) 140 n.d 14.5 170 17.1
1.9 TDI cat. dal 1996 al 2002 Diesel 1896 66 Kw (90 Cv) 210 n.d 12.1 180 19.3
1.9 TDI/110 Cv cat. dal 1997 al 2002 Diesel 1896 81 Kw (110 Cv) 235 n.d 10.5 193 19.6

[15]

Terza serie (2002-2009)[modifica | modifica sorgente]

SEAT Ibiza
Seatibizafront.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 2002 al 2009
Euro NCAP 4 stelle
Altro
Stile Walter De Silva
Auto simili Citroen C3
Fiat Punto e Grande Punto
Ford Fiesta
Opel Corsa
Peugeot 206 e 207
Renault Clio
Volkswagen Polo
Seatibiza.jpg

Nel 2002 è stata introdotta la terza serie della Ibiza, sempre creata sul pianale della Volkswagen Polo sua contemporanea (giunta alla quarta serie), caratterizzata da un aspetto molto sportivo[16] dovuto al disegno di Walter Dè Silva[12] (ex designer Alfa Romeo),[17] basato su linee arrotondate, particolari nei fanali e sul cofano, che ha caratterizzato il family feeling delle Seat anni 2000 e che fu introdotto solo l'anno prima in scala leggermente minore sulla più piccola Arosa.

Gli interni di una Seat Ibiza Mk3.

L'auto è lunga 395 cm sia nella versione a tre che a cinque porte[18] ed è stata presentata al Motor Show di Bologna nel dicembre 2001.[19]

Gli allestimenti sono stati più volte modificati nel tempo, con diverse dotazioni di serie e motorizzazioni, cambiando anche nome: Stella, Signo e Sport[12] sono stati sostituiti da nuove versioni Reference, Stylance, FR (Formula Racing) e Cupra (Cup Racing),[20] per arrivare alla fine del ciclo vitale dell'auto con gli allestimenti Free, Ecomotive e Special Edition.

Le varie motorizzazioni, sia a benzina che diesel TDI (iniettore-pompa), arrivano a potenze superiori a quelle montate sulla Polo: rispettivamente fino a 180 e 160 cavalli nelle versioni Cupra.

Rispetto alla seconda serie, anche sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica sono stati fatti dei passi avanti e la Ibiza venne riprovata nel 2002 con la nuova serie dall'EuroNCAP, venendo promossa alle quattro stelle.

Alla fine del 2004, dato che la Seat Arosa è uscita di produzione, la Ibiza, pur non essendo una Segmento A, ma una Segmento B, diventa e rimane fino alla fine della produzione, nel 2009, il modello base della gamma Seat.

Il frontale di una Ibiza dopo il facelift del 2006.

Nel 2006 ha ricevuto un restyling[20] agli interni interni ed i paraurti, che appaiono più sportivi grazie a una grande presa d'aria nella parte inferiore. Con il restyling la lunghezza dell'auto è passata a 398 cm.

Nelle vetture prodotte prima del restyling, la scritta "SEAT" si trova vicino al bordo inferiore sinistro del portellone posteriore, mentre la scritta "IBIZA" vicino a quello inferiore destro; sotto quest'ultima, in caso di motore diesel, è presente la dicitura "TDI", che permette anche di identificare la motorizzazione: tutte le lettere argentate indicano il motore da 75 cavalli; se invece l'ultima lettera è rossa, si tratta del motore da 101 cavalli; con le ultime due lettere rosse, del motore da 130 cavalli e con tutte le lettere rosse, di quello da 160 cavalli. Dopo il restyling, la scritta "Ibiza" è stata spostata al centro del portellone, sotto alla sua serratura di chiusura (rimasta sempre "nascosta" sotto il simbolo di SEAT, che si ribalta verso l'esterno diventandone la maniglia), senza più l'eventuale etichetta "TDI" e senza la scritta "SEAT". La serratura del portellone permette di chiuderlo escludendolo dalla chiusura centralizzata delle portiere, con cui è normalmente associato.

Nel 2007 inoltre l'auto è stata sponsorizzata dalla cantante Shakira mediante spot pubblicitari di gran seguito in Spagna e la casa è stata sponsor ufficiale del tour mondiale della cantante.

Nonostante l'avvento nel 2008 della quarta serie, questa serie è rimasta in produzione seppur con una gamma molto limitata fino al settembre 2009, quando viene definitivamente tolta dal listino. La terza serie è stata prodotta a Martorell.[12]

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 dal 2007 al 2008 Benzina 1198 44 Kw (60 Cv) 108 138 17.5 159 16.5
1.2 12V dal 2001 al 2004 Benzina 1198 47 Kw (64 Cv) 112 144 14.9 165 16.1
1.2 12V/70 Cv dal 2006 al 2009 Benzina 1198 51 Kw (69 Cv) 112 139 14.2 170 16.1
1.4 16V dal 2001 al 2006 Benzina 1390 55 Kw (75 Cv) 112 156 13.2 173 14.5
1.4 16V/85 Cv dal 2006 al 2008 Benzina 1390 63 Kw (85 Cv) 132 158 11.9 180 14.4
1.4 16V/101 Cv dal 2001 al 2008 Benzina 1390 74 Kw (101 Cv) 128 154 11.2 190 14.4
1.8 T 20V FR dal 2004 al 2008 Benzina 1781 110 Kw (150 Cv) 220 180 8.4 216 12.2
1.8 T 20V Cupra dal 2004 al 2007 Benzina 1781 132 Kw (179 Cv) 245 190 7.3 229 11.9
1.4 TDI dal 2005 al 2008 Diesel 1422 51 Kw (69 Cv) 155 127 14.8 166 20.0
1.4 TDI/75 Cv dal 2002 al 2004 Diesel 1422 55 Kw (75 Cv) 195 122 13.9 172 21.2
1.4 TDI/80 Cv dal 2005 al 2008 Diesel 1422 59 Kw (80 Cv) 195 124 12.9 176 20.4
1.9 TDI dal 2003 al 2008 Diesel 1896 74 Kw (101 Cv) 240 132 10.8 190 19.2
1.9 TDI/130 Cv dal 2001 al 2004 Diesel 1896 96 Kw (130 Cv) 310 140 9.4 207 19.1
1.9 TDI/160 Cv Cupra dal 2004 al 2007 Diesel 1896 118 Kw (160 Cv) 332 149 7.6 220 17.4

[21]

Quarta serie[modifica | modifica sorgente]

SEAT Ibiza
Seat Ibiza IV 1.4 16V Style front 20100516.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 2008
Euro NCAP 5 stelle
Altro
Stile Luc Donckerwolke
Auto simili Citroen C3
Fiat Grande Punto, Fiat Punto Evo e Fiat Punto 2012
Ford Fiesta
Opel Corsa
Peugeot 206 Plus
Peugeot 207 e Peugeot 208
Renault Clio III e Renault Clio IV
Volkswagen Polo
Seat Ibiza IV 1.4 16V Style rear 20100516.jpg
Gli interni di una Ibiza pre-facelift.
La Seat Ibiza ST

Nel giugno 2008 ha debuttato la quarta serie della Ibiza,[22] basata su un pianale che verrà in seguito sfruttato per la quinta serie della Volkswagen Polo,[23] presentata nel 2009, con un design simile alla Leon seconda serie. Le linee arrotondate della serie precedente lasciano spazio a tagli netti e forme spigolose, mentre sulle fiancate è presente una linea trasversale che sale verso l'anteriore dell'auto, per poi ridiscendere, passando sopra i fanali. L'auto è stata disegnata da Luc Donckerwolke, che in passato aveva lavorato per la Lamborghini,[22] ed era basata sulla concept car Bocanegra.[22] È stata presentata al Salone di Madrid.[23]

La nuova Ibiza è stata allungata di 7 cm rispetto ai 398 modello precedente, salendo così a 405[22] e superando la soglia dei 4 metri, e il pianale è stato alleggerito. In più il punteggio nei crash test è aumentato, fino a raggiungere il massimo, le 5 stelle.[23]

Dal debutto fino all' agosto 2009, anno in cui fu pensionata la Ibiza Mk3, era il modello medio-basso della gamma, dall' uscita di produzione di quest' ultima fino al 2011 era il modello base e dal 2011 ritorna il modello medio-basso, data l' entrata di produzione della più piccola Seat Mii.

Inoltre è prevista l'introduzione di motori di nuova generazione "TFSI" con cambio "DSG" a secco a 7 marce. Sono disponibili diverse versioni a seconda delle motorizzazioni e degli allestimenti: Reference, Stylance, Sport, Cupra e FR.

Il facelift del 2012[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 2012 il modello viene interessato da un facelift che si fa notare soprattutto nel frontale (più simile a quello della più grande Seat Exeo, ristilizzata anch' essa alla fine del 2011) e con l'introduzione dei fari a LED disponibili sulla versione FR. Migliorati alcuni dettagli all'interno dell'abitacolo.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 (60 Cv) dal 2010 Benzina 1198 44 Kw (60 Cv) 108 125 15.9 155 17.7
1.2 (70 Cv) dal 2008 Benzina 1198 51 Kw (70 Cv) 112 125 13.9 163 18.5
1.2 TSI dal 2010 Benzina 1197 77 Kw (105 Cv) 175 124 9.8 190 18.9
1.4 dal 2008 Benzina 1390 63 Kw (85 Cv) 132 139 11.8 177 16.9
1.4 TSI FR dal 2009 al 2011 Benzina 1390 110 Kw (150 Cv) 220 146 7.6 212 15.9
1.4 TSI Cupra dal 2009 Benzina 1390 132 Kw (180 Cv) 250 148 7.2 225 15.6
1.6 dal 2008 al 2010 Benzina 1598 77 Kw (105 Cv) 153 157 10.5 187 14.4
1.2 TDI dal 2010 Diesel 1199 55 Kw (75 Cv) 180 99 13.9 168 26.3
1.2 TDI Ecomotive dal 2012 Diesel 1199 55 Kw (75 Cv) 180 89 13.9 173 29.4
1.4 TDI dal 2008 al 2010 Diesel 1422 59 Kw (80 Cv) 195 114 13.1 170 22.2
1.6 TDI dal 2009 Diesel 1598 66 Kw (90 Cv) 230 109 11.8 178 23.8
1.6 TDI Sport dal 2010 Diesel 1598 77 Kw (105 Cv) 250 112 10.5 188 23.8
1.9 TDI dal 2008 al 2009 Diesel 1896 77 Kw (105 Cv) 240 119 10.6 181 21.1
2.0 TDI dal 2010 al 2011 Diesel 1968 105 Kw (143 Cv) 320 119 8.2 210 21.7
1.6 Bi-Fuel dal 2011 Benzina/GPL 1595 60 Kw (82 Cv) 132 123 12.2 174 13.2

[24]

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

La Seat Ibiza SC[modifica | modifica sorgente]

Il frontale di una Ibiza SC

In autunno 2008 è stata presentata la versione a 3 porte, per la prima volta separata dalla versione a 5 porte e denominata in listino "Sport Coupé",[23].

È lunga 403 cm, larga 169 e alta 143. Il bagagliaio è leggermente diminuito, precisamente di 8 dm3 rispetto alla berlina, scendendo da 292 dm3 a 284 dm3.

Si affiancherà alla versione 5 porte e alla terza serie della Ibiza, rimasta in produzione con una gamma ridotta e a prezzi ribassati fino all'agosto 2009.

Nel 2012, assieme alla berlina e alla ST, si concederà il facelift della gamma.

La Seat Ibiza SC Cupra[modifica | modifica sorgente]

La Seat Ibiza SC Cupra

La Seat Ibiza Cupra è la variante di punta della Ibiza. È stata introdotta nel 2009. È dotata del motore 1.4 tsi , turbo e volumetrico, per una potenza di 180cv.

Rispetto alla SC originale sono stati cambiati i paraurti, i sedili interni e i loro rivestimenti, i cerchi in lega, le pinze freno, naturalmente il motore e anche il logo posteriore, che presenta il solo logo "CUPRA" al centro del portellone invece del logo "IBIZA".

La Seat Ibiza ST[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre del 2009 viene presentato il prototipo della SEAT Ibz, versione station wagon della Ibiza quarta serie, al salone di Francoforte. La commercializzazione del modello, che si è insediata nella fascia di vendite lasciata scoperta dall'uscita di produzione della Cordoba Vario nel 2002, è iniziata nell'estate 2010 con il nome commerciale Ibiza ST.[25][26]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Ivo Alessiani, La matita di Giugiaro fa l'Ibiza ancor più bella in Corriere della Sera, 5 marzo 1993, p. 12. URL consultato il 27-11-2009.
  2. ^ Ivo Alessiani, Più forte la Seat formato Volkswagen; nel 91 utili record in Corriere della Sera, 9 maggio 1992, p. 31. URL consultato il 27-11-2009.
  3. ^ Gamma Ibiza arriva "sport line" in Corriere della Sera, 26 giugno 1992, p. 5. URL consultato il 27-11-2009.
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