Peugeot 207

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Peugeot 207
Peugeot 207 front-1.JPG
Descrizione generale
Costruttore Francia  Peugeot
Tipo principale berlina 2 volumi
Altre versioni Coupé-Cabriolet
Station wagon
Produzione dal 2006
Sostituisce la Peugeot 206
Sostituita da Peugeot 208
Euro NCAP (2006[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza Berlina 4.030 mm
CC 4.037 mm
SW 4.160 mm
Larghezza Berlina 1.748 mm
CC e SW 1.750 mm
Altezza Berlina 1.472 mm
CC 1.397 mm
SW 1.530 mm
Passo 2.540 mm
Massa berlina 1.138-1.253 kg
CC 1.277-1.338 kg
SW 1.196-1.275 kg
Altro
Assemblaggio Poissy, Francia
Madrid, Spagna
Trnava, Slovacchia
Stile Vincent Devos
Stessa famiglia Citroën C3 Mk2
Citroën C3 Picasso
Auto simili Fiat Grande Punto
Ford Fiesta
Nissan Micra
Opel Corsa
Renault Clio
Škoda Fabia
SEAT Ibiza
Toyota Yaris
Volkswagen Polo
Peugeot 207 bl hl.jpg

La 207 è un'autovettura di tipo utilitaria prodotta a partire dal 2006 dalla casa francese Peugeot.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

Genesi del modello[modifica | modifica sorgente]

Il progetto che avrebbe portato alla realizzazione della 207 venne avviato già nel 2002: il responsabile del design era Vincent Devos.

I primi disegni relativi al modello destinato in un primo tempo a sostituire la Peugeot 206 (anche se in seguito non sarebbe andata esattamente così) vennero resi noti alla stampa nell'inverno del 2003 e pubblicati a febbraio. Già si intravedevano in questi disegni alcune di quelle che sarebbero state le caratteristiche estetiche principali della nuova vettura, ma si era ancora ben lontani dal modello definitivo. Ancora, la grande "bocca" frontale che avrebbe caratterizzato la vettura definitiva non era ben sviluppata, così come sarebbero stati da rivedere i gruppi ottici anteriori, dal design ancora poco incisivo ed ancora da migliorare era la linea della coda. Simile a quello della 207 definitiva era per esempio il taglio dei gruppi ottici posteriori, che comunque sarebbero stati anch'essi ritoccati.

Nel 2004 cominciarono a circolare i primi prototipi per i vari test. Nel marzo del 2005, invece, quando il progetto era in una fase più avanzata, vennero pubblicate delle immagini che ritraevano una vettura simile nell'aspetto alla 206, specie nella vista laterale, ma più grande come dimensioni, secondo una delle specifiche dettate dai vertici PSA prima dell'avvio del progetto. In queste immagini, la "bocca" della vettura era decisamente più sviluppata e più simile a quella definitiva, mentre posteriormente i gruppi ottici erano praticamente quelli definitivi. Dalla Casa vennero inoltre rivelate le prime indiscrezioni riguardanti le motorizzazioni, alcune delle quali sarebbero state progettate e realizzate in collaborazione con la BMW. Dalle immagini, inoltre, si vedevano alcuni particolari stilistici che avrebbero caratterizzato la vettura finale, come per esempio gli indicatori di direzione laterali posti alla base dei montanti degli specchietti esterni.

Nel corso dello stesso anno, si arrivò alla vettura definitiva, mentre durante lo stesso periodo traspariva molto più incertezza riguardo alla presentazione: dapprima si ipotizzava la presentazione a Ginevra nel marzo del 2006, mentre poi si pensò ad anticiparla al Salone dell'automobile di Francoforte nel settembre del 2005. Alla fine si preferì optare per la kermesse ginevrina, ma persino la stampa specializzata, ancora alla fine del 2005, non aveva delle foto ufficiali della nuova vettura, tanto che vennero pubblicate delle immagini ricostruite al computer, che mostravano comunque una 207 pressoché definitiva, anche se con qualche lieve differenza.

Debutto[modifica | modifica sorgente]

La stampa specializzata poté diffondere le immagini ufficiali della nuova vettura solo dopo la presentazione alla stampa, avvenuta il 12 gennaio 2006. La presentazione al pubblico, invece, avvenne nella cornice di Ginevra, come già accennato. Dopo un progetto durato quattro anni e per il quale vennero stanziati oltre un miliardo di Euro, la nuova 207 andò ad affiancare la 206, rimasta a listino immutata fino al 2009, quando è stata rilanciata come 206 Plus con un nuovo frontale. Perciò non si può dire che la 207 avrebbe sostituito in tutto e per tutto il precedente modello. Al momento del lancio, la 207 era disponibile solamente in versione berlina, a tre e cinque porte.

Estetica ed interni[modifica | modifica sorgente]

Una 207 berlina 5 porte

Tra il 2005 ed il 2006 si è avuta una sensibile crescita delle dimensioni di alcune tra le principali utilitarie presente sul mercato europeo. L'ingresso sul mercato della Grande Punto e della terza generazione della Renault Clio è coincisa con l'aumento degli ingombri di queste ultime, che hanno raggiunto e superato (anche se di poco) i 4 metri di lunghezza, il tutto in nome dell'abitabilità interna. Per contrastare il successo di Grande Punto e Clio, anche la Peugeot si adeguò alle nuove tendenze e propose un corpo vettura molto più grande, sviluppato su un pianale dal generoso interasse di 2.54 m.

Il frontale era molto aggressivo e caratterizzato in primis dai lunghi ed affilati gruppi ottici che si protendevano all'indietro fino a pochi centimetri dalla base del parabrezza. La caratteristica "bocca" frontale, poi, era differente a seconda che la vettura fosse a tre o a cinque porte. Mentre nel primo caso era più grande e dotata di una grigliatura più aggressiva, nella versione a cinque porte era meno ostentata, leggermente più piccola (ma sempre ben evidente). In entrambi i casi erano presenti i fendinebbia (non previsti nelle versioni di base), ma sistemati diversamente.

Le differenze fra tre e cinque porte erano visibili anche nella vista laterale, e specialmente nella zona posteriore, dove diverso era il disegno dei finestrini posteriori, più arrotondati per la tre porte e tendenti al quadrangolare per la cinque porte. La coda era caratterizzata dai montanti piuttosto inclinati che donavano dinamicità alla vista d'insieme, mentre completamente nuovi erano i gruppi ottici posteriori ai lati di un cofano più bombato.

Alcune soluzioni inedite riguardavano il nuovo disegno della plancia e della consolle centrale. Più sportivi i sedili e leggermente più avvolgenti. Il bagagliaio, che normalmente dispone di 275 litri di capacità, può essere ampliato abbattendo lo schienale posteriore, così da poter contare su 923 litri.

Dotazioni e sicurezza[modifica | modifica sorgente]

La 207, fin dal suo debutto comprendeva doppio airbag, airbag laterali, poggiatesta posteriori e fari anteriori direzionali, tali soluzioni hanno permesso alla 207 di ottenere 5 stelle EuroNCAP[1]. La dotazione delle versioni di livello superiore comprendeva anche gli airbag per la testa ed i fendinebbia, mentre quelle al top potevano contare anche sul dispositivo ESP e sul controllo di trazione.

Struttura, meccanica e motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

I risultati ottenuti sul versante sicurezza erano evidenti anche nella scocca, decisamente più evoluta rispetto a quella della 206, e che poteva garantire un livello più elevato di protezione agli occupanti. Le carreggiate più larghe, doverose anche a causa delle maggiori dimensioni del corpo vettura, garantivano una miglior tenuta di strada. L'avantreno della 207 seguiva il tradizionale schema pseudo MacPherson, mentre il retrotreno era invece nuovo, a ruote interconnesse con assale torcente ed ammortizzatore separato dalla molla.

L'impianto frenante era a dischi, con sistema antibloccaggio e ripartitore di frenata, mentre lo sterzo, messo minuziosamente a punto dai tecnici Peugeot, era a servoassistenza elettrica.

Le motorizzazioni previste per il debutto della 207 erano cinque, due a benzina e tre a gasolio:

  • 1.4 16v: motore ET3 da 1360 cm³ ed 88 CV di potenza massima (denominato anche KFU / ET3J4);
  • 1.6 16v: motore TU5 da 1587 cm³ e 109 CV di potenza massima;
  • 1.4 HDi: motore diesel common rail DV4 da 1398 cm³ e 68 CV di potenza massima;
  • 1.6 HDi: motore diesel common rail DV6 da 1560 cm³ e 90 CV di potenza massima;
  • 1.6 HDi: motore diesel common rail DV6 da 1560 cm³, 109 CV di potenza massima e filtro antiparticolato.

Tutti i motori erano accoppiati ad un cambio manuale a 5 marce.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Una berlina in versione RC (GTi in Italia)

La commercializzazione della 207 venne avviata nel 2006, poco dopo la commercializzazione la gamma si estese verso il basso con l'arrivo della 207 1.4 dotata del 1.4 monoalbero da 73 CV. Alla fine dello stesso anno, invece, vi fu l'arrivo di una versione più spinta, vale a dire la 207 1.6 16v THP Féline, che inaugurò per la prima voltà su una Peugeot il nuovo motore Prince da 1.6 litri progettato e sviluppato in collaborazione con BMW e dotato di sovralimentazione mediante turbocompressore. Con una potenza massima di 150 CV, la 207 THP occupò provvisoriamente la posizione di top di gamma. Sempre alla fine del 2006, la 207 venne insignita del premio di Auto Europa 2007.

Il 2007 sancì il debutto della 207 SW, versione giardinetta della 207 proposta anche in versione simil-SUV denominata 207 Outdoor, e la 207 CC, con tetto retrattile in metallo, modello che andò a sostituire la corrispondente versione CC basata sulla 206. Inoltre, vi furono importanti aggiornamenti alla gamma: i due bialbero aspirati a benzina da 1.4 e 1.6 litri, ancora appartenenti alla famiglia TU, vennero rispettivamente sostituiti dal 1.4 e dal 1.6 della famiglia Prince. Il primo erogava 95 CV, mentre il secondo arrivava a 120 CV. Inoltre, vi fu il debutto della vera e propria versione top di gamma, ossia la 207 1.6 16v GTI, equipaggiata con lo stesso motore della THP, ma portato a 174 CV di potenza massima. In altri Paesi questo modello era commercializzato come 207 RC. La GTi era inoltre caratterizzata dagli spoiler anteriori e posteriori più pronunciati, doppio tubo di scarico e alettoncino sul lunotto, il tutto per conferirle un aspetto più aggressivo e dinamico.

Nel 2008, il 1.4 bialbero ET3 da 88 CV della famiglia TU, tolto dalla gamma l'anno precedente, venne reintrodotto per equipaggiare la versione con cambio automatico, esordiente proprio nel 2008 e denominata 207 2Tronic. Inoltre venne introdotta anche la versione a GPL, mossa da una versione bi-fuel del 1.4 TU3 di base da 73 CV. Invece, venne tolta di produzione la versione THP da 150 CV. Per quanto riguardava gli allestimenti, comparve il nuovo livello Energie Sport.

Una 207 dopo il restyling del giugno 2009

Nel giugno del 2009 vi fu il restyling[2]: venne rivisitato il paraurti anteriore con i nuovi alloggiamenti per i fendinebbia, dal disegno simile a quelli previsti sulla più grande 308. A differenza del modello pre-restyling, tutte le versioni presentano lo stesso frontale. Posteriormente, invece, i nuovi gruppi ottici presentavano plastiche con inserto di color bianco riservato alla retromarcia, ma soprattutto introducevano la tecnologia a led per la prima volta su una Peugeot di tale segmento. Posteriormente è stato introdotto inoltre un paraurti leggermente diverso. Furono proposti anche nuovi cerchi in lega di inedito disegno, mentre internamente vennero introdotti nuovi rivestimenti e materiali, nonché una rivisitazione dei comandi del clima. Dal punto di vista dei motori, vi è stato l'esordio di un nuovo 1.6 HDi dai ridotti consumi ed emissioni (dati dichiarati: fino a 3.8 litri/100 km e 99 grammi di CO2) grazie ad alcuni accorgimenti tecnici e all'utilizzo di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento. Questo motore rispondeva alla normativa Euro 5, ma in occasione del restyling anche altri motori si sono adeguati a tale direttiva, vale a dire lo storico 1.4 monoalbero da 73 CV ed il 1.6 Prince aspirato da 120 CV. All'inizio del 2010, la 207 GTI è stata tolta di produzione, e dopo pochissimi mesi è stata introdotta la nuova versione THP con motore Prince turbo da 156 CV. Nello stesso periodo il 1.6 HDi da 90 CV (quello da 99 grammi di CO2) è stato affiancato da una versione leggermente più potente, della potenza di 92 CV. Invece, il 1.6 HDi da 109 CV è stato portato a 112 CV.

Nella primavera del 2012, l'arrivo della 208 ha significato la fine della 207, almeno in versione berlina, la quale ha cominciato a scomparire progressivamente dai listini di vari Paesi. In Italia la 207 berlina è uscita di listino nel luglio 2012, ma le altre versioni sono rimaste a listino. Ciò non significò tuttavia la fine per la 207 in versione standard, poiché la vettura è stata riproposta all'inizio del 2013 come 207 Plus, analogamente a quanto era stato fatto alcuni anni prima con la 206 Plus. Quest'ultima, tra l'altro, sparirà dai listini proprio con l'avvento della 207 Plus.

La 207 Plus[modifica | modifica sorgente]

La 207 Plus è nata nel 2013 come erede della 206 Plus, auto la quale terminerà la produzione a dicembre 2012 e la commercializzazione perfino a metà 2013. Rispetto ad essa le differenze sono notevoli. Infatti, ve ricordato che alla 206 era toccato nel 2009 un restyling marcato e comprensivo di frontale ridisegnato, così come alcune parti del posteriore e buona parte degli interni, il tutto accompagnato da una nuova gamma motori. Diversamente accadde per la 207+: non è stata ritoccata né agli esterni, né agli interni. Revisionata la gamma allestimenti, con due nuovi livelli: Plus e Plus GPL. Inizialmente resa disponibile in una motorizzazione solamente, costituita dal 1.4 bi-fuel benzina/GPL da 73 CV e come berlina a 3 o a 5 porte. Solo a partire da marzo la gamma si allarga con la riproposizione del 1.4 a benzina e del 1.4 HDi common rail.

Ma già nel 2014 la 207 Plus scompare da alcuni listini, come ad esempio quello italiano, ma resiste ancora presso alcuni altri mercati, come quello francese, dove però viene proposta in un'unica motorizzazione, vale a dire il 1.4 HDi da 68 CV.

La 207 SW[modifica | modifica sorgente]

Una 207 SW

La 207 SW debutta nella primavera del 2007, un anno dopo il lancio della berlina, rispetto alla quale risulta più lunga di 12 cm. Destinata a sostituire la precedente 206 SW, la nuova giardinetta offre più spazio sia per i passeggeri (in particolare davanti), sia nel vano bagagli, dove la capacità sale a 357 litri ed ampliabile fino a 1.258 litri abbattendo lo schienale posteriore. Un'altra delle caratteristiche della 207 SW sta nel lunotto apribile, grazie al quale diventa possibile introdurre oggetti senza dover necessariamente aprire l'intero portellone. Esternamente, la 207 SW è caratterizzata dalla coda, ovviamente più voluminosa, e dotata di un montante posteriore inclinato all'indietro, sulla falsariga di quanto già fatto poco più di due anni prima sulla 407 SW. I fari posteriori, anch'essi ridisegnati, sono a forma di goccia e molto avvolgenti.

La gamma debutta in Italia con i seguenti motori:

  • 1.4 8v: motore TU3 da 1360 cm³ e 73 CV;
  • 1.4 16v: motore Prince da 1398 cm³ e 95 CV;
  • 1.6 16v: motore Prince da 1598 cm³ e 120 CV;
  • 1.6 HDi: motore DV6 da 1560 cm³ ed in due livelli di potenza: 90 CV o 109 CV.

La vettura non dispone quindi delle motorizzazioni 1.6 turbo, ma manca anche il piccolo 1.4 HDi da 68 CV, giudicato inadeguato per una vettura che a vuoto parte da una massa minima di 1.196 kg. In ogni caso, per un curioso scherzo delle differenze di aerodinamica tra la berlina e la SW, è proprio quest'ultima a spuntare prestazioni lievemente superiori nella maggior parte delle versioni (al contrario di quanto avviene di solito, e cioè che è la berlina ad essere leggermente più prestante della versione SW), specie per quanto riguarda l'accelerazione da 0 a 100 km/h.

Verso la fine del 2007, la gamma si arricchisce con l'arrivo della 207 SW Outdoor, una versione "simil-SUV" già presentata come concept poco prima del lancio della SW normale. Rispetto a quest'ultima, la 207 SW Outdoor differisce principalmente per la maggior altezza da terra e per gli scudi paraurti ed i fascioni in plastica grezza (non verniciata).
Il restyling di metà 2009 coinvolge anche la 207 SW, che riceve le stesse modifiche frontali della berlina. Dal punto di vista della gamma, esordisce la versione a GPL, spinta dal 1.4 monoalbero bi-fuel già introdotto sulla berlina. Inoltre, dall'inizio del 2010, il 1.6 HDi da 109 CV riceve un leggero aggiornamento e si porta a 112 CV di potenza massima. La SW esce dai listini a fine 2013, sostituita dalla Peugeot 2008: una piccola crossover.

La 207 CC[modifica | modifica sorgente]

Una 207 CC in configurazione chiusa

La 207 CC viene lanciata a metà del 2007. Stilisticamente ed anche nelle proporzioni, la nuova coupé-cabriolet francese sembra riprendere in parte quanto già visto nel modello precedente, ossia la 206 CC. Cambiano ovviamente il frontale, dotato delle più moderne luci di forma allungata. La coda, invece, non è più caratterizzata dalla particolare zigrinatura e neppure dal portapacchi posteriore. Il tetto ripiegabile nel baule scompare in circa 25 secondi premendo l'apposito pulsante. Rimangono immutate caratteristiche di base come il parabrezza molto più inclinato rispetto a berlina e SW, allo scopo di ridurre al minimo la dimensione longitudinale per il tetto ripiegabile e per sottolineare il carattere sportivo della vettura. Una delle caratteristiche funzionali della 207 CC sta nel fatto che quando si sale o si scende dalla vettura i finestrini si abbassano automaticamente di qualche millimetro per permettere agli stessi di uscire dalla loro sede, costituita dalla guarnizione del tetto ripiegabile, soluzione analoga a molte vetture prive di cornice superiore al finestrino, come per esempio l'Alfa Romeo MiTo

La 207 CC viene proposta nelle motorizzazioni più brillanti, ad eccezione della motorizzazione "top" da 174 CV. Vengono quindi previste:

  • 1.6 16v: motore Prince da 1598 cm³ e 120 CV;
  • 1.6 16v THP: motore Prince da 1598 cm³, turbocompresso e con 150 CV;
  • 1.6 HDi: motore diesel DV6 da 1560 cm³ con 109 CV.

Con il restyling del 2009, la 207 CC acquisisce il nuovo paraurti anteriore ed i fari posteriori a led. All'inizio del 2010, la versione THP da 150 CV sparisce dal listino, sostituita dalla nuova THP da 156 CV. Nello stesso periodo, la versione 1.6 HDi da 109 CV viene portata a 112 CV.

Dopo tali aggiornamenti non si sono avute altre novità, se non quelle relative alla riduzione progressiva della gamma: nel dicembre del 2013 è stata eliminata la versione THP da 156 CV, lasciando in vendita solo le versioni meno potenti. La 207 CC è stata così l'ultima delle varianti della gamma 207 ad uscire dai listini Peugeot.

Caratteristiche e versioni[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono mostrate le principali caratteristiche delle varie versioni previste per la gamma 207.

Peugeot 207
Modello Carrozzeria Motore Cilindrata
cm3
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/N°marce Massa a
vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
207 1.4 berlina TU3JP 1360 73/5400 118/3300 M/5 1.064 170 14"5 6.3 150 dal 20061
SW 1.196 14"2 6.5 155 2006-13
207 1.4 16v berlina ET3 88/5250 133/3250 1.067 180 12"7 6.4 152 2006-07
EP3 1397 95/6000 136/4000 2007-12
SW 1.215 185 11"8 6.3 150 2007-13
207 1.6 16v berlina TU5JP4 1587 110/5750 147/4000 1.213 194 10"6 7 166 2006-07
EP6 1598 120/6000 160/4250 1.200 200 11"1 6.1 145 2007-12
SW 1.227 9"6 6.3 150 2007-13
CC 1.267 10"7 6.5 155 dal 2007
207 1.6 16v THP berlina EP6DT 150/5800 240/
1400-5000
1.216 210 8"1 7 166 2007-08
156/6000 M/6 1.175 216 8" 6.8 159 2010-12
CC 150/5800 M/5 1.343 210 8"6 7.2 171 2007-10
156/6000 M/6 1.334 220 8"5 7.4 170 2010-13
207 1.6 16v GTi berlina EP6DTS 174/5500 260/
1700-4500
M/5 1.250 220 7"1 7.2 171 2007-10
Versioni diesel
207 1.4 HDi berlina DV4 1398 68/4000 160/2000 M/5 1.096 166 15"1 4.5 120 dal 20061
207 1.6 HDi berlina DV6ATED4 1560 90/4000 215/1750 1.129 182 11"5 2006-09
SW 1.191 182 11"8 4.6 123 2007-09
207 1.6 HDi 99g berlina 1.129 185 11"7 3.8 99 2009-12
207 1.6 HDi 92CV berlina 92/4000 230/1750 1.114 183 11"9 4.2 110 2010-12
SW 1.172 12"3 4.4 115 2010-13
207 1.6 HDi 110CV berlina DV6TED4 109/4000 240/1750 1.169 193 10"1 4.8 126 2006-10
SW 1.200 10"3 5 131 2007-10
CC 1.338 10"9 5.2 136 2007-10
207 1.6 HDi 112CV berlina DV6TED4 112/3600 270/1750 M/6 1.115 193 10"6 4.5 117 2010-12
SW 1.186 192 11" 4.6 131 2010-13
CC 1.325 197 11"6 4.8 125 dal 2010
Versioni bi-fuel
207 1.4 Bi-fuel berlina TU3JP 1360 73/5400 118/3300 M/5 1.178 167 14"4 8 127 dal 20082
Note:
1dal marzo 2013 disponibile solo nella gamma 207 Plus
2dal gennaio 2013 disponibile solo nella gamma 207 Plus

Edizioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Energie[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi del 2008 debutta la Peugeot 207 "Energie", un allestimento dedicato della 207 abbinato al 1.6 Prince di nuova concezione in quanto nasce dalla collaborazione fra PSA e BMW, un propulsore montato anche sulla Mini.

Roland Garros[modifica | modifica sorgente]

Essendo sponsor del Roland Garros dal 1984, Peugeot continua la tradizionale denominazione di numerose serie speciali dei propri modelli. L'ultimo a ricevere tale denominazione è la 207 coupé-cabriolet. Limitato il numero degli esemplari (circa 500), presentavando alcune personalizzazioni estetiche dedicate abbinate alle motorizzazioni 1.6 benzina VTi da 120 CV e 1.6 HDi da 110 CV con Fap.

200 Millesime[modifica | modifica sorgente]

Introdotta nel 2010 in occasione del bicentenario della Casa francese (che comunque nel 1810 non si occupava ancora di autovetture), viene proposta nelle motorizzazioni 1.4 8v da 73 CV (TU3), 1.4 16v da 90 CV (ET3), 1.4 HDi da 68 CV (DV4) e 1.6 HDi da 92CV (DV6). L'allestimento della 200 Millesime prevede esternamente la griglia anteriore cromata, modanature laterali con profilo cromato ed il logo 200 Millesime. È prevista anche per la 207 SW, che però non comprende la motorizzazione 1.4 8v benzina e la 1.4 HDi common rail[3].

Le Mans Series[modifica | modifica sorgente]

Edizione speciale, dedicata ai successi della Peugeot 908 HDi FAP nel campionato Le Mans Series, è basata sul modello GTI e le differenze da questo sono veramente minime. Tecnicamente sono uguali presentando lo stesso motore THP da 175 CV e gli accorgimenti tecnici necessari per supportare tale potenza già adottati dalla versione sportiva del modello. Le differenze riguardano l'allestimento e alcuni accorgimenti estetici. La dotazione sono inferiori alla GTI e venne venduta a un prezzo inferiore. Questa versione è limitata a soli 2000 esemplari (500 in Italia) e ogni esemplare presenta nella razza verticale del volante una placchetta con il numero di serie. La 207 Le Mans Series è disponibile solo in due colori, nero ossidiana e bianco banchisa.

La 207 nello Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007, la Peugeot 207 ha esordito nell'IRC, campionato internazionale di rally riservato alle vetture piccole.

Peugeot 207 S2000

Nel 2008 e nel 2009, è stata impiegata anche in vari altri campionati di rally tra cui il Campionato Italiano Rally, il Campionato Europeo e L'IRC. Nel 2008 Campioni d'Italia e d'Europa con la 207 S2000 con la coppia Rossetti-Chiarcossi. Nel 2009 mentre Mekee si è aggiudicato l'IRC Paolo Andreucci ha vinto il CIR in coppia con Anna Andreussi. Andreucci-Andreussi si sono ripetuti poi nel 2010, 2011 e 2012 conquistando ancora il titolo Italiano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Test EuroNCAP della 207 berlina
  2. ^ 4 utilitarie a confronto. Giovanissima o "matura"? in AlVolante, nº 5, maggio 2010, pp. da 76 a 89. Confronto tra utilitarie.
  3. ^ La Peugeot 207 serie speciale per il bicentenario della casa francese

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Quattroruote n°569, marzo 2003
  • Quattroruote n°594, aprile 2005
  • Quattroruote n°604, febbraio 2006
  • Quattroruote n°606, aprile 2006
  • Quattroruote n°617, marzo 2007
  • Quattroruote n°626, settembre 2007

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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