Nissan Micra
| Nissan Micra | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Utilitaria |
| Produzione | dal 1982 |
| Sostituisce la | Nissan Cherry |
| Serie | Prima serie (1982-1992) Seconda serie (1992-2002) Terza serie (2002-2010) Quarta serie (dal 2010) |
La Nissan Micra è una piccola utilitaria della casa giapponese Nissan Motor Company prodotta in tre distinte serie sin dal 1982. Sul mercato interno la vettura viene venduta come Nissan March. All'interno dei progetti di casa Nissan la Micra viene identificata dalla lettera K.
Indice |
Prima serie (1982-1992) [modifica]
| Micra K10 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Utilitaria 3 e 5 porte |
| Anni di produzione | dal 1982 al 1992 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 3.745 mm |
| Larghezza | 1.560 mm |
| Altezza | 1.394 mm |
| Massa | circa 675 kg |
| Altro | |
| Auto simili | Austin Metro Fiat Uno Honda City |
La prima serie venne lanciata sul mercato giapponese nel 1982, in Europa debuttò nel 1983 mentre in Nord America venne importata solo dal 1984 dove venne adottata la denominazione europea.
La K10 (codice che identifica la prima serie di Micra) è stata progettata per essere la principale alternativa alla Honda City, vettura compatta molto apprezzata in Giappone, e per entrare in concorrenza con famose vetture europee quali la Fiat Uno e l'Austin Metro. Le vendite sul mercato italiano iniziarono solo nel 1990, con il motore 1.2, carrozzeria 3 e 5 porte ed un unico allestimento.
La vettura era caratterizzata da linee piuttosto squadrate ispirate alla produzione automobilistica dell'epoca e subì alcuni aggiornamenti estetici una prima volta nel 1985 e una seconda nel 1989.
Motorizzazioni [modifica]
Il motore al debutto era un piccolo 1.0 l che erogava una potenza massima di 52 cavalli a cui venne affiancato in seguito un più grande motore 1.2 capace di 60 cavalli. La Micra era disponibile anche in una versione sportiva equipaggiata con un motore 900 cm³ 8 valvole turbocompresso capace di ben 110 cavalli e di un'accelerazione 0-100 km/h in soli 7,7 secondi per una velocità massima di oltre 180 km/h. Di queste versioni ne vennero prodotte oltre 10.000 unità.
Si stima che attualmente circolino oltre 340.000 Micra prima serie per le strade inglesi.
Seconda serie (1992-2002) [modifica]
| Micra K11 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Berlina 2 e 3 volumi - SW - Cabrio |
| Anni di produzione | dal 1992 al 2002 |
| Premio Auto dell'anno nel 1993 | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 3.720 mm |
| Larghezza | 1.590 mm |
| Altezza | 1.440 mm |
| Altro | |
| Stile | Ryoichi Kuraoka |
| Stessa famiglia | Nissan Cube |
| Auto simili | Citroen Saxo Daihatsu Sirion Fiat Punto (1993) Ford Fiesta e Ka Peugeot 106 Toyota Yaris |
La seconda serie, conosciuta anche come Micra K11, venne presentata alla fine del 1992[1] e fu uno dei primi modelli ad essere costruito anche negli stabilimenti europei del Sunderland, in Regno Unito.[2]
Leggermente più piccola e caratterizzata da linee morbide e arrotondate[3] la seconda serie possiede un bagagliaio con un volume minimo di 206 litri fino ad un massimo di 960 litri con il divano posteriore reclinato. Il serbatoio possiede una capacità di 42 litri.
Commercializzata in Europa nelle versioni 3 e 5 porte, con motorizzazioni benzina o diesel, i motori benzina hanno la particolarità di esser tutti 16 valvole riuscendo così ad ottenere buone prestazioni anche con piccole cilindrate (1000 cm³).
Uno dei motivi del successo di vendita del modello era rappresentato anche dalla completa dotazione di optional e di dispositivi di sicurezza automobilistica non sempre presenti su altri modelli di questa classe (ABS, cinture di sicurezza con pretensionatore, chiusura centralizzata, vetri elettrici, aria condizionata erano disponibili di serie o in optional) e fu una delle prime auto ad avere in dotazione le barre anti intrusione nelle portiere. Anche la notevole affidabilità e robustezza della vettura contribuì al suo grande successo.
La Micra K11 subì delle rivisitazioni stilistiche nel 1996 e nel 1998[4] ma una delle date più importanti fu il 1994, anno in cui venne presentata, al saloni di Torino, la prima versione cabriolet[5] che venne messa in produzione due anni dopo, nel 1997, per il solo mercato giapponese.
Nel 1993 la Micra K11 è stata la prima autovettura del sol levante ad essere premiata come Auto dell'anno,[6] e vince anche il premio "world car 1993".[7] Sul mercato interno giapponese, ma non importata in Europa, era disponibile anche la versione station wagon, denominata Micra Box, sul mercato taiwanese invece era presente la berlina tre volumi quattro porte. Prima di uscire di scena, nel 2001, fu presentata la serie speciale "Glamour", con colori speciali per esterni e interni.[8]
Motorizzazioni e trasmissioni [modifica]
La Micra K11 è stata caratterizzata dalla presenza di nuovi propulsori benzina a iniezione elettronica dotati di una distribuzione a 4 valvole per cilindro per un totale di 16 valvole. Il motore 1.5 diesel (PSA TU) è stato adottato per il solo mercato europeo grazie ad una joint-venture effettuata con il gruppo francese PSA Peugeot Citroën. Il cambio per tutte le versioni era un manuale a 5 rapporti mentre in opzione per i motori benzina era disponibile l'automatico N-CVT a variazione continua.[9]
| Modello | Motore | Cilindrata | Potenza | 0-100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.0 16V | 4 cilindri in linea, Benzina | 998 cm³ | 40 kW (54 CV) | 16,4 | 150 | 16,0 |
| 1.0 16V N-CVT | 4 cilindri in linea, Benzina | 998 cm³ | 40 kW (54 CV) | 19,0 | 150 | 12,5 |
| 1.3 16V | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.275 cm³ | 55 kW (75 CV) | 12,0 | 170 | 15,2 |
| 1.3 16V N-CVT | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.275 cm³ | 55 kW (75 CV) | 14,0 | 170 | 15,0 |
| 1.4 16V | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.348 cm³ | 60 kW (82 CV) | 11,9 | 170 | 16,4 |
| 1.4 16V N-CVT | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.348 cm³ | 60 kW (82 CV) | 12,5 | 164 | 15,6 |
| 1.5d 8V | 4 cilindri in linea, Diesel | 1.527 cm³ | 42 kW (57 CV) | 19,0 | 150 | 20,0 |
Terza serie (2002-2010) [modifica]
| Micra K12 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Utilitaria 3 e 5 porte - CC |
| Anni di produzione | dal 2002 |
| Euro NCAP (2003[10]) | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 3.710 mm |
| Larghezza | 1.660 mm |
| Altezza | 1.540 mm |
| Massa | da 946 a 1.061 kg |
| Altro | |
| Stile | Ryoichi Kuraoka |
| Stessa famiglia | Nissan Cube Nissan Note Renault Clio Renault Modus |
| Auto simili | Citroen C3 Fiat Punto Classic Ford Fiesta e Ka Hyundai i20 Honda Jazz Peugeot 206 Toyota Yaris |
Anticipata dalla concept car Nissan mm esposta al Salone di Francoforte nel 2001 la terza serie, Micra K12, vide il suo debutto nel 2002 ma venne importata in Europa solo nel 2003 con l'aggiunta in catalogo della versione Micra C+C (coupé-cabrio) nel 2005. La terza serie dell'utilitaria giapponese è caratterizzata, come la precedente, da linee particolarmente curve.[11] Commercializzate sia con carrozzeria a 3 che 5 porte le versioni berlina 4 porte e station wagon non saranno riproposte a causa delle scarse richieste ottenute in passato. Un interessante optional presente su questo modello è la possibilità di aprire e accendere la macchina anche tenendo le chiavi nella propria tasca.
Costruita su di un'inedita piattaforma di base sviluppata insieme alla Renault, dalla Micra deriveranno anche le sorelle Nissan Cube seconda e terza serie e Note e le francesi Renault Clio 3 e Modus. In Italia ha ottenuto un grande successo, soprattutto nella versione 1.5 dCI da 82 e 86 cv (motore di origine Renault), che abbina bassi consumi a una potenza di tutto rispetto che permette una guida anche sportiva, grazie all'adozione di turbo con intercooler.
Restyling [modifica]
Nell'Ottobre 2007 e nel Luglio 2008 ha subito dei lievi facelift concentrati nel paraurti anteriori e nella mascherina. Da Novembre 2008 è disponibile la Micra EcoRDS alimentata a benzina e GPL ed allestita sulla base della motorizzazione 1.2 da 80 cavalli (79 nel funzionamento a GPL).
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Motore | Cilindrata | Potenza | 0-100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.0 16V 65 | 4 cilindri in linea, Benzina | 998 cm³ | 48 kW (65 CV) | 15,7 | 154 | 17,2 |
| 1.2 16V 65 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.240 cm³ | 48 kW (65 CV) | 16,3 | 154 | 16,9 |
| 1.2 16V 80 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.240 cm³ | 59 kW (80 CV) | 13,9 | 167 | 16,9 |
| 1.2 EcoRDS 16V | 4 cilindri in linea, Benzina-GPL | 1.240 cm³ | 58 kW (79 CV) | 13,9 | 167 | 16,9 |
| 1.4 16V 90 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.386 cm³ | 65 kW (88 CV) | 11,9 | 172 | 15,9 |
| 1.6 16V 110 | 4 cilindri in linea, Benzina | 1.598 cm³ | 81 kW (110 CV) | 9,8 | 183 | 15,2 |
| 1.5 dCI 65 | 4 cilindri in linea, Diesel | 1.461 cm³ | 48 kW (65 CV) | 17,0 | 155 | 21,7 |
| 1.5 dCI 68 | 4 cilindri in linea, Diesel | 1.461 cm³ | 50 kW (68 CV) | 16,5 | 155 | 22,0 |
| 1.5 dCI 82 | 4 cilindri in linea, Diesel | 1.461 cm³ | 60 kW (82 CV) | 12,9 | 170 | 22,2 |
| 1.5 dCI 86 | 4 cilindri in linea, Diesel | 1.461 cm³ | 63 kW (86 CV) | 11,9 | 171 | 21,3 |
Quarta serie (dal 2010) [modifica]
| Micra K13 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Versioni | Utilitaria |
| Anni di produzione | dal 2010 |
| Euro NCAP (2010[12]) | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 3.780 mm |
| Larghezza | 1.660 mm |
| Altezza | 1.520 mm |
| Passo | 2.450 mm |
| Massa | da 946 a 1.061 kg |
| Altro | |
| Auto simili | Citroen C3 Fiat Punto Classic Ford Fiesta e Ka Honda Jazz Hyundai i20 Peugeot 206 Toyota Yaris |
La quarta generazione di Nissan Micra è stata presentata al Salone di Ginevra nel 2010. In Europa è in produzione da novembre 2010[13].
La nuova versione mantiene le dimensioni compatte da citycar anche se rispetto alla generazione precedente risulta leggermente aumentata in lunghezza, in larghezza e in altezza; il raggio di sterzata è di 4.65 metri. Viene inizialmente venduta solamente nella configurazione a 5 porte.
Al debutto è stata resa disponibile sul mercato europeo solamente con una motorizzazione a benzina da 1.198 cm³ aspirata a 3 cilindri a L che eroga una potenza di 80 CV. Il nuovo motore studiato appositamente per questo modello è un Pure drive ecologico ed economico, compatto e leggero. Dispone di un cambio manuale a 5 marce o di un automatico CVT e consuma 5 litri di carburante ogni 100km producendo i livelli di CO2 di 115 grammi. La velocità massima è di 170 km/h e 13.5 s è il tempo impiegato per raggiungere da fermo i 100 km/h.
Nel 2011 viene introdotto il motore pure drive 1.2 3 cilindri DIG-S sovralimentato da 98 cavalli, arricchito da un compressore volumetrico che entra in funzione solo a fronte di una richiesta di maggiore potenza, riuscendo a contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei 100 grammi per chilometro e i consumi a 4,1 litri/100 km grazie anche all'aiuto del sistema start & stop non presente nel modello precedente. Le prestazioni salgono a 180 km/h di velocità massima e a un'accelerazione di 11.3 s nello 0-100 km/h.
Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica è dotata di serie su tutti i modelli di ABS, 6 airbag, poggiatesta attivi anteriori e posteriori, ESP, TCS (sistema di controllo della trazione, controlla la pressione dei freni su ogni singola ruota e riduce la coppia del motore per massimizzare la trazione) e cruise control/limitatore della velocità nelle versioni Acenta e Tekna. Ha ottenuto 4 stelle nei crash test euro NCAP.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza | Coppia Massima (Nm) |
Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
| 1.2 | dal 2010 | Benzina | 1198 | 59 Kw (80 Cv) | 110 | 115 | 13.7 | 170 | 20.0 |
| 1.2 DIG-S | dal 2011 | Benzina | 1198 | 72 Kw (98 Cv) | 142 | 99 | 11.3 | 180 | 23.3 |
Note [modifica]
- ^ "Micra? il cacio sui maccheroni", "Corriere della Sera" del 18 dicembre 1992. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Stop alle auto "made in Tokio", "Corriere della Sera" del 3 gennaio 1993. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Micra, la giapponese che accetta la bagarre, "Corriere della Sera" del 30 ottobre 1992. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ La nuova Micra resta fedele alle linee tonde, "Corriere della Sera" del 7 marzo 1998. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ La Nissan Micra "si converte", "Corriere della Sera" del 26 marzo 1994. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Vettura dell'anno '93 perché è "un'auto gentile", "Corriere della Sera" del 12 febbraio 1993. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Nissan Micra "world car" 1993, "Corriere della Sera" del 5 giugno 1993. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Una versione speciale della popolare citycar, "Corriere della Sera" del 20 maggio 2001. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ . Il cambio automatico non addormenta la Micra, "Corriere della Sera" del 5 giugno 1993. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Test EuroNCAP del 2003
- ^ Cambio di stile al Mondial di Parigi. Linee choc per piccole, medie e supercar, "Corriere della Sera" del 22 settembre 2002. URL consultato in data 12-10-2009.
- ^ Test Euro NCAP del 2010
- ^ Articolo di Quattroruote
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