Citroën Saxo

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Citroën Saxo
Citroen Saxo front 20080403.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Citroën
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1996 al 2004
Sostituisce la Citroën AX
Sostituita da Citroën C2
Esemplari prodotti 1.224.439
Euro NCAP 2 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.720 mm
Larghezza 1.600 mm
Altezza 1.360 mm
Massa 805-910 kg
Altro
Stile Donato Coco
Altre eredi Citroën C1
Citroën C3
Stessa famiglia Peugeot 106
Citroën AX
Auto simili Fiat Panda
Fiat Punto
Ford Fiesta
Opel Corsa
Peugeot 106
Renault Clio
Citroen.saxo.bristol.750pix.jpg
Vista posteriore

La Citroën Saxo è stata un'autovettura di segmento B prodotta dalla casa automobilistica francese Citroën dal 1996 al 2004. Sostituì la Citroën AX e fu a sua volta sostituita dalla C2.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Genesi e debutto[modifica | modifica sorgente]

Quando la AX, utilitaria Citroën molto venduta negli anni ottanta e novanta cominciò a far sentire la sua anzianità, specie nel look, divenne chiaro che doveva subentrarle una sua erede che ne raccogliesse il testimone. Nel 1992 venne avviato il progetto S8: utilizzando il pianale della AX per contenere i costi di progetto, si realizzò tutt'intorno un nuovo corpo vettura, dal look più moderno, anche se molto simile a quello già proposto dai "cugini" della Peugeot con la 106. Le prime immagini quasi definitive della nuova piccola Citroën vennero pubblicate dalla stampa specializzata nel 1995. Alla fine dello stesso anno, vennero rivelate le prime foto del tutto definitive, comprese quelle del modello che ne avrebbe costituito il top di gamma, la futura VTS. La vettura così ottenuta fu lanciata sul mercato nella primavera del 1996 dopo la presentazione, avvenuta al Salone di Ginevra: era nata la Citroën Saxo, la nuova berlinetta a due volumi che avrebbe dapprima affiancato e poi sostituito del tutto la vecchia AX.

Linea ed interni[modifica | modifica sorgente]

La "Saxo" fu realizzata sullo stesso pianale della AX della 106, a sua volta derivato da quello della 205. 106 e Ax erano anche prodotte nella stessa fabbrica di Aulnay e alcune parti di carrozzeria erano in comune. Al lancio, la Saxo era disponibile unicamente in configurazione a 3 porte. La linea della era tutt'altro che innovativa, mantenendosi però sempre più attuale di quella della AX. In particolare, la Saxo tradiva una certa parentela stilistica con la 106 prima serie, specie nella zona posteriore, a causa dei passaruota dal taglio simile, e nella fiancata, a causa di molti lamierati pressoché identici. Nella zona frontale campeggiavano invece i gruppi ottici rettangolari, più sottili di quelli della prima 106 e che, abbinati alla calandra specifica, conferivano alla Saxo un look più personale.
Internamente, invece, vi furono più tocchi di personalità, anche se non particolarmente marcati: ciò lo si riscontrava in particolar modo nella plancia, dal disegno decisamente più arrotondato che si discostava da quello più quadrangolare montato sulla 106. Anche la disposizione di molti comandi era differente.
Nonostante le soluzioni stilistiche elementari, la Saxo vinse inaspettatamente il titolo di Auto più Bella del 1997.

Struttura, meccanica e motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

La struttura della Saxo e della 106 prevedeva: l'avantreno a ruote indipendenti con schema MacPherson, molle elicoidali e barra antirollio, il retrotreno sempre a ruote indipendenti, con bracci tirati e barre di torsione. L'impianto frenante, di tipo idraulico e servoassistito, era inizialmente di tipo misto, con dischi all'avantreno e tamburi al retrotreno.
Lo sterzo era servoassistito in quasi tutti i modelli ed era disponibile la versione con climatizzatore. La versione senza servosterso si basava sulla classica soluzione con cremagliera.
Al suo debutto in Italia, la Saxo è stata resa disponibile nelle seguenti motorizzazioni:

  • 1.1i: motore TU1 da 1124 cm³ e 60 CV di potenza massima;
  • 1.4i: motore TU3 da 1360 cm³ e 75 CV di potenza massima.

In altri mercati era presente nella gamma anche una versione da 954 cm³, con potenza di 50 CV. Tale motorizzazione sarebbe arrivata da noi solo qualche anno dopo. A queste motorizzazioni era normalmente abbinato un cambio manuale a 5 marce.

Allestimenti e dotazioni[modifica | modifica sorgente]

La Saxo è stata proposta inizialmente solo con carrozzeria a tre porte on 4 livelli di allestimento:

  • X: riservato unicamente alla versione 1.1, era il livello di allestimento più economico;
  • SX: anch'esso riservato solo alla versione 1.1, comprendeva il servosterzo nella dotazione di serie;
  • VTL: riservato alla versione 1.4, offriva di serie il servosterzo e l'airbag per il conducente;
  • VSX: disponibile per entrambe le motorizzazioni, era il livello più ricco, che offriva servosterzo, airbag conducente e climatizzatore.

Attingendo alla lista degli optional, la Saxo diventava più ricca e confortevole. Su tutte le versioni era possibile avere la vernice metallizzata ed il tetto apribile. Per i tre allestimenti più alti era possibile avere l'ABS, mentre tutte le versioni con motore 1.1 potevano essere richieste con airbag per il conducente oppure con un pacchetto che comprendeva l'airbag passeggero. Le versioni 1.4, già dotate di airbag per il conducente, potevano essere dotate dell'airbag lato passeggero, e i cerchi in lega. Per la versione di base con allestimento X, era possibile arricchire la dotazione con alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Una Saxo dopo il restyling del 1999

Alla fine del 1996, e quindi pochi mesi dopo il suo lancio, la Saxo venne proposta anche con carrozzeria a cinque porte. Per l'occasione, la gamma venne notevolmente ampliata, con l'arrivo delle seguenti versioni:

  • 1.6 VTR, equipaggiata da un 1.6 monoalbero da 88 CV e disponibile solo a 3 porte;
  • 1.6 16v VTS, versione di punta della gamma mossa da un inedito 1.6 bialbero da 118 CV, disponibile anch'essa solo a 3 porte;
  • 1.5 Diesel, versione economica proposta a 3 e a 5 porte, unicamente con allestimento SX, e spinta da un 1.5 diesel aspirato da 57 CV.


Le due nuove Saxo con motore 1.6 riscossero grandi consensi e si rivelarono la punta di diamante delle vendite della Saxo. Erano tra l'altro caratterizzate anche da uno specifico kit di carrozzeria con codolini passaruota, minigonne e paraurti ridisegnati. Le prestazioni entusiasmanti ne fecero un'icona per i giovani appassionati.

Una Saxo 1.6 16v VTS RESTYLING

Come perl'AX, il successo della Saxo è da attribuire ai contenuti costi di esercizio e al prezzo concorrenziale. Inoltre, la Saxo si dimostrava molto agile da guidare, sufficientemente brillante fin dalle versioni più tranquille, ed in grado di cavarsela in modo egregio nel traffico. Il principale target di clientela a cui la Saxo era indirizzata era ovviamente quello giovanile, che imparò rapidamente ad apprezzare le doti dinamiche della piccola auto francese.
Nel 1997 arrivò il primo leggerissimo restyling, con la nuova griglia frontale: venne introdotta la 1.6 Automatica, con il motore della VTR ed un cambio automatico a 4 rapporti. Alla fine dello stesso anno la versione automatica venne proposta anche con motore 1.4.
Nel 1998, viene introdotta la Saxo 1.0i Mille, che va a completare verso il basso la gamma della piccola francese, nei mercati dove non era prevista la Saxo 954i che sostituì. Questa vettura era dotata del piccolo motore da 954 cm³, 50 CV di potenza max e 150 km/h di punta massima.
Nel 1999 la Saxo fu sottoposta ad un facelift più deciso, comprendente anche due nuovi gruppi ottici anteriori, più grandi. La meccanica rimase quasi inalterata. L'unica differenza fu l'adozione dell'alimentazione ad iniezione multipoint sulla Saxo 1.1, in luogo della precedente single point. In Italia, però, questa novità tecnica non si sarebbe vista prima della fine del 2001. La VTS, inoltre, beneficiò di nuovi cerchi da 15 pollici al posto di quelli da 14 pollici presenti sulla Saxo precedente. La sigla VTS venne poi adottata anche dalla versione equipaggiata con il 1.6 monoalbero, mentre nacuqero nuovi allestimenti (A e Furio) e ne sparirono alcuni dei precedenti (X e VSX). Dopo un altro paio di anni di buone vendite, la Citroën aveva già in cantiere la sostituta della Saxo, la cui linea cominciava a sentire decisamente troppo il peso degli anni e nel2003 presentò la C2, facendo crollare le vendite della Saxo che fu mantenuta in listino per un altro anno, durante il quale fu messa in commercio la Saxo Sport in sostituzione della Saxo VTR, equipaggiata con un motore 1.6 da 98 CV direttamente derivato da quello della 106 Rallye 1.6 8v. Alla fine del2003 fu deciso il definitivo pensionamento della Saxo. Ne furono prodotti oltre 1,2 milioni di esemplari.

Caratteristiche e versioni[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono mostrate le principali versioni previste per la gamma Saxo. I prezzi sono espressi in migliaia di lire e si riferiscono al livello di allestimento più economico (laddove per ogni motorizzazione ne siano previsti più di uno), alla versione a 3 porte ed al momento del debutto nel mercato italiano.

Modello Anni di
produzione
Motore Cilindrata
cm³
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a
vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Prezzo al debutto
in migliaia di lire
Versioni a benzina
Saxo Mille 1998-01 TU9M/Z 954 50/6000 73.5/3700 M/5 805 149 19"1 6.2 15.500
Saxo 1.1i 1996-99 TU1M/Z 1124 60/6200 87.5/3800 162 15"3 6.6 16.950
1999-031 TU1JP 60/5500 94/3400 164 12"4 6.1 19.192
Saxo 1.4 1996-01 TU3JP 1360 75/5500 111/3400 840 175 12"9 6.8 20.600
Saxo 1.4
Automatica
1997-01 A/4 166 17" 7.9 23.190
Saxo 1.6 VTR2 1996-99 TU5JP 1587 88/5600 135/3500 M/5 905 185 11"6 8.2 23.700
Saxo 1.6
Automatica
1997-98 A/4 176 14"5 8.8 24.199
Saxo 1.6 Sport 2002-03 TU5 J2/L3 98/5700 137/3500 M/5 920 193 9"4 6.7 19.192
Saxo 1.6 16v VTS 1996-03 TU5J4 118/6600 145/5200 935 205 8"7 8.1 29.800
Versioni a gasolio
Saxo 1.5 D 1996-03 TUD5 1527 58/5000 95/2250 M/5 890 158 18"3 5.1 20.900
1In Italia a partire dal dicembre 2001
2VTS dal 1999


Versioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Saxo Cup

Oltre alle due versioni già citate con cambio automatico a 4 rapporti, è esistita anche una versione van, ossia senza divanetto posteriore e con un divisorio tra vano posteriore e zona guidatore, in modo da avere un vano per il carico delle merci.

Vi fu anche una versione a tiratura molto limitata, denominata Saxo Cup, destinata al trofeo omonimo che si iniziò a correre poco tempo dopo l'entrata in produzione della Saxo stessa. Tale versione montava lo stesso motore della VTS normale cioè da 118 CV e non 140 CV come molti credono. Le differenze tra la VTS e la CUP era negli optional.

La famosa Saxo Cup da 140CV era quella dell'omonimo campionato Saxo Cup, con una linea di scarico diretta da 60mm, centralina €2 con mappatura Citroen Sport e un filtro denominato CUP che consisteva in un convogliatore in carbonio con un filtro a cono.

Un'altra versione particolare è stata la Saxo elettrica, introdotta poco dopo il lancio delle normali Saxo, e spinta da un motore elettrico di 15 CV di potenza, sufficienti per portare la vettura ad una velocità massima di 91 km/h. La produzione della Saxo elettrica coprì in pratica tutto l'arco temporale di produzione delle altre Saxo.

Attività sportive[modifica | modifica sorgente]

Citroen Saxo Kit Car

Un'auto con simili doti dinamiche non poteva non trovare un suo posto nelle competizioni. C'è da dire che prima di tutto la Saxo fece da scuola per moltissimi aspiranti piloti, per la sua guida tutto sommato semplice, ma impegnativa se portata al limite. Come già accennato, pochi mesi dopo l'entrata in produzione della Saxo, vi fu un torneo dedicato unicamente alla "Saxo", che diede i natali professionistici a molti piloti. La Citroen sviluppo due versioni rallystiche della Saxo; tra di loro molto simili con lievi differenze. La Citroen Saxo Kit Car e la Citroen Saxo S1600 ,auto entrambe spinte da un motore 1600 cc , a trazione anteriore e con cambio sequenziale o innesti frontali a 6 marce. La Saxo vinse i campionati mondiali Junior del 2001 con Sébastien Loeb e del 2002 con Daniel Solà.

La Saxo nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito videoludico, la Saxo compare nel videogioco The Getaway (in versione series 1).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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