Robert Szatkowski

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rob Szatkowski
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Robert Szatkowski
Ring name Rob Van Dam
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Battle Creek (Michigan)
18 dicembre 1970 (43 anni)
Residenza Los Angeles
Altezza 183 cm
Peso 107 kg
Allenatore The Sheik
Debutto circuito indipendente, 1990
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Robert Szatkowski, meglio conosciuto con il ring name Rob Van Dam (spesso abbreviato in RVD) (Battle Creek, 18 dicembre 1970), è un wrestler e attore statunitense, attualmente sotto contratto con la WWE. È anche noto per le sue apparizioni con la ECW alla fine degli anni novanta e con la TNA all'inizio del 2010.

Van Dam ha detenuto 21 titoli in totale tra ECW, WWE e TNA, così come molti titoli regionali in varie federazioni durante la sua carriera. Nelle più importanti federazioni, è un tre volte campione del mondo, essendo stato detentore del WWE Championship, dell'ECW World Heavyweight Championship e del TNA World Heavyweight Championship.

È l'unico wrestler ad essere un Triple Crown Champion sia della WWE che della ECW. Parte del Triple Crown Champion della ECW è l'ECW World Television Championship, di cui RVD è stato il più lungo detentore (700 giorni). È stato inoltre l'ultimo detentore sia dell'European Championship che dell'Hardcore Championship, che ha unificato con l'Intercontinental Championship.

In ECW, è stato due volte ECW World Tag Team Champion (con Sabu) e una volta ECW World Television Champion (il suo unico regno è il più lungo della storia del titolo).

In WWE, ha vinto il suo primo titolo nel 2001, il WWF Hardcore Championship, che conquisterà per quattro volte. È stato anche per sei volte WWE Intercontinental Champion (al secondo posto dopo Chris Jericho per il maggior numero di regni, a pari merito con Jeff Jarrett), una volta WWE European Champion, due volte WWE World Tag Team Champion (con Kane e Booker T) e una volta WWE Tag Team Champion con Rey Mysterio. Ha inoltre vinto il Money in the Bank nel 2006 e detenne il WWE e l'ECW World Heavyweight Championship allo stesso tempo, l'unico wrestler di sempre a far ciò.

Van Dam è stato conosciuto come "The Franchise of ECW" alla fine degli anni novante, finché la federazione non è fallita. Nel 2002, Van Dam è stato classificato numero uno sulla lista annuale dei migliori 500 wrestler annuali di Pro Wrestling Illustrated, ed è l'unico wrestler della storia a vincere il PWI Most Popular Wrestler of the Year come heel.

Attualmente, Van Dam è l'unico wrestler della storia ad essere imbattuto a November's Remember della ECW e Bound For Glory della TNA, che sono i più grandi pay-per-view di ciascuna federazione.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1989–1996)[modifica | modifica wikitesto]

Rob Szatowski nasce il 18 dicembre 1970, cresce a Battle Creek, dove fin da giovane studia arti marziali nelle due palestre della città. È un ottimo sollevatore di pesi e kick-boxer, ma nel 1989 decide di provare col wrestling facendosi allenare da “The Original Sheik”, lo zio di Sabu. Nel 1990, dopo essere giunto secondo al Kalamazoo Tough Man contest, debutta come wrestler a Toledo, Ohio, con una vittoria su Dango Nguyen. Rob spende tutto il primo anno nel circuito delle indipendenti del Michigan, Indiana e Ohio col nome di Rob Zakowski, affrontando, ovunque vada, Sabu. Rob Van Dam fece la sua prima apparizione in un ring di wrestling da adolescente, quando fu chiamato sul ring da Ted DiBiase che gli chiese di baciargli i piedi per ricevere in cambio 100$. Van Dam debuttò nel 1990 dopo esser stato allenato da The Sheik e nell'occasione lottò contro Dango Nguyen a Toledo, in Ohio. Il giovane Robert continuò a lottare in molte federazioni indipendenti del Michigan.

Il nome Rob Van Dam fu coniato nel 1991 da Ron Slinker, un promoter della Florida, per sfruttare il suo passato nelle arti marziali e la sua somiglianza con l'attore Jean-Claude Van Damme.[1] Nel 1992, Van Dam firmò per la World Championship Wrestling (WCW) dove combatté con il nome di Robbie V, in quanto il nome Rob Van Dam non era gradito a Bill Watts, vice presidente esecutivo della WCW. Van Dam, però, non riuscì a trovarsi a proprio agio nella federazione di Atlanta, tant'è che presto decise di cambiare aria e tornò a lottare nelle federazioni indipendenti e in oriente, precisamente alla All Japan Pro Wrestling (AJPW) dove tentò di conquistare l'AJPW World Junior Heavyweight Championship in diverse occasioni.

Extreme Championship Wrestling (1996–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del '96, Van Dam decise di passare alla Extreme Championship Wrestling (ECW), la compagnia diretta da Paul Heyman, dove lottò col nome di Rob Van Dam sconfiggendo nel match di debutto Axl Rotten. RVD si mise in luce grazie ad una lunga e spettacolare faida contro Sabu, con cui successivamente formò un'alleanza e, insieme al manager Bill Alfonso, i due diedero vita ad una delle più forti coppie nella storia della ECW.

Al primo storico PPV della ECW, Rob Van Dam non sarebbe dovuto essere presente e quest'ultimo se la prese così tanto che minacciò di lasciare la compagnia per effettuare un ritorno alla WCW. Tuttavia, Chris Candido si infortunò ad un braccio (secondo la Storyline) e fu sostituito proprio da Van Dam il quale sconfisse il canadese Storm. Van Dam, però, ammise di non aver avviato alcun tipo di trattativa con la federazione di Ted Turner, bensì era andato nel Backstage WCW solo per salutare alcuni amici.

Il titolo più prestigioso vinto da RVD nella ECW fu il ECW World Television Championship; riuscì a vincerlo in una sola occasione, ma lo detenne per ben 23 mesi perdendolo solo per colpa di un infortunio alla caviglia, stabilendo un record mai superato. Rob Van Dam lasciò la ECW solo nel 2001, quando la federazione fu costretta a chiudere per bancarotta.

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

L'invasion (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Passò, quindi, alla WWF (ora WWE) nello stesso anno facendo parte dell'Alliance. Divenne subito popolare fra i fan per il suo particolare stile di lotta, emerso durante il suo match contro Jeff Hardy al pay-per-view InVasion, che gli fruttò la conquista dell'Hardcore Championship detenuto dal suo avversario. Perso il titolo, disputò diversi match per il WWE Championship, che però non riuscì a vincere.

Alle Survivor Series, Rob Van Dam partecipò in un match a squadre dove si affrontavano il Team WWF schierato, ovviamente, contro il Team Alliance (nel quale faceva parte RVD). La fazione che avrebbe vinto avrebbe preso il controllo dello show, licenziando i wrestler opposti a loro; a spuntarla fu il Team WWF. In quanto campione Hardcore all'epoca, RVD riuscì a mantenere uno spazio centrale negli show nonostante la sconfitta dell'Alliance, possibilità che non venne concessa ad altri wrestlers anche famosissimi provenienti dalla ECW, come ad esempio Raven e Jerry Lynn.

Intercontinental Champion (2001–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver perso a Vengeance contro The Undertaker, perdendo la cintura Hardcore, RVD iniziò due faide distinte: una con Goldust e l'altra con l'inglese William Regal. In entrambe risultò vincitore concludendo con la vittoria del titolo Intercontinentale a WrestleMania X8

Con la divisione del roster in due entità separate (Raw & SmackDown!), RVD venne selezionato per apparire agli show televisivi del lunedì sera dove riuscì nell'incredibile impresa di unificare i titoli Hardcore ed European a quello Intercontinentale, il quale riuscì a conquistare e riconquistare diverse volte nel corso del 2002. Rob Van Dam puntò anche al World Heavyweight Championship detenuto da Triple H che sconfisse Van Dam ad Unforgiven grazie al decisivo intervento di Ric Flair. Rob, però, non si perse d'animo e ci riprovò alle Survivor Series dello stesso anno nel primo Elimination Chamber della storia nel quale furono coinvolti, oltre al campione Triple H, anche Kane, Chris Jericho, Booker T e "HBK" Shawn Michaels. Fu quest'ultimo a vincere incontro e titolo, mentre RVD venne eliminato per primo dopo un Missile Dropkick da parte di Booker T.

Team e feud con Kane (2002-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un 2002 abbastanza positivo, Mr. Monday Night iniziò il 2003 partecipando alla Royal Rumble rimanendo tra gli ultimi cinque partecipanti venendo poi eliminato dal suo compagno di team, Kane. I due affrontarono William Regal e Lance Storm a No Way Out, in un match valido per i titoli di coppia dove non riuscirono a conquistare i titoli a causa di Kane che aveva la maschera messa male per l'intervento di Storm, che stese con una chokeslam RVD. Nell'edizione di Raw del 31 marzo 2003, Van Dam e Kane conquistarono i titoli sconfiggendo Lance Storm e Chief Morley e i Dudley Boyz in un three way elimination tag team match. A Backlash, RVD e Kane mantennero le cinture battendo i Dudley Boyz con Chief Morley sotto le vesti di arbitro speciale. Il 7 giugno a Insurrextion Van Dam e Kane difesero con successo i World Tag Team Championship battendo La Résistance, per poi perderli contro quest'ultimi 8 giorni dopo a Bad Blood. Dopo che Kane perse contro Triple H in un match che vide in palio la maschera della Big Red Machine e il World Heavyweight Championship di The Game, Kane effettuò un turn heel attaccando il suo tag team partner RVD, sancendo un feud tra i due. Durante la puntata di Raw del 18 agosto, RVD affrontò Christian in un match valido per il titolo intercontinentale, ma Kane interferì colpendo il suo ormai ex tag team partner con una sedia. Kane poi portò RVD nel backstage e lo legò tentando poi di dargli fuoco. A SummerSlam, i due ex amici si affrontarono in un No Holds Barred match, il quale vide prevalere Kane. La loro rivalità terminò l'8 settembre, in uno Steel Cage match dove inizialmente vinse RVD dato che Kane lo lanciò addosso alla gabbia e Van Dam ne uscì fuori, ma il co-general manager di Raw, Eric Bischoff, fece ripartire il match e a vincere fu Kane.

Regni titolati (2003–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2003, Van Dam iniziò una faida con Christian e Chris Jericho per l'Intercontinental Title detenuto da Christian. Nella puntata di Raw del 15 settembre, Van Dam affrontò Jericho in un match che decretò lo status di number 1 contender al titolo intercontinentale, ma il match terminò in una doppia squalifica per l'intervento Christian che attaccò entrambi con la cintura. Ad Unforgiven, nel triple threat match valido per il titolo intercontinentale, Christian riuscì a mantenere il titolo. Tuttavia Van Dam sconfisse Christian in un Ladder match vincendo il titolo intercontinentale per la quarta volta il 29 settembre a Raw. Titolo che perse il 27 ottobre a Raw contro Chris Jericho. In realtà Van Dam sottomesso alla Walls of Jericho raggiunse le corde ma in quel momento l'arbitro venne distratto dal co-general manager di Raw Eric Bischoff e Jericho trascinò RVD al centro del ring con quest'ultimo che cedette. Ma l'altro co-general manager di Raw, Steve Austin fece ripartire il rematch in uno Steel Cage match che vide Van Dam conquistare il titolo per la quinta volta.

Alle Survivor Series, RVD fece parte del Team Austin che affrontò il Team Bischoff, ma venne eliminato da Randy Orton. Van Dam e Orton iniziarono un feud per il titolo intercontinentale che Van Dam perse ad Armageddon per mano dello stesso Orton grazie ad un'interferenza da parte di Ric Flair. Il 12 gennaio 2004 a Raw, ci fu il rematch per il titolo con Orton ancora campione.

In seguito Van Dam formò un team con Booker T. Nella puntata di Raw del 19 gennaio, i due sconfissero Christian e Mark Henry riuscendo a qualificarsi in una battle royal dove il vincitore entrò con il numero 30 nel Royal Rumble match, il match venne vinto da Goldberg. Nell'edizione di Raw del 16 febbraio RVD e Booker T sconfissero i due membri dellEvolution ovvero Batista e Ric Flair conquistando i World Tag Team Championship. A WrestleMania XX, Booker e Van Dam mantennero i titoli di coppia battendo in un fatal-4 elimination tag team match i Dudley Boyz, La Résistance e il team formato da Mark Jindrak e Garrison Cade. Il 22 marzo a Raw, persero i titoli venendo sconfitti da Batista e Ric Flair.

Il 22 marzo 2004, RVD fu trasferito dal roster di Raw a quello di SmackDown e nel suo match di debutto, avvenuto il 25 marzo, sconfisse Charlie Haas. Van Dam iniziò, poi, a fare coppia fissa con Rey Mysterio: il duo conquistò i Tag Team Titles solo nel mese di dicembre, ad Armageddon, sconfiggendo il duo composto da Renè Dupree e Kenzo Suzuki. In seguito si alleerà con Eddie Guerrero durante il suo feud contro Kurt Angle. RVD infatti ottiene poi altre vittorie e sconfitte, sia in coppia sia in singolo, contro Luther Reigns, Mark Jindrak e Carlito Caribbean Cool (gli alleati di Angle), match che saranno antecedenti al PPV Survivor Series 2004 di novembre, quando egli farà parte del Team Guerrero costituito, oltre che dallo stesso Eddie Guerrero, dal gigante Big Show e dal rapper John Cena nel match contro il Team Angle, match da cui Van Dam uscirà vincente.

Il 2005 comincerà invece molto male per RVD il quale, durante il suo unico regno da WWE Tag Team Champion, s'infortunò gravemente ad un ginocchio. Fu costretto così a rinunciare al suo titolo, ma soprattutto ad abbandonare le scene per tutto l'anno. Rob Van Dam decise però di partecipare al PPV commemorativo della ECW, One Night Stand, dove effettuò un promo in compagnia del suo storico manager Bill Alfonso contro gli invasori provenienti da entrambi i roster WWE e, nonostante il tutore, eseguì la "Van Terminator" che mandò in visibilio il pubblico presente. Nello stesso periodo si svolgeva la Draft Lottery e il lottatore proveniente da Battle Creek ritornò nel roster di Raw.

Rivivendo la ECW: WWE Champion & ECW Champion (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Rob Van Dam in uno show della nuova ECW.

Van Dam rientro nel ring a gennaio 2006 nel pay-per-view Royal Rumble. Nel corso della classica Royal Rumble Match del pay-per-view, fu tra gli ultimi ad essere eliminati.

RVD puntò subito al WWE Championship detenuto da John Cena, partecipando al Road to Wrestlemania Tournament 2006 arrivando fino alla finale del torneo contro The Big Show e Triple H. Van Dam non riuscì a vincere, ma ovviò al problema guadagnando un posto nel Money in the Bank match di WrestleMania 22 sconfiggendo, durante l'edizione di Raw del 27 febbraio 2006, Trevor Murdoch.

Van Dam arrivò a WrestleMania da favorito e riuscì a vincere l'incontro ottenendo la possibilità di disputare un match per uno dei due Titoli del Mondo in qualunque momento desiderasse, ma al massimo entro un anno. RVD vinse nuovamente il Titolo Intercontinentale a Backlash contro Shelton Benjamin, perdendolo appena due settimane dopo contro lo stesso Benjamin. RVD decise quindi di usare l'opportunità datagli dalla vittoria nel Money in the Bank Ladder Match a One Night Stand 2006 contro John Cena. Dopo che Edge, uscito dal sotto ring con un casco, fece una devastante spear su John Cena contro un tavolo, Mr. Money in the Bank divenne Mr. WWE Champion con la Five Star Frog Splash su un Cena provato.

A seguito della vittoria RVD tornò nella rediviva ECW dove gli venne regalato l'ECW World Championship, da Paul Heyman, riattivato per l'occasione.

RVD intraprese una faida con Edge per il titolo WWE, che fu difeso con successo dal lottatore ECW, in quel di Vengeance. Il 3 luglio a Raw, Van Dam perse il WWE Championship in favore di Edge in un Triple Threat match che includeva anche John Cena. La sera successiva a ECW on Sci Fi, perse l'ECW World Championship contro The Big Show quando Heyman voltò le spalle a RVD, passando heel; questa situazione divenne in seguito conosciuta con il nome di "South Philly Screwjob". Più tardi, sul sito ufficiale della WWE, Heyman dichiarò di aver sospeso Van Dam per 30 giorni (kayfabe), senza fornire ragioni in merito. In realtà, la WWE sospese davvero Szatkowski per 30 giorni poiché arrestato qualche giorno prima per possesso di droga[2].

RVD come campione WWE e ECW.

Scontata la sospensione, Szatkowski tornò a vestire i panni di Rob Van Dam nel corso di un house show il 5 agosto; il ritorno sugli schermi televisivi avvenne l'8 agosto, quando attaccò Sabu e Kurt Angle nel corso di un match. Disputò nuovamente un incontro la settimana successiva, lottando invano contro Sabu in un Ladder match per il posto di "primo contendente" all'ECW World Championship. Il 17 ottobre Van Dam sconfisse The Big Show guadagnando il riconoscimento di "primo contendente". Heyman, però, decise di rimischiare le carte in tavola e sancì un Elimination Chamber per il 3 dicembre al PPV December to Dismember 2006. Van Dam partecipò alla così alla stessa Elimination Chamber per l'ECW World Championship e fu il terzo ad essere eliminato dalla contesa per mano di Test. Giorni dopo il PPV, Heyman (tra lo scalpore generale) lasciò la federazione e, di conseguenza, la guida della ECW. RVD non prese affatto bene questa decisione affermando che il suo concetto di ECW era totalmente svanito e, inoltre, prese in seria considerazione l'idea di lasciare la federazione a luglio, mese in cui scadeva il suo contratto.

Più tardi nel mese di dicembre, Rob conquistò nuovamente il posto di "primo contendente" per l'ECW World Championship, ma questa volta grazie al voto dei fan. Van Dam disputò tre match contro il Campione ECW Bobby Lashley, il terzo dei quali fu un Triple Threat match al quale partecipò anche Test; i primi due finirono con un no-contest rispettivamente per infortunio ed interferenza del lottatore canadese (Test), mentre il terzo fu vinto da Lashley, il quale schienò Van Dam.

Il 2007 di RVD inizia alla Royal Rumble dove venne eliminato dopo 18 minuti di permanenza nel ring dal gigante indiano The Great Khali. Dopo ciò, Rob Van Dam si alleò alla stable degli ECW Originals, della quale facevano già parte Sabu, Tommy Dreamer e The Sandman. Gli ECW Originals iniziarono un feud contro i New Breed (Elijah Burke, Kevin Thorn, Marcus Cor Von e Matt Striker). I due gruppi si fronteggiarono a WrestleMania 23 in un match vinto dagli ECW Originals.

In seguito alla vittoria dell'ECW World Championship da parte di Vince McMahon a Backlash, RVD e gli altri Originals dichiararono sul sito ufficiale della federazione che Vince stava uccidendo la ECW.
Nella puntata del 1º maggio gli Originals, su ordine di McMahon stesso, lottarono in un Four Way Extreme Rules Match per decidere chi avrebbe dovuto sfidare Vince McMahon la settimana successiva per il titolo; a vincere fu Van Dam con una five-star frogsplash su Sandman. RVD tuttavia dovette sfidare Vince McMahon, Shane McMahon ed Umaga in un 3 on 1 Handicap match e venne sconfitto.

Nel corso di un match disputato contro Randy Orton, Van Dam subì una concussione (kayfabe)[3]. Orton continuò ad accanirsi su Van Dam dopo il match a causa dei commenti che RVD aveva pubblicato qualche tempo prima circa la mancanza di rispetto di Orton nei confronti di Shawn Michaels, il quale subì lo stesso tipo di infortunio (kayfabe) di Van Dam sempre da parte di Orton. A WWE One Night Stand, RVD sconfisse Orton in un Stretcher Match ma subì una nuova concussione (kayfabe) al termine del match quando Orton lo attaccò con violenza; WWE.com riportò la notizia che RVD dovrà passare un periodo indefinito lontano dal ring per curare la commozione cerebrale ed altri infortuni di lieve entità[4].

Apparizioni "One Night Only" (2007–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre dello stesso anno, a Raw, si è celebrato il quindicesimo anniversario dello show. Per l'occasione, Rob Van Dam ha effettuato il suo ritorno One Night Only in un ring WWE, dove ha sconfitto agilmente l'italo-canadese, Santino Marella.

Van Dam è recentemente tornato a calcare un ring in una federazione portoghese combattendo con il suo ex collega alla WWE Chris Masters.

RVD è tornato di nuovo One Night Only su un ring della WWE il 25 gennaio 2009 entrando a sorpresa nel Royal Rumble Match con il numero 25. Van Dam, che aveva tutto il pubblico dalla sua parte, è riuscito a resistere sul ring per più di 10 minuti, salvo poi essere eliminato da Chris Jericho.

Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

TNA World Heavyweight Champion (2010)[modifica | modifica wikitesto]

L'8 marzo 2010, Van Dam ha fatto il suo debutto nella TNA sconfiggendo Sting in pochi secondi, dopo la sua vittoria Sting aggredisce RVD con una mazza da Baseball. RVD si vendicò la settimana successiva attaccando Sting durante la sua entrata.

Il 22 marzo ad Impact RVD e Jeff Hardy sconfiggono i Beer Money Inc. (Robert Roode e James Storm). La settimana successiva i due in coppia con Eric Young sconfiggono la Stable The Band (Kevin Nash, Scott Hall e Syxx-Pac) in un six man tag team steel cage match.Il 5 aprile la coppia RVD/Hardy viene introdotta nel Team Hogan per l'incontro annuale di Lockdown cioè il Lethal Lockdown Match, dove dovranno affrontare il Team Flair. A Lockdown il Team Hogan(, Abyss, Jeff Jarrett e Jeff Hardy) sconfigge il Team Flair (Sting, Desmond Wolfe, Robert Roode e Storm). La notte dopo il PPV RVD ha sconfitto Jeff Hardy in un match valido per la carica di contendente numero uno al titolo mondiale della TNA che si è svolto la sera stessa e dove RVD ha conquistato il titolo per la prima volta in carriera. Dopo la sua prima difesa televisiva contro Desmond Wolfe, AJ Styles annuncia di sfruttare la sua clausola di Re-match per l'evento Sacrifice.

A Sacrifice RVD sconfigge AJ Styles, il mese successivo al PPV Slammiversary VIII difende il titolo contro Sting, a Victory Road difende il titolo contro Abyss, Jeff Hardy e Mr. Anderson in un incontro a quattro. La settimana successiva RVD si allea con il Gruppo ECW (formato da Tommy Dreamer, Raven, Stevie Richards, Rhino, Brother Devon, Pat Kenney, Al Snow e Mick Foley) che lo hanno salvato durante il pestaggio di Abyss. La settimana successiva, la presidentessa della TNA Dixie Carter ha accettato di organizzare un event in PPV in ricordo della ECW chiamato Hardcore Justice. Nel corso del PPV che si è svolto l'8 agosto RVD ha sconfitto l'ex tag team partner Sabu in un match a regole estreme e senza il titolo in palio, in origine l'incontro previsto era contro Jerry Lynn, ma per un infortunio di quest'ultimo l'idea è stata scartata. La sera successiva RVD difende il titolo contro Abyss al termine dell'incontro scatta una rissa tra i lottatori TNA ed ECW, nel mentre nel backstage Abyss attacca RVD con la sua mazza chiamata Janice, nei giorni successivi si viene a sapere che RVD è rimasto infortunato e quindi è costretto a rendere vacante il suo TNA World Heavyweight Championship. A fine 2010 inizia un feud con gli Immortal.

Varie faide e X Division Champion (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

RVD a Impact nel gennaio 2013

A TNA Victory Road 2011 il suo match con Mr. Anderson per decretare il n. 1 contender al TNA World Title finisce in parità per un doppio count-out. A TNA Lockdown 2011 non riesce a vincere il TNA Title in un Triple Treat Match contro Mr. Anderson e il campione Sting. Neanche a TNA Sacrifice 2011 riesce a battere Sting in un match 1 vs 1.Ad Destination X sconfigge il suo rivale di sempre Jerry Lynn.Ad Hardcore Justice perde contro Crimson per il Bound Of Glory Series. RVD inizia una lunga serie di sconfitte per squalifica causate da Jerry Lynn, inizia quindi un feud con quest'ultimo.A Bound For Glory sconfigge Jerry Lynn in un Full Metal Mayhem. A Turning Point ha sconfitto Christopher Daniels. In una puntata di Impact! affronta Robbie E per il Television Championship, ma perde. Il 5 gennaio viene sancito un match per Genesis, dove RVD affronterà Gunner. A Genesis perde contro Gunner. Torna per Lockdown in cui il Team Jarrett (compreso anche RVD) batte il Team Bischoff in un Lethal Lockdown match. Nella Puntata di Impact! Del 19 aprile batte Jeff Hardy e Mr. Anderson diventando Number 1 Contender al TNA World Heavyweight Championship. Sul sito ufficiale della WWE viene inserito nella categoria Alumni insieme a Sting. A Sacrifice perde contro Bobby Roode nelLadder match per il TNA World Heavyweight Championship. Nella puntata di Impact wrestling del 7 giugno Hulk Hogan annuncia per Slammyversary un Triple Threat #1 Contenders match tra RVD , Anderson e Hardy e il vincitore affronterà uno tra Sting e Roode per il World Title nella puntata dello show successiva al PPV. A Bound for Glory sconfigge Zema Ion e conquista l'X Division Championship. Ora RVD è un free agent ed è stato presente alla cerimonia della WWE Hall of Fame 2013 e un giornalista quando gli ha chiesto se ci si deve aspettare un suo ritorno in WWE lui ha risposto: "C'è sempre una possibilità".

Ritorno alla WWE (2013–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Rob Van Dam nel 2014

Durante il pay-per-view Payback viene mandato in onda un promo che preannuncia il suo ritorno nella federazione di Stamford per Money in the Bank. A MITB farà parte del Money in the Bank Ladder match, valido per una title shot per il WWE Championship. Non riuscirà però a vincere la valigetta, poiché viene conquistata da Randy Orton. RVD ritorna a RAW il 15 luglio sconfiggendo Chris Jericho, al termine di un match durato circa 20 minuti. Partecipa ad un Triple Treath valevole per il posto nel match contro Alberto Del Rio per il titolo a SummerSlam, ma a vincere è Christian e nella contesa era compreso anche Randy Orton. A Raw, vince una Battle Royal a 20 uomini eliminando per ultimo Mark Henry, diventando primo sfidante allo United States Championship detenuto da Dean Ambrose. Nel kick-off di SummerSlam sconfigge per squalifica Dean Ambrose, non riuscendo a conquistare il titolo. Nella puntata di Raw del 19 agosto Ricardo Rodriguez rivela di essere il nuovo manager di Rob Van Dam. A Raw Rvd batte Alberto Del Rio e viene indicato come suo sfidante al ppv Night of Champions. A Night of Champions RVD riesce a sconfiggere Del Rio, ma solo per squalifica, non riuscendo così a vincere il titolo, che rimane al messicano. Nella puntata di Raw del 16 settembre interviene in difesa di Daniel Bryan insieme a Justin Gabriel, Dolph Ziggler, Kofi Kingston, Darren Young, Titus O'Neil, i fratelli Jimmy e Jey Uso, Zack Ryder e R-Truth contro lo Shield e Randy Orton, festeggiando sul ring insieme all'American Dragon dopo aver scacciato i quattro. Riesce ad ottenere un'ulteriore title shot per il titolo del mondo in quel di Battleground, usufruendo della precedente sfida vinta per squalifica. A Battleground perde in un Battleground Hardcore Rules match dopo un bellissimo match molto combattuto contro Alberto Del Rio. In seguito, durante la successiva puntata di Monday Night Raw, viene annunciato che RVD ha chiesto un periodo di pausa.

Torna nella puntata di Raw post WrestleMania XXX sconfiggendo Damien Sandow. Nella puntata di Raw del 14 aprile viene indetto un torneo per determinare il contendente numero uno al titolo intercontinentale detenuto da Big E, nei quarti di finale RVD sconfigge Alberto Del Rio. Nella puntata di Raw del 21 aprile RVD sconfigge Cesaro nel semifinale avanzando alla finale, che perderà contro Bad News Barrett. A Extreme Rules partecipa ad un Triple Threat match che vede partecipe anche Cesaro e Jack Swagger dove a vincere il match sarà lo svizzero. A Payback non riesce a conquistare l'Intercontinental Championship venendo sconfitto da Bad News Barrett. Nella puntata di Raw del 23 giugno Triple H ha annunciato i partecipanti al Money in the Bank Ladder match tra cui Rob Van Dam, nella stessa serata perde contro Seth Rolins per squalifica. A Money in the Bank non riesce a conquistare l'ambita valigetta. Nella puntata di Raw del 7 luglio perde contro Rusev. A causa di un infortunio RVD non partecipa a Battleground, nella battle royal per la riassegnazione dell'Intercontinental Championship, vinta da The Miz. Van Dam ritorna a combattere nella puntata di Raw del 4 agosto affrontando Seth Rollins in un Beat the Clock Challenge ma l'Authority interviene e mette al posto di RVD Heath Slater che riesce a battere Rollins. Nel Kickoff di SummerSlam sconfigge Cesaro. Van Dam fa la sua ultima apparizione in WWE nei tapings di SmackDown del 26 agosto, perdendo contro Seth Rollins. Dopodiché ha ottenuto dalla WWE di poter osservare un periodo di pausa.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

RVD esegue la Five-Star Frog Splash
RVD effettu il Split-legged Moonsault su Bad News Barrett
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Rob Van Dam esegue un Rolling Thunder su Marcus Cor Von.
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
Musica d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "Poundcake" dei Van Halen (ECW; 1996–1997)
  • "Wail" della Jon Spencer Blues Explosion (ECW; 1997)
  • "This Is Extreme" di Harry Slash and The Slashtones (WWF; 1997)
  • "Walk" dei Pantera (ECW; 1997–1998)[5]
  • "Walk" dei Kilgore (ECW; 1998–2001)
  • "The Whole Dam Show" di Jim Johnston (WWF; 9 luglio 2001–3 gennaio 2002)
  • "One of a Kind" dei Breaking Point (WWF/E; 7 gennaio 2002–3 giugno 2007; 10 dicembre 2007–25 gennaio 2009; 14 luglio 2013–presente)
  • "Can You Dig It?" + "One of a Kind" di Jim Johnston, Booker T e i Breaking Point (usata durante il tag team con Booker T)
  • "The Whole F'n Show!" dei Kushinator (IGF / AWR / WSW / NJPW / TNA; marzo 2010–giugno 2013)
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]
ECW[modifica | modifica wikitesto]

1997

1998

1999

2000

WWE[modifica | modifica wikitesto]

2001

2002

2003

2004

2006

2007

2009

2013

2014

TNA[modifica | modifica wikitesto]

2010

2011

2012

2013

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]
Condotta a Bound of Glory[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

All Star Wrestling

  • ASW North American Heavyweight Championship (1)[6]

American Wrestling Rampage

  • AWR World Heavyweight Championship (1)

Extreme Championship Wrestling

International Wrestling Federation

  • IWF Television Championship (1)

National Wrestling Council

  • NWC Tag Team Championship (1 - con Bobby Bradley)

Peach State Wrestling

  • PSW Cordele City Heavyweight Championship[6] (1)

Pro Wrestling Illustrated

Pro Wrestling Report

South Atlantic Pro Wrestling

  • SAPW Tag Team Championship (1 - con Chaz Rocco)

Total Nonstop Action Wrestling

World Wrestling Federation/World Wrestling Entertainment

1 Il regno da European Champion di Van Dam non è elencato nella pagina WWE della storia dell'European Championship. Tuttavia, si riconosce sulla sua pagina di alumni, i commenti di Michael Cole su WWE SmackDown vs. Raw 2011, ed è presente nella enciclopedia ufficiale della WWE.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rob Van Dam Speaks Out, Wrestling News Desk, 14 aprile 2008. URL consultato l'11 agosto 2008.
  2. ^ WWE suspending Rob Van Dam for 30 days, WWE.com. URL consultato il 4 aprile 2007.
  3. ^ RVD gets concussed.
  4. ^ Bryan Robinson, WWE.com - Rob Van Dam out indefinitely, 4 giugno 2007.
  5. ^ (EN) Wrestler Entrance Music, Online World of Wrestling. URL consultato il 27 agosto 2014.
  6. ^ a b Rob Van Dam Bio, SLAM! Sports. URL consultato il 24 giugno 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 95050180 LCCN: no2005025016