Playing the Angel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Playing the Angel
Artista Depeche Mode
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 ottobre 2005
Durata 52 min : 12 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 12
Genere Rock elettronico
Alternative dance
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Mute Records (UK), Sire (US)
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Ben Hillier
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione
Formati {{{formati}}}
Note È stata pubblicata anche una versione speciale con i testi delle canzoni dell'album e un video di Clean nel backstage
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Depeche Mode – cronologia
Album precedente Album successivo
The Remixes 81-04 (2004) The Best of, Volume 1 (2006)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

Playing the Angel è l'undicesimo album registrato in studio della band inglese Depeche Mode, pubblicato il 17 ottobre 2005.

Indice

[modifica] Tracce

  1. A Pain That I'm Used To (4:11)
  2. John the Revelator (3:41)
  3. Suffer Well (3:49)
  4. The Sinner in Me (4:55)
  5. Precious (4:10)
  6. Macro (4:02)
  7. I Want It All (6:09)
  8. Nothing's Impossible (4:21)
  9. Introspectre (1:42) - Strumentale
  10. Damaged People (3:27)
  11. Lilian (4:44)
  12. The Darkest Star (6:38)

[modifica] Formazione

[modifica] Produzione

[modifica] Annotazioni

I testi delle varie canzoni richiamano sempre i temi degli angeli e dei demoni; dell'inferno e del paradiso; di una lotta tra bene e male. Tale filosofia dell'album è anche dovuta alla particolare situazione del compositore "storico" dei Depeche Mode, Martin Lee Gore, in via di separazione dalla consorte.

David Gahan si è cimentato per la prima volta nella stesura dei testi per i Depeche, coadiuvato dal batterista Christian Eigner e dal produttore Andrew Phillpott: Suffer well, I want it all e Nothing's impossible sono sue creazioni, mentre tutte le altre tracce sono state scritte da Martin Lee Gore.

Suffer well è stata ri-adattata e ricantata per il gioco della EA The Sims 2 in Simlish, la lingua parlata dai personaggi del gioco.

Il titolo dell'album (Playing the angel, appunto) è una frase ascoltabile nell'ultima canzone, The darkest star. La parola angel compare in altre tre canzoni: John the revelator, Suffer well e Precious.

Fino a poco prima dell'uscita del disco, il titolo della sesta canzone, "Macro", era "Macrovision". Probabilmente la modifica è stata necessaria perché Macrovision è un marchio registrato (si tratta di un sistema per la protezione dei diritti d'autore nelle videocassette e nei DVD).

Il mastering dell'album è stato creato seguendo i criteri della loudness war, sacrificandone la gamma dinamica per aumentare il volume medio complessivo ai massimi livelli.[1]

[modifica] Edizione in DVD

  • Making the Angel - Dietro le quinte di Playing the Angel
  • Precious (Video)
  • Clean (Bare)"
  • Photo gallery

[modifica] Singoli

  1. Precious (3 ottobre 2005)
  2. A Pain That I'm Used To (12 dicembre 2005)
  3. Suffer Well (3 marzo 2006)
  4. John the Revelator/Lilian (5 giugno 2006)

[modifica] Note

  1. ^ Trading pages > The Loudness War

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue