Alan Wilder

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Alan Wilder nel 1988

Alan Charles Wilder (Hammersmith, 1 giugno 1959) è un compositore, arrangiatore e produttore discografico britannico.

È stato tra i componenti dei Depeche Mode. Successivamente ha creato anche il progetto sperimentale di musica elettronica Recoil nel 1986, come parallelo dei Depeche Mode. All'abbandono di questi ultimi (1995), Wilder si è dedicato esclusivamente a Recoil.

Wilder ha prodotto e arrangiato brani anche per i Nitzer Ebb e i Curve.

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Alan Wilder è cresciuto in una famiglia medio-borghese, imparando a suonare il piano a 7 anni; in seguito anche il flauto. Grazie a queste capacità musicali, fonderà alcuni gruppi musicali e parteciperà ad altri, come gli Hitmen.

Depeche Mode[modifica | modifica sorgente]

Dopo la dipartita dal gruppo di Vince Clarke (1981), i Depeche Mode lasciarono un annuncio sul giornale specialistico "Melody Maker", abbastanza curioso per una band che aveva ottenuto già un discreto successo internazionale: "Cercasi tastierista per un complesso consolidato - astenersi perditempo." Fu l'occasione giusta e vincente per Alan Wilder.

Wilder improntò maggiormente la band sulla musica elettronica, dando un'impronta sonora più matura alle composizioni di Martin Lee Gore e scrivendo alcuni brani, poi inseriti in alcuni LP o nelle varie B-side: nascono gli album Construction Time Again, Some Great Reward, Black Celebration, Music for the Masses, Violator e Songs of Faith and Devotion.

Il 1º giugno 1995 (il giorno del suo trentaseiesimo compleanno), Alan lascia i DM; decisione sofferta e non facile per il musicista, che abbandona il complesso, nel quale non riconosce più l'entusiasmo e il lavoro di squadra di un tempo, nel momento di maggiore crisi, soprattutto a causa dei problemi di Dave Gahan.

Attualmente rimane impegnato nel progetto Recoil.

Il 17 febbraio 2010, in occasione del concerto di beneficenza dei Depeche Mode al RAH di Londra, Alan è tornato ad esibirsi suonando il pianoforte in Somebody, e non ha escluso di ripetere l'esperienza in futuro. Nel 2011, Wilder torna a collaborare con i Depeche Mode realizzando un remix di In Chains che viene pubblicato come uno degli inediti nella raccolta di remix della band, Remixes 2: 81-11.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

con i Depeche Mode[modifica | modifica sorgente]

con il progetto Recoil[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Steve Malins, Depeche Mode - Black Celebration, Chinaski Edizioni, Genova, 2006, ISBN 88-89966-05-X

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