Martyr

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Martyr
DepecheModeMartyrSS.JPG
Screenshot tratto dal video del brano
Artista Depeche Mode
Tipo album Singolo
Pubblicazione 30 ottobre 2006
Durata 3 min : 23 s
Album di provenienza The Best of, Volume 1
Dischi 1
Tracce 2
Genere Rock elettronico
Etichetta Mute Records
Produttore Ben Hillier
Depeche Mode - cronologia
Singolo precedente
(2006)
Singolo successivo
(2009)

Martyr è un singolo del gruppo musicale britannico Depeche Mode. È l'unico inedito contenuto nella compilation The Best of, Volume 1, pubblicata nel 2006.

Il singolo è stato messo in commercio il 30 ottobre, esattamente due settimane prima dell'uscita della raccolta. Il singolo non contiene nessuna nuova canzone come B-side ma solo la sua versione remixata.

In Gran Bretagna non ha riscosso il successo ricevuto in altri stati europei: in Italia all'uscita ha raggiunto la prima posizione nella classifica dei singoli della FIMI, mentre in Spagna e Lettonia ha ottenuto ottimi riscontri[senza fonte].

La canzone[modifica | modifica sorgente]

Il brano, scritto da Martin Lee Gore e originariamente intitolato Martyr for Love, era già noto ai fan in quanto traccia scartata dal loro ultimo album in studio, Playing the Angel, uscito in Italia il 17 ottobre 2005, poiché caratterizzata da un'atmosfera non in linea con il resto del disco[senza fonte].

Video musicale[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip del brano, realizzato da Robert Chandler, è un collage di vari spezzoni tutti tratti da video musicali e concerti live pubblicati in passato dai Depeche Mode durante la loro carriera; disposti in modo tale che seguano il testo della canzone. In un primo momento la creazione del video era stata affidata ad Andreas Nilsson e non era prevista la partecipazione del gruppo. Il lavoro di Nilsson, tuttavia, fu bocciato dalla band e sostituito con il collage realizzato in breve tempo da Chandler.[senza fonte]

Non è al momento possibile fare commenti sulla versione realizzata da Nilsson e poi scartata poiché essa non è stata resa disponibile al pubblico.

Gli spezzoni sono tratti dai seguenti:

Video musicali

Esibizioni dal vivo


Proiezioni

Il videoclip è entrato ben presto in heavy rotation sulle diverse televisioni musicali ed una sua anteprima è disponibile sul canale ufficiale della band[1].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

CD singolo UK (Mute BONG39)
  1. Martyr (Single Version)
  2. Martyr (Booka Shade Full Vocal Mix)
CD singolo UK (Mute LCD BONG39)
  1. Martyr (Paul van Dyk Remix Edit)
  2. Martyr (Alex Smoke Gravel Mix)
  3. Never Let Me Down Again (Digitalism Remix)
CD singolo UK (Mute PCD BONG39)
  1. Martyr (Single Version) - 3:23
  2. Martyr (Paul van Dyk Radio Mix) - 3:40
  3. Martyr (Paul van Dyk Vonyc Lounge Mix) - 7:06
  4. Martyr (Paul van Dyk Dub) - 10:21
  5. Martyr (Paul van Dyk Dub Vox) - 10:21
  6. Martyr (Booka Shade Dub) - 8:17
DVD Singolo (Mute DVD BONG39)
  1. Martyr (Video Montage)
  2. Martyr (Dreher & S.M.Art B.N. Reload Remix)
  3. Martyr (Booka Shade Travel Mix)
Download digitale
  1. Martyr (Paul Van Dyke Dub)
  2. Martyr (Alex Smoke Bones Edit)
  3. Martyr (Booka Shade Dub)
  4. Martyr (U-MYX feature)

Tutte le canzoni sono scritte da Martin Lee Gore.

Note e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anteprima della clip da YouTube

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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