Black Celebration

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Black Celebration
Artista Depeche Mode
Tipo album Studio
Pubblicazione 31 marzo 1986
Durata 45 min : 27 s
Dischi 1
Tracce 11 (UK)
12 (USA)
Genere Alternative rock[1]
Alternative dance[1]
Dance rock[1]
College rock[1]
Etichetta Mute Records (UK), Sire (USA)
Produttore Depeche Mode, Daniel Miller, e Gareth Jones
Registrazione Westside (Londra) e Hansa (Berlino)
Depeche Mode - cronologia
Album successivo
(1987)
Singoli
  1. Stripped
    Pubblicato: 10 febbraio 1986
  2. A Question of Lust
    Pubblicato: 14 aprile 1986
  3. A Question of Time
    Pubblicato: 11 agosto 1986
  4. But Not Tonight
    Pubblicato: 22 ottobre 1986 (solo Nord America)

Black Celebration è il quinto album del gruppo musicale synthpop britannico Depeche Mode ed è stato pubblicato il 31 marzo 1986. Esso segna l'inizio di una fase più cupa della carriera del gruppo. Le spiccate tonalità dark sono l'evoluzione del lavoro di Alan Wilder, perciò l'album si presenta come un seguito degli album Construction Time Again e Some Great Reward. È considerato uno degli album più influenti degli anni 80.[senza fonte]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le canzoni sono state scritte da Martin Lee Gore, eccetto Black Day scritta in collaborazione con Alan Wilder e Daniel Miller, e Christmas Island (nella riedizione 2007) scritta da Martin Lee Gore e Alan Wilder.

LP UK[modifica | modifica wikitesto]

  1. Black Celebration – 4:55
  2. Fly on the Windscreen - Final – 5:18
  3. A Question of Lust – 4:20
  4. Sometimes – 1:53
  5. It Doesn't Matter Two – 2:50
  6. A Question of Time – 4:10
  7. Stripped – 4:16
  8. Here Is the House – 4:15
  9. World Full of Nothing – 2:50
  10. Dressed in Black – 2:32
  11. New Dress – 3:42
Tracce aggiuntive nell'edizione CD
  1. Breathing in Fumes – 6:07
  2. But Not Tonight (Extended Remix) – 5:13
  3. Black Day – 2:36

LP e CD USA[modifica | modifica wikitesto]

  1. Black Celebration – 4:55
  2. Fly on the Windscreen (Final) – 5:18
  3. A Question of Lust – 4:20
  4. Sometimes – 1:53
  5. It Doesn't Matter Two – 2:50
  6. A Question of Time – 4:10
  7. Stripped – 4:16
  8. Here Is the House – 4:15
  9. World Full of Nothing – 2:50
  10. Dressed in Black – 2:32
  11. New Dress – 3:42
  12. But Not Tonight – 4:15

La versione USA di A Question of Time ha una leggera differenza nell'introduzione: il suono dell'inchiodata si ripete due volte mentre nella versione originale è continuo.

Riedizione del 2007[modifica | modifica wikitesto]

Mute: DM CD 5 (CD/SACD + DVD) / CDX STUMM 26 (CD/SACD)

  • il disco 1 è un ibrido CD/SACD con strato SACD multicanale
  • il disco 2 è un DVD con inclusa Black Celebration in DTS 5.1, Dolby Digital 5.1 e PCM Stereo più materiale aggiuntivo
CD 1
  1. Black Celebration – 4:55
  2. Fly on the Windscreen (Final) – 5:18
  3. A Question of Lust – 4:20
  4. Sometimes – 1:53
  5. It Doesn't Matter Two – 2:50
  6. A Question of Time – 4:10
  7. Stripped – 4:16
  8. Here Is the House – 4:15
  9. World Full of Nothing – 2:50
  10. Dressed in Black – 2:32
  11. New Dress – 3:42
CD 2 (DVD)
  • Live in Birmingham, aprile 1986 (in DTS 5.1, Dolby Digital 5.1, PCM Stereo)
  1. Black Celebration
  2. A Question of Time
  3. Stripped
  • Tracce aggiuntive (PCM Stereo)
  1. Shake the Disease
  2. Flexible
  3. It's Called a Heart
  4. Fly on the Windscreen (original)
  5. But Not Tonight
  6. Breathing in Fumes
  7. Black Day
  8. Christmas Island
  • Materiale aggiuntivo
  1. Depeche Mode 85-86 (The songs aren't good enough, there aren't any singles and it'll never get played on the radio), un video di 57 minuti.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Spin - "The 25 Greatest Albums of All Time" (15º posto)
  • Onda Rock - "Le pietre miliari di Onda Rock"

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Una versione di Here Is the house in italiano è presente nell'album d'esordio dei Bluvertigo Acidi e basi del 1995, ma riproposta col titolo di Complicità.
  • La voce in tutte le canzoni è di Dave Gahan, eccetto in A Question of Lust, Sometimes, It Doesn't Matter Two e World Full of Nothing, dove è Martin Lee Gore a cantare: questo è il disco che contiene più canzoni cantate dallo stesso Gore.
  • Una versione leggermente diversa di But Not Tonight fa parte della colonna sonora del film Modern Girls.
  • Fly on the Windscreen (Final) è una versione solo leggermente diversa della canzone apparsa già su Catching Up with Depeche Mode (e come lato B di It's Called a Heart).
  • È l'unico album dei Depeche Mode con lo stesso titolo di una delle sue tracce.
  • Altri riconoscimenti ufficiali:
  1. Assistant engineers: Richard Sullivan (London) and Peter Schmidt (Berlin)
  2. Mastered by Tim Young
  3. Programmed at Worldwide International
  4. Covergestaltung: M. Atkins, D. A. Jones, M. Higenbottam at T-CP London
  5. Photography: Brian Griffin assisted by Stuart Graham

Personale[modifica | modifica wikitesto]

Depeche Mode[modifica | modifica wikitesto]

Altro personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniel Miller - produzione, tastiere, campionamenti, songwriting, missaggio
  • Gareth Jones - produzione, ingegnere del suono, campionamenti, missaggio
  • David A. Jones, Mark Higenbottam e Martyn Atkins - artwork
  • Peter Schmidt e Richard Sullivan - assistenti ingegnere del suono
  • Tim Young - masterizzazione
  • Brian Griffin - fotografia
  • Stuart Graham - assistente fotografia

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il Black Celebration Tour, partito il 29 marzo 1986 dall'Apollo Theatre di Oxford, e conclusosi il 16 agosto dello stesso anno al Valby Idrætspark di Copenhagen. Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Black Celebration in Allmusic, All Media Network.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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