Construction Time Again

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Construction Time Again
Artista Depeche Mode
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 agosto 1983
Durata 49 min : 43 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Alternative rock[1]
Alternative dance[1]
Dance rock[1]
College rock[1]
New wave[1]
Synth pop[1]
Etichetta Mute Records Regno Unito
Sire Stati Uniti
Produttore Depeche Mode e Daniel Miller
Registrazione The Garden a Londra e Hansa Mischraum a Berlino
Depeche Mode - cronologia
Album precedente
(1982)
Album successivo
(1984)
Singoli
  1. Everything Counts
    Pubblicato: 11 luglio 1983
  2. Love, in Itself
    Pubblicato: 19 settembre 1983

Construction Time Again è il terzo album registrato in studio dalla band inglese Depeche Mode. L'album è stato pubblicato il 22 agosto del 1983 e fa seguito all'album dell'82 A Broken Frame.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

È il primo album dei DM pubblicato dall'ingresso nella formazione di Alan Wilder, musicista che, insieme ai fondatori Gahan, Gore e Fletcher imprimerà notevoli cambiamenti nella band e nelle sue sonorità negli anni a venire. Già da quest'album si iniziano infatti a intravedere quali saranno le caratteristiche future dello stile della band: per prima cosa in Costruction Time Again i testi delle canzoni sono più profondi rispetto ai testi degli album precedenti, secondo inizia quella peculiare tendenza dark sia nei testi che nella band stessa che sarà nel futuro uno degli emblemi dei DM, tendenza che raggiungerà un apice con l'album Black Celebration, pubblicato tre anni dopo. L'album contiene la famosa hit "Everything Counts", vero e proprio cavallo di battaglia da sempre dei DM. Nell'immagine di copertina, di sfondo ad un lavoratore brandente una mazzetta da fabbro, spicca una fotografia del Monte Cervino ritratto nelle sue pareti nord ed est.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

1983: versione Mute/Stumm 13 (UK)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Love, in Itself – 4:29
  2. More Than a Party – 4:45
  3. Pipeline – 5:54
  4. Everything Counts – 4:19
  5. Two Minute Warning – 4:13
  6. Shame – 3:50
  7. The Landscape Is Changing – 4:47
  8. Told You So – 4:24
  9. And Then... – 4:34
  10. Everything Counts (Ripresa) – 1:05

2007: Ristampa[modifica | modifica wikitesto]

Mute: DM CD 3 (CD/SACD + DVD) / CDX STUMM 19 (CD/SACD)

  • Il disco 1 è un ibrido SACD/CD
  • Il disco 2 è un DVD che include Construction Time Again in DTS 5.1, Dolby Digital 5.1 e PCM Stereo, più del materiale bonus

Disco 1

  1. Love, in Itself – 4:29
  2. More Than a Party – 4:45
  3. Pipeline – 5:54
  4. Everything Counts – 4:19
  5. Two Minute Warning – 4:13
  6. Shame – 3:50
  7. The Landscape Is Changing – 4:47
  8. Told You So – 4:24
  9. And Then... – 4:34
  10. Everything Counts (Reprise) – 0:59

Disco 2 (DVD)

  • Tracce Bonus (in PCM Stereo)
  1. Get The Balance Right!
  2. The Great Outdoors!
  3. Work Hard
  4. Fools
  5. Get The Balance Right (Combination Mix)
  6. Everything Counts (In Larger Amounts)
  7. Love, In Itself 4
  • Materiale aggiuntivo
  1. "Depeche Mode 83 (Teenagers, growing up, bad government and all that stuff )" (Video di 31 minuti)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Depeche Mode[modifica | modifica wikitesto]

Altro personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniel Miller - produzione, tastiere, missaggio
  • Gareth Jones - ingegnere del suono, missaggio
  • Corinne Simcock - assistente ingegnere del suono
  • Brian Griffin - fotografia
  • Ian Wright - illustrazioni
  • Martyn Atkins - design

Trivia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutte le canzoni sono state scritte da Martin Lee Gore eccetto "Two Minute Warning" e "The Landscape Is Changing" e "Fools"(presente nella ristampa del 2007), scritte da Alan Wilder e "The Great Outdoors!!!" & "Work Hard" scritte da Martin Lee Gore e Alan Wilder (Presenti anch'esse nella Ristampa 2007)
  • Tutte le canzoni sono cantate da David Gahan eccetto "Pipeline", cantata da Gore.
  • Il titolo dell'album deriva da una strofa di una canzone, "Pipeline": "Get out the crane, construction time again. What is it this time?"
  • Il 2 aprile 2007 è uscita la ristampa dell'album, completamente rimasterizzato per l'occasione. La nuova versione oltre alle tracce originali e ad alcune tracce bonus contiene anche un documentario, "Depeche Mode 83", che racconta dei retroscena sulla realizzazione dell'album, sui nuovi membri (Wilder e Gareth Jones, nuovo ingegnere) e sulle nuove tendenze da questi ultimi apportate alle sonorità della band. L'album nella ristampa 2007 è disponibile in una versione SACD/CD e DVD, e dalla stessa data di uscita del remaster (2 aprile 2007) anche in una versione "deluxe" in vinile, disponibile solo in Europa.

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il Construction Time Again Tour, partito il 7 settembre 1983 dal Regal di Hitchin, e conclusosi il 2 giugno 1984 al Südweststadion di Ludwigshafen come supporter di Elton John. Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:

  • 05/03/1984 - Bologna - Teatro Tenda
  • 06/03/1984 - Milano - Teatro Orfeo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Construction Time Again in Allmusic, All Media Network.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]