Maestrale (F 570)

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Maestrale
Maestrale-Class MAESTRALE (F 570).jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
Tipo Fregata missilistica
Classe Maestrale
Costruttori Fincantieri
Cantiere Riva Trigoso, (GE) Italia
Varata 2 febbraio 1981
Entrata in servizio 7 marzo 1982
Identificazione F 570
Caratteristiche generali
Propulsione Tipo CODOG
2 Turbine Fiat-GE LM-2500;
2 Diesel GMT BL-230-20-DVM
Potenza 50.000 HP (36.765 kW)
Velocità 31 nodi
Autonomia 6000 miglia a 15 nodi ( km a km/h)
Equipaggio 24 ufficiali 201 sottufficiali e comuni
Armamento
Armamento Vedi Classe Maestrale
Note
Motto Veloce e veemente

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La fregata Maestrale è un'unità missilistica, della Marina Militare Italiana che appartiene alla Classe Maestrale.

Indice

[modifica] Costruzione

Costruita a Riva Trigoso la nave è dotata di scafo costituito da quindici compartimenti stagni e propulsione tipo CODOG (Combined Diesel Or Gas) su due 2 eliche a passo variabile che con una potenza di 50.000 HP consente una velocità di 33 nodi con le turbine a gas e di 21 nodi con i soli motori diesel.

[modifica] Armamento

L'armamento prevede un cannone da 127mm e 2 mitragliere binate antiaeree/antimissile Breda Dardo da 40mm e 2 lanciasiluri trinati da 324 mm MK 32 per siluri ASW tipo A244 e Mu90.

La componente missilistica consiste in 4 lanciatori per missili Teseo e un lanciatore a 8 celle per missili Albatros/Aspide.

La componente elicotteristica è composta da 2 elicotteri AB-212

[modifica] Servizio

La fregata ha partecipato a molte operazioni effettuate dalla nostra marina militare, a partire dalla campagna navale nell'Europa del nord nel 1997; altra attività è stata l'addestramento congiunto NATO “BOST” compiuto in Inghilterra sempre nel 1997. Ha fatto parte dei gruppi navali impegnati nelle operazioni Golfo Persico 2 (1991), Sharp Vigilance (1992), Sharp Fence (1993), "Sharp Guard" (1994), queste ultime tre compiute nelle acque dell'Adriatico durante la campagna NATO contro la Jugoslavia; ancora presente all'operazione Enduring Freedom (2002) e all'operazione "Active Endeavour Strong Patrol" nel 2003[1].

Il 5 maggio 2009, durante la sua attività di pattugliamento antipirateria al largo delle coste somale nell'ambito della EUNAVFOR (missione dell'Unione Europea ATALANTA), ha inseguito e dissuaso tramite il suo elicottero di bordo un barchino veloce che tentava l'abbordaggio della nave gasiera italiana Neverland[2]; varie altre analoghe operazioni erano state effettuate nei giorni immediatamente precedenti a protezione di altre unità mercantili di vari paesi che navigavano nell'area.

[modifica] Storia

Precedentemente il nome Maestrale era stato dato ad un cacciatorpediniere della Regia Marina costruito nei Cantieri Navali dell'Adriatico di Ancona, impostato nel 1931 e varato il 15 aprile 1934, terminò il suo allestimento il 2 settembre dello stesso anno e faceva parte della classe Venti. Nel corso del secondo conflitto mondiale il 9 gennaio 1943 la nave venne danneggiata da una mina e si trovava ancora in bacino a Genova all'armistizio dell'8 settembre. Non essendo in grado di prendere il mare e seguire il resto della squadra navale che andava a consegnarsi agli alleati a Malta, il 9 settembre, per non cadere in mano ai tedeschi la nave venne autoaffondata in bacino.

[modifica] Note

  1. ^ Nave Maestrale - Il nome e la storia. URL consultato il 95 maggio 2009
  2. ^ Pirati. Fregata Maestrale sventa attacco a nave italiana. URL consultato il 5 maggio 2009

[modifica] Collegamenti esterni

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