Luigi Durand de la Penne (D 560)

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Luigi Durand de la Penne
ex
Animoso
Durand de la Penne D560.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
Tipo cacciatorpediniere lanciamissili
Classe Durand de la Penne
Cantiere cantiere navale di Riva Trigoso
Impostata 1988
Varata 20 ottobre 1989
Entrata in servizio 18 marzo 1993
Identificazione D 560
Caratteristiche generali
Dislocamento 5.400
Lunghezza 147,7 m
Larghezza 16 m
Propulsione CODOG:
Velocità turbogas 32 nodi
diesel 21 nodi
Autonomia 7000 miglia a 18 nodi (con motori diesel)
Equipaggio 32 ufficiali e 345 sottufficiali e comuni (il 10% è donna).
Sensori di bordo
  • 1 radar 3D a lungo raggio Raytheon SPS-52C
  • 1 radar di ricerca aerea Selex MM/SPS-702
  • 1 radar Selenia SPS 768 (RAN 3L) D-Band
  • 1 radar di navigazione SMA SPN 703 (3 RM 20), SMA SPN-748
  • 1 radar di navigazione IPN-20 (SADOC-2) SYS-1(V)2 per sistema satellitare SATCOM
  • 1 radar di ricerca di superficie e aerea Selex RAN 10S asservito al sistema Albatros
  • 2 illuminatori per i missili SM-1MR
    Raytheon AN/SPG-51D
  • 4 radar SPG 775 (RTN-30X) asservito ai cannoni
Sistemi difensivi
Armamento
Armamento
Note
Motto utique vince
ITU India.svg Alpha.svg Delta.svg Papa.svg

[senza fonte]

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Il cacciatorpediniere lanciamissili della Marina Militare Luigi Durand de la Penne è un'unità multiruolo per la caccia aerea, subacquea e di superficie. Conta un equipaggio di circa 400 persone (di cui il 10% femminile). Lo scafo è a ponte continuo con due blocchi di sovrastrutture che inglobano i due fumaioli, con la zona poppiera occupata per una lunghezza di circa 25 metri dal ponte di volo e per una lunghezza di 18m dall'hangar che può accogliere due elicotteri. La forma dello scafo e una coppia di stabilizzatori assicurano una notevole riduzione del rollio. La nave porta il nome del tenente di vascello Luigi Durand De La Penne, Medaglia d'Oro al Valor Militare. La costruzione dell'unità, iniziata nel 1988 è avvenuta nel Cantiere navale di Riva Trigoso e la nave è stata varata il 20 ottobre 1989 con il nome Animoso richiamando il nome di una torpediniera della Regia Marina della seconda guerra mondiale della Classe Ciclone, ma con la morte di Durand de la Penne, avvenuta durante l'allestimento, venne deciso di cambiare il nome dell'unità, che così venne consegnata il 18 marzo 1993 alla Marina Militare con il nuovo nome.

La vita operativa della nave è stata intensa.

Tra le attività a cui ha preso parte è da segnalare la circumnavigazione del globo, effettuata assieme al Bersagliere. Le due unità, salpate il 12 luglio 1996, rientrarono a Taranto il 4 aprile 1997 dopo aver percorso oltre 46 000 miglia e toccato 35 porti di 23 nazioni.

Dal 11 febbraio 2002 al 17 giugno 2002 ha partecipato nel mar Arabico all'operazione Enduring Freedom.

Nell'estate 2006 ha preso parte con due interventi all'operazione di evacuazione di civili di varie nazionalità in fuga dai combattimenti da Beirut nel Libano a Larnaca nell'isola di Cipro, in un'operazione denominata Mimosa 06, in cui hanno preso parte anche altre navi della MMI, come il San Giorgio, il San Marco e l'Aliseo.

Il Durand de la Penne è stato assegnato dalla Marina Militare allo Standing Nato Maritime Group 2 (SNMG2) il gruppo navale che dipende dal Comando della Componente Marittima Alleata del Sud Europa e che fa parte della N.R.F. (NATO Reaction Forces), la Forza di Reazione Rapida della NATO. Il Durand de la Penne ne fa parte insieme alla fregata turca Gokova, la fregata greca Kondouriothis, la fregata inglese Somerset e il cacciatorpediniere statunitense Gonzalez.

Il Durand de la Penne nel 2002 durante l'operazione Enduring Freedom.
Un gruppo di unità navali di nazioni partecipanti all'Operazione Enduring Freedom. Il Durand de la Penne è l'ultimo in basso.
Il Durand de la Penne nella base di Taranto.

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