Classe Maestrale (fregata)

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Classe Maestrale
Maestrale-Class MAESTRALE (F 570).jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Italy.svg
Tipo Fregata missilistica
Numero unità 8
Proprietario/a Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare
Costruttori Fincantieri
Cantiere Riva Trigoso, (GE) Italia
Caratteristiche generali
Dislocamento (a pieno carico) 3.040 t
Lunghezza 122,7 m
Larghezza 12,9 m
Ponte di volo 27m x 12mm
Propulsione Tipo CODOG
2 Turbine a Gas Fiat-General Electric LM-2500;
2 Diesel Grandi Motori Trieste BL-230-20-DVM
Potenza 50.000 hp (36.765 kW)
Velocità 31 nodi
Autonomia 6000 miglia a 15 nodi
Equipaggio 24 ufficiali 201 sottufficiali e comuni
Armamento
Armamento artiglieria:

Missili:

siluri:

Mezzi aerei 2 elicotteri AB-212ASW

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Derivate dalla Classe Lupo, le unità della classe Maestrale sono navi ingrandite, che hanno sacrificato metà dei missili antinave e almeno 3 nodi di velocità per soddisfare maggiormente le specifiche emesse dalla Marina Militare Italiana riguardanti le sue necessità di nuove unità di scorta, con maggiori capacità nella lotta antisom e difesa di punto tramite il raddoppio dei sonar, elicotteri e siluri e l'adozione di un lanciamissili antiaereo ricaricabile. Pur essendo valide unità della categoria, esse sono state meno convincenti delle precedenti visto che negli anni del massimo espansionismo dell'industria bellica italiana non hanno avuto nessun successo di esportazione. D'altronde, l'essere una efficace "nave scorta" l'ha resa meno appetibile per la marine di quei paesi in sviluppo o semi-industrializzati che cercavano soprattutto unità "per mostrare la bandiera" o d'attacco, come era invece il caso delle quasi coetanee fregate "Lupo" da cui sono derivate e che, proprio per questo, hanno avuto un ottimo successo di vendite.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le fregate classe Maestrale hanno lo scafo senza castello e una forte insellatura a prora. Lo scafo è costituito da quindici compartimenti stagni e il galleggiamento è assicurato anche con tre compartimenti contigui allagati. La stabilità è assicurata da una coppia di pinne stabilizzatrici in grado di ridurre il rollio da 30° a 3° alla velocità di 18 nodi. A poppa vi è una grande sovrastruttura contenente l'aviorimessa per 2 elicotteri.

Armamento[modifica | modifica sorgente]

L'armamento missilistico prevede 4 lanciatori per missili antinave Teseo (inizialmente lanciatori singoli, poi diventati binati con l'ingresso in servizio dei missili OTOMAT MkII) e un lanciatore brandeggiabile e ricaricabile Albatros/Aspide a 8 celle per missili antiaerei posto a prua, immediatamente davanti alla plancia. Le navi hanno un cannone bivalente a prua da 127/54mm, 2 sistemi binati Breda Dardo dotati di mitragliere antiaeree da 40mm sui due lati ed infine 2 lanciasiluri tripli da 324 mm MK 32 per siluri ASW tipo A244 e 2 lanciasiluri per siluri filoguidati ASW/ASuW Whitehead A-184 da 533mm a poppa estrema. L'armamento principale antisommergibile è comunque costituito dai due elicotteri AB-212 ASW ospitati nell'hangar poppiero.

Propulsione[modifica | modifica sorgente]

La propulsione tipo CODOG (Combined Diesel Or Gas) su due 2 eliche a cinque pale orientabili di 4 m di diametro ed azionate dall'apparato motore dalla potenza di 50.000 hp, consente una velocità di 31 nodi con turbine a Gas e di 21 nodi con i soli motori diesel. Il controllo remoto dell'apparato propulsore è effettuato dal sistema elettronico SEPA-7206 che assicura il controllo digitale di tutte le funzioni, mentre il governo è assicurato da due timoni a comando elettro-idraulico con un angolo di barra di 35° per lato. Molte sono state le misure prese per diminuire le vibrazioni ed i rumori, finalizzate a ridurre i rumori irradiati in mare migliorando le caratteristiche ASW delle navi. Le unità di questa classe hanno avuto negli anni un impiego molto intenso di gran lunga superiore a quello inizialmente previsto al tempo della loro progettazione. Tutte le unità della classe sono state intensamente impegnate in questi anni in Oceano Indiano nell'ambito delle operazioni Enduring Freedom e Antica Babilonia. È prevista la loro messa in disarmo e la loro sostituzione con unità di nuova costruzione a partire dal 2013 con l'entrata in servizio delle nuove fregate del progetto europeo FREMM.

Le unità[modifica | modifica sorgente]

La Classe Maestrale, le cui unità sono entrate in servizio tra il 1981 e il 1985, è costituita da 8 Fregate missilistiche porta-elicotteri individuate dai nomi di 8 venti.

Naval Ensign of Italy.svg Marina Militare - Classe Maestrale
Matricola Nome Cantiere Impostazione Varo Entrata in servizio Base ITU
F570 Maestrale Riva Trigoso 8 marzo 1978 2 febbraio 1981 7 marzo 1982 La Spezia India.svg Alpha.svg Mike.svg Echo.svg
F571 Grecale Muggiano 21 marzo 1979 12 settembre 1981 5 febbraio 1983 La Spezia India.svg Alpha.svg Golf.svg Romeo.svg
F572 Libeccio Riva Trigoso 1 agosto 1979 7 settembre 1981 5 febbraio 1983 La Spezia India.svg Alpha.svg Lima.svg India.svg
F573 Scirocco Riva Trigoso 26 febbraio 1980 17 aprile 1982 20 settembre 1983 La Spezia India.svg Alpha.svg Sierra.svg Charlie.svg
F574 Aliseo Riva Trigoso 26 febbraio 1980 29 ottobre 1982 20 settembre 1983 Taranto India.svg Alpha.svg Lima.svg Sierra.svg
F575 Euro Riva Trigoso 15 aprile 1981 25 marzo 1983 7 aprile 1984 Taranto India.svg Alpha.svg Echo.svg Uniform.svg
F576 Espero Riva Trigoso 1 agosto 1982 19 novembre 1983 4 maggio 1985 Taranto India.svg Alpha.svg Echo.svg Sierra.svg
F577 Zeffiro Riva Trigoso 15 marzo 1983 19 maggio 1984 4 maggio 1985 Taranto India.svg Alpha.svg Echo.svg Foxtrot.svg

Le unità della classe fanno parte di COMSQUAFR 1 e COMSQUAFR 2 del COMFORAL, il Comando delle Forze d'Altura.

Le fregate Aliseo, Euro, Espero e Zeffiro dopo che a partire dal 1999 erano state inquadrate nel COMSQUAFR1 il 1º Comando Squadriglia Fregate, dal 2013 sono inquadrate nel COMGRUPNAV1 ed hanno la loro base operativa a Taranto sono.

Le fregate Maestrale, Grecale, Libeccio e Scirocco dopo che a partire dal 1999 erano state inquadrate nel COMSQUAFR2 il 2º Comando Squadriglia Fregate, dal 2013 sono inquadrate nel COMGRUPNAV2 ed hanno la loro base operativa a La Spezia.

Precedentemente alla riorganizzazione della Flotta del 1999 le unità dislocate alla Spezia erano inquadrate nella 7ª Squadriglia Fregate del 1º Gruppo Navale d’Altura della Iª Divisione Navale, mentre le unità di base a Taranto erano inquadrate nella 5ª Squadriglia Fregate del 2º Gruppo Navale d’Altura della IIª Divisione Navale. A partire dal 2007 le unità Grecale, Libeccio, Scirocco, Zeffiro hanno subito importanti lavori di ammodernamento del sistema di comando e di combattimento, oltre che dell’apparato motore.

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