Madame de Maintenon

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Françoise d'Aubigné Scarron de Maintenon
Françoise d'Aubigné, Marchesa de Maintenon.
Françoise d'Aubigné, Marchesa de Maintenon.
Consorte morganatica del re di Francia e di Navarra
In carica 1685 - 1º settembre 1715
Predecessore Maria Teresa di Spagna
Successore Maria Leszczyńska
Nome completo Françoise d'Aubigné Scarron
Altri titoli Madame Scarron
Marchesa de Maintenon
Nascita Niort, 27 novembre 1635
Morte Saint-Cyr-l'École, 15 aprile 1719
Padre Constant d'Aubigné
Coniugi Paul Scarron
Luigi XIV di Francia

Madame de Maintenon, nata Françoise d'Aubigné (Niort, 27 novembre 1635Saint-Cyr-l'École, 15 aprile 1719), fu amante ufficiale e sposa morganatica di Luigi XIV di Francia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

La giovane Françoise d'Aubigné.

Nacque nella prigione di Niort, dove era imprigionato come falsario suo padre Constant d'Aubigné, figlio del celebre poeta calvinista Théodore Agrippa d'Aubigné.

Nata cattolica, seguì i genitori alla Guadalupa, nelle Antille, dove suo padre pensava di farsi nominare governatore di Marie-Galante: questo soggiorno le valse l'appellativo di "Belle Indienne" (la bella delle Indie), ma il padre, viste deluse le sue speranze, rientrò in Francia lasciando la famiglia alle Antille.

Rientrata in Francia anche lei nel 1645 con la madre, Françoise si ritrovò in miseria, finché non fu raccolta con due fratelli dalla zia ugonotta Madame de Villette, a Mursay. In quella casa protestante, la ragazzina ebbe alcuni anni sereni. Sereni, finché non si ricordò di lei la madre della sua madrina, Madame de Neuillant, che prima la prese in casa come serva, poi, vista la difficoltà di riportarla al cattolicesimo, la sistemò dalle Orsoline, prima a Niort, poi a Parigi, perché ne uscisse ri-convertita e abiurasse la fede calvinista.

Il primo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Ottenuta la conversione, nell'aprile 1652, a 17 anni non compiuti, le fu proposto di sposare il poeta Paul Scarron (16101660), più vecchio di lei di 25 anni, quasi paralitico per via di un'artrite deformante, protetto di Madame de Neuillant. Egli offrì alla ragazza l'alternativa tra sposarla senza dote o fornirle la dote per entrare in convento. La giovane Françoise avrebbe detto - "Meglio sposare lui che finire in un convento".

Lo sposò, quindi, il 4 aprile 1652. Il matrimonio durò 8 anni, fino al 1660, durante i quali Madame Scarron, faute de mieux, divenne l'animatrice del salotto letterario e mondano aperto da suo marito e frequentato dagli intellettuali dell'epoca, tra cui Jean Racine, Madame de Sévigné. Scarron le insegnò tutto - lei per parte sua tessé in quel salotto una solida rete di relazioni mondane e intellettuali, tra le quali si contava Athénais de Montespan, che sarebbe stata favorita di Luigi XIV dal 1667 al 1679, dandogli 7 figli.

A 25 anni, nel 1660, Françoise d'Aubigné restò vedova. Se Scarron l'aveva dotata di una grande cultura, l'aveva però lasciata senza un soldo.

Dal suo matrimonio madame Scarron aveva comunque capitalizzato l'arte di piacere e un giro di rapporti sociali significativo, che fece sì che Anna d'Austria, moglie di Luigi XIII e madre di Luigi XIV, sollecitata da amici comuni, accordasse alla vedova Scarron una piccola rendita. Alla morte della regina madre, Madame de Montespan, pur non essendo ancora la favorita del re, fece confermare la sua rendita - le due donne si erano incontrate in casa del maresciallo d'Albret.

Madame de Montespan ne fece alla fine la governante dei suoi bastardi reali (Luigi Augusto, Luigi Alessandro), grazie al fatto che Madame Scarron sapeva divertirla, era discreta - e soprattutto perché Françoise sapeva bene che a servire il re c'è sempre da guadagnare.

L'incarico di governante[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1667 Madame Scarron accettò l'incarico di governante dei figli illegittimi del re e di Madame de Montespan, preferendo questo incarico a quello di dama di compagnia della Regina del Portogallo, pur di restare a Versailles, all'ombra della favorita del re. Alla fine si sistemò a Vaugirard, e là incontrò per la prima volta il re, che era venuto a trovare i suoi figli.

Nel 1673, legittimati i primi due figli della Montespan, Madame Scarron si trasferì a Versailles con i bambini. Mentre si allontanava dall'amante ufficiale, Luigi XIV si lasciava prendere dal fascino della governante, dolce e disponibile quanto l'altra era egoista e collerica.

Il conferimento del marchesato[modifica | modifica wikitesto]

la proprietà del Castello di Maintenon

Stando al diario del re, la loro relazione cominciò nel 1675:

"... il y a quelques jours, un gentilhomme de gris vêtu, peut-être un prince errant incognito entreprit durant la nuit une nymphe égarée dans le parc de Saint-Germain. Il savoit le nom de cette nymphe qu'elle étoit belle, bonne, pleine d'esprit mais sage. La nymphe cependant se laissa faire et ne lui refusa aucune faveur. Cette nymphe ressemblait à s'y méprendre à Mme Sc. ; et je crois deviner qui étoit le prince vêtu de gris. Ce prince est comme moi, il déteste les femmes légères, il honnit les prudes, il aime les sages."
("Alcuni giorni fa un gentiluomo vestito di grigio, forse un principe in incognito, s'imbatté nella notte in una ninfa che si era smarrita nel parco di Saint-Germain. Egli conosceva il nome della ninfa, e sapeva che era bella, buona, piena di spirito ma saggia. Eppure la ninfa si lasciò fare, e non gli si rifiutò in alcun modo. Questa era sorprendentemente somigliante a Madame Sc.; e io credo di sapere chi era il principe vestito di grigio. Questo principe è uno come me, detesta le donne leggere, pensa male di quelle che fingono pudore, ama le donne sagge.").

Del resto in quello stesso anno - prima o dopo l'incontro con la "ninfa"? - il re aveva donato a Madame Scarron una somma importante, perché ella potesse acquistare una terra da cui assumere il nome. Lei scelse la proprietà di Maintenon, e il re la proclamò Madame de Maintenon (la signora di Maintenon), anzi, marchesa di Maintenon, spazzando via in questo modo il nome del vecchio poeta Scarron.

Madame de Maintenon assolse così bene il suo compito che il re le conferì, nel 1680, la carica di camerista della moglie del Delfino Luigi di Francia (1661-1711)

Il matrimonio con il Re Sole[modifica | modifica wikitesto]

in un ritratto di Louise Elle

Caduta progressivamente in disgrazia Madame de Montespan, morta la regina Maria Teresa nel 1683, il re decise di sancire il fatto che lui e Madame erano la vera coppia parentale dei figli della Montespan, facendo di Madame de Maintenon, sposata con una cerimonia segreta nella notte fra il 9 e il 10 ottobre, la propria moglie morganatica. Il matrimonio restò segreto, ma dopo un po' la corte cominciò a mormorare: Ezechiel Spanheim, ambasciatore del Brandeburgo, scriveva:

"... questa relazione [tra il re e la marchesa], che per molto tempo è stata attribuita esclusivamente alla stima del re e alla piacevolezza di spirito e di carattere della dama, si rivelò in seguito così grande e particolare che si sparse la voce che il re l'avesse sposata segretamente (...). Questa idea, che all'inizio fu presa come una chiacchiera di corte destinata a ridicolizzare questo specialissimo attaccamento del re, in seguito cominciò a sembrare a molti non infondata, anche se nessuno osa sostenerla esplicitamente. Coloro che ne sono convinti l'attribuiscono a certe inclinazioni devote del re, ad un suo desiderio di mortificazione dei sensi e di penitenza per i suoi amori peccaminosi, ed anche ad un comportamento particolare della dama, che è riuscita prima a conquistare interamente l'amicizia e la confidenza di Sua Maestà, e poi a condurlo - o per timore di ricadere nelle passate debolezze, o anche in considerazione dei danni che gliene erano derivati - a fare di lei non solo la sua confidente, ma addirittura (se le chiacchiere sono vere) la moglie legittima.".

Luigi XIV aveva allora 45 anni, Madame de Maintenon addirittura 48.

Le fu attribuita una grande influenza sul re e sulla corte, fatta di rigore e di austerità. A questa influenza si disse dovuta la revoca dell'Editto di Nantes nel 1685, che, provocando l'esodo massiccio dei protestanti e dei loro capitali, ebbe per effetto la rovina delle finanze e dell'economia francesi, e lo scatenamento della Guerra di successione spagnola nel 1701.

Benché sia stata accusata di essere causa di ogni male, ed abbia indubbiamente imposto alla corte un clima di devozione e di rigore, gli storici ancora s'interrogano circa il suo effettivo ruolo e il peso della sua influenza sul Re.

Memore delle proprie sciagure giovanili, nel 1686 fondò a Sant-Cyr (divenuta poi per ciò Saint-Cyr-l'École), la Maison royale de Saint-Louis, un collegio dove fanciulle nobili e povere venivano educate in vista del matrimonio e del loro futuro nel mondo. Con la Rivoluzione il collegio fu brevemente trasformato in scuola per i figli degli ufficiali (1790-1793), poi in ospedale militare (fino al 1808), poi divenne la Scuola speciale militare di Saint-Cyr.

Gli ultimi 30 anni della vita di madame de Maintenon furono consacrati all'istituzione che aveva creato e alla salvezza delle anime, in particolare di quella del re.

Tre giorni prima della morte del re nel 1715 si ritirò a Saint-Cyr, dove restò fino alla propria morte, nel 1719.

Epitaffio[modifica | modifica wikitesto]

Ormai vecchia, dettò lei stessa un geniale epitaffio della propria vita, a mo' di drappo trionfale lanciato su pettegolezzi e invidie sconfitte:

(FR)

« Selon la longue expérience que j'ai accumulée maintenant que j'ai dépassé les 80 printemps, j'ai pu constater que la Vérité n'existe qu'en Dieu et que le reste n'est qu'une question de point de vue. »

(IT)

« Nella lunga esperienza che ho accumulato - giacché ho superato le 80 primavere - ho potuto constatare che la Verità esiste solo in Dio, e il resto non è che questione di punti di vista. »

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 95293754 LCCN: n50039765