John Serry

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

John Serry, pseudonimo di Giovanni Serrapica, (Brooklyn, 29 gennaio 1915Long Island, 14 settembre 2003), è stato un fisarmonicista, compositore e arrangiatore statunitense, oltre che organista e docente. Suonò alla Radio CBS e poi alla televisione della stessa emittente. Come esecutore e concertista portò la fisarmonica all'interno delle orchestre, per oltre quarant'anni, agli inizi del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque in una famiglia italo-americana da Pasquale Serrapica e Anna Balestrieri, originari di Castellammare di Stabia, e riuscì a percorrere una lunga carriera durata quasi settant'anni. Come esponente della musica latino-americana e del free-bass system, conseguì una grande notorietà per via delle sue esecuzioni dal vivo trasmesse prima dalla radio e poi dalla rete televisiva CBS in tutti gli Stati Uniti. Ottenne ulteriore riconoscimento come solista di fisarmonica sul programma musicale Viva America trasmesso, in diretta in Sud America, dal Dipartimento di Stato, Ufficio per gli affari inter-americani (OCIAA) come iniziativa culturale per Voice of America durante la seconda guerra mondiale.[1][2][3][4][5]

Come membro della CBS Pan American Orchestra (1940–1949) e della Columbia Concert Orchestra (1940–1949), Serry raggiunse il successo come fisarmonicista professionista e solista di concerto, contribuendo in tal modo ad ottenere il giusto riconoscimento per il suo strumento sui palchi della musica classica. Molte delle sue registrazioni, effettuate con l'Orchestra CBS (1949-1960) sulla rete CBS, sono a disposizione dei ricercatori e del pubblico, come parte della collezione permanente del Paley Center for Media a New York. Studiò con il compositore del XX secolo ed insegnante Robert Strassburg (1915-2003)[6] (che aveva studiato con Igor Stravinsky e Paul Hindemith) e con l'organista Arthur Guttow (che aveva suonato il Mighty Wurlitzer al Radio City Music Hall).

Nel corso della sua attività concertistica, durata oltre un quarantennio, Serry suonò all'interno di un ampio spettro di gruppi orchestrali, tra cui: grandi orchestre jazz, orchestre sinfoniche, orchestre di reti radio-televisive e orchestre dei teatri di Broadway. Egli riuscì a dimostrare la flessibilità della fisarmonica come strumento orchestrale in sale da concerto come la: Rainbow Room al Rockefeller Center (1935),[7] la Starlight Roof all'hotel Waldorf Astoria (1936–1937),[8][9] il Radio City Music Hall (1935),[10] la Palmer House a Chicago (1938),[11] al Biltmore Hotel di Los Angeles (1938),[11] alla Carnegie Hall sotto la direzione di Alfredo Antonini (1946),[12] all'Hotel Plaza (negli anni 1940), alla Town Hall di New York (1941–1942),[13][14][15] all'Ed Sullivan Theater (1959) per la televisione CBS, all'Empire Theater (1953),[16][17] al 54th Street Theater (1965),[18] al Majestic Theatre (1968),[19] al The Broadway Theatre (1968),[20] all'Imperial Theater (1968),[21] al New York State Theater al Lincoln Center (1968),[22][23][24] ed in alcuni circoli privati come El Morocco, El Chico e The Riviera nel corso degli anni 1930.

Andando avanti nella sua carriera artistica, Serry divenne anche organista. Per circa trentacinque anni suonò l'organo presso la Cappella Interconfessionale del Long Island University CW Post Campus a Brookville dove si specializzò sia come esecutore che compositore di musica sacra e classica.

Prime influenze musicali[modifica | modifica sorgente]

John era il quarto fratello in una famiglia di tredici figli, di Pasquale e Anna Serrapica, abitante a Brooklyn (New York). Il suo primo approccio alla musica classica avvenne attraverso l'influenza di suo padre, che era solito intrattenere i figli suonando il mandolino e il pianoforte. John mostrò subito un talento naturale verso il pianoforte, già all'età di cinque anni, e venne incoraggiato dal padre ad accompagnarlo alla tastiera e ad esibirsi con registrazioni fonografiche di musica classica di compositori europei come: Verdi, Puccini, Rossini, Beethoven, Von Suppé e Mozart.

Riconoscendo il talento naturale di suo figlio John, Pasquale lo incoraggiò a proseguire i suoi studi sulla fisarmonica dopo che una grave malattia lo aveva costretto ad interrompere lo studio del pianoforte. In questa fase, Serry studiò architettura alla Brooklyn Technical High School. Suo padre lo incoraggiò a continuare anche la sua istruzione musicale con il fisarmonicista Giuseppe Rossi (1926-1929) presso la Pietro Deiro School di New York. All'età di quattordici anni si esibì in uno spettacolo dal vivo alla stazione radiofonica italiana WCDA. Gli studi di pianoforte e armonia vennero intrapresi con Alberto Rizzi (1929-1932) e quelli di armonia e contrappunto con Gene Von Hallberg (fondatore dell'American Accordionists Association[25]) nel 1933-1934. Durante questo periodo instaurò una lunga amicizia con la fisarmonicista Luisa Del Monte che risvegliò l'interesse di Serry per la musica latino-americana. Con la guida della Del Monte iniziò a suonare con la Gomez Ralph Tango orchestra alla Rainbow Room al Rockefeller Center per poi proseguire in una lunga carriera professionale.[7]

Dopo aver raggiunto il successo negli anni 1930, Serry sposò sua moglie Julia nel 1940 e si trasferì a Long Island, dove crebbe una famiglia di quattro figli, uno dei quali è il pianista jazz/compositore John Serry, Jr.[26] Contemporaneamente intraprese studi privati con il pianista Joscha Zade (1945-1946), l'organista Arthur Guttow (1946) e con Robert Strassburg studiò orchestrazione e armonia (1948-1950), mentre si specializzava nelle composizioni musicali di Gershwin, Debussy e Ravel.[27]

Gli anni 1930: l'era delle big band[modifica | modifica sorgente]

La carriera musicale di Serry prese forma nel corso degli anni 1930, quando collaborò e suonò con molti direttori d'orchestra e arrangiatori. Durante l'era delle Big Band a New York City, si esibì - con Erno Rapee direttore dell'Orchestra del Radio City Music Hall - primo solista di fisarmonica sul palco di quel teatro (1933 ),[10] con Ralph Gomez&nbsp un direttore d'orchestra cubano che dirigeva alla Rainbow Room del Rockefeller Center (1935),[7] con The Hugo Mariani Tango Orchestra all'Hotel Waldorf-Astoria (anni 1930),[28][29][30] con Alfred Brito, un direttore d'orchestra cubano a New York (1936) e con Misha Borr, spesso a capo dell'orchestra del Waldorf-Astoria Hotel nel corso dei primi anni 1930.[30] Suonò anche come solista, in questo periodo, all'esclusiva Towers Waldorf-Astoria e nella sua intima Starlight Roof. Inoltre si esibì regolarmente in club come El Marocco, Rainbow Room, El Chico e Riviera a New York.[7]

Serry divenne noto a livello nazionale a seguito delle sue collaborazioni in campo jazzistico con il direttore Shep Fields[31] nelle sue esibizioni con l'orchestra Shep Fields and His Rippling Rhythm. Fra queste esibizioni va ricordato un tour, a livello nazionale, che riguardò trasmissioni radiofoniche irradiate dalla sala del Palmer House Hotel di Chicago e dal Biltmore Hotel di Los Angeles per la rete NBC (1937–1938).[11] Essi usavano la nuova tecnologia di registrazione radiofonica Zenith Electronics Corporation. Le esecuzioni di Serry, come solista e componente dell'orchestra, sono documentate in uno spezzone di filmato della Paramount Pictures dal titolo The Big Broadcast of 1938.

Oltre a dedicarsi ai concerti, Serry iniziò parallelamente la carriera di insegnante di fisarmonica e armonia presso il Biviano Accordion Center di Manhattan (1939).[32][33] In questo ruolo formò allievi di fisarmonica che mostravano anche interesse per la musica jazz, fino al 1942.[34][35]

Gli anni 1940: l'era d'oro della radio[modifica | modifica sorgente]

La sua esperienza con Shep Fields, nella trasmissione via radio durante gli anni 1930, gli tornò utile durante gli "anni d'oro della radio" nel corso degli anni 1940. Desideroso di entrare nel campo dei concerti di musica classica, Serry si esibì, sulla rete radio CBS, in collaborazione con diversi artisti noti al pubblico di New York, tra cui: Marianne Oswald - aka Marianne Lorraine,[36] una cantante francese, in un lavoro del poeta Carl Sandburg alla Town Hall (1942)[14][37] e Alfredo Antonini direttore d'orchestra della CBS Pan American Orchestra, sulla rete CBS (1940–1949)[38][39] e direttore del programma Viva America[40] trasmesso sulla CBS per il Dipartimento di StatoOffice for Inter-American Affairs (OCIAA).[30][39][41] Suonò inoltre, per l'orchestra di Antonini, in Night of the Americas Concert, un gala alla Carnegie Hall nel 1946.[12] Mentre faceva parte della CBS, Serry suonò anche in altri spettacoli: The Gordon MacRae Show Star of Stars, in diretta dalla CBS Starline Roof (1946) come solista, The Danny O'Neil Show come artista ospite (1946), The Coca Cola Show sulla CBS con la Percy Faith Orchestra diretta da Percy Faith (1948), The Jack Smith Show (1947), The Jean Sablon Show (1947) e Studio One con il violoncellista Bernard Greenhouse, pupillo di Pablo Casals (1947).[42]

Il suo interesse per la musica classica spaziò anche nel campo dell'opera lirica. All'inizio degli anni quaranta, suonò alla Town Hall sotto la direzione di Alexander Smallens nel lavoro di Virgil Thomson, Four Saints in Three Acts (1941).[15]

Collaborò con artisti di valore internazionale: Terig Tucci[43], compositore ed arrangiatore argentino per la CBS Pan American Orchestra in trasmissioni CBS in sud America per La Cadena De Las Americas[44][45] e direttore musicale per la Macy's Latin-American Fair of 1942 trasmessa da CBS,[46][47][48] Juan Arvizu, il "tenore messicano dalla voce di seta" e danzatore di bolero sulla rete CBS (anni 1940),[49] Nestor Chayres, tenore messicano a.k.a. "El Gitano De Mexico", sulla CBS (1942 e 1945),[50] Eva Garza, la cantante messicana di Viva America per la CBS/ABC,[51] Miquel Sandoval, pianista sulla CBS (anni 1940) e Marlene Dietrich[52] in una interpretazione di Lili Marlene sulla CBS (1945) quale accompagnatore.

Si esibì con: Victoria Cordova vocalist e Alfredo Antonini direttore, per una registrazione di Muzak (1949), registrazione RCA Victor di trenta pezzi di Serry con l'ensemble BelCordions (quattro fisarmoniche, archi, basso e chitarra) trasmessa dalla rete NBC (1946) e con il Biviano Sextette per la registrazione di una serie di LP (1946).

Nel campo delle trasmissioni radio internazionali in diretta, Serry si esibì sia in nord che in sud America sulla CBS Radio. Diverse di queste esibizioni vennero gradite da Eleanor Roosevelt e dai diplomatici latino americani presenti a New York durante la Macy's Latin-American Fair of 1942.[46]

Serry fondò uno studio musicale a Manhattan ed uno a Long Island, dove insegnò per oltre trent'anni (1945 – anni 1980) fisarmonica, pianoforte e organo.[44] Venne regolarmente invitato a tenere annualmente Master Class di fisarmonica e seminari sponsorizzati dalla American Accordionists Association di New York City.[53] Fra i suoi allievi si ricordano: Anthony Ettore, già presidente della American Accordionist Association (1987–1988),[54] e Robert Davine, virtuoso internazionale di fisarmonica ed insegnante alla Lamont School of Music all'Università di Denver.[55]

Attraverso la creazione di questa scuola privata di musica, Serry è stato in grado di continuare il suo lavoro di diffusione della fisarmonica anche con la pubblicazione di libri con i suoi metodi di insegnamento per principianti, studenti di livello intermedio e avanzato (1945-1983).[30]

Gli anni 1950: televisione in diretta[modifica | modifica sorgente]

Quando la radiodiffusione cedette il passo alle reti televisive, Serry adattò il suo talento per poter abbracciare il nuovo mezzo. Durante i primi giorni delle trasmissioni televisive, nel 1950, Serry si esibì alla CBS come membro dello staff dell'Orchestra CBS (1949-1960) e accompagnatore in diversi programmi di rete in diretta televisiva tra cui: The Jackie Gleason Show (1953), The Ed Sullivan Show (1959), The Frank Sinatra Show (anni 1950) e con l'organista Billy Nalle,[56] nel dramma I Remember Mama, con Peggy Wood (1953).[57]

Collaborò anche con Mitch Miller, alla Columbia Records, per produrre un LP demo nel 1951. Julius Baker (primo flauto alla Columbia Broadcasting Symphony Orchestra e alla New York Philharmonic) suonò con lui in un altro disco dimostrativo contenente i pezzi "Desert Rumba" e "La Culebra" (1950).[58] A seguito del perfezionamento tecnologico della televisione, suonò con Andrè Kostelanetz, direttore della Eastman Kodak Kinescope (1951).

Dal momento che le trasmissioni televisive erano ancora ai loro albori, Serry continuò a suonare anche alla radio. Fu membro del Magnante Accordion Quartet suonando in spettacoli come The Lucky Strike Hour, Waltz Time e American Melody Hour, di tanto in tanto, sostituendo il fondatore del quartetto, Charles Magnante.[30]

Mentre la popolarità della fisarmonica continuava a fiorire, si avventurò anche nel mondo teatrale di Broadway dove si esibì con Shirley Booth, Dino Diluca (un attore romantico italiano) e l'attrice Lydia St. Clair[59] in una produzione di una commedia di Arthur Laurents, The Time of the Cuckoo.[16][60][61][62][63] Serry fu solista e direttore musicale all'Empire Theatre a Broadway nel 1952.[16][17][64][65]

Sulla base della popolarità di questi sforzi, compose, arrangiò ed eseguì diverse composizioni per la Dot Records (#DLP3024) con Al Caiola[66] nel suo album Squeeze Play[67][67][68] (1956). Registrò anche per la Decca Records collaborando con Ben Selvin alla RCA Victor nella produzione di un secondo album intitolato RCA Thesaurus (1954). Inoltre, degna di nota, nel genere popolare, fu la registrazione del suo lavoro Leona Jump con Tony Mottola alla chitarra e Angelo Delleria alla fisarmonica, per la Sonora Records, nel 1946.[69] Il complesso di queste sue attività portò Serry alla candidatura al premio "Who Is Who In Music International" nel 1958.[27]

La sua composizione American Rhapsody venne completata e pubblicata nel 1955. All'inizio del decennio pubblicò un nuovo corso per studenti di fisarmonica delle U.S. School of Music.[70]

Gli anni 1960: Il teatro a Broadway[modifica | modifica sorgente]

Gli anni 1960 diedero il via ad una nuova era di intrattenimento popolare destinato al pubblico comune. Nel corso di questo periodo d'oro del teatro musicale, Serry collaborò alla Voice of Firestone con il direttore Howard Barlow[71] (direttore ospite alla televisione NBC nel 1961[72]) e su The Revlon Revue (1960) per la CBS.

A seguito del sempre maggior successo ottenuto dai teatri di Broadway, egli apparve in altre produzioni: Cabaret[21] all'Imperial Theatre (1968), La Grosse Valise[18] (1965) (musiche di Gerard Calvi, testi di Harold Rome, direttore musicale Lehman Engel), The Happy Time [20] con Robert Goulet al The Broadway Theatre (1968 Tony Award miglior musical) e Fiddler on the Roof[19] con Zero Mostel al Majestic Theatre (1968).

Spettacoli aperti al pubblico vennero presentati al 1964 New York World's Fair al Seven-Up International Pavilion Gardens. In qualità di componente della Seven-Up Continental Band, eseguì selezioni musicali da tutto il mondo per accompagnare il pranzo dei frequentatori del ristorante con copertura in fibra di vetro del padiglione sotto la Seven-Up Tower.[73][74][75][76][77][78][79]

Verso la fine del decennio apparve in una ripresa, da parte del direttore d'orchestra Guy Lombardo, del musical South Pacific di Oscar Hammerstein II, al Jones Beach State Park Theather di Long Island (1968).[80][81] La produzione aveva come protagonisti Jerome Hines e Kathleen Nolan ed era diretta dal figlio di Oscar Hammerstein II, William Hammerstein.[80]

Tornato ai concerti di musica classica, Serry fu solista al New Ballet eseguendo musiche di Tchaikovsky al New York State Theater (1969).[82][83][84] Lo spettacolo si inquadrava nella 25th anniversary season del New York City Ballet ed aveva le coreografie di Jacques d'Amboise.[85][86]

La sua composizione Concerto For Free Bass Accordion venne compleatata nel 1966.

Gli anni dal 1970 al 2002: concerti di musica sacra[modifica | modifica sorgente]

All'inizio degli anni 1970, Serry continuò il suo lavoro come fisarmonicista in una ripresa di Fiddler on the Roof con Zero Mostel al Westbury Music Fair di Long Island.[87] ma, con l'inizio del nuovo decennio, l'interesse per la fisarmonica andò scemando. Pertanto, Serry decise di dedicare la gran parte della sua attività alla musica organistica.

Durante i successivi trentacinque anni, fu organista alla Interfaith Chapel del Long Island University C. W. Post Campus[88][89] a Brookville (1968–2002). Oltre a suonare nelle cerimonie nuziali, compose una "Processional for Organ" eseguita nel corso della cerimonia di dedicazione della cappella. Lavorando in collaborazione con Peg Larson (assistente direttore della Cappella), Rabbi Nathaniel Schwartz e ministri della chiesa cattolica, Serry creò programmi musicali per centinaia di cerimonie nuziali.[90]

In conformità con gli orientamenti ecumenici e liturgici per le cerimonie interreligiose, Serry eseguì musica sacra per le diverse religioni: cattolicesimo, protestantesimo, ebraismo e chiesa ortodossa. I suoi brevi concerti venivano eseguiti, prima della cerimonia religiosa, sia all'organo che al pianoforte. Spesso i pezzi venivano eseguiti con l'ausilio di un solista vocale. Nei suoi concerti veniva eseguita musica di: Johann Sebastian Bach, Beethoven, Leonard Bernstein, John Denver, Charles Gounod, Handel, Felix Mendelssohn, Jean-Joseph Mouret, Mozart, Johann Pachelbel, Henry Purcell, Rachmaninoff, Franz Schubert, Tchaikovsky, Eric Satie, Antonio Vivaldi, Richard Wagner, Charles Widor e Andrew Lloyd Webber. Nella sua attività diede espressione al concetto che il linguaggio della musica è unico nella sua capacità di trascendere tutti i limiti e di unire l'umanità in pace.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Serry morì, dopo una breve malattia, a Long Island nel 2003, all'età di ottantotto anni.[91] Uno dei suoi figli, John Serry, Jr., è un pianista jazz, compositore, direttore d'orchestra e arrangiatore[92]

Stile musicale[modifica | modifica sorgente]

Durante l'esecuzione, Serry mantenne elevati standard musicali e si disinteressò delle tecniche di esecuzione che avrebbero potuto ostacolare l'avanzamento della fisarmonica dal mondo dell'intrattenimento popolare al palco delle sale da concerto. Era sua convinzione che la fisarmonica poteva trascendere il suo ruolo limitato di strumento popolare, avuto in passato, assurgendo a quello di strumento inseribile in ensemble orchestrali. Nel suo processo di promozione sperava di dimostrare la versatilità e le potenzialità del suo strumento ai direttori d'orchestra, ai suoi colleghi musicisti e al pubblico in generale. Questa è stata una sfida formidabile a causa di una serie di fattori che prevalevano negli Stati Uniti in quel momento: la scarsità di composizioni per fisarmonica all'interno di un ensemble di musica classica, la riluttanza dei direttori d'orchestra americani e dei musicisti ad inserire lo strumento all'interno di una cornice orchestrale e il predominante utilizzo dello strumento nell'esecuzione di musica etnica.

Con questo in mente, Serry adottò una filosofia esecutiva che sottolineava un attento equilibrio tra il suono orchestrale della fisarmonica da concerto e le tecniche più familiari associate ad un assolo.[93] Come uno dei pochi membri dell'orchestra che ricevevano una copia della partitura completa per orchestra, Serry ricevette spesso, dai suoi direttori, l'incarico di "raddoppiare" o accompagnare varie sezioni dell'orchestra, tra cui: i violini, viole, violoncelli, oboe, clarinetto e flauto. Ciò ha richiesto sia l'attento uso dei toni suadenti generati dalle canne presenti nel Cassotto (o toni camera), che l'uso giudizioso dei registri della fisarmonica ad integrare i vari timbri presenti in tutta l'orchestra.[93] Inoltre, Serry evitò l'uso di prolungati scuotimenti del soffietto o di estesi glissando nel tentativo di integrare con successo il suo strumento, fornendo inoltre supporto armonico e tonale a tutta l'orchestra.[94] Di conseguenza, le sue esecuzioni sul basso di Stradella e sul free-bass di Bassetti ottennero un ampio riconoscimento e il rispetto per il suo strumento tra i suoi amici musicisti di New York (1940-1970).

La musicalità di Serry è riflessa anche nelle sue pubblicazioni e nelle sue composizioni musicali, che rappresentano diversi generi musicali tra cui il jazz e la musica classica.[95] Fra le sue pubblicazioni si annovera una raccolta completa di metodi per l'insegnamento della fisarmonica e diverse trascrizioni, per quartetto di fisarmoniche, di pezzi classici e di musica popolare. Le sue composizioni più importati riflettono un interesse per le opere di George Gershwin, Maurice Ravel ed i ritmi percussivi spesso associati alla musica sud americana. All'organo, le sue esecuzioni erano improntate allo stile dei teatri di Broadway, molto popolare negli anni 1930 e 1940.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Composizioni e arrangiamenti[modifica | modifica sorgente]

Fra le sue composizioni si ricordano:[96][97]

  • "Desert Rumba" (per fisarmonica, 1939; edizioni musicali Antobal Music, 1951)
  • "Glissando" (per fisarmonica, edizioni musicali Biviano Music, 1942)
  • "Tarantella" (per fisarmonica, 1942; edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Valse" (Pytor Ilych Tchaikovsky, arrangiamento per fisarmonica, 1946)
  • "Fantasy In F" (per fisarmonica, edizioni musicali Vicas Music, 1946)[98]
  • "Consolation Waltz" (per fisarmonica, edizioni musicali O. Pagani & Bro., 1948)
  • "Uncle Charlie's Polka" (per fisarmonica, edizioni musicali O. Pagani Bro., 1948)
  • "The Bugle Polka" (per fisarmonica, edizioni musicali O. Pagani Bro., 1948)
  • "Leone Jump" (per fisarmonica, edizioni musicali Pietro Deiro, 1956)[69]
  • "La Culebra" (per fisarmonica, 1950; arrangiamento per fisarmonica e flauto; 1950, arrangiamento per flauto solo 1991; edizioni musicali Antobal Music, 1951)[99]
  • "African Bolero" (per fisarmonica, 1950; arrangiamento per fisarmonica e flauto; 1950, arrangiamento per fluauto solo 1991; edizioni musicali Antobal Music, 1951)[100]
  • "The Syncopated Accordionist" (per fisarmonica, edizioni musicali Charles Colin, 1952)
  • "The First Ten Lessons For Accordion" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1952)
  • "Accordion Method Books I, II, III, IV" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1953)
  • "Rhythm-Airs For Accordion" (edizioni musicali Charles Colin & Bugs Bower, 1953)
  • "La Cinquantaine" (m. Gabriel Marie, arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1954)
  • "Allegro" (m. Joseph Hayden, arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1954)
  • "Junior Accordion Band Series" (arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Tango Verde" (m. Romero, arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Holiday In Rio" (m. Terig Tucci, arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "En Tu Reja" (m. Romero, arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Tango Of Love" (per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Manolas" (m. Escobar, arrangiamento per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Petite Tango" (per quartetto di fisarmoniche, edizioni musicali Alpha Music, 1955)
  • "Garden In Monaco" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1956)
  • "Rockin' The Anvil" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1956)
  • "Selected Accordion Solos" (arrangiamento per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1956)
  • "Spooky Polka" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1957)
  • "Reeds In A Rush" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1957)
  • "American Rhapsody" (per fisarmonica, edizioni musicali Alpha Music, 1957)

Composizioni non pubblicate[modifica | modifica sorgente]

  • "Processional For Organ" (1968)
  • "Falling Leaves" (per pianoforte, 1976)[101]
  • "Elegy" (per organo, 1984, revisione 1991)
  • "A Savior Is Born" (per organo e voce, 1991)[102]
  • "Dreams Trilogy" (for piano, 1991)
  • "The Lord's Prayer" (per organo e coro, 1992)[103]
  • "Five Children's Pieces" (per pianoforte, 1996)

Composizioni classiche[modifica | modifica sorgente]

Serry compose anche pezzi di genere classico come musica sinfonica, jazz e musica classica:

  • "American Rhapsody" (per fisarmonica, 1955: edizioni musicali Alpha Music 1957; trascritta per pianoforte, 2002)[104]
  • "Concerto For Free Bass Accordion" (per fisarmonica, 1966; trascritto per pianoforte, 1995–2002, non pubblicato, a.k.a. Concerto in C Major for Bassetti Accordion)[105][106]

Affiliazioni[modifica | modifica sorgente]

Serry fu membro attivo della BMI, SESAC, Musicians Local #802 (1933–2003),[107] e della American Guild of Organists. Per un breve periodo fu membro del direttivo della American Accordionists Association (1938). Studiò con: Joseph Rossi (fisarmonica, 1926–1929); Albert Rizzi (pianoforte e armonia, 1929–1932); Gene Von Hallberg (armonia e contrappunto, 1933–1934) (fondatore della American Accordionists Association[108]); Jascha Zade (pianoforte, 1945–1946); Arthur Guttow (organo, 1946) e Robert Strassburg (pianoforte, armonia e orchestrazione, 1948–1950).[30]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • Squeeze Play[67] — Dot Records (catalogue #DLP-3024) (1956)[27]
  • RCA Thesaurus  RCA Victor Trascrizione di oltre trenta pezzi. John Serry, Sr. arrangiatore e solista con The Bel-Cordions Ensemble diretto da Ben Selvin (1954).[27]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The New York Times, 8 gennaio 1941, p. 18
  2. ^ The New York Times, 1 gennaio 1942, p. 27
  3. ^ The New York Times, 10 maggio 1942, p. SM10
  4. ^ The New York Times, 28 febbraio 1943, p. X9
  5. ^ Time, 1 giugno 1942
  6. ^ The New York Times, 18 novembre 1945, p. 50
  7. ^ a b c d Accordion News, March, 1935
  8. ^ Accordion News, novembre 1937
  9. ^ Accordion World, marzo 1946, Vol. 11 #11
  10. ^ a b The New York Times, 27 giugno 1935, p.16
  11. ^ a b c The Los Angeles Examiner, 9 ottobre 1938, p. 1
  12. ^ a b The New York Times,12 maggio 1946,p.42
  13. ^ The Nation, 7 marzo 1942, Vol. 154, #10
  14. ^ a b The New York Times, 1 marzo 1942 p.36
  15. ^ a b The New York Times 28 maggio 1941 p.32
  16. ^ a b c The Internet Broadway Database, Ibdb.com
  17. ^ a b New York Journal-American, 25 maggio 1953 p.15
  18. ^ a b The Internet Broadway Database, Ibdb.com
  19. ^ a b The Internet Broadway Database, Ibdb.com
  20. ^ a b The Internet Broadway Database Ibdb.com
  21. ^ a b The Internet Broadway Database, Ibdb
  22. ^ The New York Times, 22 novembre 1968 p. 39
  23. ^ The New York Times, 17 novembre 1968 p. D10
  24. ^ The New York Times, 12 gennaio 1969 p. D4
  25. ^ American Accordionists' Association Ameraccord.com
  26. ^ Johnserry.com
  27. ^ a b c d "Who Is Who In Music International 1958" Publisher: Who Is Who In Music International, Chicago, Il. Biographical File # B11719. Vedere International Biographical Center, Cambridge, England attuale editore.
  28. ^ The New York Times, 12 agosto 1936, p. 15
  29. ^ The New York Times, 16 settembre 1936, p. 28
  30. ^ a b c d e f "Biography",Accordion World, marzo 1946, Vol. 11, #11, p.3
  31. ^ Parabrisas.com
  32. ^ The New York Times, 2 novembre 1941, p. X6
  33. ^ The New York Times, 6 settembre 1942, p. X5
  34. ^ The New York Times, 25 ottobre 1942, p. X8
  35. ^ The New York Times, 29 novembre 1942, p. X6
  36. ^ Thenation.com
  37. ^ The Nation, vol. 154, nº 10, 7 marzo 1942.
  38. ^ A Pictorial History Of Radio. Settel, Irving. Grosset & Dunlap, New York, 1960 & 1967, p. 146, Library of Congress # 67-23789
  39. ^ a b The New York Times, 5 novembre 1983, p. 34
  40. ^ Radiogoldindex.com
  41. ^ The New York Times, 9 giugno 1946, p. 49
  42. ^ Shumskymusic.com
  43. ^ Webcom.com
  44. ^ a b Biography in Accordion World, vol. 11, nº 11, Bedford Hills, New York, marzo 1946, p. 3.
  45. ^ The New York Times, 18 gennaio 1942, p. 27
  46. ^ a b The New York Times, 17 gennaio 1942, p. 30
  47. ^ The New York Times, 16 gennaio 1942, p. 19
  48. ^ The New York Times, 14 gennaio 1942, p. 24
  49. ^ The New York Times, 5 maggio 1941, p. 32
  50. ^ The New York Times, 23 aprile 1944, p. X5
  51. ^ The New York Times, 23 gennaio 1944, p. X9
  52. ^ Marlene.com
  53. ^ The Squeeze, 19 maggio 2000 Accordions.com
  54. ^ Aamsaccordionfestival.com
  55. ^ The Free-Reed Journal Ksanti.net
  56. ^ Classicthemes.com
  57. ^ Video.barnesandnoble.com
  58. ^ Juliusbaker.com
  59. ^ The Internet Broadway Database Ibdb.com
  60. ^ Idbd.com
  61. ^ The New York Times, 15 ottobre 1952, p. 40
  62. ^ The New York Times, 21 settembre 1952, p. X1
  63. ^ The New York Times, 28 settembre 1952, p. SM18
  64. ^ The New York Times, 16 ottobre 1952, p. 37
  65. ^ The New York Times, 27 agosto 1952, p. 22
  66. ^ Guitar-masters.com
  67. ^ a b c Bsnpubs.com
  68. ^ Billboard's Music Popularity Charts — Reviews & Ratings of New Popular Albums, novembre 1956, p. 22
  69. ^ a b Classicjazzguitar.com
  70. ^ Popular Mechanics, "Music Lessons by Mail From Fine Teachers", novembre 1950, Vol. #94, No. 5, p. 37
  71. ^ Barlowgenealogy.com
  72. ^ The Boston Globe, 24 novembre 1991, p. A3
  73. ^ The New York Times, 12 settembre 1964, p. 21
  74. ^ The New York Times, 22 settembre 1964, p. 18
  75. ^ The New York Times, 29 settembre 1964, p. 21
  76. ^ The New York Times, 7 ottobre 1964, p. 94
  77. ^ The New York Times, 16 ottobre 1964, p.31
  78. ^ The New York Times, 31 luglio 1965, p. 11
  79. ^ The New York Times, 31 maggio 1964, p. R1
  80. ^ a b The New York Times, 30 giugno 1968, p. 54
  81. ^ The New York Times, 16 marzo 1969, p. 94
  82. ^ The New York Times, 22 novembre 1968, p. 39
  83. ^ The New York Times, 17 novembre 1968, p. D10
  84. ^ The New York Times, 12 gennaio 1969, p. D4
  85. ^ The New York Times, 8 dicembre 1968, p. 162
  86. ^ The New York Times, 10 gennaio 1969, p. 38
  87. ^ The New York Times, 23 agosto 1971, p. 35
  88. ^ The New York Times, 21 giugno 1964, p. 84
  89. ^ The New York Times, 9 giugno 1965, p. 47
  90. ^ The New York Times, 14 giugno 1987, p. LI22
  91. ^ Allegro,Publisher: American Federation of Musicians, New York, New York, gennaio, 2004, Vol CIV, No. 1. Local802afm.org
  92. ^ http://www.johnserryjazz.com www.JohnSerryJazz.com
  93. ^ a b Serry, John Those Neglected Basses, Accordion World, marzo, 1939
  94. ^ Serry, John. Accordions and Orchestras: Past Present and Future Accordion world, novembre 1937
  95. ^ Serry, John. Jazz and the student Accordionist, Accordion World, 1964
  96. ^ Alpha Music, 747 Chestnut Ridge Road, Spring Valley, NY 11097
  97. ^ The Library of Congress Copyright Office, Washington, DC Copyright.gov
  98. ^ Ksanti.net
  99. ^ The Library of Congress Copyright Office,La Culebra, Composer John Serry, Sr., 7 marzo 1951, Copyright # EU 233726
  100. ^ The Library of Congress Copyright Office,African Bolero Composer: John Serry, Sr., 7 marzo 1951, Copyright # EU 233725
  101. ^ The Library of Congress Copyright Office,Falling Leaves, Composer: John Serry, Sr., 21 maggio 1976, Copyright # EU 233726
  102. ^ The Library of Congree Copyright Office, A Savior Is Born, Copmoser: John Serry, Sr., 18 novembre 1991, Copyright # PAU 1-575-137
  103. ^ The Library of Congress Copyright Office, The Lord's Prayer, Composer: John Serry, Sr., 2 settembre 1992, Copyright # PAU 1-665-838
  104. ^ Library of Congress Copyright Office, American Rhapsody, Composer: John Serry, Sr., Copyright: Alpha Music, New York, New York, 1957 Copyright.gov
  105. ^ The library of Congress Copyright Office, Concerto for Bassetti Accordion, Composer: John Serry, Sr., 4 giugno 1968, Copyright # EP 247602
  106. ^ The Library of Congress Copyright Office, Concerto For Bassetti Acccordion (revisione per pianoforte) , Composer: John Serry, Sr., 3 settembre 2007, Copyright # PAU 3-336-024 Copyright.gov
  107. ^ Local802afm.org: "John Serry, è morto il 14 settembre. Aveva ottant'otto anni ed era membro dell'associazione dal 1933."
  108. ^ American Accordionists Association Ameraccord.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Serry John, Accordions & Orchestras: Past Present & Future in Accordion World, novembre 1937..
  • Serry John, Those Neglected Basses in Accordion World, marzo 1939..
  • Serry John, Jazz And The Student Accordionist in Accordion World, 1964..