Alfredo Antonini (musicista)

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Alfredo Antonini (Milano, 31 maggio 1901Clearwater, 3 novembre 1983) è stato un direttore d'orchestra e compositore italiano naturalizzato statunitense. Ha diretto orchestre in tutto il mondo e, tra gli anni '30 e gli anni '60, ha lavorato a lungo per la CBS, sia nella radio che nella rete televisiva di questo network, e, per un breve periodo, per la radio newyorkese WOR[1][2][3][4].

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano, ha studiato al Conservatorio Reale di Milano, dove fu anche allievo del grande Arturo Toscanini. Emigrò negli Stati Uniti nel 1929 e qui ottenne la cittadinanza statunitense nel 1938.

Durante gli anni '40 si è distinto per la direzione di diverse orchestre sinfoniche, esibendosi in diverse trasmissioni radiofoniche della CBS. Tra le orchestre dirette in questo periodo è doveroso citare la CBS Pan American Orchestra (1940-1949), la Columbia Concert Orchestra (1940-1949) e la CBS Symphony Orchestra. In quel periodo ha diretto la CBS Pan American Orchestra nel corso della trasmissione radiofonica Viva America, un programma musicale molto popolare andato in onda nel periodo della Seconda guerra mondiale sulla CBS negli Stati Uniti e sull'emittente La Cadena de las Americas in Sudamerica; a quel programma parteciparono anche artisti all'epoca molto noti, come il tenore messicano Nestor Chayres, detto "Lo zingaro del Messico", e il suonatore di fisarmonica John Serry Sr. (compositore Americano-Italiano )[5]. In più occasioni si è esibito al Carnegie Hall, dove le sue direzioni del Carnegie Hall Pops Orchestra erano attese con grande impazienza dal grande pubblico. In quello stesso luogo si esibì in diverse circostanze insieme a Nestor Chayres.[6][7]. Ulteriori esibizioni al Carnegie Hall in collaborazione con Juan Arvizu (El Troubador de las Americas) e la CBS Tipica Orchestra in occasione dell'Inter-America Music Fiesta gli attirarono l'ovazione del pubblico[8][9].

Come direttore musicale per la CBS Television ebbe un ruolo fondamentale nel creare un vasto programma di musica classica e di musica lirica per il pubblico generalista. La sua collaborazione con Julie Andrews, Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II nella produzione del musical Cinderella nel 1957 per la CBS TV fu acclamata dalla critica e raggiunse il risultato strepitoso di un'audience di 107 milioni di spettatori[10]. In quello stesso decennio apparve in concerto con alcune dive dell'opera, come le due soprano Eileen Farrell e Beverly Sills[11]. Poco tempo dopo Antonini divenne direttore della Filarmonica di Tampa, in Florida.

Antonini diresse anche i popolari concerti all'aperto che si tenevano d'estate al prestigioso Lewisohn Stadium di New York nel corso degli anni '50. Le sue direzioni della Filarmonica di New York e della Lewisohn Stadium Orchestra nei concerti della Italian Night attirarono un pubblico di massa che spesso sfiorava i 13.000 spettatori. Nel corso di quelle esibizioni vennero proposte arie tratte da classici italiani del teatro d'opera e si misero in mostra alcune grandi celebrità come Jan Peerce, Eileen Farrell, Richard Tucker, Beverly Sills e Robert Merrill[12][13][14][15][16][17][18][19][20][21][22].

Negli anni quaranta Antonini collaborò con l'emittente newyorkese WOR. Nel decennio successivo ha diretto orchestre sinfoniche a Chicago, a Milwaukee e poi in Illinois e nel Wisconsin, negli Stati Uniti, e ad Oslo e in Cile nel resto del mondo. Negli anni sessanta Alfredo Antonini diresse la Filarmonica di New York al Philharmonic Hall nel corso di un concerto di beneficenza a cui presero parte anche Jan Peerce (tenore) e Robert Merrill (baritono)[23]. Nel corso del decennio continuò a collaborare con i due e con Franco Corelli (tenore) in una serie di concerti di gala[24][25]. Si esibì anche al Lewisohn Stadium insieme a Roberta Peters, ottenendo un successo di pubblico strepitoso[26].

L'eredità musicale di Alfredo Antonini è stata preservata su dischi che testimoniano il suo interesse per le composizioni sinfoniche, la musica popolare latino-americana e l'opera lirica. Le sue opere sono state prodotte dalla Coral Records, dalla Columbia Masterworks e dalla SESAC Records.

Incisioni[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The New York Times, 2 luglio 1948, pag. 24
  2. ^ The New York Times, 5 ottobre 1948, pag. 30
  3. ^ The New York Times, 25 aprile 1957, pag. 34
  4. ^ The New York Times, 12 febbraio 1960, pag. 22
  5. ^ The New York Times, 9 giugno 1946, pag. 49.
  6. ^ The New York Times, 17 maggio 1947, pag. 8
  7. ^ The New York Times, 4 maggio 1950, pag. 37
  8. ^ The New York Times, 27 ottobre 1941, pag. 21
  9. ^ The New York Times, 1 febbraio 1942, pag. D2
  10. ^ The New York Times, 31 marzo 1957, pag. 106
  11. ^ The New York Times, 9 luglio 1956, pag. 26
  12. ^ The New York Times, 24 luglio 1950, pag. 26
  13. ^ The New York Times, 11 luglio 1952, pag. 13
  14. ^ The New York Times, 18 luglio 1952, pag. 10
  15. ^ The New York Times, 20 luglio 1953, pag. 14
  16. ^ The New York Times, 10 luglio 1954, pag. 6
  17. ^ The New York Times, 12 luglio 1955, pag. X7
  18. ^ The New York Times, 9 luglio 1956, pag. 26
  19. ^ The New York Times, 14 maggio 1958, pag. 36
  20. ^ The New York Times, 30 luglio 1958, pag. 19
  21. ^ The New York Times, 6 maggio 1959, pag. 48
  22. ^ The New York Times, 14 maggio 1959, pag. 29
  23. ^ The New York Times, 6 dicembre 1964, pag. 114
  24. ^ The New York Times, 6 dicembre 1964, pag. 114
  25. ^ The New York Times, 14 novembre 1965, pag. 101
  26. ^ The New York Times, 30 luglio 1962, pag. 14

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Alfredo Antonini in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

Controllo di autorità VIAF: 164374333

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