Waldorf-Astoria Hotel

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L'ingresso del Waldorf-Astoria Hotel

Il Waldorf-Astoria Hotel è un celebre hotel di lusso di New York. È stato ospitato in due edifici storici caratteristici: il primo, ideato dall'architetto Henry J. Hardenbergh, si trovava nella Fifth Avenue. Quello attuale si trova a Manhattan, al numero 301 di Park Avenue, ideato dagli architetti Schultze e Weaver, datato 1931. Il marchio Waldorf Astoria comprende il Waldorf Astoria di New York e il Waldorf Astoria di Orlando. L'hotel è oggi noto come Waldorf=Astoria, con un doppio trattino, ma in origine tra "Waldorf" e "Astoria" c'era soltanto un unico trattino.

L'attuale hotel possiede tre ristoranti, dalla cucina americana ed europea. La hall è circondata da svariate boutique. Un "hotel nell'hotel" nella sezione superiore è noto come le Waldorf Towers, ad opera di Conrad Hotels & Resorts.

L'hotel è dotato della propria piattaforma ferroviaria, che fa parte del Grand Central Terminal, utilizzata tra gli altri da Franklin D. Roosevelt, Adlai Ewing Stevenson II, e Douglas MacArthur. Un ascensore largo abbastanza per l'automobile di Franklin D. Roosevelt rappresenta l'accesso alla piattaforma[1].

Il nome dell'hotel deriva fondamentalmente da Walldorf, in Germania, e dalla nota famiglia Germano-Americana Astor, originaria di quel luogo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Waldorf-Astoria Hotel all'inizio del novecento, nella sua posizione originale. Ora al suo posto sorge l'Empire State Building

Agli inizi, la costruzione si componeva di due hotel: uno di proprietà di William Waldorf Astor, il cui Waldorf Hotel fu aperto nel 1893 e l'altro di proprietà di suo cugino, John Jacob Astor IV, chiamato "Astoria Hotel" e aperto quattro anni dopo, nel 1897.

William Astor, motivato in parte da una lite con sua zia, Caroline Webster Schermerhorn Astor, costruì l'originale Waldorf Hotel nella porta accanto alla sua casa, esattamente dove si trovava il palazzo del padre e l'Empire State Building di oggi.

L’hotel fu costruito in base alle specifiche del proprietario George Boldt; lui e sua moglie Louise erano noti come i proprietari e i gestori di Bellevue, un hotel boutique élitario di Filadelfia (Stati Uniti d'America), sulla Broad Street, che si è in seguito ingrandito ed è stato rinominato Bellevue-Stratford Hotel. Boldt ha continuato a possedere il Bellevue (e, in seguito, il Bellevue-Stratford Hotel) anche quando nacque il suo legame con gli Astors. La costruzione da parte di William Astor di un hotel proprio vicino alla casa della zia non fece altro che peggiorare la sua ostilità nei suoi confronti ma, con l’aiuto di Boldt, John Astor riuscì a convincere la zia a trasferirsi. In seguito, John Astor costruì l’Astoria Hotel e lo affittò a Boldt. In origine, si doveva trattare di due entità separate, ma Boldt pianificò la nuova struttura in modo che potesse essere collegata alla precedente dalla cosiddetta Peacock Alley. Il Waldorf-Astoria divenne così l’hotel più grande del mondo a quell’epoca,[2] nonostante mantenesse gli originali alti standard del Waldorf.

George C. Boldt divenne ricco e potente a livello internazionale, anche se non così tanto come il suo celebre impiegato, Oscar Tschirky, soprannominato "Oscar of the Waldorf." Boldt costruì una delle dimore americane più ambite, il Boldt Castle, in una delle Thousand Islands. La moglie di George Boldt, Louise Kehrer Boldt, cercava di convincere gli altri che l’idea migliore sarebbe stata quella di trasformare l’enorme hotel urbano in un centro sociale.

Quando fu costruito il nuovo grattacielo del Waldorf-Astoria, sotto la guida di Lucius M. Boomer, il manager del vecchio Waldorf, fu messa in moto un’intera squadra di fornitori e decoratori dalla celebre reputazione, in modo che potessero creare l’atmosfera adeguata.[3] Lucius M. Boomer si ritirò in Florida dopo che il vecchio Waldorf-Astoria fu demolito, ma trattenne diritti esclusivi per utilizzare il nome "Waldorf-Astoria", cosa che trasferì al nuovo hotel. Boomer morì in un incidente aereo nel 1947 e Conrad Hilton comprò il Waldorf-Astoria nel 1949.[4]

Nel 2006, gli Hotel Hilton annunciarono il loro progetto di costruire un secondo Waldorf-Astoria vicino il Walt Disney World Resort in Florida,e nel 2007, fu annunciato che un altro Waldorf-Astoria sarebbe stato costruito a Beverly Hills, all’angolo tra Santa Monica Boulevard e Wilshire Boulevard.

Il 24 agosto del 2007, la Dimension Development Company di Natchitoches annunciò l’acquisto del New Orleans Fairmont Hotel e i propri progetti di trasformare l’hotel in un Waldorf-Astoria. Inizialmente, non si sapeva se il nome sarebbe cambiato in Waldorf-Astoria o se sarebbe ritornata al suo primo nome, “The Roosevelt”, con il sottotitolo, “Waldorf-Astoria Collection Hotel”. Negli anni quaranta, cinquanta e sessanta, il “The Roosevelt” ospitò il celebre "Blue Room" che introdusse—per la prima volta—i migliori talenti di Hollywood e Las Vegas nel Profondo Sud.

Residenti famosi[modifica | modifica sorgente]

Il Waldorf-Astoria Hotel e la Park Avenue con l’Helmsley Building e il Met Life Building sullo sfondo

Eventi importanti[modifica | modifica sorgente]

  • Le indagini sull’affondamento del Titanic nel 1912 si tennero al Waldorf-Astoria. Il destino volle che proprio John Jacob Astor IV, colui che costruì l’Astoria Hotel (che poi divenne parte del Waldorf-Astoria), morisse sul Titanic, mentre la sua seconda moglie Madeline, incinta di sette mesi, riuscì a sopravvivere.
  • La sera del 15 novembre del 1926, la NBC trasmise il suo primo programma dalla sala grande del Waldorf-Astoria. La rete si trasformò nel “Red Network” il 1º gennaio 1927, quando la NBC lanciò la sua seconda rete, il “Blue Network”. Fu venduta negli anni quaranta e divenne l’attuale ABC.
  • Il 21 giugno 1948 una conferenza stampa all’hotel introdusse il primo LP.
  • Nel 1954, l’archeologo e statista israeliano Yigael Yadin incontrò di nascosto l’arcivescovo della Chiesa ortodossa siriaca Mar Samuel nel seminterrato del Waldorf-Astoria Hotel per negoziare l’acquisto di quattro Manoscritti del Mar Morto per Israele. Yadin pagò 250,000 dollari per tutti e quattro.
  • Dal 1960 al 1978, Guy Lombardo girò il suo annual show di Capodanno nella Sala Grande.
  • Nel 1985, l’NBA tenne la sua prima lotteria tra le squadre che non partecipavano ai play-off nella Sala Stellata. La lotteria era in occasione della Draft NBA 1985 in cui Patrick Ewing fu il numero uno all’unanimità.
  • La Sprint Cup di fine stagione della NASCAR offrì un banchetto che si tenne al Waldorf-Astoria ogni anno tra il 1981 e il 2008, inizialmente nella Sala Stellata, ma dal 1985 nella Sala Grande, tranne nel 2001 e nel 2002. In quei due anni si tenne una cerimonia formale (non un banchetto): nel 2002 la cerimonia si tenne nella Sala da Ballo Hammerstein, comprendente uno show prima del banchetto che si tenne al Waldorf-Astoria. La Suite Presidenziale fu riservata ai campioni. Nel 2009, la NASCAR trasferì l’evento al Wynn di Las Vegas.
  • Il Metropolitan Opera Guild tiene il suo pranzo annuale in onore dei propri membri all’hotel.
  • L’annuale Ballo delle debuttanti si tiene al Waldorf-Astoria, con lo scopo di introdurre formalmente le giovani donne nell’alta società.
  • Il 1º maggio 2004, il Waldorf-Astoria fu la sede del Gran Ballo Europeo, un ricevimento formale e benefico in cui è gradito l’abito da sera che celebra l’Allargamento dell’Unione Europea.
  • La Bronx High School of Science, la Stuyvesant High School, la Xaverian High School e la Syosset High School tengono solitamente il loro Ballo dell’Ultimo Anno nella Sala Grande dell’hotel. Anche la Regis High School e la Hunter College High School di Manhattan e la Pelham Memorial High School hanno tenuto lì i loro Balli, ma nella Sala Stellata.[9][10]
  • Dal 2006, la RCWS (la Società Russa per il Benessere dei Bambini) ospita un galà - il "Petroushka Ball" – per raccogliere dei fonti in modo da sostenere i bambini orfani e disabili della Russia.[11]
  • La New York University tiene la sua conferenza annuale, l’International Hospitality Industry Conference, all’hotel. È la riunione annuale più grande finora conosciuta per quanto riguarda gli argomenti affrontati.[12]
  • Il secondo annuale Galà di Halloween di Bette Midler per beneficiare a favore del “New York Restoration Project” si tenne al Waldorf-Astoria Hotel il 31 ottobre[13] con la partecipazione della cantante Gloria Estefan e di altri personaggi famosi come Kathy Griffin e Michael Kors.
  • La St. John's University tiene la sua annuale Cena del Presidente nella Sala Grande.

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • L’insalata Waldorf – un’insalata formata da mele, noci, sedano e maionese – fu creata per la prima volta nel 1896 al Waldorf di New York da Oscar Tschirky, ossia il maître d'hôtel di allora. Tale insalata divenne famosissima ed ancora oggi viene ricordata con il nome di “insalata Waldorf”.
  • Ginger Rogers fu la protagonista di un film del 1945 intitolato Week-End at the Waldorf[2]: il film si concentra infatti su una serie di ospiti che decidono di alloggiare al Waldorf Hotel.
  • Nel film del 1970 Un provinciale a New York, Jack Lemmon e Sandy Dennis si dirigono a piedi al Waldorf-Astoria, per poi scoprire che la loro prenotazione – assicurata solo se si arriva prima delle 22.00 – è stata cancellata, e l’hotel – come tutti gli altri hotel della città – è al completo a causa di uno sciopero.
  • Nel film del 1988 Il principe cerca moglie il re di Zamunda (interpretato da James Earl Jones) e la sua famiglia alloggiano al Waldorf-Astoria; una gag nel film ci mostra il re mentre “punisce” Semi, il servitore del principe, ordinandogli di confinarlo nella suite reale dell’hotel.
  • Nel film del 1992 Scent of a Woman - Profumo di donna, Lt. Col. Frank Slade (Al Pacino) e il suo compagno Charles Simms (Chris O'Donnell) alloggiano al Waldorf-Astoria.
  • Nel film del 2001 Serendipity - Quando l'amore è magia, diverse scene scambiate tra i due protagonisti hanno luogo al Waldorf-Astoria.
  • Nel film del 2002 Sotto corte marziale uno dei personaggi paragona in modo sarcastico il campo POW con il Waldorf-Astoria Hotel.
  • Statler e Waldorf, un paio di personaggi dei Muppet, vengono chiamati così su esempio dei più elegant hotel di New York, lo Statler Hotel (oggi Hotel Pennsylvania) e il Waldorf-Astoria Hotel.
  • Il film del 2002 Un amore a 5 stelle è ambientato al Waldorf-Astoria, ma l’hotel viene chiamato “Beresford Hotel” nel film.
  • La tennista russa Maria Sharapova esce dall’hotel nello spot della Nike del 2006.
  • Gli esterni dell’hotel appaiono nel videogioco True Crime: New York City.
  • Nel film del 2006 La Pantera Rosa, il personaggio di Beyoncé Knowles, Xania, alloggia all'hotel durante la sua permanenza a New York.
  • In un episodio di Johnny Bravo, Johnny decide di trascorrere una notte al Waldorf-Histeria senza pagare perché era convinto che il tempo si fosse improvvisamente fermato e che nessuno avrebbe fatto caso ai suoi comportamenti.
  • Nel decimo libro della serie The Princess Diaries, il Ballo dell’Ultimo Anno si tiene nella Sala da Ballo del Waldorf-Astoria: la protagonista, Mia, vi si recherà insieme a J.P. e l’hotel sarà il teatro di una serie di peripezie che porteranno ad un finale drammatico ma lieto.
  • Nel film del 2009 Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana, Garber (interpretato da Denzel Washington) segue i malviventi attraverso una delle uscite di emergenza del Waldorf-Astoria, nel suo tentativo di fermare questi uomini prima che fuggano col denaro.
  • Nella serie televisiva Mad Men, il proprietario dell'hotel Conrad Hilton si incontra con il pubblicitario Don Draper al Waldorf, in un episodio della terza stagione.
  • Blair Waldorf, una dei protagonisti della serie televisiva Gossip Girl interpretata dall’attrice Leighton Meester, contiene nel suo stesso cognome un chiaro riferimento al Waldorf-Astoria Hotel.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Waldorf-Astoria's private rail platform forever closed, NewYorkology, 7 febbraio 2006. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  2. ^ a b c Guard shot during robbery attempt at Waldorf-Astoria, CNN, 16 novembre 2008.
  3. ^ The list gives a repertory of eminent firms working in New York: "Among those who contributed to its solution are: Sir Charles Allom of White, Allom & Co., London and New York; L. Alavoine & Co., of Paris and New York; Arthur S. Vernay, Inc., New York; Barton, Price and Willson, Inc., New York; Jacques Bodart, Inc., Paris and New York; Mr. R. T. H. Halsey, Maison Jansen, Paris; Francis Lenygon, of Lenygon & Morant, London and New York; Nordiska Kompaniet of Stockholm, Sweden; W. & J. Sloane, New York; Mrs. Charles H. Sabin, consultant decorator of transient section of the hotel; Schmieg, Hungate & Kotzian, New York, Nathan Straus & Sons, New York, and A. Rutledge-Smith, general consulting decorator of the Hotel Corporation." ("A New Waldorf Against The Sky", 1931)
  4. ^ The “New” Waldorf-Astoria Hotel (1931), by Stanley Turkel
  5. ^ From Howard Baskerville to Obama: An observation of 150 years of Iran-U.S. Relations (alarabiya - in Persian language)
  6. ^ http://www.press.umich.edu/pdf/0472099302-ch10.pdf
  7. ^ "United States Mission to the United Nations" "Protocol supports the Permanent Representative and USUN Ambassadors by planning, managing and executing events at the Mission, the residence of the Permanent Representative at the Waldorf Astoria Towers,..."
  8. ^ Video - Paris Hilton: Celebrity, Heiress, and Entrepreneur - WSJ.com Video - WalkAbout NY: Paris Hilton Returns to Her Roots. June 5, 2010. Retrieved June 7, 2010.
  9. ^ Senior Class of 2008 News: Prom Information, The Bronx High School of Science. URL consultato il 6 maggio 2008.
  10. ^ Gina Salamone, The $1,000 prom night: New Yorkers dropping average of $1K on big event, New York Daily News, 28 maggio 2008. URL consultato il 6 maggio 2008.
  11. ^ Russian Children's Welfare Society
  12. ^ NYU International Hospitality Industry Investment Conference, New York University.
  13. ^ AHN

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]