Harry Morgan (personaggio)

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« C'è un sacco di gente che se lo merita, Dexter »
(Harry Morgan[1])
Harry Morgan
Det. Harry Morgan
Det. Harry Morgan
Universo Dexter
Lingua orig. Lingua inglese
Soprannome Harry
Autore Jeff Lindsay
1ª app. in Dexter
Ultima app. in Monkey in a Box
Interpretato da James Remar
Voce italiana Rodolfo Bianchi
Sesso Maschio
Professione Sergente di polizia
Affiliazione Dipartimento di Polizia di Miami
Parenti

Harrison "Harry" Morgan è un personaggio del romanzo La mano sinistra di Dio e della serie televisiva Dexter. È interpretato, nella serie TV, da James Remar.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Harry è stato il padre adottivo di Dexter, morto prima dell'inizio della serie. Nelle prime due stagioni del telefilm questi appariva solo nei flashback di Dexter da bambino, poiché era morto dieci anni prima dell'inizio serie. Dalla terza stagione in poi, il drammatico sistema del flashback viene rimpiazzato dalle apparizioni di Harry come "presenza" che commenta e dà consigli sulle azioni e sui problemi del figlio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Harry Morgan è un detective molto rispettato del Dipartimento di Polizia di Miami, e un caro amico del suo superiore, il ten. Tom Matthews. Nel corso di un'indagine anti-droga, Harry inizia una relazione con Laura Moser (la madre biologica di Dexter), un'informatrice che doveva incastrare i trafficanti in questione. I malviventi però la scoprono e la uccidono brutalmente dinanzi ai suoi figli Brian e Dexter. È Harry a giungere per primo sul luogo del delitto e prende Dexter con sé, lasciando Brian nel container. L'agente col passare degli anni constata che l'esperienza ha trasformato Dexter in un violento sociopatico. All'inizio Harry tenta di gestire i bisogni violenti di Dexter, permettendogli di uccidere animali, ma alla fine realizza che la patologia del figlio adottivo non può venire repressa, ma solo controllata. Harry decide quindi di incanalare gli impulsi di Dexter al fine di cacciare e uccidere gli assassini lasciati impuniti. Dexter fa tesoro degli insegnamenti del padre e soddisfa le proprie pulsioni omicide con l'approvazione di Harry, in quanto segue il suo "Codice" con genuina dedizione. Nel frattempo, la relazione tra Harry e la propria figlia biologica Debra diviene più complicata; lei ha un disperato bisogno delle attenzioni del padre, ma questi per il momento ha sentimenti solo per Dexter. Quando Dexter ha 19 anni, Harry si ammala seriamente e dà il permesso di uccidere una delle sue infermiere, che lo stava avvelenando intenzionalmente con della morfina. Un anno dopo, Harry commissiona un altro omicidio a Dexter, ma stavolta lo vede all'opera e rimane terrorizzato da ciò che Dexter era divenuto a causa sua. Harry si suicida pochi giorni dopo con un'overdose di medicine, ma non prima di aver chiesto a Matthews di badare ai propri figli.

Differenze col romanzo[modifica | modifica sorgente]

La differenza sostanziale è che nel libro, Harry non si suicida e non ha alcuna relazione con la madre biologica di Dexter.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jeff Lindsay, Dexter il devoto, Milano, Mondadori, 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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