Direzione - Socialdemocrazia

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Smer - sociálna demokracia
Leader Robert Fico
Stato Slovacchia Slovacchia
Fondazione 1999
Sede Bratislava
Ideologia Socialdemocrazia,
Nazionalismo di sinistra
Collocazione Centro-sinistra
Partito europeo Partito del Socialismo Europeo
Gruppo parlamentare europeo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
Affiliazione internazionale Internazionale socialista
Seggi Consiglio Nazionale
83 / 150
Seggi Parlamento Europeo
5 / 13
Organizzazione giovanile Mladí sociálni demokrati
Sito web www.strana-smer.sk
Slovacchia

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Politica della Slovacchia








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Direzione - Socialdemocrazia (Smer - sociálna demokracia) è un partito politico slovacco.

Lo Smer venne fondato nel 1999 da Robert Fico, membro del Partito della Sinistra Democratica (SDL), che aveva raccolto i socialisti slovacchi dopo lo scioglimento, nel 1990, del Partito Comunista di Slovacchia. I filo-marxisti diedero, invece, vita, nel 1992, ad un nuovo partito che richiamava nel nome (Partito Comunista di Slovacchia) quello dissolto due anni prima.

Agli inizi lo Smer volle porsi come un partito nuovo, come una forza della cosiddetta "nuova sinistra", non legato né al regime comunista, né alla cultura socialista. Alle politiche del 2002, lo Smer ottenne il 13,5% dei voti, contro l'1,4 dello SDL, che rimase, quindi, molto distante dallo sbarramento del 5%. Lo Smer si propose, allora, come l'opposizione di sinistra moderata alla coalizione di governo formata da Unione Cristiana e Democratica Slovacca, Movimento Democratico Cristiano, Alleanza del Nuovo Cittadino, Partito della Coalizione Ungherese. Fico cercò di qualificare il suo partito come un'opposizione più credibile di quella comunista, da un lato, e quella nazionalista (HZDS), dall'altro.

Nel 2004, lo Smer accettò la fusione con lo SDL e con altri due piccoli partiti socialdemocratici, l'Alternativa Social Democratica (anch'esso fuoriuscito dallo SDL) ed il Partito Social Democratico di Slovacchia, che nel 1992 era stato brevemente guidato da Alexander Dubček e che, nel 1998, aveva preso parte alla Coalizione Democratica Slovacca con i moderati del Movimento Democratico Cristiano. Il partito acquisì il nome attuale, sancendo così la formale adesione alla cultura socialdemocratica. Da qui l'adesione al Partito Socialista Europeo.

Alle politiche del 2006, lo Smer raddoppiò i propri consensi, passando dal 13,3 al 29,1% dei voti. Robert Fico fu nominato primo ministro, sulla base di un'isolita alleanza sinistra (Smer) - destra (HZDS-SNS).

Alle elezioni politiche del 2010 lo Smer incrementò ancora i suoi consensi, spingendosi fino al 34,79% che gli è valso 62 seggi. Tuttavia, è stato estromesso dal governo, guidato da Iveta Radičová con l'appoggio di un'alleanza di quattro partiti: l'Unione Cristiana e Democratica Slovacca - Partito Democratico, il liberale Libertà e Solidarietà (SaS), il Movimento Democratico Cristiano (KDH) e il partito etnico ungherese Most–Híd.

Alle elezioni politiche del 2012 lo Smer ha conquistato il 44,79 % per cento dei voti, ottenendo 84 seggi su 150 nel Parlamento unicamerale: potrà governare da solo.