Partito Socialdemocratico (Estonia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Partito Socialdemocratico
Leader Sven Mikser
Stato Estonia Estonia
Fondazione 1999 (come Partito Popolare Moderato)
2004 (come Partito Socialdemocratico)
Sede Tallinn
Ideologia Socialdemocrazia
Terza via
Collocazione Centro-sinistra
Partito europeo Partito del Socialismo Europeo
Gruppo parlamentare europeo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
Affiliazione internazionale Internazionale Socialista
Seggi Riigikogu
19 / 101
Seggi Europarlamento
1 / 6
Organizzazione giovanile Giovani Socialdemocratici
Colori Rosso e verde
Sito web www.valimised.com

Il Partito Socialdemocratico (in estone: Sotsiaaldemokraatlik Erakond - SDE) è un partito politico attivo in Estonia dal 2004. Esso si presenta come prosecutore del Partito Popolare Moderato (Rahvaerakond Mõõdukad), sorto nel 1999 dalla confluenza tra due distinti soggetti politici:

  • i Moderati (Mõõdukad), formatisi nel 1992 dall'alleanza tra il Partito Socialdemocratico Estone (Eesti Sotsiaaldemokraatlik Partei) ed il Partito di Centro Rurale Estone (Eesti Maa-Keskerakond);
  • il Partito Popolare (Rahvaerakond), nato nel 1998 dall'unione tra il Partito Popolare dei Repubblicani e dei Conservatori (Vabariiklaste ja Konservatiivide Rahvaerakond) ed Partito dei Contadini Estoni (Eesti Talurahva Erakond).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1989-2004[modifica | modifica wikitesto]

I Moderati (in estone: Mõõdukad) erano una formazione politica attiva in Estonia dal 1992 al 1999. La formazione si affermò inizialmente come alleanza elettorale tra due distinti soggetti politici, sorti entrambi nel 1990:

  • il Partito Socialdemocratico Estone (Eesti Sotsiaaldemokraatlik Partei, ESDP);
  • il Partito di Centro Rurale Estone (Eesti Maa-Keskerakond, EMKE).

La lista unitaria ottenne il 9,7% alle elezioni parlamentari del 1992 e il 6,0% a quelle del 1995. Successivamente, nel 1996, i due partiti confluirono definitivamente nel nuovo soggetto politico.

Alle elezioni parlamentari del 1999 i Moderati ed il Partito Popolare si presentarono in una lista congiunta, ottenendo il 15,2% dei voti. La formazione entrò a far parte del governo di Mart Laar, leader dell'Unione della Patria.

Nel novembre del 1999, i due partiti confluirono definitivamente in un unico soggetto, il Partito Popolare Moderato (Rahvaerakond Mõõdukad). Esso debuttò alle elezioni parlamentari del 2003, in occasione delle quali, tuttavia, i risultati non furono soddisfacenti: il partito ottenne infatti solo il 7%.

2004-oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2004 il partito assunse l'attuale denominazione di Partito Socialdemocratico. Nel 2006, è divenuto Presidente dell'Estonia il candidato sostenuto dai socialdemocratici, Toomas Hendrik Ilves. Alle elezioni parlamentari del 2007, lo SDE ha ottenuto il 10,6% dei voti ed è entrato a far parte del governo insieme ai liberali del Partito Riformatore Estone ed ai conservatori dell'Unione della Patria e Res Publica.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]