Agenzia internazionale per le energie rinnovabili
| Agenzia internazionale per le energie rinnovabili | |
|---|---|
| (EN) International Renewable Energy Agency | |
| Membri dell'Organizzazione | |
| Abbreviazione | IRENA |
| Tipo | organizzazione internazionale |
| Fondazione | 26 gennaio 2009 |
| Sede centrale | |
| Sito web | |
L'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (International Renewable Energy Agency), conosciuta anche con l'acronimo IRENA, è un'organizzazione internazionale finalizzata ad incoraggiare e l'adozione e l'utilizzo crescente e generalizzato delle energie rinnovabili in una prospettiva di sviluppo sostenibile. L'organizzazione è stata fondata il 26gennaio 2009 a Bonn in Germania, il suo Statuto ha ottenuto fin dall'inizio la firma di settantacinque Stati.
Composizione [modifica]
Possono accedere all'Agenzia, in virtù dell'articolo 4 dello Statuto, gli Stati membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali avente carattere regionale costituite da Stati sovrani.
Attualmente fanno parte dell'Agenzia l'Unione Europea e novantuno stati: Albania, Angola, Antigua e Barbuda, Armenia, Australia, Bangladesh, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Brunei Darussalam, Bulgaria, Camerun, Capo Verde, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Gibuti, Repubblica Dominicana, Ecuador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Finlandia, Francia, Gambia, Georgia, Germania, Grenada, Grecia, Islanda, India, Israele, Giappone, Kenya, Lettonia, Lesotho, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Malta, Mauritania, Mauritius, Messico, Monaco, Mongolia, Montenegro, Mozambico, Nauru, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nicaragua, Niger, Nigeria, Norvegia, Oman, Palau, Panamá, Filippine, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica di Corea, Moldova, Romania, Samoa, Senegal, Serbia, Seychelles, Sierra Leone, Slovacchia, Slovenia, Sudafrica, Spagna, Sri Lanka, Sudan, Swaziland, Svezia, Svizzera, Macedonia, Togo, Tonga, Tunisia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti d'America, Uruguay, Yemen.
Lo statuto è stato sottoscritto anche da altri sessantacinque Stati che non hanno però provveduto alla ratifica del trattato.