ATM (Milano)
| ATM S.p.A. | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Azienda Pubblica |
| Fondazione | 1840 a Milano |
| Sede principale | Milano |
|
Filiali |
Esercizio, Sistemi e Sitam |
| Persone chiave |
Bruno Rota (Presidente) |
| Dipendenti | 8.898 (2008) |
| Sito web | www.atm.it |
L'ATM (acronimo di Azienda Trasporti Milanesi) S.p.A. è la società pubblica di proprietà del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo.
Dal 2003 è strutturata come una finanziaria con il controllo di 3 società: Esercizio, Sistemi e Sitam. Presidente e amministratore delegato, dal 13 ottobre 2011, è Bruno Rota.
ATM offre il servizio di trasporto con autobus, filobus, tram nel comune di Milano e nella zona suburbana circostante. Offre inoltre la gestione di 3 linee metropolitane e di un people mover per l'ospedale San Raffaele. Gestisce inoltre la metropolitana di Copenaghen.
Il motto dell'ATM è: "Il nostro fine è fornirvi i mezzi".
Indice |
[modifica] Le reti gestite
| Per approfondire, vedi le voci Metropolitana di Milano, MeLA (MEtropolitana Leggera Automatica), Rete tranviaria di Milano e Rete filoviaria di Milano. |
[modifica] Linee automobilistiche, filoviarie, tranviarie e metropolitane
39 Comuni serviti e linee transitanti:
- Milano 1 2 3 4 5 7 9 12 14 15 16 19 23 24 27 31 33 34 34/ 37 38 39 40 41 42 43 44 45 47 48 49 50 51 52 53 54 55 55/ 56 56/ 57 58 58/ 59 60 61 62 63 64 66 67 68 69 70 71 72 72/ 73 73/ X73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 83/ 84 84/ 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 99 121 130 132 133 140 161 162 165 166 171 172 173 174 175 176 179 180 181 182 183 222 230 321 322 325 327 351 423 424 433 700 705 708 709/ 728 X728 729 901 902 923 924 925 M1 M2 M3 NM1 NM2 NM3 N15 N42 N50 N54 N57 N90 N91 N94 Q34 Q39 Q41 Q45 Q48 Q52 Q59 Q68 Q71 Q75 Q78 Q79 Q86 Q88 SAT
- Assago 321 328 352 M2
- Bareggio 424 435
- Bollate 85
- Bresso 83 83/ 166 708
- Buccinasco 321 351 352
- Bussero M2
- Cassina de' Pecchi M2
- Cernusco sul Naviglio M2
- Cesano Boscone 321 322 327
- Cinisello Balsamo 31 702 712 727 728 X728 729
- Cologno Monzese 701 702 709 709/ M2
- Cormano 83 165 179 705 729
- Cornaredo 424 433 435
- Corsico 64 321 322 325 327
- Cusago 327
- Cusano Milanino 166 727 728 X728 729
- Desio 166
- Gessate M2
- Gorgonzola M2
- Limbiate 165 179
- Locate di Triulzi 221
- Nova Milanese 166
- Novate Milanese 89
- Opera 99 221 222
- Paderno Dugnano 165 166 179
- Pero M1
- Peschiera Borromeo 66 73/ 901 902
- Pieve Emanuele 220 221 222
- Rho 85 433 435 M1
- Rozzano 15 201 220 221 328
- San Donato Milanese 45 Q45 77 84 121 130 132 133 140 901 902 M3 NM3
- San Giuliano Milanese 121 130 140
- Segrate 39 Q39 55/ 73 73/ X73 183 923 924 925
- Sesto San Giovanni 31 53 81 87 700 701 702 708 712 727 728 X728 729 M1 NM1
- Settimo Milanese 423 424 433
- Trezzano sul Naviglio 327
- Varedo 179
- Vimodrone 924 M2
| Per approfondire, vedi la voce Radiobus. |
[modifica] Linea S5
| Per approfondire, vedi la voce Linea S5 (sistema ferroviario suburbano di Milano). |
ATM gestisce in ATI con Trenord la linea S5 del servizio ferroviario suburbano di Milano.
[modifica] BikeMi
Il servizio di biciclette pubbliche (BikeMi) che offre il Comune di Milano è facile, pratico ed ecologico. Nato per favorire la mobilità dei cittadini milanesi attraverso una modalità alternativa al trasporto a metro, tram e bus, non è un semplice noleggio di biciclette, ma un sistema di trasporto pubblico da utilizzare per i brevi spostamenti, insieme ai mezzi pubblici tradizionali. Il servizio dispone di 1.500 biciclette in livrea "Giallo Milano" disponibili nei punti di raccolta, che possono essere prelevate e restituite anche in postazioni differenti (in base alla comodità dell'utente).
Il progetto è agli esordi e prevede il progressivo aumento delle postazioni in prossimità dei principali punti strategici della città: dalle stazioni ferroviarie alle università, dagli ospedali ai luoghi di interesse turistico, dalle fermate della metropolitana ai parcheggi e ai centri amministrativi o commerciali. A completamento del servizio, saranno costruiti 50 chilometri di nuove piste ciclabili.
Il progetto è iniziato nel novembre 2008, ATM ha lanciato il servizio BikeMi, la condivisione di bici pubbliche nella città di Milano, consentendo agli utilizzatori di prelevare bici in oltre 90 stazioni dislocate all'interno dell'area centro, compresa tra i Bastioni, fornendo 800 biciclette monoscocca, dotate di cambio e cestino, agli utilizzatori.
In seguito ai risultati positivi in termini di utilizzi e di gradimento da parte dei cittadini, il servizio è stato potenziato con l’intenzione congiunta del Comune di Milano e di Clear Channel Communications di portare le stazioni ad un totale di 150 con oltre 5000 bici in circolazione. Il percorso è diviso in Fase 1 e Fase 2. La seconda fase è iniziata nel settembre 2011 e ha visto la realizzazione di altre 57 stazioni per le bici gialle.
[modifica] GuidaMi
ATM gestisce anche il servizio di car sharing chiamato GuidaMi.
[modifica] Ecopass
| Per approfondire, vedi la voce Ecopass. |
ATM gestisce per conto del comune di Milano l'Ecopass.
[modifica] Metropolitana di Copenaghen
| Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Copenaghen. |
La gestione della metropolitana di Copenaghen è affidata a Metro Service A/S controllata al 100% da Inmetro - International Metro Service S.r.l., che nel 2006 ha vinto l'appalto fino al 19 ottobre 2010 per l'esercizio e la manutenzione della linea ad un costo di 122 milioni di euro. Inmetro è una società italiana composta al 51% da ATM S.p.A. e al 49% da Ansaldo STS.
[modifica] Il parco mezzi
[modifica] I tram
| Per approfondire, vedi la voce Rete tranviaria di Milano#Vetture. |
[modifica] Gli autobus
Le vetture autobus milanesi sono principalmente di casa IVECO. I modelli urbani (12 metri) con già molti anni di servizio sono i CityClass di matricola 48XX-49XX (1997-1998), che stanno per essere sostituiti dai nuovissimi ECOBUS Irisbus Citelis EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicles) (sempre di casa IVECO).
Sono già in servizio due diverse colorazioni di Citelis: Il primo lotto di 50 unità inviato ad ATM nel 2008 era con livrea arancio; il secondo lotto, consegnato ad ATM nel 2010 è di altre 120 unità con livrea verde-grigio chiaro (simil tram sirio ed eurotram). Un altro lotto di 20 Citelis è arrivato nella primavera 2011.
Il parco veicoli da 18 metri è stato recentemente rinnovato con 100 vetture ECOBUS Mercedes CITARO EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicles) sempre in livrea verde-grigio chiaro; queste vetture risultano essere molto performanti e con standard di sicurezza elevati. Tutte queste nuove vetture (Citelis e Citaro) sono equipaggiate di aria condizionata, velette a LED arancioni, videosorveglianza 24H, pulsanti per l'apertura self service delle porte da parte dei passeggeri (anche non vedenti), sistemi di annuncio vocale e visivo di fermata (grazie al sistema di radio-comunicazione RCC) e rampa per disabili in carrozzella.
Nel 2010 sono entrati in funzione quattro autobus ibridi (motore elettrico e diesel) di cui uno marchiato MAN da 12 metri, uno marchiato Van Hool da 12 metri che prestano esercizio rispettivamente sulle linee 50 e 58, e due Citaro 18 metri in servizio sulla 94.
La sigla EEV sopra citata sta a significare che il veicolo produce emissioni inferiori a quanto stabilito dalle leggi vigenti (EURO 5). Questi motori permettono di ridurre il consumo di combustibile e quindi anche delle emissioni di CO2
Oltre a queste vetture, i depositi di ATM contengono per la maggior parte il nuovo modello dell' Irisbus CityClass Cursor, entrati in servizio già da qualche anno si fanno valere per l'equipaggiamento simile alle vetture ECOBUS (non riguardante l'inquinamento ma al comfort passeggeri).
[modifica] I filobus
Le vetture filobus milanesi da 18 metri si sono rinnovate nel 2010 con l'entrata in servizio di 30 nuovi Van Hool anche loro in livrea verde-grigio chiaro sono dotati di freno elettrodinamico, in grado di trasformare l'energia cinetica del veicolo in energia elettrica da ridistribuire sulla rete, di generatore diesel da utilizzare solo in caso di interruzioni di corrente elettrica / deviazioni o incidenti, di climatizzatore (aria calda e fredda), velette a LED arancioni, videosorveglianza 24H, pulsanti per l'apertura self service delle porte da parte dei passeggeri (anche non vedenti), sistemi di annuncio vocale di fermata (grazie al sistema di radio-comunicazione RCC) e rampa per disabili.
Già in servizio da qualche anno sono invece i filobus Irisbus Cristalis in livrea verde-grigio chiaro, sono dotati di generatore diesel per la marcia autonoma, di climatizzatore (aria calda e fredda), velette LED a colori, videosorveglianza 24H, pulsanti per l'apertura self service delle porte da parte dei passeggeri (anche non vedenti), sistemi di annuncio vocale e visivo (presenti dei monitor LCD a colori) di fermata (grazie al sistema di radio-comunicazione RCC) e rampa per disabili.
I filobus più anziani presenti nei depositi di ATM sono i SOCIMI matr.aziendale 100 (società costruzioni industriali Milano) da 18 e 12 metri e i " BREDABUS" matr.aziendale 200, in livrea arancio ministeriale e sono ancora in servizio sulla rete filoviaria Milanese. I 18 metri, impiegati un tempo solo per le linee 90/91, sono oggi utilizzati come "potenziamento" per la linea 92 che fino a poco tempo fa era servita solo da 12 metri. Questi filobus non sono ovviamente dotati di grandi tecnologie se confrontati con gli attuali, ma sono ancora utilizzati per la loro robustezza e resistenza. È presente anche su questi il sistema di annuncio di fermata solo uditivo.
[modifica] I treni della metropolitana
| Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Milano. |
La metropolitana di Milano, asse portante della locale rete di trasporti pubblici, si compone di tre linee, per un'estensione complessiva di 83,5 km (la maggiore in Italia). La rete è gestita dall'Azienda Trasporti Milanesi (ATM) ed è stata costruita dalla società Metropolitana Milanese S.p.A.
Attualmente, la rete metropolitana si compone di 3 linee:
| Linea | Percorso | Inaugurazione | Lunghezza | Stazioni | Vedi anche | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sesto 1º Maggio ↔ Rho Fiera / Bisceglie | 1964 | 27,0 km | 38 |
|
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| Abbiategrasso / Assago Milanofiori Forum ↔ Cologno Nord / Gessate | 1969 | 39,4 km | 35 |
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| San Donato ↔ Comasina | 1990 | 17,1 km | 21 |
|
Le tre linee sono chiamate comunemente con i colori che le identificano: "rossa" (M1), "verde" (M2), "gialla" (M3). Il colore è utilizzato nelle mappe, nella livrea dei treni e nell'arredo delle stazioni.
Le stazioni metropolitane di Milano stanno per essere popolate da treni di nuova generazione, i MENEGHINO. Il Meneghino è un elettrotreno interoperabile per metropolitana della famiglia MNG (acronimo per Metropolitana di Nuova Generazione) prodotto dal pool di aziende italiane AnsaldoBreda/Firema per la metropolitana di Milano. Il progetto scelto, quello elaborato congiuntamente da Firema e Ansaldobreda dopo una serie di test e corse di addestramento è stato presentato il 19 marzo 2009 sulla storica linea rossa M1. Il primo convoglio è poi entrato in servizio e sarà seguito ad un ritmo di altri 3 ogni mese fino al completamento della fornitura; questa è in corso di estensione anche alle altre linee per un totale di 40 nuovi elettrotreni. L'elevato comfort di marcia unitamente alla silenziosità fanno di questo prodotto il fiore all'occhiello delle tre linee metropolitane. La fornitura dei 40 convogli ordinati si concluderà nel 2010. Nel mese di luglio 2009 è entrato in servizio anche un Meneghino sulla linea 2 nella tratta Gessate-Abbiategrasso.
Nel mese di marzo 2010 è entrato in servizio anche il primo Meneghino sul percorso della linea 3 nella tratta Maciachini-San Donato.
Il nuovo treno è modulare e composto di due Unità di trazione permanentemente accoppiate composte ciascuna di tre casse di cui due di trazione (fornite ciascuna di 4 motori) e una rimorchiata pilota con cabina di guida. Ogni convoglio risulta quindi composto di 6 casse per una lunghezza complessiva di circa 105 m. Il controllo di potenza è attuato mediante inverter a IGBT. È dotato di molte caratteristiche innovative come l'interoperabilità essendo in grado di circolare sotto sistemi di alimentazione differenti in tensione tra 750 volt (linea 1) e 1500 volt (linee 2 e 3), a corrente continua, e differente sistema di captazione (pantografo o terza rotaia). È in grado di recuperare energia elettrica durante la frenatura fino ad una percentuale prossima al 50%. È inoltre dotato di un avanzato sistema di controllo e sicurezza di marcia e frenatura in banchina con la possibilità di arresto a bersaglio. La composizione adottata, senza soluzione di continuità tra le singole unità tutte climatizzate, presenta complessivamente ben 24 porte per lato con apertura self service da parte dei passeggeri. Gli ambienti, in conformità alle più recenti norme di sicurezza, sono videosorvegliati e dotati un sistema informativo audio e video digitale con monitor a LCD in comparto.
| Per approfondire, vedi la voce Meneghino (treno). |
[modifica] Storia
[modifica] Origini
Il 17 agosto 1840 con la ferrovia Milano-Monza nasce il trasporto pubblico milanese. Il passo successivo è del 1841 con la nascita degli omnibus, vetture trainate da un cavallo che destinate a servire nuove linee, incrementando anche la capacità dei mezzi da 8 a 14 o 16 posti.
La Società Anonima degli Omnibus (SAO), nome dell'azienda in quegli anni, tra il 1861 e il 1865 realizza con l'approvazione del comune 11 nuove linee collegando Piazza Duomo con le porte della città mentre negli anni '70 vengono inaugurate le ippovie su binari sulla strada Milano-Monza e la circonvallazione.
Nel 1881 compaiono 3 linee tranviarie con grande successo seguita, nel 1893, dalla prima tranvia elettrica, costruita dalla società Edison, che collega Piazza Duomo a Corso Sempione. Nel 1895 dalla stessa società vengono realizzate e gestite altre 18 linee che controllate direttamente dal Comune di Milano tramite l'istituzione dell'Ufficio Tramviario Municipale. Nel 1917, scaduta la concessione alla Edison, il Comune prende in gestione direttamente la Rete tranviaria costituendo l'Azienda Tranviaria Municipale che nel 1931 diventerà un'azienda autonoma trasferendosi nell'attuale sede in Foro Bonaparte 61.
Nel 1905 nascono le prime linee automobilistiche a benzina, gestite prima da SITA (Società Italiana di Trasporto con Automobili) e poi da CAM (controllata di ATM), mentre nel 1933 si inaugura la prima filovia.
Nel 1926 Piazza Duomo viene tolto come capolinea delle tranvie per la difficile circolazione e nello stesso periodo vengono create fermate fisse. Nel 1931 la società di gestione del trasporto pubblico diventa azienda autonoma.
Nel secondo dopoguerra, dopo il periodo della ricostruzione si potenzia il trasporto pubblico su gomma e nel 1964 viene inaugurata la prima linea di metropolitana (la linea rossa) iniziata a costruire nel 1957 con 21 stazioni da Lotto a Sesto Marelli. Nel 1969 è seguita dalla seconda linea (la linea verde) con 8 stazioni tra Caiazzo e Cascina Gobba.
Il 1º gennaio 1965 ATM cambia nome in Azienda Trasporti Municipali. In questo periodo rivede tutta la rete pubblica, amplia la rete metropolitana e introduce i jumbotram in opposizione al crescente sviluppo del traffico privato.
Dal 3 marzo 1974 scompare dai mezzi il bigliettaio. Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, presidente dell'ATM fu Giacomo Properzj. In questo periodo si ha l'inaugurazione di nuovi tratti della metropolitana (tra cui il nuovo capolinea/terminal di interscambio di Molino Dorino) e l'inizio degli scavi della linea metropolitana 3 (la linea gialla). E una delle prime immagini che vengono in mente ai milanesi per ricordare gli anni '80, sono proprio i cantieri per la costruzione della linea 3, con i grandi cartelloni con scritto "Tra poco la linea 3 ha finito di rompere...". Nella famosa pubblicità dell'amaro Ramazzotti "Milano da bere" una scena è ambientata in metropolitana, assunta a simbolo della Milano anni ottanta.
Nel 1990 la terza linea metropolitana (la linea gialla) viene aperta e le altre due vengono prolungate, mentre ATM si dota di vetture meno inquinanti e potenzia il trasporto ad alimentazione elettrica.
Nel 1992 a Rozzano, comune della prima cintura dell'hinterland milanese, arriva la linea tranviaria 15 (primo tram urbano ad uscire dai confini comunali).
Nel 1999 cambia nuovamente nome in Azienda Trasporti Milanesi e viene denominata Azienda Speciale.
Nel 2001 diventa una Società per Azioni (S.p.A.).
In questo periodo viene introdotto il primo Eurotram e il nuovo servizio Radiobus, con minibus che tra le ore 20:00 e le 02:00 di notte operano come taxi collettivi, da prenotare anticipatamente, a prezzo agevolato.
Il 7 dicembre 2002 viene inaugurata la prima metrotranvia, la metrotranvia interperiferica Nord (linea 7) con tunnel tramviario sotto la Bicocca.
L'8 dicembre 2003 sono state inaugurate altre due metrotranvie e la stazione Maciachini della linea 3:
- Metrotranvia Nord: linea 4 Niguarda - Cairoli M1
- Metrotranvia Sud: linea 15 Rozzano - Piazza Fontana
Contestualmente c'è una riorganizzazione delle linee di superficie nei quartieri nord di Niguarda, Bicocca, Affori e Bruzzano e nel comune di Bresso.
Dal 2004 si è gradualmente sostituito il semplice biglietto cartaceo con cui si viaggia, con tessere elettroniche o biglietto con banda magnetica, seppure con molte difficoltà legate all'elevato numero di gestori coinvolti. La sostituzione si è completata nel 2007, sebbene su tram, autobus e nelle stazioni metro siano ancora disponibili convalidatrici dei vecchi biglietti cartacei accanto a quelle per i biglietti elettronici.
Nel 2005 si amplia il servizio Radiobus e la linea 1 della metropolitana arriva al nuovo polo fieristico di Rho-Pero.
Nel 2008 vengono inaugurati una nuova metrotranvia linea 31 P.le Lagosta - Cinisello Balsamo (Via Monte Ortigara) e la nuova motrice della MM1: il Meneghino.
Il 17 gennaio 2009 viene modificata la rete di superficie nelle zone tra Niguarda e Bicocca e nei comuni di Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni, con varie modifiche e istituzione di nuove linee.
[modifica] Futuro
Per adempiere alla normative europee in campo ambientale e di accessibilità, ATM sta portando avanti un piano di sostituzione dei veicoli a combustione, progetto quasi completato con la messa in servizio di nuovi bus Euro3. Tuttavia, nell'accessibilità dei mezzi a guida vincolata, che ovviamente non sono soggetti a criteri ambientali, l'adeguamento procede lentissimo; solo la linea 14 e le metrotranvie (linee 4, 7, 15 e 31) sono accessibili sia come mezzi (quando sono percorse dai tram di nuova generazione), sia come banchine. Per le altre linee spesso ci si trova ancora di fronte a fermate situate in mezzo alla carreggiata, banchine strette e basse, nessuna presenza di scivoli per sedie a rotelle e, ovviamente, a tram che presentano almeno due alti gradini. Nei prossimi anni è previsto l'adeguamento di altre linee, ma l'aumento medio dell'età della popolazione (e dell'utenza) richiederebbero una maggiore attenzione. Per il piano 2009-2011, il presidente della Società ha annunciato un ulteriore ammodernamento dei mezzi, con l'introduzione di 700 nuovi veicoli a norma.
Tuttavia, il progetto più significativo è la privatizzazione dell'azienda. La trasformazione in S.p.A. è stato il primo passo, seguito nel 2006 dalla divisione in due aziende, con la nascita di ATM Servizi la quale è controllata al 100% da ATM SpA. Il cambiamento nella gestione economica, finalizzata quindi al mantenimento dei conti, ha portato all'attivo l'azienda.
[modifica] Finanza
Pur fatturando non più di 300 milioni di euro l'anno, ATM detiene partecipazioni in titoli per quasi 400 milioni[1] (301.98 milioni al 31.12.08). Sono proprio i frutti di queste partecipazioni a mantenere in attivo la società che altrimenti chiuderebbe i propri bilanci in perdita per qualche decina di milioni.
La società non ha investito la propria liquidità solo in titoli di Stato (113.84 milioni al 31.12.08) e obbligazioni sicure (169.15 milioni al 31.12.08) ma anche in titoli ad alto rischio come quelli Finmek, l'azienda di ingegneria elettronica con sede a Padova finita in amministrazione straordinaria nel 2004 lasciando insoluti bond per 150 milioni.
[modifica] Bilancio 2008
Il gruppo ATM nel 2008 ha fatturato 375.15 milioni di euro:
- 345,81 milioni dal traffico passeggeri
- 312,79 milioni realizzati in Italia
- 33,02 milioni realizzati in Danimarca (gestione Metropolitana di Copenaghen)
- 24,79 milioni dai parcheggi e dalle soste
- 4,09 milioni di altri ricavi
- 451.000 euro da car sharing
e 446,23 milioni derivanti da altri ricavi:
- 293,33 milioni da Contributi per il Trasporto Pubblico Locale
- 103,41 milioni da regolazione della concessione della gestione dei servizi di trasporto pubblico locale, dall’incremento del servizio di trasporto a seguito dell’introduzione dell’Ecopass ed il progetto di sistema di controllo e monitoraggio del traffico, i proventi pubblicitari, le multe ai passeggeri, gli affitti, i recuperi per personale impiegato nell'attività di ausiliare della sosta.
- 49,29 da Contributi CCNL
- 189.000 euro da altri Contributi
841,25 milioni di valore della produzione, margine operativo lordo di 80,64 milioni, Ebit di 7,29 milioni, utili per 4,43 milioni. Patrimonio netto di 1,03 miliardi, 458,21 milioni di debiti, 824,52 milioni il valore di impianti e macchinari e 257,5 milioni il valore di terreni e fabbricati, media occupazionale di 8884 dipendenti.
Solo ATM ha fatturato 320,88 milioni più altri ricavi per 475,42 milioni, valore della produzione di 816,17 milioni, utili per 2,36 milioni. Patrimonio netto di 1.01 miliardi, debiti per 593,04 milioni. Le partecipazioni in società controllate valgono 16,93 milioni, in collegate 7,15 milioni.
Fonte: http://www.atm-mi.it/SiteCollectionDocuments/bilancio%20consolidato%202008.pdf
[modifica] Principali partecipazioni
- International Metro Service S.r.l. - 51%
- Metro Service A/S - Danimarca - 100%
- ATM Servizi S.p.A. - 100%
- Gesam S.r.l. - 100%
- Mipark S.p.A. - 51%
- Perotti S.p.A. - 51%
- Guidami S.r.l. - 100%
- Co.mo. Fun&Bus S.c.a.r.l. - 20%
- Metro 5 S.p.A. - 20%
- Movibus S.r.l. - 26,18%
- Nord Est Trasporti S.r.l. - 100%
- Nuovi Trasporti Lombardi (Mantova e provincia) - 74,5%
[modifica] Presidenza
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[modifica] Note
- ^ ilsole24ore.com. URL consultato il 05-03-2008.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- SIto e Forum sul trasporto pubblico a Milano ed in Italia
- Principale Forum di discussione sui trasporti pubblici in Milano
- TdM Tranvieri Di Milano Sito/forum frequentato da autisti, macchinisti e tecnici dell'Azienda Trasporti Milanesi
- Articolo sull'usabilità dei biglietti elettronici ATM (11 luglio 2006)
- Sito dedicato ai trasporti pubblici milanesi di corrispondenza ATM
- Servizio "calcola percorso" con i mezzi pubblici a Milano (ATM e passante ferroviario)