Associazione Sportiva Dilettantistica Gladiator 1924

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ASD Gladiator 1924
Calcio Football pictogram.svg
Sammaritani, Gladiatori, Neroazzurri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Black and Blue Striped.png Nero-Azzurro
Simboli Gladiatore
Dati societari
Città Santa Maria Capua Vetere (CE)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1924
Rifondazione 2003
Presidente Italia Raffaele D'Anna
Allenatore Italia Teore Grimaldi
Stadio Mario Piccirillo
(2 000 posti)
Sito web www.gladiator1924.com
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Gladiator 1924, meglio nota come Gladiator, è una società calcistica italiana con sede nella città di Santa Maria Capua Vetere.

Fondata nel 1924, il nome della società è un chiaro riferimento alla storia del comune del Casertano, che ospita l'Anfiteatro campano e la Scuola dei Gladiatori.

I colori sociali sono il nero e l'azzurro. L'impianto che ospita le partite casalinghe della squadra è lo stadio Mario Piccirillo, che dispone di 2 000 posti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini al secondo dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nasce come società polisportiva che agglomerava più discipline, tra le quali anche il calcio. Gli “Audaci”, (così si chiamavano i pionieri del calcio sammaritano) già nel lontano 1910 davano vita ai derby sfidando i cugini casertani della “Robur” sul campo di gioco, allestito in piazza Berolasi, oggi piazza Anfiteatro. Il 7 marzo 1924 venne fondato lo Sporting Club Gladiator che nel 1930, in seguito alla fusione con la Sammaritana, cambiò denominazione in U.S. Gladiator. In quegli anni la squadra militava in Terza, Seconda e Prima Divisione, riuscendo a farsi invitare in Serie C nel 1945-46. Il Gladiator vinse a pari merito il proprio girone, ma la società non riuscì a iscriversi alla stagione successiva per mancanza di fondi e dovette ripartire dalle serie minori.

Negli anni anni trenta il Gladiator partecipa all'allora campionato di Terza e a vari tornei, aggiudicandosi quello disputato al Vomero di Napoli contro i ragazzi di Lambiase, Nel 1933-34 il Gladiator si aggiudica il campionato “Unione Liberi calciatori”. C'è da ricordare che la prima maglia del Gladiator era rossa con colletto e polsi bianchi; negli anni trenta divenne quella attuale blu e nera a strisce verticali.

Nel periodo del regime che incoraggiava lo sport, il Gladiator prende quota e dal 1938 al 1941 (presidente Andrea Buffolano) la squadra vince il campionato di Seconda e Prima divisione, aggiudicandosi la Coppa Campania, e partecipando alla Coppa Terrile e alla targa Capocci. Sono gli anni dei tecnici Nereo Marini, l'ungherese Maly e di Ferrari., del portiere Furio Molinari, dei difensori Dotti, Appullo, Fasanelli, Martinetti. In mediana giocavano Scala, Salvi, Manfredini, Gagliardi. I frombolieri erano Russo, Vercillo, Lamanna, Crepaldi, De Angelis, Sartori e Bovienzo.

Agli sgoccioli della parentesi bellica, nell'inverno del 1943-1944, il Gladiator affronta in amichevole le squadre dei reggimenti inglesi e scozzesi, presenti sul territorio, vincendo tutte le partite. Fu certamente una bella rivincita, dopo aver perduto la guerra. Sono gli anni del portiere Biagio Nespoli, tuttora vivente, dei difensori Nardiello, Nicosia, Picciano, Iannotta; dei centrocampisti Muto e Cirillo; degli attaccanti Dello Nigro, Rosetti, Cocozza, Michele Pirolo (futuro presidente del Gladiator degli anni settanta) e Nino Lamanna e dei non locali Rossellini, Pretto, Rosi, Busani, giocatori che passarono, successivamente, al Napoli. L'allenatore era Vincenzo Aveta.

Nel 1945-46 il Gladiator vince il campionato di Serie C, ma deve rinunciare al passaggio in Serie B, per mancanza di risorse finanziarie. La squadra annoverava, tra gli altri, i vari Roggero, Maneo, Pannoli, Lo Presti, Maran, Compagnucci.

Nel 1946-47 il Gladiator partecipò al campionato di Prima Divisione vincendo tutte le partite, tranne una.

Negli anni cinquanta il Gladiator militava stabilmente in Promozione. Si alternarono i presidenti Giusti, Cangiano, Raucci, Palombi e Papa e proprio sotto la presidenza di quest'ultimo, essendo a lui molto amico, venne a Santa Maria Capua Vetere Italo Allodi che disputò con la maglia nerazzurra, in qualità di centrocampista, i campionati 1952-53 e 1953-54, insieme a Stelio Nardin e Mistone, entrambi passati, successivamente, al Napoli. Sotto la presidenza del più che noto avvocato del Foro sammaritano Ciro Maffuccini, nella stagione 1956-57 venne promossa in Serie D dove rimase fino alla stagione 1960-61, anno del ritorno in Promozione. Negli anni successivi al 1958 si alterneranno alla presidenza del Gladiator Guido Ventriglia, insieme al commerciante Ettore Iovine, Marrocco e dal 1960 Tommaso Rossetti. Immediatamente dopo la squadra attraversò un periodo di crisi retrocedendo prima in Prima e poi in Seconda Categoria.

Nel 1967-68 si fuse con la Juve Sammaritana del Presidente Amedeo Di Lorenzo, che militava allora nel Campionato di Promozione. La squadra dopo la fusione si risollevò dalla crisi e al termine della stagione 1972-73 tornò in D.

Il Gladiator, con il presidente Michele Pirolo, prende parte al campionato di Promozione e di Eccellenza. Annovera tra le sue fila il portiere Giacomo Zunico, che negli anni successivi giocherà in Serie A con Lecce, Varese, Catanzaro, Parma e Brescia.

Negli anni ottanta con l'avvento dei fratelli Vollero, il Gladiator militò per alcuni anni in Serie C2 (stagione 1984-1985 e 1985-1986). Sono gli anni di mister Franco Villa, del portiere Elefante, dei vari Di Costanzo, di Carannante, D'Agostino, Cappiello, del bomber Di Baia, del centrocampista Fratini, del bomber Puntureri, dei fratelli "Chicchino" e Salvatore Di Rienzo, entrambi sammaritani doc e infine marco marcone autore di 50 gol in 38 partite record nazionale sinora In quella stagione riuscì a segnare un gol in rovesciata dalla propria area di rigore, quel gol fu paragonato per bellezza e potenza al gol segnato da Diego Armando Maradona contro l'Inghilterra.

Negli anni successivi, dopo l'addio dei fratelli Vollero, il Gladiator ritorna nel campionato di Eccellenza. Avrà come presidenti prima il commerciante Palombi e successivamente il geometra Gaetano Signore: Quest'ultimo riuscirà a riportarlo in Serie D, nella stagione calcistica 1989-90.

Quelli successivi sono gli anni più anni bui dei sammaritani: si alternano alla guida della squadra i presidenti Lattarulo, Pappacena, Giovanni Pimpinella e Armando de Nigris. Questi ultimi due riescono ad evitarne la scomparsa.

La società viene rilevata alla fine degli anni novanta dal presidente Alfonso Salzillo, grande tifoso del Gladiator, il quale insieme all'avvocato Mario Natale, riesce a riportare la squadra in Serie D e, successivamente, con l'apporto della guida tecnica di Nello Di Costanzo, in Serie C2 grazie alla vittoria del campionato 2001-2002. Della squadra fanno parte giocatori quali Gaetano Romano, Vincenzo Di Maio e Noviello. Della stagione in Serie C2, si ricorda della messa in onda da parte di Rai Sport Sat, la partita Nocerina-Gladiator.

Declino e rinascita[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi neroazzurri durante la finale dei play-off del 2012.

L'estate successiva la società venne esclusa dalla Serie C2 per inadempienze economiche e dopo un anno di inattività ripartì dal campionato di Promozione con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Real Gladiator 1924 e sede legale a Macerata Campania.

Nel 2005 ritornò in Eccellenza, tornando ad assumere il nome di Unione Sportiva Gladiator 1924 con stabilimento a Santa Maria Capua Vetere, e per tre stagioni consecutive, dal 2006 al 2009, colse la qualificazione ai play-off regionali, venendo eliminata in semifinale prima dal Quarto e poi, rispettivamente, dall'Alba Sannio e dall'Atletico Nola.

Nell'estate del 2011 l'imprenditore Lazzaro Luce diventa il nuovo presidente della società. Con quest'ultimo il Gladiator otterrà un secondo posto in Eccellenza Campania 2011-2012. Successivamente con l'acquisizione del titolo dal Nuvla San Felice, arriverà di nuovo seconda in classifica, ma questa volta in Serie D, con la denominazione di A.S.D. San Felice Gladiator 1912. In quella stagione, i neroazzurri stabilirono il record di ventisette risultati utili consecutivi.

Nel mese di giugno 2013, la società porse richiesta alla Lega Nazionale Dilettanti per un nuovo cambio di denominazione in A.S.D. S.M.C.V. Gladiator 1924 grazie alla fusione con il Real Sant'Erasmo, società sammaritana di calcio a 5, permettendo così di riporare la sede a Santa Maria Capua Vetere[1]. La richiesta però fu respinta dato che non era passato tempo sufficiente per effettuare un nuovo cambio. La società disputò quindi il campionato di Serie D 2013-2014 con la denominazione di San Felice Gladiator, concludendo al diciassettesimo posto in classifica e la conseguente retrocessione in Eccellenza.[2]

Nell'estate 2014 avvenne, in concomitanza con il cambio di sede da San Felice a Cancello a Maddaloni, il cambio di denominazione ufficiale in Associazione Sportiva Dilettantistica Gladiator 1924.[3][4] Nella stagione 2014/2015 e 2015/2016 il Gladiator partecipa al campionato di Eccellenza girone A. Solo nell'estate 2016, arriva finalmente una buona notizia per la piazza, che grazie all'accordo tra il dott. Giacomo De Felice e la famiglia D'Anna di Marcianise, a Santa Maria Capua Vetere ritorna la serie D.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'A.S.D. Gladiator 1924
  • 7 marzo 1924 - Fondazione dello Sporting Club Gladiator.
  • 1924-27 - Attività a carattere episodico.
  • 1927-28 - Partecipa al girone unico del campionato di Terza Divisione Campania.
  • 1928-29 - 1ª nel girone unico del campionato di Terza Divisione Campania. Green Arrow Up.svg Promossa in Seconda Divisione.
  • 1929-30 - 1ª nel girone A del Direttorio Meridionale del campionato di Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.
  • 1930 - Lo Sporting Club Gladiator si fonde con la Sammaritana, dando vita all'Unione Sportiva Gladiator.
  • 1930-31 - 7ª nel girone Sud E del campionato di Prima Divisione.
  • 1931-32 - 14ª nel girone E del campionato di Prima Divisione.
  • 1932-33 - 9ª nel girone H del campionato di Prima Divisione. Rinuncia all'iscrizione per il campionato successivo per fallimento, ripartendo dalla Seconda Categoria U.L.I.C. Caserta.
  • 1933-34 - Seconda Categoria U.L.I.C. Caserta
  • 1934-38 - Partecipa al girone unico della Sezione Propaganda Caserta Seconda Categoria.
  • 1938-39 - Partecipa al girone B del campionato di Seconda Divisione Campana.
  • 1939-40 - 1ª nel girone B del campionato di Seconda Divisione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.
  • 1940-41 - 2ª nel girone unico del campionato di Prima Divisione Campana.
  • 1941–45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46 - 1ª a paramerito con il Benevento nel girone D della Lega Nazionale Centro-Sud di Serie C. Rinuncia alla categoria retrocedendo nel campionato di Prima Divisione volontariamente per difficoltà economiche.
  • 1946-47 - Partecipa al girone C della Prima Divisione Campana.
  • 1947-48 - 2ª nel girone B della Prima Divisione Campana. Green Arrow Up.svg Ripescata in Promozione.
  • 1948-49 - 7ª nel girone M di Promozione.
  • 1949-50 - 8ª nel girone M di Promozione.
  • 1950-51 - 4ª nel girone M di Promozione.
  • 1951-52 - 12ª nel girone M di Promozione. Retrocessa nella Lega Campana.
  • 1952-53 - 3ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1953-54 - 2ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1954-55 - Partecipa al girone A della Promozione Campana.
  • 1955-56 - 2ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1956-57 - 1ª nel girone A della Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Interregionale.
  • 1957-58 - 5ª nel girone H della Seconda Categoria Interregionale.
  • 1958-59 - 16ª nel girone H dell'Interregionale. Ripescata.
  • 1959-60 - 18ª nel girone F di Serie D. Ripescata.
  • 1960-61 - 13ª nel girone F di Serie D.
  • 1961-62 - 18ª nel girone F di Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1962-63 - Partecipa al girone A della Prima Categoria Campana.
  • 1963-64 - 16ª nel girone A della Prima Categoria Campana. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1964-65 - Partecipa al girone C della Seconda Categoria Campana.
  • 1965-66 - Partecipa al girone A della Seconda Categoria Campana.
  • 1966-67 - 1ª nel girone D della Seconda Categoria Campana. Green Arrow Up.svg Promossa nella nuova Promozione.
  • 1967-68 - 5ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1968-69 - 7ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1969-70 - 8ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1970-71 - 2ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1971-72 - 3ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1972-73 - 1ª nel girone A della Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1973-74 - 7ª nel girone G della Serie D.
  • 1974-75 - 10ª nel girone G della Serie D.
  • 1975-76 - 7ª nel girone G della Serie D.
  • 1976-77 - 11ª nel girone G della Serie D.
  • 1977-78 - 14ª nel girone G della Serie D.
  • 1978-79 - 9ª nel girone E della Serie D.
  • 1979-80 - 11ª nel girone E della Serie D.
  • 1980-81 - 11ª nel girone F della Serie D. Ammessa al nuovo Campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 6ª nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 3ª nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1983-84 - 1ª nel girone H del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1984-85 - 11ª nel girone D della Serie C2.
  • 1985-86 - 17ª nel girone D della Serie C2. Retrocessa nel Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 14ª nel girone I del Campionato Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1987-88 - 7ª nel girone A del campionato di Promozione Campania-Molise.
  • 1988-89 - 1ª nel girone A del campionato di Promozione Campania-Molise. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 17ª nel girone I del Campionato Interregionale. Retrocessa in Promozione.
  • 1990-91 - 3ª nel girone A del campionato di Promozione Campania-Molise. Ammessa al nuovo campionato di Eccellenza Campana.
  • 1991-92 - 9ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana.
  • 1992-93 - 13ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana.
  • 1993-94 - 15ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Retrocessa in Promozione.
  • 1994-95 - 5ª nel girone A del campionato di Promozione Campana.
  • 1995-96 - 14ª nel girone A del campionato di Promozione Campana.
  • 1996-97 - 11ª nel girone A del campionato di Promozione Campana.
  • 1997-98 - 2ª nel girone A del campionato di Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza mediante la fusione con la società militante in Eccellenza Campania 1997-1998 Polisportiva Pietramelara.
  • 1998-99 - 10ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana.
  • 1999-00 - 3ª nel girone B del campionato di Eccellenza Campana.
  • 2000-01 - 1ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2001-02 - 1ª nel girone G della Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 2002-03 - 7ª nel girone C della Serie C2.
  • 2003 - La squadra viene esclusa dalla Serie C2 per inadempienze economiche e dopo un anno di inattività riparte dal campionato di Promozione con denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Real Gladiator 1924 con sede a Macerata Campania.
  • 2004-05 - 2ª nel girone A del campionato di Promozione Campana.
  • 2005-06 - 1ª nel girone A del campionato di Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in Eccellenza. Torna ad assumere denominazione Unione Sportiva Gladiator 1924 con sede a Santa Maria Capua Vetere.
  • 2006-07 - 3ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Eliminata in semifinale ai play-off regionali dal Quarto.
  • 2007-08 - 5ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Eliminata in semifinale ai play-off regionali dall'Alba Sannio.
  • 2008-09 - 4ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Eliminata in semifinale ai play-off regionali dall'Atletico Nola.
  • 2009-10 - 7ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Assume la denominazione di Football Club Gladiator 1924.
  • 2010-11 - 11ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana.
  • 2011-12 - 2ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Perde la finale play off nazionale contro il Città di Messina. Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie D a seguito dell'acquisto del titolo dalla Nuvla San Felice.
  • 2012-13 - 2ª nel girone H di Serie D. Assume la denominazione temporanea di A.S.D. San Felice Gladiator 1912 con sede a San Felice a Cancello.
  • 2013-14 - 17ª nel girone H di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
  • 2014-15 - 7ª nel girone A del campionato di Eccellenza Campana. Assume la denominazione di A.S.D. Gladiator 1924 con sede a Maddaloni.
  • 2015-16 - 12ª nel girone A di Eccellenza Campania. Green Arrow Up.svg Ammessa in Serie D a seguito dell'acquisto del titolo dal Marcianise.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Mario Piccirillo.

Lo stadio “Mario Piccirillo” è lo stadio di Santa Maria Capua Vetere. Inaugurato nel 1927, è intitolato a Mario Piccirillo, medico che donò al comune il terreno su cui sorge l'impianto. In erba naturale, la struttura ha sempre ospitato le gare interne del Gladiator. Fino al 2012 era dotato di tribune in cemento, poi abbattute poiché non conformi alle nuove norme di legge.

Nell'estate 2016, grazie alla volontà della nuova società ed in particolare del dott. Giacomo De Felice, dell’ing. Raffaele D’Anna e dell’imprenditore Gianni Morico, l’impianto è stato dotato, nel settore locali, di due tribune prefabbricate diverse tra loro. Una denominata “Tribuna De Felice” con sediolini, intitolata ad un tifoso storico quale Giuseppe De Felice, l’altra tribuna che prende il nome di “Distinti” non ha la comodità dei sediolini, ma consente comunque un'ottima visuale della partita, dispone inoltre di un settore ospiti dedicato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Dirigenti dell'A.S.D. Gladiator 1924

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Raffaele D'Anna - Presidente
  • Italia Salvatore Bruno D'Anna - Direttore generale
  • Italia Antonio Governucci - Direttore sportivo
  • Italia Michele Motta - Team manager
  • Italia Carmine Landolfo - Segretario
  • Italia Pasquale Lista - Tesoriere
  • Italia Daniele Luongo - Responsabile Ufficio stampa
  • Italia - Speaker stadio
Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1981-1989 Ennedue
  • 2000-2001 Galex
  • 2001-2003 Legea
  • 2004-2006 Royal
  • 2006-2009 Sportika
  • 2011-2012 Joma
  • 2012-2014 Legea
  • 2014-2015 Joma
  • 2015-2016 Givova
  • 2016-oggi Devis
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-1982 Mobilificio Monaco Martino
  • 1983-1985 Auto Volturno
  • 1985-1986 Parmalat
  • 2000-2003 Santa Maria Capua Vetere Città Storica
  • 2004-2005 Clever White
  • 2007-2011 Roberto Capitelli
  • 2011-2013 Derichebourg
  • 2013-2014 Dhi
  • 2014-2015 BAM poi Sagres
  • 2015-oggi Sagres

Il Gladiator nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2012 le telecamere di Sky Sport si sono recate allo Stadio Piccirillo per un servizio sui Nerazzurri, in quel momento l'unica squadra dei primi cinque livelli del campionato italiano di calcio ad essere ancora imbattuta.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Gladiator 1924
Allenatori
  • 1924-1931 ...
  • 1931-1932 Italia Giorgio Armari
  • 1931-1938 ...
  • 1938-1941 Italia Nereo Marini
  • 1941-1943 ...
  • 1943-1945 Italia Vincenzo Aveta
  • 1945-1972 ...
  • 1972-1973 Italia Carmine Tascone
  • 1973-1974 Italia Carmine Tascone
    Italia Egidio Di Costanzo
  • 1974-1975 Italia Egidio Di Costanzo[5]
  • 1975-1980 ...
  • 1980-1981 Argentina Juan Carlos Tacchi[6]
  • 1983-1985 Italia Franco Villa
  • 1985-1986 Italia Angelo Mammì[7]
  • 1986-1988 ...
  • 1988-1989 Italia Mario Fazi
  • 1989-1992 ...
  • 1992-1993 Italia Bucci
  • 1993-1999 ...
  • 1999-2000 Italia Gaetano Laudiero
    Italia Bruno Mandragora
  • 2000-2001 Italia Enzo Troiano
  • 2001-2002 Italia Enzo Troiano
    Italia Nello Di Costanzo
  • 2002-2003 Italia Pasquale Ussia
    Italia Gabriele Geretto
    Italia Vincenzo Tortora
    Italia Giuseppe Palumbo
    Italia Vincenzo Tortora
    Italia Luciano Vescovi
    Italia Stefano Cappiello
    Italia Fortunato Torrisi
    Italia Alfredo Tamburini
    Italia Renzo Evangelista
  • 2003-2004 Italia Luigi di Baia
    Italia Crescenzo Perfetto
    Italia Franco Pisacane
  • 2004-2005 Italia Biagio Natale
    Italia Vittorio Sepe
    Italia Enrico Crescenzo
  • 2005-2006 Italia Massimo Cavaliere
    Italia Vincenzo Feola
  • 2006-2007 Italia Vincenzo Feola
    Italia Enzo Troiano
  • 2007-2008 Italia Gianfranco Farina
    Italia Vincenzo Feola
  • 2008-2009 Italia Raffaele Di Pasquale
    Italia Enzo Troiano
    Italia Alfonso Valente
    Italia Raffaele Di Pasquale
  • 2009-2010 Italia Marco Mazziotti
  • 2010-2011 Italia Marco Mazziotti
    Italia Nunzio Di Somma
  • 2011-2012 Italia Giovanni Macera
    Italia Roberto Carannante
  • 2012-2013 Italia Luigi Squillante
    Italia Vincenzo Feola
  • 2013-2014 Italia Nunzio Di Somma
    Italia Filippo Vito Di Pierro
    Italia Michele Cimmino
    Italia Nunzio Di Somma
  • 2014-2015 Italia Gennaro Fischetti
    Italia Giovanni Galdo
    Italia Antonio Carannante
  • 2015-2016 Italia Marco Mazziotti (1ª-14ª)
    Italia Pierfrancesco Ulivi (15ª-25ª)
    Italia Antonio Carannante (26ª-29ª)
    Italia Angelo Di Costanzo (30ª)
  • 2016-2017 Italia Luigi Squillante
    Italia Teore Sossio Grimaldi
Presidenti
  • 1924 Italia Mario Piccirillo
  • 1924-1938 ...
  • 1938-1941 Italia Andrea Buffolano
  • 1941-1952 ...
  • 1952-1954 Italia Papa
  • 1954-1955 ...
  • 1955-1957 Italia Ciro Maffuccini
  • 1958-1959 Italia Guido Ventriglia, Italia Ettore Iovine
  • 1960-1961 Italia Tommaso Rossetti
  • 1961-1967 ...
  • 1967-1977 Italia Michele Pirolo
  • 1978-1986 Italia Fernando Vollero
  • 1986-1987 Italia Amedeo Di Lorenzo
  • 1987-1990 Italia Gaetano Signore
  • 1990-2000 ...
  • 2000-2001 Italia Alfonso Salzillo
  • 2001-2003 Italia Mario Natale
  • 2003-2011 Italia Alfonso Salzillo
  • 2011-2013 Italia Lazzaro Luce
  • 2013-2014 Italia Enzo Vito
  • 2014-2014 Italia Massimo Savoia
  • 2014-2016 Italia Ciro Ongari
  • 2016- Italia D'Anna Raffaele

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Gladiator 1924

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1945-1946
1983-1984
2001-2002

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2000-2001
1956-1957, 1972-1973, 1988-1989, 2005-2006

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 3 1930-1931 1932-1933 4
Serie C 1 1945-1946
Seconda Divisione 1 1929-1930 17
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 8 1959-1960 1977-1978
Serie C2 3 1984-1985 2002-2003
Campionato Interregionale - Seconda Categoria 1 1957-1958 12
Serie D 6 1978-1979 2013-2014
Campionato Interregionale 5 1981-1982 1989-1990

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria sammaritana al termine della finale dei play-off del 2012.

Il tifo organizzato a Santa Maria Capua Vetere nasce durante la stagione 1999-2000 con il gruppo Boys SMCV, seguito poi dalle Teste Matte del rione IACP; fazioni minori erano invece gli Skonvolts, il Nucleo San Pietro, l'Inferno Nerazzurro, lo Stampo Ultras (sorto nel 2000) e la Drink Company del rione S.Erasmo. Nel 2011, dalle ceneri dei precedenti gruppi, il tifo in città si riorganizza e viene fondata la "Brigata Spartaco".

La tifoseria neroazzurra ha occupato la tribuna sita sul lato ovest dello stadio M. Piccirillo sino al suo abbattimento avvenuto nel 2013.

Nella stagione 2002-2003, l'ultima giocata tra i professionisti, i sostenitori sammaritani presenti allo stadio sono stati mediamente 966, di cui 80 abbonati. La partita con più spettatori è stata quella contro il Foggia, con circa 1500 presenze[8].

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi
  • Rosso e Blu2.png Barrese[9]: gemellaggio sorta all'inizio degli anni 2000 e terminata con lo scioglimento della tifoseria rossoblù.
Amicizie
  • Battipagliese[10][11]: nata durante la Serie D 2012-2013, quando le tifoserie si sono incontrate pranzando insieme ricordando un tifoso del Gladiator. L'amicizia è stata poi rinnovata il 07/11/2014 in occasione della festa Brigata Spartaco, con la donazione al gruppo di una targa ricordo da parte degli Ultras Battipaglia.
Rispetto reciproco
  • Angri[10]
  • Matera[12][13]: sorto durante la Serie D 2012-2013, le tifoserie si sono incontrate pranzando insieme ricordando un tifoso del Gladiator.
  • Mondragone[10]
Rivalità

Polisportiva[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sporting Club Gladiator è nato come società di atletica, calcio, ciclismo, podismo e pugilato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Gladiator cambia denominazione e sede sociale, si ritorna finalmente sammaritani, sportcasertano.it.
  2. ^ Salta la fusione con il Sant'Erasmo, si resta San Felice, sportcasertano.it.
  3. ^ Eccellenza, il Gladiator va a Maddaloni, corrieredellosport.it.
  4. ^ Campania - Il Gladiator cambia denominazione e sede, notiziariocalcio.com.
  5. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 325
  6. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, edizioni Panini, pag. 357
  7. ^ Almanacco illustrato del calcio 1987, edizioni Panini, pag. 316
  8. ^ Statistiche spettatori Serie C2 2002-2003, stadiapostcards.com. URL consultato il 24 giugno 2015.
  9. ^ Barrese-Gladiator, tifonet.it. URL consultato il 18 aprile 2016.
  10. ^ a b c Comunicato Ultras Battipaglia MMXII, http://www.sportpeople.net/, 14 gennaio 2014. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  11. ^ Angri/Gladiator/Battipagliese/Mondragone, instagram.com.
  12. ^ Da Santa Maria Capua Vetere il ringraziamento per lo striscione per Peppe, sassiland.com.
  13. ^ L'AVVERSARIO DI DOMENICA: IL GLADIATOR, materacalciostory.it.
  14. ^ a b Luigi Monti, Gladiator-Ischia: ricostruita la dinamica degli scontri, in notiziariocalcio.com, 14 luglio 2011. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  15. ^ Quando il tifo va oltre ogni rivalità: il cordoglio dei Fedayn Bronx per il tifoso del Gladiator, sportcasertano.it, 28 giugno 2016. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  16. ^ Gladiator-Latina: cronaca degli incidenti
  17. ^ ATLANTE ULTRAS Italia - dalla L alla R, 15 luglio 2009. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  18. ^ Comunicato AS Villa Literno

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]