Trisquel GNU/Linux

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Trisquel
Logo
Trisquel 7.0 LTS screenshot.jpg
Trisquel GNU/Linux 7.0 LTS "Belenos"
Sviluppatore Comunità di Trisquel e Sognus Ltd.
Famiglia SO GNU/Linux
Release iniziale 1.0 (31 gennaio 2007[1])
Release corrente 7.0[2] (3 novembre 2014)
Tipo di kernel Linux-libre (Monolitico)
Piattaforme supportate i686, X86-64[3]
Metodo di aggiornamento APT
Gestore dei pacchetti dpkg
Interfacce grafiche GNOME
Tipologia licenza Software libero
Licenza GNU GPL
Stadio di sviluppo Attivo
Sito web trisquel.info

Trisquel GNU/Linux è una distribuzione basata su Ubuntu utilizzante il kernel Linux del progetto Linux-libre.[4]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Trisquel è una parola spagnola che deriva dal greco antico triskelion (detto anche triskele), antico simbolo a tre punte che nella sua versione celtica consiste in tre spirali collegate fra di loro.

Il logo del progetto raffigura un triskelion generato dall'unione di tre spirali, simbolo di Debian GNU/Linux, come segno di riconoscenza per il progetto sul quale, inizialmente, si basava Trisquel.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto è nato nel 2004, inizialmente sviluppato dall'Università di Vigo in Spagna, ed è stato presentato ufficialmente nell'aprile del 2005, con Richard Stallman, fondatore del Progetto GNU, come ospite speciale[5].

Originariamente era sviluppata come distribuzione derivata da Debian, ma, in occasione della pubblicazione della versione 2.0 nell'estate del 2008, i repository vennero cambiati con quelli di Ubuntu. Il progetto ospita i propri repository, che sono derivati da quelli main e universe di Ubuntu, ma con i componenti proprietari rimossi: la differenza sta nella rimozione di tutti i pacchetti non-liberi, la sostituzione del kernel Linux originale con Linux-libre, la sua versione libera, e l'aggiunta di altri pacchetti di software libero.

Nel dicembre 2008 Trisquel GNU/Linux è stata inserita dalla Free Software Foundation nella lista delle distribuzioni GNU/Linux completamente libere[6], disponibile sul sito del progetto GNU; ciò è stato possibile perché la distribuzione ha passato il test atto a verificare che gli sviluppatori della distribuzione promuovano e distribuiscano solo software completamente libero.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo principale del progetto è la creazione di un sistema completamente libero[7] che sia facile da usare, completo e con un buon supporto ai linguaggi quali inglese (default), basco, catalano, spagnolo, cinese, portoghese, francese, galiziano e hindi.

Trisquel GNU/Linux include una selezione completa di programmi che possono essere facilmente aggiunti tramite un installer grafico. Esistono le versioni home, enterprise e educational[8].

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema ha avuto le seguenti edizioni:

  • la 2.x, denominata Robur, è una versione long-term support (ossia con supporto a lungo termine) e si basa sulla versione LTS di Ubuntu;
  • la 3.x, denominata Dwyn, è una short-term support e si basa sulla edizione STS di Ubuntu.
  • la 3.5, denominata Awen, è una short-term support e si basa sulla edizione STS di Ubuntu.
  • la 4.0.x, denominata Taranis, è una versione long-term support e si basa sulla edizione 10.04 LTS di Ubuntu.
  • la 4.5.x, denominata Slaine, è una short-term support e si basa sulla edizione 10.10 di Ubuntu;
  • la 5.0.x, denominata Dagda, è una short-term support e si basa sulla edizione 11.04 di Ubuntu;
  • la 5.5.x, denominata Brigantia',' è una short-term support e si basa sulla edizione 11.10 di Ubuntu;
  • la 6.0.x denominata Toutatis, è una long-term support e si basa sulla edizione 12.04 di Ubuntu;
  • la 7.0.x denominata Belenos, è una long-term support e si basa sulla edizione 14.04 di Ubuntu;

Le sette edizioni hanno in comune il seguente software:

  • kernel Linux-libre: 2.6.24 in Robur, 2.6.28 in Dwyn, 2.6.31 in Awen, 2.6.32 in Taranis, 2.6.35 in Slaine, 2.6.38 in Dagda, 3.0.0 in Brigantia, 3.2 in Toutatis e 3.13 in Belenos.
  • Desktop environment GNOME: 2.22 in Robur, 2.26 in Dwyn, 2.28 in Awen, 2.30 in Taranis, e 2.32 in Slaine e Dagda, 3.2 in Brigantia, 3.4.2 in Toutatis e 3.12 Fallback in Belenos. Le edizioni pubblicate al mese di aprile 2016 includono l'edizione standard basata su GNOME, l'edizione mini basata sull'ambiente desktop LXDE, e l'edizione Trisquel on a Sugar TOAST, progettata per i ragazzi dai 0 ai 12 anni ed attualmente ufficialmente supportata.
  • Web browser: (Abrowser) un browser web basato su Mozilla Firefox.
  • Suite per ufficio OpenOffice.org: 2.4 in Robur, 3.0 in Dwyn, 3.1 in Awen, 3.2 sia in Taranis che in Slaine, LibreOffice 3.3 in Dagda, 3.4.4 in Brigantia, 3.5.4 in Toutatis e 4.2.6.3 in Belenos.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Distribution Release: Trisguel GNU/Linux 1.0, Distrowatch.com.
  2. ^ Annuncio del rilascio di Trisquel 7.0 STS Belenos, Trisquel. URL consultato il 7º novembre 2014.
  3. ^ (EN) Trisquel GNU/Linux, Distrowatch.com.
  4. ^ Documentazione, trisquel.info. URL consultato il 12 maggio 2016.
  5. ^ (ES) 12 maggio 2016, La voz de Galicia, 28 aprile 2005. URL consultato il Richard Stallman, defensor del software libre, sorprendió a los universitarios.
  6. ^ Free GNU/Linux distributions list, GNU website. URL consultato l'11 novembre 2008.
  7. ^ Così come specificato dalla Free Software Foundation nelle Guidelines for Free System Distributions
  8. ^ FAQ, Progetto Trisquel. URL consultato il 6 aprile 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]