Linux-libre

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Linux-libre
sistema operativo
Logo
Linux-Libre 3.0.66-1 Boot.png
SviluppatoreFree Software Foundation Latin America (FSFLA)
FamigliaLinux
Release corrente5.19.11-gnu (23 settembre 2022) e 6.0-rc7-gnu (26 settembre 2022)
Tipo di kernelLinux
Tipo licenzaSoftware libero
LicenzaGPL-2.0-only
Stadio di sviluppoAttivo
Sito weblinux-libre.fsfla.org/
(EN)

«The more people resist, the more people will be Free, and the more people will be free to be Free. For your own good, and in solidarity to all, choose freedom. Be Free!»

(IT)

«Più persone resistono, e più persone saranno Libere, e più persone saranno libere di essere Libere. Per il tuo bene, e in solidarietà con tutti gli altri, scegli la libertà. Sii Libero!»

(Manifesto[1])

Linux-libre è un progetto della Free Software Foundation Latin America (FSFLA) che consiste nel fornire una versione del kernel Linux completamente libera[2][3]. Il progetto ha infatti evidenziato almeno un migliaio di file che non sono software libero sebbene siano parte del kernel Linux di Linus Torvalds[4]. Fra di essi, ad esempio, vi sono diversi firmware sotto forma di blob binari[5], software dal codice sorgente oscurato o file protetti da licenze non libere.[2][4]

Rimozione dei firmware proprietari[modifica | modifica wikitesto]

Strumenti analizzati[modifica | modifica wikitesto]

Lo strumento per eliminare molte parti non libere è uno script chiamato deblob[5]. Questo strumento è stato creato dalla distribuzione GNU/Linux completamente libera gNewSense e, più tardi, personalizzato da BLAG. Esso agisce eliminando il codice sorgente proprietario prima della compilazione del kernel. Viene poi accompagnato da un altro script, deblob-check[6], il cui compito è quello di controllare se il source code del kernel contenga ancora software proprietari.

Benefici[modifica | modifica wikitesto]

Eliminare ogni firmware proprietario che non può essere studiato e modificato dall'utente adempie allo scopo primario di dare vita ad un sistema costituito solo da software libero, con vantaggi e svantaggi.

C'è sicuramente un aumento di sicurezza e stabilità del sistema dal momento che firmware può essere corretto e migliorato dai manutentori e dalla community, il cui principale apporto è quello della segnalazione dei problemi medesimi[7].

Svantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lo svantaggio risiede nella perdita di funzionalità di hardware che non possono funzionare senza precisi firmware proprietari, essendo incompatibili col software libero: tra questi, schede di rete (soprattutto wireless), schede audio o video ...

Utilizzo nelle distribuzioni GNU/Linux[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Manifesto, su fsfla.org. URL consultato il 6 maggio 2016.
  2. ^ a b (EN) GNU/Linux libre, su fsfla.org. URL consultato il 6 maggio 2016.
    «Linux, the kernel developed and distributed by Linus Torvalds et al, contains non-Free Software, i.e., software that does not respect your essential freedoms, and it induces you to install additional non-Free Software that it doesn't contain.»
  3. ^ (EN) Difference between Linux-libre kernel and Debian (main) kernel?, su trisquel.info. URL consultato il 6 maggio 2016.
  4. ^ a b (EN) linux-libre-4.5-gnu.log [collegamento interrotto], su linux-libre.fsfla.org. URL consultato il 6 maggio 2016.
  5. ^ a b (EN) deblob-4.5, su fsfla.org. URL consultato il 6 maggio 2016.
  6. ^ fsfla - Revision 18144: /software/linux-libre/scripts, su fsfla.org. URL consultato il 2 luglio 2021.
  7. ^ Wayback Machine (PDF), su web.archive.org, 25 aprile 2012. URL consultato il 2 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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