La Trinité (Alpi Marittime)

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La Trinité
comune
La Trinité – Stemma
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoArms of Nice.svg Alpi Marittime
ArrondissementNizza
CantoneNice-7
Territorio
Coordinate43°45′N 7°19′E / 43.75°N 7.316667°E43.75; 7.316667 (La Trinité)Coordinate: 43°45′N 7°19′E / 43.75°N 7.316667°E43.75; 7.316667 (La Trinité)
Superficie14,91 km²
Abitanti10 556[1] (2009)
Densità707,98 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale06340
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE06149
Nome abitantiTrinitaires (FR) e Trinitari (IT)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
La Trinité
La Trinité
Sito istituzionale

La Trinité (in italiano Trinità[2], desueto) è un comune francese di 10.556 abitanti, situato nel dipartimento delle Alpi Marittime nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. I suoi abitanti sono chiamati Trinitaires in francese e Trinitari in italiano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La Trinité era situata nella “Comunità urbana“ Nizza-Costa Azzurra, dalla sua creazione nel 2002. Ha raggiunto la metropoli Nizza-Costa Azzurra allorché quest'ultima è stata creata il 31 dicembre 2011. Tocca il bordo nord-orientale del comune di Nizza propriamente detto e si trova nella valle del Paillon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua appartenenza al regno di Sardegna-Piemonte nel Contado di Nizza, il comune era chiamato Trinità Vittorio in onore di Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, così come anche Albertville deve il suo nome alla dinastia sabauda, precisamente a Carlo Alberto di Savoia.

Costruito lungo il torrente Paglione (Paillon), La Trinité è al giorno d'oggi un comune industrializzato della periferia nizzarda (banlieue niçoise ou nissarte), con un habitat moderno e sparso.
Fu frazione di Èze, da cui fu distaccata nel 1818.

La Trinité ha seguito le vicende storiche della Contea di Nizza, a partire dal 1388, anno di dedizione di Nizza alla Savoia, e fino al 1860, per essere poi annesso nel 1861 alla Francia, dopo referendum nell'aprile del 1860, secondo le clausole del Trattato di Torino fra Vittorio Emanuele II, re di Sardegna e Piemonte e Napoleone III, imperatore dei Francesi, con cui era ceduto dal primo ministro Camillo Benso, conte di Cavour, il Contado di Nizza alla Francia, per il suo aiuto nella seconda guerra d'indipendenza e l'unità d'Italia.

La Trinité possiede una chiesa di stile Neoclassico, che sarebbe una copia della «Gran Madre di Dio» di Torino, d'una fontana datata dal 1654, di piazzette tranquille, di alcune facciate colorate ridipinte con colori graziosi e pimpanti… ed anche rovine d'un castello medievale.
Bisogna imboccare il vecchio cammino di Laghet per l'omonima frazione, per scoprire i resti d'una torre di guardia e d'un ponte levatoio, tutt'e due datanti all'XI secolo, ed inoltre si rinviene un cippo miliare che testimonia ancora del passaggio dell'antica via Julia Augusta.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il santuario della Madonna di Laghetto[modifica | modifica wikitesto]

Madonna di Laghetto (Notre-Dame de Laghet) - Veduta del santuario

La Madonna di Laghetto (Notre Dame de Laghet), che si raggiunge attraverso una piccola strada la quale si snoda come un serpente fra gli ulivi, è un monastero che fu costruito nel XVII secolo, in seguito all'apparizione di miracoli in tale luogo.
Una reputazione «miracolosa» che non fece che accrescersi, fino a divenire oggigiorno un centro di pellegrinaggio della Provenza orientale ed anche dell'Italia del nord. Il suo piccolo museo di ex-voto, di cui certuni sono classificati, rappresenta una delle più ricche collezioni di Provenza.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Guglielmo Stefani, Dizionario generale geografico-statistico degli Stati sardi, Torino, Pomba, 1855, pp. 1269,1270.
  3. ^ Vedi in merito il paragrafo #Data della solennità.

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Controllo di autoritàVIAF (EN149055565 · BNF (FRcb131274108 (data)
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