Sonia Bergamasco

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Sonia Bergamasco nel 2013

Sonia Bergamasco (Milano, 16 gennaio 1966) è un'attrice e regista teatrale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sonia Bergamasco al Quirinale nel 2012

Sonia Bergamasco è attrice e regista, musicista e poetessa, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e in recitazione presso la Scuola del Piccolo Teatro. Dopo il debutto in Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, ha lavorato nel Pinocchio di Carmelo Bene e con registi quali Theodoros Terzopoulos e Massimo Castri in teatro, e Silvio Soldini, Giuseppe Bertolucci, Liliana Cavani, Marco Tullio Giordana e Bernardo Bertolucci al cinema. Nel 2016 viene scelta come madrina della 73ª mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Sostiene l'organizzazione Medici Senza Frontiere. Nel 2017 ha visitato tre ospedali di MSF in Giordania per la campagna "Cure nel Cuore dei conflitti"[1].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata dal 2000 con l'attore Fabrizio Gifuni e ha due figlie.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

A teatro lavora con Thomas Ostermeier, Thodoros Terzopoulos, Carmelo Bene, Giorgio Strehler ed è regista e interprete di spettacoli in cui l‘esperienza musicale si intreccia più profondamente con il teatro.

Tra gli altri, Il Ballo (dal racconto di Irène Némirovsky) e L’uomo seme, entrambi nati dalla collaborazione artistica con il Teatro Franco Parenti di Milano. Nel 2017 dirige al Piccolo Teatro lo spettacolo "Louise e Renée", ispirato a "Memorie di due giovani spose" di Balzac, di cui Stefano Massini cura la drammaturgia originale.

Ideazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • L'uomo seme - racconto di scena ideato e diretto da Sonia Bergamasco; da L’uomo seme di Violette Ailhaud (traduzione di Monica Capuani), 2018
  • Ex chimico - ideato e diretto da Sonia Bergamasco, 2018
  • Louise e Renée - da Mémoires de deux jeunes mariées di Honoré de Balzac - regia di Sonia Bergamasco, 2017
  • Il trentesimo anno. Racconto di scena liberamente tratto dal "Trentesimo anno" di Ingeborg Bachmann (traduzione di Magda Olivetti) - un'idea di Sonia Bergamasco, 2016
  • Il ballo. Racconto di scena ideato e interpretato da Sonia Bergamasco - liberamente ispirato a "Il ballo" di Irène Némirovsky, 2015
  • Il ballo: studio preparatorio - racconto di scena ideato e interpretato da Sonia Bergamasco; liberamente ispirato a Il ballo di Irène Némirovsky, 2013
  • Karénina prove aperte d'infelicità - di Emanuele Trevi e Sonia Bergamasco; da Lev Tolstoj, 2012
  • Discorso - Performance di e con Sonia Bergamasco, 2011
  • Il Piccolo Principe in concerto - un'idea di Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco, 2011
  • Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini, un'amicizia in versi - Da un'idea di Fabrizio Gifuni, con Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni, 2010
  • Concerto della fine del mondo - manifesto per un anticanzoniere, 2009
  • Esse di Salomè - teatro sonoro da Mallarmè - Ideazione artistica e drammaturgia di Sonia Bergamasco e Francesco Giomi - I rappresentazione Tempo Reale Festival 2009
  • Croce e delizia - le voci di Sandro Penna e Amelia Rosselli in concerto, 21 febbraio 2008
  • Le sante corde dei canti - viaggio nella Divina Commedia - di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni - I rappresentazione Lucera, Festival della letteratura mediterranea, 13 settembre 2008
  • I kiss your hands - catalogo semiserio delle lettere mozartiane, di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni - I rappresentazione Roma, Concerti del parco, 18 luglio 2006
  • Giorni in bianco: studio preparatorio di Il trentesimo anno - di Sonia Bergamasco - I rappresentazione Roma, Casa delle letterature, estate 2001

Spettacoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Ritorno a Reims, regia di Thomas Ostermeier, 2019
  • Il miracolo della cena. Sonia Bergamasco legge Fernanda Wittgens, regia di Marco Rampoldi, 2018
  • Macbeth, regia di G. Cobelli - I rappresentazione Modena, Teatro Storchi, 27 febbraio 2001
  • Pinocchio ovvero lo Spettacolo della Provvidenza, regia di Carmelo Bene - I rappresentazione Roma, Teatro dell'Angelo, 10 novembre 1998
  • Antigone, regia di T. Terzopoulos - Atene, Teatro Attis, estate 1997 (tournée in Cina, Giappone e Corea)
  • Le smanie per la villeggiatura, regia di Massimo Castri - I rappresentazione 16 maggio 1995
  • Le avventure della villeggiatura, regia di Massimo Castri - I rappresentazione 27 maggio 1996
  • Il ritorno dalla villeggiatura, regia di Massimo Castri - I rappresentazione 27 novembre 1996
  • Ecuba, regia di Massimo Castri - I rappresentazione Roma, Teatro Argentina, 29 novembre 1994
  • Il gioco dell'amore e del caso di Marivaux, regia di Massimo Castri - I rappresentazione Brescia, 1993
  • La disputa, regia di Massimo Castri - I rappresentazione Milano, Piccolo Teatro Studio, 14 luglio 1992
  • Riccardo II, regia di Glauco Mauri - I rappresentazione 21 ottobre 1991
  • Arlecchino servitore di due padroni, regia di Giorgio Strehler - I rappresentazione Piccolo Teatro di Milano, 30 ottobre 1990
  • Faust, regia di Giorgio Strehler - I rappresentazione Milano, marzo 1989

Opere Liriche[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Cellule, regia di Liliana Ginanneschi (2008)
  • Il sospetto - regia di Mariano Cirino per Taccuini d'Amore (2006)
  • Quello che posso permettermi, regia di Andrea Porporati (2000)
  • D'estate, regia di Silvio Soldini (1994)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nastro d’argento[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello[modifica | modifica wikitesto]

Giffoni Film Festival[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - Premio Giffoni

Ciak d’oro[modifica | modifica wikitesto]

Globo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bergamasco in Giordania con MSF, su video.corriere.it.
  2. ^ CIAK D’ORO 2016: TUTTI I VINCITORI, su ciakmagazine.it. URL consultato il 09/06/16.
  3. ^ a b Sonia Bergamasco, su www.soniabergamasco.it. URL consultato il 14 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71147826 · ISNI (EN0000 0000 4482 2621 · SBN IT\ICCU\UBOV\703053 · LCCN (ENno2006073346 · GND (DE129472964 · BNF (FRcb171399984 (data) · BNE (ESXX5402433 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2006073346