Sanguepazzo

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Sanguepazzo
Sangue pazz riprese.JPG
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno2008
Durata150 min
Generebiografico
RegiaMarco Tullio Giordana
SoggettoMarco Tullio Giordana
SceneggiaturaLeone Colonna, Marco Tullio Giordana, Enzo Ungari
ProduttoreAngelo Barbagallo
Casa di produzioneBiBi Film, Paradis Films - Orly Films, in collaborazione con Rai Cinema, con la partecipazione di Canal+
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaRoberto Forza
MontaggioRoberto Missiroli
MusicheFranco Piersanti
ScenografiaGiancarlo Basili
CostumiMaria Rita Barbera
TruccoEnrico Iacoponi
Interpreti e personaggi
Premi

Sanguepazzo è un film del 2008 diretto da Marco Tullio Giordana.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film narra le vicende di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, divi italiani all'epoca del ventennio fascista. I due erano amanti (facevano anche largo uso di cocaina) ed aderirono alla Repubblica Sociale Italiana. Accomunati sino alla fine da uno stesso destino, furono arrestati da partigiani e fucilati il 30 aprile 1945, dopo la resa ufficiale della RSI e nonostante la donna fosse incinta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne presentato fuori concorso al Festival di Cannes il 18 maggio 2008[1]; è stato poi distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla 01 Distribution a partire dal 23 maggio 2008[2]. Il 30 e il 31 maggio 2010, Rai 1 ha trasmesso la versione integrale nel formato di miniserie televisiva composta da due puntate[3], la cui visione era consigliata al solo pubblico adulto.

Puntata Prima TV Telespettatori Share
1 Prima puntata 30 maggio 2010 3.899.000 17,41%[4]
2 Seconda puntata 31 maggio 2010 3.562.000 14,25%[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su Sanguepazzo del sito di Rai Fiction
  2. ^ Date di uscita
  3. ^ Davide Maggio, Il Sanguepazzo di Monica Bellucci, 19 maggio 2010. URL consultato il 22-05-2010.
  4. ^ Antonio Genna, Dati Auditel del 30 maggio 2010, 31 maggio 2010. URL consultato il 31-05-2010.
  5. ^ Antonio Genna, Dati Auditel del 31 maggio 2010, 1° giugno 2010. URL consultato il 02-06-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]