Pieve di San Geminiano

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Pieve di San Geminiano
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Località Parma-Stemma.png Vicofertile, frazione di Parma
Religione cristiana cattolica di rito romano
Titolare san Geminiano
Diocesi Parma
Stile architettonico romanico
Inizio costruzione XIII secolo

Coordinate: 44°47′05.31″N 10°15′28.07″E / 44.784808°N 10.257797°E44.784808; 10.257797

La pieve di San Geminiano, nota anche come pieve di Vicofertile, è un luogo di culto cattolico dalle forme romaniche situato in via Roma 86 a Vicofertile, piccola frazione alle porte di Parma; appartiene al gruppo delle pievi parmensi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'originario luogo di culto, a navata unica, fu edificato probabilmente nel IX secolo; di esso si conservano solo le antiche fondamenta.[1]

All'inizio del XIII secolo la pieve, collocata lungo la via Francigena, fu completamente ricostruita su un impianto a tre navate, terminanti ad est in altrettante absidi.[1]

Nel XIV secolo furono compiute alcune modifiche alla facciata, cui furono aggiunti il rosone, la fascia sottogronda ed i tre pinnacoli.[2]

A partire dal 1680 la chiesa fu completamente ristrutturata in forme barocche, attraverso la realizzazione delle volte di copertura e l'edificazione di una serie di cappelle laterali e del campanile.[3]

Tra il 1909 e il 1927 fu avviata un'importante opera di restauro, volta a riportare in luce l'aspetto medievale della chiesa, a cura dell'architetto Lamberto Cusani;[3] per questo furono abbattute le cappelle laterali e furono eliminati tutti i decori seicenteschi, riscoprendo gli antichi capitelli romanici.[1]

Nei primi anni 2000 la chiesa fu sottoposta ad un intervento di restauro conservativo, riguardante la facciata, i fianchi laterali, il tetto ed il campanile.[4]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La pieve si sviluppa su una pianta a tre navate, con la facciata rivolta verso ovest; il campanile si innalza in corrispondenza dell'abside della navata sinistra.[3]

La facciata a capanna suddivisa da numerose lesene, dai tratti romanici, è rivestita interamente in pietra, a fasce alternate di colorazione più scura e più chiara; in cotto sono invece realizzate la cornice del rosone e la fascia sottogronda; al centro si apre il portale ad arco cordonato. I fianchi laterali, scanditi da lesene, presentano un analogo rivestimento a fasce, mentre le due eleganti absidi residue sono coronate da una fascia in cotto ad archi intrecciati, analoga a quella presente sulla facciata.[2]

All'interno le navate sono divise da una serie di pilastri compositi medievali a fasce di mattoni e pietre, che presentano ancora anche gli originari capitelli in pietra, decorati nei tipici tratti romanici con altorilievi, raffiguranti motivi vegetali ed animali, tra cui tralci di vite, frutti, intrecci di foglie, vari uccelli, dragoni e serpenti, oltre a varie figure umane.[2]

Al termine della navata centrale, unica autentica, l'antico presbiterio è collocato in posizione sopraelevata. La copertura a volte intonacate, realizzata durante il restauro seicentesco, sostituisce le originarie capriate lignee.[3]

L'elemento di maggior pregio è la vasca battesimale, che, realizzata all'inizio del XIII secolo, è posizionata su un piedistallo; interamente in marmo cipollino, presenta una serie di altorilievi, raffiguranti cinque uomini in processione, che alludono al pellegrinaggio; vi si trovano le rappresentazioni di due uomini con ceri penitenziali, un sacerdote indicante la Trinità affiancato da un assistente che regge il Vangelo ed infine un chierico che sostiene un turibolo ed una croce astile.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vicofertile, Pieve di San Geminiano, su www.cattedrale.parma.it. URL consultato il 25 giugno 2017.
  2. ^ a b c San Geminiano a Vicofertile, su www.medioevo.org. URL consultato il 17 novembre 2015.
  3. ^ a b c d e Vicofertile, su www.cattedrale.parma.it. URL consultato il 17 novembre 2015.
  4. ^ Pieve di S. Giminiano (Vicofertile), su www.fondazionecrp.it. URL consultato il 17 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]