Pizzolese

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Pizzolese
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
ComuneCoat of arms of Parma.svg Parma
Territorio
Coordinate44°52′04.8″N 10°21′53.2″E / 44.868°N 10.364778°E44.868; 10.364778 (Pizzolese)Coordinate: 44°52′04.8″N 10°21′53.2″E / 44.868°N 10.364778°E44.868; 10.364778 (Pizzolese)
Altitudine34 m s.l.m.
Abitanti48[2]
Altre informazioni
Cod. postale43122
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pizzolese
Pizzolese

Pizzolese è una frazione del comune di Parma, appartenente al quartiere Cortile San Martino.

La località è situata 7,60 km a nord del centro della città.[1]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione sorge in posizione pianeggiante alla quota di 34 m s.l.m.,[1] tra le campagne a nord di Parma; la località è attraversata dal canale Naviglio, anticamente navigabile.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo borgo di Pizzolese fu dotato della primitiva cappella probabilmente già intorno al 1000, ma la più antica testimonianza dell'esistenza del luogo di culto risale soltanto al 1230.[4]

Nell'autunno del 1315 la località fu devastata da un'alluvione del torrente Parma, che straripò rovinosamente a monte della città inondandone tutto il perimetro e, a valle, le campagne e i borghi di Paradigna, Pizzolese e Gainago.[5]

Nel 1409 gli uomini di Giovanni de' Terzi, asserragliati a Colorno, saccheggiarono varie località del Parmense, tra cui Pizzolese.[6]

In epoca napoleonica, per effetto del decreto Nardon del 1806, Pizzolese divenne frazione del nuovo comune (o mairie) di Cortile San Martino,[7] che nel 1943 fu sciolto e inglobato in quello di Parma.[8]

Il 25 aprile del 1945, ultimo giorno della seconda guerra mondiale, gruppi di soldati tedeschi in fuga saccheggiarono le campagne della zona, uccidendo anche numerosi civili inermi; a Pizzolese furono freddate 8 persone, in ricordo delle quali fu successivamente eretto un monumento commemorativo nel centro della località.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Donnino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Donnino (Pizzolese).

Edificata probabilmente intorno al 1000, la cappella romanica fu menzionata per la prima volta nel 1230; restaurata nel 1442, fu profondamente modificata nel 1515 e nuovamente ristrutturata tra il 1950 e il 1960 circa. La semplice chiesa neoromanica, interamente intonacata, è decorata esternamente con una serie di lesene e archetti pensili.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La Frazione di Pizzolese, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 7 agosto 2018.
  2. ^ [1]
  3. ^ Zuccagni-Orlandini, p. 544.
  4. ^ a b Chiesa di San Donnino "Pizzolese, Parma", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 7 agosto 2018.
  5. ^ Affò, p. 198.
  6. ^ Pezzana, p. 131.
  7. ^ Guido Leoni, Centri minori protagonisti della nuova qualità urbana (PDF), su servizioqualitaurbana.comune.parma.it. URL consultato il 7 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  8. ^ Storia dei Comuni, su www.elesh.it. URL consultato il 7 agosto 2018.
  9. ^ 1945.4.25 Pizzolese, su www.eccidinazifascisti.parma.it. URL consultato il 7 agosto 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo quarto, Parma, Stamperia Carmignani, 1795.
  • Angelo Pezzana, Storia della città di Parma continuata, Tomo secondo, Parma, Ducale Tipografia, 1842.
  • Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole, Italia superiore o settentrionale Parte VI, Firenze, presso gli Editori, 1839.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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