Ravadese

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Ravadese
frazione
Ravadese – Veduta
Chiesa della Purificazione di Maria Vergine
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
ComuneCoat of arms of Parma.svg Parma
Territorio
Coordinate44°51′30.1″N 10°22′23.59″E / 44.85836°N 10.37322°E44.85836; 10.37322 (Ravadese)Coordinate: 44°51′30.1″N 10°22′23.59″E / 44.85836°N 10.37322°E44.85836; 10.37322 (Ravadese)
Altitudine32 m s.l.m.
Abitanti149[3]
Altre informazioni
Cod. postale43122
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ravadese
Ravadese

Ravadese è una frazione del comune di Parma, appartenente al quartiere Cortile San Martino.

La località è situata 6,90 km a nord del centro della città.[1]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione sorge in posizione pianeggiante alla quota di 32 m s.l.m.,[1] tra le campagne a nord di Parma; a poche centinaia di metri a est del piccolo centro si trova la località di Casalora di Ravadese.[4]

Ravadese è attraversata dal canale Burla.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Ravadese risultava abitata già durante l'età del bronzo recente, come testimoniato dal rinvenimento nel 1982 di un villaggio terramaricolo esteso su circa 2 ettari, popolato stabilmente tra il XIII e il XII secolo a.C..[6]

Anche in epoca romana il territorio, suddiviso in centurie in parte ancora visibili, risultava occupato; a tale periodo risalgono i resti di una villa in località Castelletto e numerosi reperti portati alla luce qua e là nei dintorni.[7]

Durante il Medioevo fu costruita a servizio del piccolo borgo la cappella di Santa Maria, citata per la prima volta nel 1230.[8]

Nel 1409 gli uomini di Giovanni de' Terzi, asserragliati a Colorno, saccheggiarono varie località del Parmense, tra cui Ravadese.[9]

In epoca napoleonica, per effetto del decreto Nardon del 1806, Ravadese divenne frazione del nuovo comune (o mairie) di Cortile San Martino,[10] che nel 1943 fu sciolto e inglobato in quello di Parma.[11]

Il 25 aprile del 1945, ultimo giorno della seconda guerra mondiale, gruppi di soldati tedeschi in fuga saccheggiarono le campagne della zona, uccidendo anche numerosi civili inermi; a Ravadese furono freddate 11 persone[12] e altrettante ne furono eliminate nella località di Case Vecchie; in loro ricordo furono successivamente eretti due monumenti commemorativi nei piccoli centri abitati.[13]

Nel 2012 e nel 2015 il canale Burla esondò allagando numerosi edifici residenziali e produttivi tra Ravadese e Case Vecchie; pochi mesi dopo furono avviati i lavori di costruzione di una cassa di espansione ai margini meridionali del paese; l'opera, estesa su una superficie di 5 ettari per un massimo volume di invaso di 60 000 m³ d'acqua, fu inaugurata nel settembre del 2016.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Purificazione di Maria Vergine[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Purificazione di Maria Vergine
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa della Purificazione di Maria Vergine (Ravadese).

Menzionata per la prima volta nel 1230, la chiesa di Santa Maria fu reintitolata entro il 1497 alla Purificazione di Maria Vergine; ampliata e ristrutturata in stile neoclassico nel 1864, fu restaurata tra il 1955 e il 1963; gli interni, sviluppati su tre navate, sono decorati sulle volte con affreschi a motivi geometrici.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La Frazione di Ravadese, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  2. ^ La Frazione di Casalora di Ravadese, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  3. ^ [1][2]
  4. ^ Zuccagni-Orlandini, p. 544.
  5. ^ a b Maria Chiara Perri, Parma, inaugurata la nuova cassa d'espansione del canale Burla, in parma.repubblica.it, 30 settembre 2016. URL consultato il 10 maggio 2018.
  6. ^ Età del Bronzo Medio e Recente, su www.archeologia.parma.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  7. ^ Autostrada Regionale Cispadana, su www.va.minambiente.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  8. ^ a b Chiesa della Purificazione di Maria Vergine "Ravadese, Parma", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  9. ^ Pezzana, p. 131.
  10. ^ Guido Leoni, Centri minori protagonisti della nuova qualità urbana (PDF), su servizioqualitaurbana.comune.parma.it. URL consultato il 10 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  11. ^ Storia dei Comuni, su www.elesh.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  12. ^ 1945.4.25 Ravadese, su www.eccidinazifascisti.parma.it. URL consultato il 7 agosto 2018.
  13. ^ 1945.4.25 Case Vecchie di Ravadese, su www.eccidinazifascisti.parma.it. URL consultato il 7 agosto 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Angelo Pezzana, Storia della città di Parma continuata, Tomo secondo, Parma, Ducale Tipografia, 1842.
  • Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole, Italia superiore o settentrionale Parte VI, Firenze, presso gli Editori, 1839.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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