Chiesa di San Leonardo (Parma)

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Chiesa di San Leonardo
San Leonardo - Parma.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
LocalitàParma
Religionecristiana cattolica di rito romano
Titolaresan Leonardo
Diocesi Parma
Consacrazione1935
ArchitettoCamillo Uccelli
Stile architettoniconeobizantino
Inizio costruzione1928
Completamento1931

Coordinate: 44°48′53.15″N 10°19′53.48″E / 44.814764°N 10.331522°E44.814764; 10.331522

La chiesa di San Leonardo si trova al civico 11 di via San Leonardo a Parma e dà il nome al quartiere in cui sorge. Derivato da un antico oratorio in posizione extra moenia, l'edificio fu rifatto in stile neobizantino nella prima metà del XX secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un oratorio dedicato a san Leonardo esisteva nella zona della Madonnina già nel 964: verso l'anno 1000 divenne priorato conventuale dipendente dall'abbazia di San Benedetto in Polirone e i benedettini vi eressero accanto un lazzaretto e ospizio per pellegrini.[1]

Il 1º novembre 1298 il cardinale Gerardo Bianchi cedette il priorato e i suoi beni ai cistercensi che li utilizzarono per costruire il monastero di San Martino de' Bocci.[1]

Nel 1546 l'oratorio venne fatto abbattere dal duca Pier Luigi Farnese assieme a tutti gli edifici e agli alberi che si trovavano nel raggio di un miglio all'esterno delle mura cittadine (la cosiddetta "Tagliata", a fini difensivi)[1]: il tempio fu ricostruito nel 1587 in un'area vicina e fu consacrato il 4 ottobre dello stesso anno.

Agli inizi del XX secolo la zona della Madonnina conobbe un notevole sviluppo urbanistico e demografico e l'oratorio si rivelò insufficiente alla crescente popolazione: la chiesa fu riedificata tra il 1928 e il 1931 dall'architetto Camillo Uccelli su un terreno donato dalle sorelle Ferrari. Il nuovo edificio fu consacrato il 3 novembre 1935.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è realizzata in forme eclettiche di ispirazione vagamente bizantina.

L'edificio, preceduto da un profondo pronao, è a tre navate separate da ventotto colonne in marmo veronese, con un profondo presbiterio circondato da deambulatorio con abside semicircolare. La facciata è realizzata in mattoni rossi faccia a vista.

La chiesa conserva una Crocifissione secentesca di Giovan Battista Bolognini, una Madonna del Rosario di Giovanni Maria Conti della Camera e una Rosa mistica di Francesco Scaramuzza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Felice da Mareto, Chiese e conventi di Parma, Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, Parma 1978. p. 160.

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