Chiesa della Santissima Trinità (Parma)
| Chiesa della Santissima Trinità Chiesa della Trinità Vecchia | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Località | Parma |
| Indirizzo | borgo della Trinità 5 |
| Coordinate | 44°48′22.43″N 10°19′54.3″E |
| Religione | cattolica di rito romano |
| Titolare | Santissima Trinità |
| Diocesi | Parma |
| Stile architettonico | barocco |
| Inizio costruzione | ante 1230 |
| Completamento | 1813 |
La chiesa della Santissima Trinità, detta della Trinità Vecchia per distinguerla dall'omonimo oratorio dei Rossi, è un luogo di culto cattolico dalle forme barocche, situato in borgo della Trinità 5 a Parma, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della città.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La chiesa è ricordata per la prima volta in un documento del 1230. Appartenne prima ai domenicani, che la tennero fino al 1233, poi al Capitolo della Cattedrale e dal 1584 alla confraternita del Corpo di Cristo.
Al tempio nel 1401 venne affiancato un ospizio per i pellegrini e famiglie indigenti grazie alla donazione di Giliolo Rondani. A ricordo del benefattore sull'edificio fu posta una pietra scolpita con l'immagine di un pellegrino e la data MCCCC[1]. L'edificio venne ampliato nel 1743 e assunse la forma attuale nel 1813.
Nella chiesa sono stati sepolti, tra gli altri, il poeta Carlo Innocenzo Frugoni, l'architetto Louis-Auguste Feneulle e il pittore Giuseppe Baldrighi.
Descrizione
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L'interno è a tre navate: a destra dell'ingresso si apre il piccolo oratorio dei Bianchi, affrescato da Innocenzo Martini e forse da un secondo artista.[2]
Gli arredi provengono in massima parte da chiese di Parma appartenenti a ordini soppressi in epoca napoleonica: la balaustra in marmo proviene da Santa Maria del Quartiere, tenuta dai terziari francescani di san Genesio; l'organo, la cantoria e il baldacchino provengono da Santa Maria Bianca dei carmelitani scalzi; i paliotti policromi in scagliola vengono dalla chiesa dei cappuccini; l'ornato dell'organo da San Paolo delle benedettine.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ RomaniStoria, pp. 37-40.
- ↑ Cristina Lucchini, Chiesa della Trinità e oratorio dei bianchi, in New Parma del marzo 2012[collegamento interrotto] (PDF), su newparma.com. URL consultato il 29 giugno 2013.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giovanni Romani, Storia di casalmaggiore, vol. 7-9, Casalmaggiore, Fratelli Bizzarri, 1829.
- Felice da Mareto, Chiese e conventi di Parma, Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, Parma 1978. pp. 295–296.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa della Santissima Trinità, su BeWeB, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana.
