Pieve di San Pancrazio Martire (Parma)

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Pieve di San Pancrazio Martire
Pieve di San Pancrazio Martire (San Pancrazio Parmense) - angolo nord-ovest 2017-0612.jpg
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Località San Pancrazio Parmense-Stemma.png San Pancrazio Parmense, frazione di Parma
Religione cristiana cattolica di rito romano
Titolare san Pancrazio
Diocesi Parma
Stile architettonico romanico e neoclassico
Inizio costruzione XI secolo

Coordinate: 44°48′46.37″N 10°16′12.49″E / 44.812881°N 10.270136°E44.812881; 10.270136

La pieve di San Pancrazio Martire è un luogo di culto cattolico dalle forme romaniche e neoclassiche situato in via Don Tito Pioli 7 a San Pancrazio Parmense, frazione alle porte di Parma lungo la via Emilia; appartiene al gruppo delle pievi parmensi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'originario luogo di culto fu edificato in epoca altomedievale sui resti di una preesistente basilica romana.[1]

Collocata sull'antico tracciato della via Francigena, la pieve, appartenente al Capitolo della Cattedrale di Parma, fu però completamente riedificata alla fine dell'XI secolo, su impianto a tre navate terminanti in altrettante absidi.[2]

Nei secoli successivi cadde in stato di abbandono, per poi essere sottoposta verso la fine del XVI secolo ad una completa ristrutturazione, che ne mascherò i caratteri romanici; nell'occasione furono realizzate le volte a botte nella navata centrale e quelle a vela nelle laterali in sostituzione delle capriate lignee, furono ricostruiti i fianchi, fu sopraelevata l'abside e fu modificata la navata centrale.[2]

Alla fine del XVII secolo furono inoltre demolite la facciata e la prima campata e fu innalzato l'attuale prospetto dai tratti più classici.[1]

Negli ultimi anni del XVIII secolo fu edificato il campanile in corrispondenza dell'abside sinistro.[2]

Tra il 1935 ed il 1955 fu avviata un'importante opera di restauro degli interni, volta a riportare parzialmente in luce l'aspetto romanico della chiesa; per questo furono riscoperti gli archi e le antiche colonne medievali.[2]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Facciata

La pieve si sviluppa su una pianta a tre navate, con la facciata rivolta verso ovest; il campanile si innalza in corrispondenza dell'abside della navata sinistra.[2]

La facciata intonacata, di epoca tardo seicentesca, è coronata da un grande timpano triangolare, analogo a quello sul portale centrale d'ingresso. Di maggior pregio risulta l'abside, posto in corrispondenza della navata centrale; risalente al XII secolo, è rivestito in laterizio e scandito da una serie di lesene; a coronamento in origine si trovava una fascia ad archi intrecciati, eliminata in occasione della sua sopraelevazione seicentesca. In adiacenza si innalza il campanile settecentesco, a sua volta rivestito in mattoni, caratterizzato dal cupolino poligonale in sommità.[1]

L'interno, quasi interamente intonacato, è suddiviso in tre navate da una serie di colonne ed archi in laterizio risalenti al XII secolo; si alternano le colonne in mattoni con capitelli a cubo scantonato, innalzate con mattoni dell'epoca, a quelle in pietra con capitelli corinzi, realizzate recuperando materiali di epoca romana.[1]

Ai lati si aprono alcune cappelle con altari, realizzate nel XVIII secolo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Arte nella Chiesa di San Pancrazio Parma, su www.parrocchiasanpancrazio.it. URL consultato il 18 novembre 2015.
  2. ^ a b c d e San Pancrazio, Pieve di San Pancrazio, su www.cattedrale.parma.it. URL consultato il 18 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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