Vigolante

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Vigolante
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
ComuneCoat of arms of Parma.svg Parma
Territorio
Coordinate44°47′55″N 10°15′46″E / 44.798611°N 10.262778°E44.798611; 10.262778 (Vigolante)Coordinate: 44°47′55″N 10°15′46″E / 44.798611°N 10.262778°E44.798611; 10.262778 (Vigolante)
Altitudine69 m s.l.m.
Abitanti79[2]
Altre informazioni
Cod. postale43126
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Patronosan Giovanni Evangelista
Giorno festivo27 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vigolante
Vigolante

Vigolante è una piccola frazione del comune di Parma, appartenente al quartiere San Pancrazio.

La località è situata 5,52 km a ovest del centro della città.[1]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione sorge in posizione pianeggiante alla quota di 69 m s.l.m., tra le campagne a ovest di Parma.[1]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

La località era detta nel IX secolo Vicus Landulphi, in riferimento al feudatario longobardo dell'epoca.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La località di Vicus Landulphi fu menzionata per la prima volta in un atto notarile del 25 aprile dell'890.[4]

Nel 962, secondo un atto di dubbia autenticità, l'imperatore del Sacro Romano Impero Ottone I di Sassonia riconobbe al vescovo di Parma Oberto l'autorità, oltre che sulla città, anche su 3 miglia di contado intorno a essa, comprendenti tra le altre la zona di Vigolante, compresa tra Vicofertile e Fraore.[5]

In epoca medievale nel piccolo borgo, collocato lungo uno dei rami della via Francigena,[3] fu edificata la cappella, testimoniata per la prima volta in un documento risalente agli inizi del XIII secolo.[6]

Nel 1266 il Comune di Parma, constatando la mancanza di difese in alcune località nei dintorni della città, tra cui Vigolante, ordinò ai loro abitanti di erigere nelle vicinanze delle rispettive chiese le necessarie strutture fortificate.[7]

Nel 1325 le truppe di Azzone Visconti, alleate dei Pallavicino, attaccarono il Parmense, saccheggiando i borghi di Vicofertile, Vigolante, Madregolo, Bianconese, Fontevivo, Fraore, Baganzola, Vicomero, Pietrabaldana, Viarolo, Collecchio, San Martino Sinzano, Felino, Medesano e Borgo San Donnino.[8]

In epoca napoleonica, per effetto del decreto Nardon del 1806 Vigolante divenne frazione del nuovo comune (o mairie) di San Pancrazio Parmense,[9] soppresso e annesso nel 1943 al comune di Parma.[10]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giovanni Evangelista[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Giovanni Evangelista (Vigolante).

Menzionata per la prima volta nei primi anni del XIII secolo, la chiesa medievale fu ricostruita nel 1488 su finanziamento della famiglia Tagliaferri; ristrutturata in stile barocco agli inizi del XVIII secolo, fu dotata di una nuova facciata verso la metà dello stesso secolo; il luogo di culto conserva alcune testimonianze dell'edificio romanico originario, tra cui l'alto basamento del campanile e varie pietre di reimpiego.[6]

Villa Mazzieri[modifica | modifica wikitesto]

Costruita per volere dei conti Pettorelli, la villa, ereditata alla fine del XVIII secolo dal marchese Troilo Venturi, ministro e consigliere privato del duca Ferdinando di Borbone, fu per suo volere ristrutturata tra il 1788 e il 1792 in stile neoclassico e dotata di una cappella; acquistata agli inizi del XX secolo dalla famiglia Carpi, fu alienata nel 1914 a Giulio Mazzieri, che la trasmise ai suoi discendenti; l'edificio, noto anche come villa Teresa, è caratterizzato dalla presenza della corte d'accesso affiancata da due portici contrapposti sormontati da logge a serliana, della cappella, del loggiato sul parco e dell'alto torrione neogotico in laterizio.[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La Frazione di Vigolante, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
  2. ^ [1]
  3. ^ a b Touring Editore, p. 93.
  4. ^ Bonacini, p. 76.
  5. ^ Affò, 1792, pp. 240-241.
  6. ^ a b Chiesa di San Giovanni Evangelista "Vigolante, Parma", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
  7. ^ Affò, 1793, p. 277.
  8. ^ Affò, 1795, pp. 243-244.
  9. ^ Guido Leoni, Centri minori protagonisti della nuova qualità urbana (PDF), su servizioqualitaurbana.comune.parma.it. URL consultato il 13 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  10. ^ Storia dei Comuni, su www.elesh.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
  11. ^ Centro per le Famiglie, p. 14.
  12. ^ Gambara, pp. 355-364.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Parma e provincia, Milano, Touring Editore, 1996, ISBN 9788836509522.
  • Centro per le Famiglie, Pablo - Golese - S.Pancrazio (PDF), in Un quartiere per amico, Parma, Comune di Parma, 2003. URL consultato il 13 aprile 2018.
  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo primo, Parma, Stamperia Carmignani, 1792.
  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo terzo, Parma, Stamperia Carmignani, 1793.
  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo quarto, Parma, Stamperia Carmignani, 1795.
  • Pierpaolo Bonacini, Il territorio parmense da Carlo Magno ai Canossa, in Studi Matildici IV, Atti del Convegno di Neviano Arduini, Modena, Aedes Muratoriana, 1995.
  • Ludovico Gambara, Le ville Parmensi, Parma, La Nazionale Tipografia, 1966.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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