Naloxone

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Naloxone
Naloxone.png
Nome IUPAC
(5 R 9 R , 13 S , 14 S )-17-allile-3 ,14-diidrossi-4 ,5-epossimorfinan-6-one
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C19H21N1O4
Massa molecolare (u) 327.27 g/mol
Numero CAS [465-65-6]
Codice ATC V03AB15
PubChem 4425
DrugBank APRD00025
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Intravenosa - intramuscolare
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 305+351+338 [1]

Il naloxone è un farmaco di sintesi ed è stato il primo antagonista oppioide puro, con affinità per tutti e tre i tipi di recettori degli oppioidi (μ,δ,κ).

È commercializzato con il nome di Narcan.

È somministrato anche in associazione all'ossicodone.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ossicodone/naloxone.

Meccanismo d'azione[modifica | modifica wikitesto]

Il naloxone blocca l'azione dei peptidi oppioidi endogeni e dei farmaci morfino-simili.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il principale uso clinico è il trattamento della depressione respiratoria causata da sovradosaggio di eroina o morfina. Non è efficace se la depressione respiratoria è causata da sostanze diverse dagli oppiacei. Nonostante i risultati clinici non univoci, tuttavia, il naloxone è impiegato anche per il trattamento del coma da etanolo e da barbiturici al fine di indurre il risveglio del paziente. Al naloxone si accompagnano sempre le normali procedure sintomatiche (idratazione, utilizzo di soluzione salina e glucosio, eventualmente respirazione artificiale...).

Modalità di somministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Viene solitamente somministrato per via endovenosa e il suo effetto insorge immediatamente. Può essere somministrato anche per via intramuscolare o sottocutanea ma in questi casi gli effetti saranno più lenti.

Nonostante questo farmaco sia in uso dal 1960 i dosaggi e la via di somministrazione più adatti sono ancora oggetto di dibattito. Generalmente si somministrano 1-2 fiale endovena e/o intramuscolo (fiala da 0.4 mg) ripetibili. Altre vie di somministrazione possibili sono: attraverso il tubo tracheale e la via nasale mediante nebulizzatore. Non è chiaro se vi siano differenze significative tra la somministrazione endovenosa, intramuscolo e sottocutanea. L'intramuscolo sembra abbia un onset leggermente ritardato ed una maggiore durata d'azione.

Farmacocinetica[modifica | modifica wikitesto]

Viene rapidamente metabolizzato dal fegato e la sua durata d'azione è di sole 1-2 ore, e quindi inferiore a quella della maggior parte dei farmaci morfino-simili. Per questo motivo deve essere somministrato ripetutamente. Il naltrexone è molto simile al naloxone, ma ha il vantaggio di una più lunga durata d'azione con emivita di circa 10 ore.

Effetti collaterali[modifica | modifica wikitesto]

Non ha effetti indesiderati di particolare rilevanza, ma può precipitare la sindrome da astinenza nei soggetti dipendenti da oppiacei.

La "variante" plus-Naloxone nella terapia del dolore[modifica | modifica wikitesto]

È noto che nella molecola di struttura del farmaco conta non solo la quantità presente di atomi per ogni elemento, ma la geometria molecolare con la quale questi sono disposti nello spazio. Da una molecola si possono così ricavare della altre molecole, dette isoforme, che hanno la stess aformula chimica, ma uno o più parti sono disposte diversamente nedllo spazio in modo che al microsocpio non sono sovrapponibili.
Questa semplice variazione, irrilevante dal punto di vista della chimica, può cambiare completamente assorbimento e proprietà del farmaco.

Una isoforma, il (+)-naloxone (si legge: Naloxone plus) riesce a mantenere inalterata l'azione degli oppiodi, cioè il loro potere analgesico nella terapia del dolore, e ad eliminare gli altri effetti collaterali: non solo la depressione respiratoria bloccata anche dal Naloxone, ma i fenomeni di tolleranza e dipendenza che il Naloxone attualmente non contrasta in modo soddisfacente, pur essendo un inibitore della dopamina.
Il naloxone-plus blocca i recettori della proteina toll-like receptor 4 (TLR-4) che attiva una risposta infiommatoria e una reazione autoimmune, che amplificano la produzione di dopamina.

Lo stesso naloxone è classificato come un oppiode, avendo una molecola simile a quella degli altri oppiacei, primachè un anti-oppiode, per la sua particolare proprietà di azzerare l'azione degli altri oppiacei, e di non indurre di suo fenomeni di tolleranza o dipendenza: per il suo meccanismo di azione blocca la dipendenza dal Naloxone in primo luogo, e dagli altri oppiacei che si stanno assumendo.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Toll-like receptor#Funzione#TLR sulle membrane cellulari.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 16.11.2012

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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