Maxime Vachier-Lagrave

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Maxime Vachier-Lagrave

Maxime Vachier-Lagrave (Nogent-sur-Marne, 21 ottobre 1990) è uno scacchista francese, Grande maestro.

Ha raggiunto il titolo di Grande Maestro nel 2005, all'età di 14 anni e 4 mesi.

Ha vinto per tre volte il campionato francese: nel 2007, nel 2011 e nel 2012.

Nella lista FIDE dei migliori giocatori under-20 di settembre 2009 risultava al 3º posto al mondo.[1]

Ha partecipato con la Francia a cinque olimpiadi degli scacchi dal 2006 al 2014 (in 1a scacchiera nel 2010, 2012 e 2014), ha vinto 14 partite, pareggiate 32 e perse 6.[2]

Ha raggiunto il massimo rating FIDE nel'agosto 2016 con 2819 punti Elo (2° al mondo e 1° in Francia).[3]

Principali risultati[modifica | modifica wikitesto]

Maxime Vachier-Lagrave

2002

Campione francese U-16 a Hyères, all'età di 11 anni.

2003

Campione francese U-18 a Grand-Bornand, all'età di 12 anni; 2° nel campionato del mondo U-14 di Halkidiki.

2004

Campione francese U-20 a Reims con 8/9, all'età di 13 anni; 3° nel campionato di Parigi, con 6,5/9, prima norma di GM; 1° nel torneo NAO GM, con una performance Elo di 2605.

2005

Secondo nel torneo di Evry in febbraio, terza norma di Grande Maestro; 3° nel campionato francese di Chartres.

2006

Quinto nel campionato francese di Besançon; 6° nell'open "Aeroflot" di Mosca, con 6/9.

2007

Secondo-quinto nel torneo di Wijk aan Zee-B, con 8/13; vince il campionato francese dopo aver battuto Vladislav Tkachiev allo spareggio.

2009

In luglio vince il torneo internazionale di Biel, sezione Grandi Maestri, con 6/10, davanti ad Alexander Morozevich e Vassily Ivanchuk; in novembre vince con 10/13 il Campionato del mondo juniores (under-20) di Puerto Madryn, per spareggio tecnico su Sergei Zhigalko.

2010

In dicembre vince il Campionato europeo Blitz.[4]

2012

In ottobre vince a St. Louis la Spice Cup.[5]; in dicembre vince per la seconda volta il Campionato europeo Blitz.[6]

2013

In luglio vince il torneo internazionale di Biel.

Maxime Vachier-Lagrave vittorioso a Dortmund

2014

In maggio vince il Campionato italiano di scacchi a squadre con la squadra padovana dell'Obiettivo Risarcimento; in luglio vince il torneo internazionale di Biel.

2015

In luglio vince il torneo internazionale di Biel; in maggio vince per la seconda volta il Campionato italiano di scacchi a squadre con la squadra padovana dell'Obiettivo Risarcimento; in dicembre 1°-3° nel torneo London Chess Classic, battuto negli spareggi rapidi da Magnus Carlsen.[7]

2016

In febbraio 1°-2° nel torneo Tradewise Gibraltar Chess Festival 2016, battuto negli spareggi rapidi da Hikaru Nakamura[8]; in giugno vince con la squadra di Clichy il Campionato francese a squadre (French Team Championships Top 12 2016) giocando in prima scacchiera[9]; in luglio vince il torneo Sparkassen Chess Meeting di Dortmund con 5,5 punti su 7 disponibili[10]; in luglio durante il Torneo scacchistico internazionale di Biel ha vinto l'incontro Masters Challenge (disputato in partite sia rapide che classiche) per 8.5 - 3.5, che lo ha visto confrontarsi con Peter Svidler[11]; in ottobre vince il Corsican Circuit, battendo in finale Viswanathan Anand.[12]

2017

In febbraio vince il FIDE Grand Prix di Sharjah a pari merito con Alexander Grischuk e Shakhriyar Mamedyarov totalizzando 5.5 punti[13]; in maggio vince il Campionato tedesco a squadre con il OSG Baden-Baden[14], e quello francese a squadre con il Clichy[15]; agosto vince la quinta edizione della Sinquefield Cup con 6 punti su 9 davanti al Campione del Mondo Magnus Carlsen e al già Campione Viswanathan Anand, entrambi a 5.5 punti[16]; in settembre è arrivato in semifinale della Coppa del Mondo, è riuscito a sconfiggere ed eliminare il tagiko Muhammad Khusenkhojaev, il russo Boris Grachev, l'americano Aleksandr Lenderman, i russi Alexander Grischuk e Peter Svidler per poi venir eliminato dall'armeno Levon Aronian.[17]

Alcune partite notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Maxime Vachier-Lagrave, su FIDE chess ratings, FIDE. Modifica su Wikidata